Jump to ratings and reviews
Rate this book

Perfect Strangers

Rate this book
Un gay musical. Una metal band. E due uomini più simili di quello che pensano…

Una compagnia teatrale sta allestendo uno spettacolo che racconta in musica una storia d’amore tra due ragazzi. Andrea, in qualità di regista e interprete, ci sta mettendo tutto se stesso, anche perché potrebbe trattarsi dell’occasione giusta per continuare a fantasticare su Samuele, il rocker piovuto nella compagnia solo per migliorare l’interpretazione e la presenza sul palco. I due mondi appaiono lontanissimi. Samuele non solo è rozzo e scontroso, ma pure sciupafemmine. E questo dovrebbe togliere ogni speranza ad Andrea, se non fosse che Samuele comincia a provare un certo gusto nello studiarsi la parte...

234 pages, Paperback

First published September 7, 2015

4 people want to read

About the author

Runny Magma

6 books13 followers
RUNNY MAGMA – Fra il 2015 e il 2016 ha pubblicato i gay romance “Mascarado”, “Perfect Strangers”, “Porcahontas & (S)mascarado” e “A qualcuno piace tiepido”, e ha curato la rubrica “Drag Stories - Storie di strascichi” sul blog “Refusi Etc.”, dove ha dato voce alle drag queen italiane. Sempre a tematica LGBT sono i successivi mystery di formazione “Small Town Boys” (2017) e “Le Freak” (2019).

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
9 (30%)
4 stars
13 (43%)
3 stars
6 (20%)
2 stars
2 (6%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Laura.
904 reviews
August 18, 2018
Questo libro mi è piaciuto molto di più di Mascarado! L'ho trovato molto più chiaro e lineare! Ho adorato i personaggi, le canzoni che accompagnano la storia e la divertentissima nonna!! 👏👏👏
Profile Image for Amarilli 73 .
2,729 reviews92 followers
November 15, 2015
da www.sognipensieriparole.com

Seconda prova per Runny Magma e di nuovo uno scorcio di provincia toscana, con ragazzi alle prese con problemi quotidiani, cotte molto normali e dubbi altrettanto nella media (ma lui mi piace perché un lui o perché è proprio lui?).
Qui la miccia di tutto parte con l’allestimento di uno spettacolo da portare nei teatri locali e galeotta diviene la scena di un bacio non prevista dal copione.
I due si trovano simpatici ma poi si respingono, poi sono attratti, poi non vogliono ammetterlo, poi non sono sicuri, ecc., finchè l’esigenza del copione diventa una piacevole scoperta e la trama si mescola alla vita vera. Il tutto in una girandola di amici che consigliano, nonne veraci, molto pragmatiche e con l’occhio lungo, ex-fidanzati che s’impicciano, membri della band che dicono la loro.
Una lettura scorrevole (con uno stile apparentemente semplice che in realtà si base su molta cura e su una grande padronanza linguistica) con tanti sprazzi divertenti. Molto carina anche l’idea di far sì che ciascuno sfidi l’altro ad addentrarsi nel proprio territorio e a mettersi alla prova con le proprie differenti passioni.
Profile Image for Effemeridi.
7 reviews10 followers
August 23, 2017
Ci sono libri che leggi e ti restano dentro in modo quasi intimo; altri di cui avresti da parlare per ore e che offrono sempre nuove prospettive da esplorare. E altri ancora che ti mettono addosso un tale buonumore ed entusiasmo che ti viene voglia di contattare l’autore per dirglielo prima ancora di aver avuto il tempo di organizzare le idee per un commento articolato. Perfect strangers mi ha fatto un po’ questo effetto, e credo sia merito soprattutto del suo stile molto personale.

