In un futuro imprecisato, dove le auto non vanno a benzina, i virus informatici sono stati debellati e i libri di carta sono roba da collezionisti, una metropoli immaginaria è sconvolta da un violento terremoto. Larry Taylor, criminale apatico e depresso, vivacchia in una periferia ingombrata da macerie. Divide un appartamento con un incendiario e un molestatore. La prostituta del piano di sopra è innamorata di lui. Tra le scosse di assestamento che ancora sconvolgono la città, dove il nemico principale per ciascuno dei personaggi è il cemento, la vita di Larry subisce un sussulto, in particolare, quando incomincia a sentire la voce di una donna che grida disperatamente aiuto alle più svariate ore del giorno. Larry farebbe tranquillamente finta di niente se non fosse che la voce in questione è soltanto nella sua testa. Qualunque sia il mistero, nascerà una tormentata e tenera storia d’amore di altri tempi.
Prima di questo romanzo ho letto una bella sfilza di romanzi post apocalittici e distopici ( The Road è stato l'ultimo prima di questo ) e quindi mea culpa se mi aspettavo un'ambientazione di quel genere un po' più "strong" , viste anche le recensioni . Certo un po' lo è dato il mega terremoto che ha raso al suolo questa nostra città immaginaria , ma non so, qualcosa mi ha lasciata un po' delusa. Non ho ben individuato ancora cosa sia , forse è solo dato dall'aver appena tratteggiato il luogo dando pochi indizi sul Tempo ( molto moderno) in cui è ambientata la storia o forse il fatto che bene o male è la Storia di Larry e Laila ad emergere talmente tanto che l'ambientazione passa in secondo piano. E veniamo a loro. Personaggi agli antipodi che si incontrano per caso (?) . Contornati da personaggi coloriti tipici dei bassifondi . Prima del finale sembra un romanzo come molti in cui protagonista è la storia d'amore "impossibile" tra 2 personaggi che tra loro hanno solo in comune l'essere abitanti della stessa malandata e distrutta città. Giusto qualche accenno al perché Larry "debba" mettersi sulla strada di Laila , nulla di più specifico. Poi il finale bizzarro e surreale. E tutto viene messo in discussione. Nell'insieme un romanzo piacevole che nonostante la mole si lascia leggere in un soffio. È fluido , leggero ( nel senso buono) e non annoia mai. C'è comunque qualcosa nella trama che mi ha lasciata un po' in sospeso , che non mi ha soddisfatta appieno. Troppi elementi aperti e non chiariti . Non del tutto. Un piccolo appunto a livello di editing : togliendo il fatto che "scatolo" non si può sentire, come qualcuno ha già detto , avrei gradito di più l'uso di sinonimi invece di ripetere sempre , < crocicchi> , < impiantito> .