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6|5: La rivolta delle macchine

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Se l’economia globale è ormai governata dalla finanza, chi è che materialmente tiene i fili dei mercati di tutto il mondo?

Film e romanzi ci hanno abituato alla figura romantica del broker, lo spregiudicato agente in giacca e cravatta protagonista di classici come Wall Street. Ma la realtà è che, ormai da diversi anni, i broker sono il passato; le borse sono state automatizzate, e gli scambi avvengono in una dimensione che fa pensare più alla fantascienza che alle assordanti «fosse» dove tra urla e gesti concitati avvenivano le transazioni di un tempo. I veri protagonisti della finanza di oggi portano nomi misteriosi come Sonar, Razor, Scouter, Tex, Night Vision, Pathfinder, Ninja, e non indossano né completi su misura né si esprimono a gesti e urla. A dire il vero, non sono nemmeno umani: sono algoritmi.

Creati agli inizi dell’era informatica, gli algoritmi finanziari hanno ormai raggiunto una tale potenza e velocità che gli stessi umani non sono più in grado di comprenderli. In appena pochi nanosecondi, meno di un battito di ciglia, un algoritmo può determinare successi e fallimenti di intere aziende, proiettando le nostre economie in una sfera a metà tra l’allucinazione e l’incubo.

6|5 è il libro che descrive storia e protagonisti di una vicenda che sembra pescata da un romanzo di Philip Dick e che invece è terribilmente concreta, reale, specie visti gli esiti della crisi del 2008. Un po’ thriller finanziario, un po’ saggio antropologico, un po’ romanzo d’avventura, la lettura del libro di Alexandre Laumonier lascia sgomenti sin dalla prima pagina, quando incontriamo il personaggio protagonista della saga. Perché a parlarci è direttamente lui: un algoritmo di nome Sniper. Unico in grado di penetrare l’assurda realtà in cui sono precipitati i destini dell’economia mondiale.

292 pages, Paperback

First published April 23, 2014

5 people are currently reading
112 people want to read

About the author

Alexandre Laumonier

8 books7 followers
Alexandre Laumonier is a French editor and cultural producer known for his work at the intersection of philosophy, art, and music, recognized for fostering dialogue between intellectual inquiry and avant-garde cultural practices.

He founded the Paris-based publishing house Kargo, which became influential for its rigorous catalog in critical theory and contemporary thought.

In 2012 he went on to establish Shelter Press, expanding into experimental music, art books, and cross-disciplinary projects.

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Community Reviews

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Displaying 1 - 12 of 12 reviews
Profile Image for Fede La Lettrice.
842 reviews87 followers
October 19, 2018
Molto interessante.

6/5
Alexandre Laumonier
Traduttore: L. Valle
Editore: Produzioni Nero
Pagine: 291
Voto: 4/5
Profile Image for D.
314 reviews34 followers
April 15, 2023
El reemplazante es una obra de teoría-ficción, una novelización de la historia tecnológica de las finanzas contada desde la perspectiva de un algoritmo.

Excepto que no lo es. Decir que está narrada "desde la perspectiva de un algoritmo" es básicamente una mentira. En algunas líneas del libro, el narrador se presenta como un algoritmo dedicado al trading de alta frecuencia. En dos o tres oportunidades describe brevemente algo en primera persona. Nada más. Nada en la escritura ni en la forma de contar los hechos indica que el resto del tiempo la novela sea contada por un no-humano.