Procedendo per ordine, però, in modo da non perdermi per strada i pezzi del discorso. Perfect strangers è il (secondo?) romanzo auto-pubblicato da Runny Magma che, oltre ad avere una bio adorabile e delle copertine originalissime e super-colorate, è anche attivo in un ambito culturale che mi affascina ma di cui ammetto di sapere poco: il drag e in particolare l’esperienza delle drag queen italiane. I suoi romanzi sono autoconclusivi ma contribuiscono, presi nel loro insieme, a presentare un affresco leggero e interessante del mondo queer toscano, con personaggi ricorrenti e camei che arricchiscono l’esperienza del lettore affezionato senza nulla togliere a quella di chi scopre i suoi libri per la prima volta. Di questo ho la certezza perché, sebbene abbia cercato di iniziare dai primi titoli pubblicati, mi sono lasciata affascinare dalla premessa di Perfect Stranger senza badare al fatto che, cronologicamente, avrei dovuto iniziare altrove. E ho amato tutto lo stesso, moltissimo. Aumentando solo la voglia di leggere il resto.

Perfect Strangers, di suo, sfiora il tema drag soltanto lateralmente. Il romanzo si concentra soprattutto sulla relazione – professionale, d’amicizia, d’amore – che si sviluppa tra i suoi protagonisti: un metallaro etero e sciupafemmine, Samuele, e un regista e attore teatrale dichiaratamente gay, Andrea, che devono recitare in un musical a tematica omosessuale interpretando due amanti contrapposti dalla guerra. “Perfect Strangers” è la canzone su cui si costruisce l’incontro dei loro personaggi ma anche una metafora perfetta del loro essere così diversi, al punto che, all’inizio, la loro storia pare destinata a restare soltanto una finzione scenica: Andrea è attratto da Samuele, da un punto di vista fisico, ma non è altrettanto affascinato dai suoi modi rozzi e maschilisti; Samuele considera Andrea un ragazzo interessante e un potenziale amico, ma l’idea di poterne essere attratto non l’ha (apparentemente) neppure sfiorato, tanto che quando la sceneggiatrice del musical (e migliore amica di Andrea) propone – per aiutare il destino – di inserire nel copione un bacio vero e proprio, la sua reazione non è esattamente accomodante (o professionale, mi sentirei di dire). Ciò che Samuele non aveva messo in conto, però, è che l’omoerotismo ha apparentemente un grande ascendente sulla popolazione femminile e tutte le donne a cui accenna alla cosa (nonna meravigliosa compresa) si guardano bene dal mostrargli solidarietà e manifestano invece un gran interesse per il bacio incriminato. Il che chiaramente, per quanto lo riguarda, cambia un po’ le carte in tavola e tutte le regole del gioco.

Ora, devo ammettere di provare un’attrazione abbastanza sadica verso questo genere di personaggi-struzzi: se il percorso di presa di coscienza della sessualità può essere difficile e sicuramente meritevole di rispetto e attenzione, assistere alla crisi esistenziale di personaggi abituati a non farsi domande e, anzi, cacciare la testa sotto la sabbia al minimo disturbo, navigando la vita con superficialità arrogante fino a scontrarsi contro un muro (nel caso di Samuele, il fatto che Andrea lo attragga effettivamente più di quanto si sia mai concesso di pensare) è sempre molto soddisfacente. E Samuele è un personaggio perfetto per questo genere di storia: stronzo quanto basta per non suscitare compassione neanche nei momenti in cui le cose gli vanno più storte e al tempo stesso abbastanza adorabile, nel suo essere tanto ignaro di se stesso (e tanto bravo a raccontarsi scuse per mantenere uno status quo che neanche sembra piacergli poi troppo, considerata la noia che manifesta nei confronti di quasi tutte le sue amanti), da farti tifare per forza per lui. Seguirlo nelle sue epifanie sessuali ed emotive, nelle gelosie malriposte, nelle paranoie stupide – il tutto raccontato con una voce ironica e spensierata ed effervescente – è un vero piacere. E Andrea, dal canto suo, è il contrappunto perfetto: più cosciente di se stesso e del proprio posto nel mondo, abituato ad affrontare le cose di petto e con una capacità relazionale sicuramente migliore, sa quello che vuole e quello che crede di potersi aspettare ed è bravissimo a fare calcoli per decidere se il rischio è più o meno accettabile, pur essendo al tempo stesso meravigliosamente emotivo e autoironico. Reduce da una storia complessa con un uomo disabile che aveva problemi che andavano anche oltre la sua disabilità, non ha alcuna voglia di incasinarsi la vita con un etero curioso, non importa quanto possa esserne attratto (e chiaramente, per la legge narrativa secondo cui le cose che rifiuti sono quelle che più ti pioveranno addosso, finisce per incasinarcisi invece alla grande.^^)

