Jerónimo Díaz, un joven pintor anarquista exiliado al final de la guerra civil, recibe el encargo de copiar un enigmático cuadro de El Bosco, Jonás y la ballena, una obra que aparece y reaparece misteriosamente a lo largo de la historia y que el rey Felipe II tratará de adquirir en el siglo XVI. Su trabajo se verá interrumpido por la invasión alemana y Jerónimo acabará -como miles de compatriotas- en un campo de concentración nazi. Más de sesenta años después, Javier Carreño -un especialista en la obra de El Bosco- es designado comisario de una magna exposición que se celebrará en el Museo del Prado. Pero cuando conoce a Jerónimo Díaz, lo que en un principio era un trabajo metódico y burocrático se convierte en la gran aventura de su una aventura de final impredecible. El espejo negro no solo es un thriller cuidadosamente documentado sobre el mundo del arte y sus más ocultos recovecos, a través de París, Venecia o Á asimismo es un recorrido por la más reciente y escalofriante memoria de Europa. Y como sucede con las obras del pintor flamenco, esta memoria revelada por El espejo negro puede resultar al mismo tiempo tan sugerente como inquietante.
Questo romanzo contiene tre storie che, in apparenza, non potrebbero essere più remote. C’è il fine Quattrocento di Carlo il Temerario e dell’imperatore Massimiliano, nonni di Carlo V, contemporanei di Hieronymus Bosch (1453-1516), ci sono la guerra civile spagnola, la II guerra mondiale, l’ombra dei campi di sterminio: eventi e personaggi che sono porte che si aprono ai nostri giorni.
La narrazione qua e là riproduce il ritmo di un pendolo che oscilla tra le epoche in un modo armonioso, senza creare le distorsioni che ci si aspetterebbe, o bruschi mutamenti di tono. L’incastro che ne risulta è privo di sbavature, cosa non facile quando ci si cimenta in un romanzo storico. Le esigenze sono molte, come le difficoltà da non sottovalutare. Il genere è un campo minato perché non è sufficiente dominare e interpretare le fonti storiche. Queste devono essere vivificate dalla penna dell’autore, il quale è tenuto a infondere a esse nuova linfa, per ricreare un mondo intero. Inoltre è facilissimo, quasi scontato, eccedere nell’infodump, specie nei dialoghi, dove ciascuno può sembrare rivolgersi più al lettore che al proprio interlocutore. Nel libro ciò accade raramente e comunque in modo non marcato.
Nella presentazione del volume si rimanda alla miglior tradizione del giallo, e fin qui tutto bene. Il rinvio ad autori quali Dan Brown o Carlos Ruiz Zafòn crea un po’ di perplessità perché è evidente che si tratta di autori con stili di scrittura e personalità alquanto diverse, difficilmente equiparabili. Il richiamo intende solo dare un’idea di ciò che le pagine contengono.
Esaminando la storia, vi è un protagonista silenzioso e infido, presente e assente nel corso dei secoli: un quadro che è sopravvissuto a colui che l’ha dipinto. Le sue sparizioni e le improvvise e improvvide comparse fanno breccia nei cuori di chi ama l’arte, solleticando allo stesso tempo le brame di affaristi che desiderano impossessarsene a ogni costo. È il Giona e la Balena di Hieronymus Bosch.
Tra i primi (amanti dell’arte) incrociamo Jerónimo Diaz, un talentuoso pittore spagnolo che durante la guerra ha avuto modo non solo di vedere, ma anche di sfiorare e studiare l’opera per ricavarne una copia.
Hay infiernos distintos en el tiempo y en el espacio que son en realidad los mismos, los que se obstiene en perpetrar el ser humano con sus propios semejantes.
Para llegar a ver con los ojos de alma, los del cuerpo deben estar cerrados.
Uno no sabe cuando llegan las crisis de la vida. Arriban de pronto, como un mal viento y se quedan en el corazon, helando el alma y quitando el sentido de las cosas, la razon a los esfuerzos.
It reads more as a non fiction book. There is so much detail in names and dates. Also there are three periods in 5 centuries that all are part of, what I thought, would be a climax. But no climax in this book or I missed it. The book cover states Literairy Thriller. Uhh, I don’t know the literary part and sure it was not a thriller to me. I will release it in the world via BookCrossing, but the longer I think about it, it would be better that we know it was written, but is not there.
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It was full of suprises , It's a great book for people who love history. The 3 perspectives are a little difficult at first but the longer you read , the more the story gets to you