También es falso el término "novelización". El libro es más bien un compendio de la historia de los corredores de bolsa y su reemplazo por algoritmos. No sé mucho del tema como para decir si es un análisis correcto o novedoso, pero sí puedo decir que es extremadamente tedioso de leer.
Profile Image for Paolo Latini.
239 reviews69 followers
June 24, 2018
Se e in quale misura sia possibile creare una simulazione meccanica della mente umana è uno dei problemi più affascinanti del novecento. Turing fu il primo a introdurre un modello astratto di calcolatore programmabile e fu il primo a scontrarsi con le difficoltà che nascevano da problemi di iper-aritmetica che nascevano già dai toeremi di Gödel. L’intelligenza artificiale sarebbe impossibile perché gli algoritmi non sarebbero capaci di dimostrare la propria coerenza (sarà Tarski a mostrare come non si possa definire la verità per un linguaggio dentro quello stesso linguaggio).
A sostenere l’impossibilità delle IA c’è stato Lucas, per esempio, in un articolo che si chiamava “Minds, Machines and Gödel”), e in tempi più recenti Penrose, che segue più da vicino Gödel e mostra come un sistema formale (leggi algoritmo) non riconoscerebbe come vera una proposizione che invece noi vediamo come vera.
In realtà in una Gibbs Lecture lo stesso Gödel aveva riconosciuto come fosse possibile che “la mente umana (nel regno della matematica pura)… sia equivalente a una macchina finita che non è capace di comprendere interamente il proprio funzionamento.” (di questo c’è traccia su Godel's Disjunction: The Scope and Limits of Mathematical Knowledge)
Ora Wittgenstein ci insegna che “il progresso appare sempre più grande di quanto realmente sia” e non solo le IA non sembrano soffrire di quei problemi di iper-aritmetica che secondo alcuni le renderebbero impossibili. Se ci fermiamo e se ci accontentiamo di considerare la mente solo calcolo, previsione, e tralasciando il suo carattere olistico, quelle intelligenze artificiali sono già diventati algoritmi. 6/5 inizia proprio là dove la speculazione filosofica finisce e fa una ricognizione precisa, dettagliata e ben documentata su come la simulazione del potere algoritmico, calcolatore della mente umana sia degenerata nel lato oscuro della finanza, di come la purezza della matematica e l’ambizione della fisica si siano ridotte a diventare una parte nella crasi della phynanza (Physics più finance, Fisica e finanza), e come tutto abbia preso un’inquietante tinta post-nicciana in una ricerca di un superomismo con un super-algoritmo al posto del superuomo.
Leggere 6/5 ci si sente un po’ come se si stesse leggendo il “Manifesto futurista” nel 1909, con l’accelerazione del flusso di informazioni al posto della velocità delle macchine, prima cioè che diventasse uno sterile pezzo da museo. Un libro importantissimo, futuristico, avveniristico, ma di cui si può già vedere la futura obsolescenza.
Profile Image for Antonio Vena.
Author 5 books39 followers
July 19, 2018
Se c'è una categoria critica di "romanzo del Futuro" questo 6/5 vi rientra in pieno.
Evoca tutta le parole chiave e mette in scena l'onda che sale e scende, le velocità solo appena nascoste del mondo contemporaneo e l'insufficienza umana nell'accelerazionismo tecnologico.
Pura epica del futuro, per me meraviglia.
Profile Image for Juan Volpe.
38 reviews32 followers
June 18, 2023
Innecesario gimmick del "narrador algoritmo" para lo que, en esencia, es un vasto ensayo sobre la historia del trading y los modos en que la tecnología domina nuestras vidas hoy día. Por momentos es interesante (y hasta angustiante), pero rápidamente se vuelve una lectura tortuosa y repetitiva.
Profile Image for Samuele Petrangeli.
433 reviews80 followers
August 1, 2018
6/5 non è tanto interessato a spiegare il funzionamento del trading ad alta frequenza, tanto che ne dà una definizione implicita quasi: "l'esecuzione di strategie di negoziazione elettronica che implicano una rotazione estremamente rapida dei capitali grazie a programmi che analizzano le quotazioni per individuare e poi sfruttare le opportunità di transazione in qualche milionesimo di secondo" - insomma, algoritmi che in milionesimi di secondo acquistano e rivendono azioni. Alexandre Laumonier non vuole spiegare il funzionamento logico, economico, o quello che è, di un simile processo, pur mettendone in luce le storture e le perversioni - tra cui il totale scollamento fra azioni e materiale. Laumonier è interessato a mostrare il processo per cui si è passati da uno scambio fra persone a un regno totalmente algoritmico e digitale. In modo non proprio sequenziale, spesso facendo salti qua e là, Laumonier racconta (e lo racconta in un modo che è quasi impossibile staccarsi, da quanto è sorprendentemente godibile) di come i processi comunicativi prima e poi decisionali si siano sempre più velocizzati e digitalizzati. Ormai, la finanza ad altissima velocità, quella che avviene in milionesimi di secondo, è un processo totalmente in mano agli algoritmi, che non solo prendono decisioni proprie, indipendentemente da qualsiasi individuo, ma che risultano anche piuttosto incomprensibili per la mente umana, vuoi la velocità, vuoi tutti i processi logici che sottengono. Il regno della Finanza ad Alta Velocità è divenuto un regno che vive in uno spazio proprio, distinto da quello che era una volta il parquet delle borse, tanto che, per esempio, ora la borsa di Parigi sta in Inghilterra, in un qualche server Dio sa dove. La scelta quindi di far scrivere questo saggio come se fosse raccontato da un algoritmo (Sniper) vuole essere una parodia-estremizzazione del processo che stiamo vivendo ora e di cui la finanza è soltanto il caso studio principe. 6/5 va quindi a descrivere il crollo di quel mondo umano con i suoi vecchi dei, e l'ascesa del mondo degli algoritmi. Insomma, è uno di quei libri che forse fra vent'anni, rileggeremo e diremo sì, qua c'era veramente tutto.
Profile Image for Marco.
80 reviews18 followers
August 20, 2018
Tema molto interessante e intrigante, senz'altro poco noto ai non addetti ai lavori (gli operatori finanziari, in questo caso). Il testo, tuttavia, è scritto con minore competenza e chiarezza di orizzonti di quel che si potrebbe sperare: al di là di qualche strafalcione (io mi accorgo di quelli matematici; probabilmente ce ne stanno anche altri), è proprio una prospettiva di sviluppo chiara a mancare all'esposizione, che affastella fatti, nomi e date senza un disegno o un traguardo preciso. L'aspetto più imbarazzante è in ogni caso l'inutilità della cornice pseudo-narrativa che vorrebbe fare del saggio un romanzo: non basta certo far finta che l'autore sia un algoritmo, serve anche sfruttare in qualche modo questa caratterizzazione, costruire un minimo di narrazione... E invece niente.