Ho amato le loro interazioni, tutte – sia quando ancora erano soltanto colleghi che stavano diventando amici, sia quelle di quando diventano amici che dovrebbero in realtà essere amanti, sia quelle di quando diventano amanti che si sforzano però di essere solo colleghi – tanto quelle verbali quanto quelle scritte (tipo gli SMS di Samuele^^); ho amato il realismo scanzonato delle loro interazioni, le incursioni che ciascuno fa nel mondo dell’altro e ogni singola volta che Samuele deve sbattere la testa contro la tentazione di negare i propri sentimenti. Ho amato gli amici, e il rapporto che entrambi i protagonisti hanno con loro, le storie che si intravedono in filigrana senza rubare spazio ma costruendo una base solida e tridimensionale. E ho amato alcune comparse, di cui mi piacerebbe moltissimo leggere altre storie. Ma, di tutti i meravigliosi personaggi secondari, il primato assoluto spetta sicuramente alla nonna di Samuele, così terra-terra, e di così ampie vedute, e tali modi di esprimerle, da essere al tempo stesso eroica ed esilarante.^^

L’altro aspetto che mi è indispensabile sottolineare – e che in effetti proprio nella nonna di Samuele trova una delle sue massime incarnazioni^^ – è il linguaggio dell’autore e lo stile molto personale di cui si serve per dare voce ai personaggi e colore alle vicende. Capita spesso, nella letteratura di genere – e forse soprattutto in quella romance – che anche i romanzi migliori siano scritti in una lingua essenzialmente corretta: scorrevole, armoniosa, quasi neutra. Questo non è un difetto di per sé, sia chiaro, e non è sicuramente (purtroppo) qualcosa di semplice e molto diffuso. Ma io, per gusti personali e formazione, anche, forse, tendo a prediligere le scritture più personali: meno corrette, magari (e in questo romanzo riconosco la presenza di un paio di passaggi che hanno svegliato il lato “editor” del mio cervello) ma uniche, frizzanti, innovative. E la voce di Runny Magma è sicuramente una di queste. Tra la sua capacità di recuperare la parlata toscana e l’italiano popolare e il talento che mostra nell’integrarli in una prosa brillante e abbastanza unica – e non solo nel suo genere – unita al tempismo impeccabile dei dialoghi e all’ironia che pervade – in maniera tenera e gentile – anche i passaggi meno allegri del romanzo, mi sento di consigliare l’autore (e questa storia) soprattutto a chi apprezza le voci ironiche, dissacranti e non convenzionali, oltre a un romanticismo sincero e reale, che sfrutta i tropes tipici del romance per reinventarli quasi del tutto.

Che è poi una delle due cose che cerco sempre quando leggo. Storie che mi facciano ridere – o sorridere, di quel sorriso elettrizzante che a volte è ancora più difficile da suscitare – o storie che mi prendano visceralmente. Perfect Strangers non esula dalla seconda categoria ma brilla soprattutto per la prima e, trattandosi di un romance LGBT, questo è forse un successo ancora più importante.
Perché abbiamo bisogno di ridere, e sorridere, gente.
Ed è bello che ci siano storie che lo rendono finalmente possibile.

(https://effemeridi.wordpress.com/2017...)
Profile Image for Anita Bianchi.
581 reviews8 followers
September 16, 2015
http://bianchianita1971.blogspot.it/2...

