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402 pages, Kindle Edition
First published July 20, 2018

Non mi ero spogliata per farmi scrutare e dipingere dal Signor Aragona, almeno non fisicamente, ma in qualche modo era accaduto comunque. Si era comportato da gentiluomo e come un prestigiatore, senza che potessi rendermene conto, mi aveva davvero messa a nudo dentro.
«Penso che dovresti provare a perdonare te stessa. A volte si fanno scelte nella vita che ci procurano dolore, ma questo non significa che non abbiano avuto la loro utilità. Puoi pensare positivo, consolarti all'idea della sua abilità a letto, giacché avrebbe potuto essere molto più deludente sotto quel punto di vista. Hai colto un'opportunità, conoscevi i rischi, ma hai voluto essere incosciente: e chi non lo è mai stato? Solo chi non ha mai vissuto davvero.»
«[...] i lussi costano soldi e i soldi costano compromessi. C'è chi è disposto ad accettarli e chi no. Tu sei la prima persona che incontro capace di dire no davanti a una reale tentazione. Non solo hai una morale, ma la rispetti fino in fondo, anche a scapito dei tuoi interessi. Sembra che tu viva nel mondo delle favole, tanto che qualche volta mi viene da chiedermi cosa si provi a essere te.»
Era giusto, in fondo non c'era nulla di cui parlare. Lui non poteva dirmi quello che volevo sentirmi dire. E quello che io avrei potuto dirgli già lo sapeva. Sapeva quanto fossi emotivamente coinvolta fin da prima di prendermi. Eppure lo aveva fatto lo stesso.
“«…c’era una volta…»
«…un uomo crudele» lo anticipai.
«…E alla sua porta bussò una bella bambina. Fine della storia.»”
“Quello studio era un’esplosione di colore, di passione, di torbida emozione. Di dolorosa, morbosa, vorace…vita”
“Esatto, è questo che voglio vedere: smarrimento. Autenticità.” Sorrise. “Potrei pensare che tu mi abbia scambiato per il Fauno. Avvisami se la notte comincio a molestare i tuoi sogni.”
“Era la seconda volta in due giorni che tutto si concludeva in quel modo, stretta fra le sue braccia, ed era tragico perché avrei potuto farci l’abitudine. Più o meno la stessa che avevo a respirare.”
“Quando nella vita si è provato il vero dolore, la vera gioia e il vero amore non conoscono incertezze.”

“Qualcuno lo chiamerebbe destino e direbbe che tutte le strade avrebbero condotto allo stesso risultato. Io non ne sono così certa, credo anzi che passiamo la maggior parte del nostro tempo a vegetare. Poi giungono momenti in cui, senza rendercene conto, ci troviamo a compiere una scelta importante per il nostro futuro. In quel momento l’universo si sdoppia in realtà parallele, trascinando con noi l’intero cosmo da una o dall’altra parte”
-Ambra
”Ti piace nasconderti, ma io ho imparato a trovarti, niña��
“Il tempo non è mai perso, è sempre vissuto”
-Niccolò