Sull’isola della Ginestra, un piccolo scoglio verde al centro di un lago, la villa della famiglia Reffi è il rifugio sicuro per il vecchio Antonio, medico otorino dall’ironia affilata, e i suoi due figli. Carla, la maggiore, si dedica alla scrittura tra le frecciatine del genitore. Celestino, il fratello minore, è diventato medico per esaudire le preghiere del padre ma preferisce rivolgere il suo intuito alla matematica. Con i cugini spiantati Vittorio e Jole e le due domestiche, gli abitanti del Ginestrin sono al completo. La vita sull’isola scorre tranquilla fino a quando sulle sue rive non approdano due ladri d’albergo in fuga dalla Guido, giocatore d’azzardo con la passione per la pittura e Beatrice, bella, sfacciata e fatale. L’arrivo dei due latitanti e le loro rivelazioni incrinano il mondo perfetto dei Reffi, che si ritrovano l’uno contro l’altro di fronte a un dubbio denunciare i due ospiti o dare loro una possibilità di riscatto? È l’inizio di un vortice di tensione che sconvolge la quiete dell’isola e gli animi dei suoi abitanti, che tra amori impossibili, fughe, bugie e invidie dovranno fare i conti con la loro più vera natura. Un libro perduto durante la Seconda guerra mondiale e ritrovato nell’archivio di famiglia, un romanzo inedito nello stile del migliore tagliente, ironico, sensuale. Il ritorno del maestro del noir all’italiana.
Vladimir Giorgio Šerbanenko was an Italian journalist and writer of Ukranian origin.
He was born in Kiev, in what was then the Russian Empire, on 28 July 1911. At an early age, his family immigrated to Rome (Scerbanenco's father was Ukrainian, his mother was Italian), and then he moved to Milan when he was 18 years old.
He found work as a freelance writer for many Italian magazines, chief among them Anna Bella before becoming a novelist. His first fiction books were detective novels set in USA and clearly inspired by the works of Edgar Wallace and S.S. Van Dine signed with an English-sounding pen name. While Scerbanenco wrote in several genres, he is famous in Italy for his crime and detective novels, many of which have been dramatized in Italian film and television [1]. These include the series of novels with main character Duca Lamberti, a physician struck off the register for having performed a euthanasia, and turned detective (Venere privata - A Private Venus, 1966; Traditori di tutti - Betrayers of All, 1966; I ragazzi del massacro - The Boys of the Massacre, 1968; I milanesi ammazzano al sabato - The Milanese kill on Saturday, 1969), as well as Sei giorni di preavviso (Six Days of Notice), his first novel. He died of a heart attack in Milan on 27 October 1969. As well as in Milan, the writer lived for a long period in Lignano Sabbiadoro, a town on the Adriatic Sea in Friuli-Venezia Giulia. The town holds his archive.
Un romanzo ironico, in perfetto stile Scerbanenco che mette in scena una storia in cui l'idealismo e la cultura si mascherano per nascondere comportamenti disumani, mettendo in discussione il vero significato di giustizia, colpa e responsabilità.
Bellino questo libro che, in qualche modo, ti fa pensare che l'umanità abbia ancora qualche speranza e che le persone buone esistono ancora. È un romanzo che ha anche una certa connotazione pedagogica. Mi è piaciuto il metodo utilizzato da Celestino per redimere i due ladri Beatrice e Giulio. Anzi diciamo pure che Celestino è stato proprio il personaggio che ho preferito. Molto intelligente, di buon cuore ma senza essere fesso sa dosare bene rigidità e permissivismo. Se non fosse già un medico potrebbe essere un maestro perfetto. Anche suo padre Antonio mi è piaciuto molto per il suo genuino altruismo e la sua fiducia incrollabile verso il figlio. Alla fine della storia qualcuno si sarà redento, qualcun altro no, ma l'importante è continuare a credere nella possibilità delle persone di migliorare se stesse. Ecco il finale mi è sembrato un po'affrettato e non proprio esplicativo, però il romanzo in sé, pur non essendo un capolavoro, una lettura la merita.
Anni 30 e poco più, una piccola isola in mezzo al lago, nella villa abita un medico con i due figli, uno medico ma appassionato di matematica e l'altra scrittrice di successo, due cugini ambigui e traditori e due cameriere. La tranquillità viene messa a dura prova dall'arrivo di un uomo e una donna ricercati dalla polizia per furto in alberghi di lusso. Denunciarli sarebbe l'azione più logica ma la coppia diventa oggetto di studio da parte dei componenti di questa famiglia. Tra bugie, confessioni, tentativi di recupero, fughe e colpi di scena il finale avrà un epilogo quasi scontato. Scerbanenco non è ancora il creatore di Duca Lamberti ma questo romanzo ritrovato per caso dagli eredi dimostra una vena di narratore eccezionale.
Un libro interminabile (pur nella sua brevità), con personaggi bidimensionali e dimenticabili. In questo romanzo mi ha urtato ancora di più il maschilismo, vista la trama poco interessante e lo sviluppo scontato. Certi manoscritti stanno meglio nel cassetto.
Una penna unica, in grado di raccontare qualsiasi tipo e genere di storia con la massima scioltezza e sincerità. Bello conoscere alcuni retroscena della vita di Scerbanenco grazie al racconto della figlia Cecilia.
This book probably isn't indispensable even for admirers of Scerbanenco, but it's still honest and basically enjoyable, like all the Scerbanenco I've ever read.