Certo, non si può sperare che ogni romanzo sull'hi-tech abbia la compiutezza narrativa del Cryptonomicon, ma questa sa tanto di idea abortita che anche il più gramo degli editor avrebbe imposto di sforbiciare: il fatto che sia ancora lì significa probabilmente che tra le mani di un editor il testo non è affatto passato.
3 reviews
May 22, 2024
This book took me quite some time, probably because it sadly didn't have an English version and I had to read it using machine translation from Italian. Overall, it was a very interesting historic book telling the stories of multiple traders, hedge fund managers and the field of finance. It shows how trading developed during the last 40-50 years, starting from manual trading without computers, going through the times when people cheated using computers and, in the end, it describes high frequency trading as well as other modern techniques. What is particularly interesting is the stories of all the people mentioned, like Thomas Peterffy (Interactive Brokers founder), Fischer Black, Myron Scholes, James Simons and many others. The author really did his research and managed to bring me back to the times those guys were really driving the finance field forward! As a conclusion, this is a must-read book for everyone with interests in finance, despite the fact that it might be boring at some times. You just can't know all that stuff from videos, blog posts or other sources! You should read it and you will be surprised by all the little-known facts mentioned inside!
Profile Image for Marco.
117 reviews8 followers
February 17, 2023
"In passato, per le banche si usava la formula too big to fail, «troppo grandi per fare bancarotta»; ma l’espressione fu smentita nel 2007, e oggi il nuovo motto è too big to jail: «troppo grandi per finire in prigione». Ciò a cui alludeva il più alto responsabile della giustizia americana, farfugliando davanti ai senatori, era che le banche sfuggivano di fatto alla legge, e quindi alla democrazia. Ma, curiosamente, gli umani lì presenti che ne restarono turbati furono pochi."
Profile Image for Jorge.
56 reviews1 follower
January 12, 2024
Abrumador en todo sentido. Una cascada de datos, información e historia que te deja con la sensación que aprendiste algo de un universo gigante en el que la humanidad, de alguna manera, perdió todo control.
Profile Image for Andrea.
2 reviews1 follower
May 7, 2022
a bit too complex to understand to me.
Profile Image for Sole.
Author 29 books223 followers
August 24, 2023
Super interesante, y desesperante. Esta conexión entre ciencia y mercado se me había escapado. Creo que el recurso de que el narrador sea un algoritmo o está de más o está demasiado desperdiciado.
Displaying 1 - 12 of 12 reviews

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