Il romanzo appartiene a una serie composta da volumi autoconclusivi, ragion per cui si possono leggere in ordine sparso.
Ho iniziato con Tuthankamon perché la sua storia e la sua morte, avvolta nel mistero, mi ha sempre incuriosita, e perché non avevo mai trovato prima d'ora un romanzo a lui dedicato.
Le fonti su cui si poggia questa storia, infatti, sono poche e frammentarie, dunque l'autore ( o per meglio dire, gli autori) hanno dovuto lavorare parecchio di fantasia.
Il risultato è che, più che di romanzo biografico, siamo soprattutto dinanzi a un giallo storico, che via via prende i contorni del thriller.
Avvincente, nonostante gli intrighi fra moglie e favorita mi abbiano talvolta irritata (anche se utili alla plotline) e la descrizione, a mio parere sin troppo grafica, di alcuni momenti intimi all'inizio del libro.
Ho trovato un episodio del finale leggermente disturbante, ma appunto, a quel punto si tratta di thriller.
Scene citate a parte, è interessante, mi ha fatto venire voglia di andare ad approfondire questa figura, o meglio, il poco che abbiamo a disposizione su di lui.