Presente in tutte le culture umane da migliaia di anni, la musica ha poteri straordinari. Ma che cosa accade al nostro cervello quando facciamo musica? Di certo essa è in grado di scolpirlo nelle sue strutture e funzioni, influenzando la percezione del linguaggio, l’attenzione e la memoria. Tuffandoci nel condotto uditivo, trasformandoci in segnali elettrici capaci di raggiungere la corteccia, cavalcando le creste delle onde cerebrali, proveremo a svelare il mistero di questa forma così sofisticata di comunicazione, porta d’ingresso privilegiata per lo studio della mente.
Buon libro e tema interessante, trattato dall'autore con appropriate ricerche e teorie scientifiche. Ho trovato un po' superfluo l'approfondimento tecnico di molte sezioni del libro, con dilungazioni dettagliate sulle metodologie degli esperimenti e quant'altro, quando una breve spiegazione e l'analisi dei risultati sarebbero stati sufficienti per capire i concetti trattati.
Utile anche se breve lettura per dare una sbirciatina al rapporto fra neuroscienze e musica e scoprire così gli infiniti benefici di quest’ultima sul nostro cervello. Nella patria di Monteverdi, Vivaldi, Verdi e Rossini, la musica è ormai diventata la vera cenerentola delle discipline, di certo la più sottovalutata. Fare musica migliora il linguaggio, le capacità motorie, la socialità, la comunicazione e un sacco di altre cose, persino contrastare la dislessia. Insomma, se la musica accompagna la vita dell’uomo da almeno 40.000 anni un motivo ci sarà!
La musica è il mio interesse assorbente. Partendo però da una impostazione tecnico-scientifica, ho sempre desiderato affrontare questa “mistica” materia in maniera più logica e razionale.
Alcuni passaggi di questo libro mi hanno aiutato a definire il mio percorso da educatore di musica propedeutica, il finale è emblematico in questo. La musica è un argomento spesso sottovalutato in ambito scolastico e accademico, mentre i benefici di questa attività sono ormai chiari e coinvolgono numerose aree fisiologiche.
Interessante saggio neuroscientifico sull'influenza della musica sul cervello e le probabili cause che ce la fanno amare. Godibile, di facile lettura e con esempi di casi clinici o esperienze di musicisti.