Apparentemente Andrea e Samuele non hanno nulla in comune e non sono nemmeno visibili nel futuro punti d'incontro: dei "perfect strangers", insomma, che apparentemente tali sono destinati a rimanere. Ma il destino, e alcuni amici preziosi, ci mettono lo zampino facendo capire ai due che hanno in comune molto più di quanto pensino.
Ho divorato il secondo romanzo di Runny ed ho amato molto i due protagonisti. Andrea, all'apparenza perfettino e irraggiungibile, e Samuele, rozzo e sciupafemmine, nascondono in realtà ferite ed insicurezze, nonchè una certa dose di testardaggine!
Ho apprezzato il lento avvicinamento, i dubbi, le paure e infine il coraggio che entrambi dimostrano nel cedere ai sentimenti.
Profile Image for Monica Sorrenti.
811 reviews17 followers
November 10, 2017
RECENSIONE PER IL BLOG OPINIONI LIBROSE - VOTO 3,5 - BUONO
http://opinionilibrose.blogspot.it/20...
[...]
Questo libro è dolce e al contempo brutale, non aspettatevi una lettura semplice perché non lo è.
Runny ha un modo particolare di scrivere e tessere la trama che in realtà è uno spacco della vita reale; perché questo libro potrebbe narrare tranquillamente la vita di due persone, che conoscendosi devono rimettere in discussioni le proprie certezze e la diffidenza verso ciò che non conoscono.
[...]
Questo libro è un mettere a nudo l’animo di due persone, Runny è riuscita a renderli perfetti e a dare una visione a 360 gradi del carattere, dell’interiorità e dei mille quesiti che si pongono.
[...]
La scrittura è semplice ma ricercata, la lettura risulta veloce anche grazie ai continui dialoghi. La narrazione in terza persona e i POV alternati danno la possibilità di entrare in sintonia con entrambi i protagonisti, i loro desideri, i timori, le speranze e ogni cosa assume una forma.
Un’altra piacevole sorpresa sono le descrizioni delle scene intime, hanno una sensualità che raramente mi è capitato di trovare, le descrizioni sono particolareggiate ma mai volgari e questo le rende fruibili a tutti.
[...]
Consiglio questa storia a tutti gli appassionati del genere e anche a chi con un briciolo di mentalità aperta vuole cimentarsi nella lettura di un bel libro, senza pregiudizi ma imparando che due mondi all’apparenza diversi sono in realtà molto simili.

LA RECENSIONE INTEGRALE È DISPONIBILE SUL BLOG OPINIONI LIBROSE
Profile Image for Elyxyz Elyxyz.
Author 7 books54 followers
March 12, 2016
Non me ne vogliano Andrea e Samuele, i protagonisti di questa storia, ma vorrei far partire anzitutto una standing ovation per nonna Corinna, perché l’ho semplicemente adorata per la sua ironia, l’apertura mentale che ha dimostrato malgrado l’età, l’affetto per il nipote: ci vorrebbero più donne come lei nel mondo!
E la sua cadenza toscana mi ha fatto provare nostalgia per ogni istante in cui ho vissuto in quei magnifici posti…
Ma torniamo alla storia che, ancora una volta, è ben strutturata e coinvolgente.
Lo stile di Runny Magma è ormai una garanzia di qualità: non una sbavatura, niente orpelli inutili. I dialoghi e le introspezioni dei personaggi sono credibili, ironici, divertenti e molto umani nei loro tentennamenti.
Il primo bacio tra Samuele e Andrea, quel bacio finto che non è finto, mi ha fatto venire i brividi da quanto è pregno di sentimenti e merita un altro applauso.
Come per i libri precedenti, gli amici-aiutanti sono preziosi e divertenti: tra uno sfottò e un consiglio utile, sono davvero preziosi alleati.
Un merito finale alle canzoni, a partire da quella del titolo, ma anche per tutte quelle fra le righe che, calibrate perfettamente nella scelta, scandiscono i passi di questa storia d’amore.
Una bella storia davvero, assolutamente consigliata.
Profile Image for Sandra.
1,781 reviews50 followers
September 15, 2015
ambientazione e personaggi insoliti e ben riusciti,trama buona e ben sviluppata.
piaciuto molto
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.