Il “complesso di Telemaco”, figlio che attende il padre Ulisse per poter ritrovare anche se stesso e il proprio ruolo nel mondo – secondo la lettura che del mito ha offerto Massimo Recalcati opponendola al “complesso di Edipo”, figlio che, invece, uccide il padre – è l’immagine con la quale questo libro si apre, per introdurci a riflessioni decisive e necessarie per la nostra cultura odierna, a questi anni complessi, dai quali le figure di paternità e figliolanza sono uscite “con le ossa rotte”.Alla suggestione offerta dall’Odissea, don Luigi Maria Epicoco fa seguire la rilettura di alcuni personaggi biblici (veri prototipi dei padri e figli che anche noi siamo), di alcune relazioni paterne/filiali, offrendo al lettore un percorso inedito e sorprendente, in vista di una reinterpretazione della questione giovanile come opportunità e non più e solo come problematicità.Gesù è, in questa riflessione, l’immagine più significativa di una giovinezza che funziona e in cui definitivamente l’opportunità di essere figlio si realizza nel compimento liberamente “scelto” e non subito della relazione con il Padre.Nel tempo in cui la Chiesa si raduna in Sinodo proprio attorno alla tematica dei giovani, il testo ne delinea un’antropologia positiva, liberata e quella di cui troppo a lungo abbiamo patito l’assenza. Con la Prefazione di Massimo Recalcati
Luigi Maria Epicoco (Mesagne, 1980) è un presbitero, teologo, filosofo e scrittore italiano. Di origine pugliese, entra nel seminario di Molfetta, da cui esce dopo il cammino di discernimento. Successivamente dopo un nuovo cammino di discernimento e di formazione, fuori dalla sua diocesi di origine, il 6 gennaio 2005 è stato ordinato presbitero dall'arcivescovo Giuseppe Molinari per l'arcidiocesi dell'Aquila. È scrittore di libri e articoli di carattere filosofico, teologico e spirituale. Ha al suo attivo molte pubblicazioni tradotte anche in inglese, francese, spagnolo, portoghese, sloveno, coreano e polacco. È professore stabile all'ISSR Fides et Ratio dell'Aquila; dal 2014 è docente incaricato di filosofia presso la Pontificia Università Lateranense. Dal 2023 è docente incaricato di antropologia filosofica alla Pontificia Accademia Alfonsiana. Si occupa a tempo pieno di formazione e tiene regolarmente conferenze e corsi di esercizi spirituali per religiosi e laici.
텔레마코스란 로마 그리스 신화 오디세이아에 나오는 아버지를 기다리는 아들이다. 책은 8부로 나뉘어 1. 희망(테레아코스) 2. 고유함(아브라함/이사악) 3. 총애 (야곱/요셉) 4. 열망과 성소 (엘리/사무엘) 5. 마음 (아들 다윗/아버지 다윗) 6. 결정(부자청년) 7. 용서 (자비로운 아버지) 8. 그리움(예수)으로 나뉘어있다.
1. 참된 행복이 선사하는 황홀경을 체험할 때 진리를 알아본다. (이 문귀는 내가 중학교 때 체험한 일이라 인상적이었다)
2. 아브라함과 이사악의 이야기가 내게는 늘 풀 수 없는 숙제같은 내용인데 이 책에서 아브라함이 아들을 소유하려는 유혹에서 빠져나와야하며 아들이 하느님에게 속한 존재임을 아브라함이 기억해야한다고 적고 있다. 죽어가고 있던 이는 이사악이 아니라 아브라함이다. 그렇다면 성부도 죽어간 것이 아니겠는가? 그리스도인은 철저하게 자기 자신일 수 있어야하며 아들이 자유롭게 본인의 고유함을 마음껏 발산하도록 한발자국 물러날 줄 알아야한다.
3. 범죄는 사랑받은 체험이 턱없이 부족해서 일어난다. 요셉의 형제들의 요셉을 향한 분노는 실은 아버지를 향한 것. 교육은 (신뢰) 관계의 질을 가르치는 것이라야한다. 유산은 선을 전파하는 일이다. 지극히 사랑받은 체험이 있는 사람은 다른 이들을 위한 유산이 된다. 요셉은 복수하지 않고 구원한다(예기치 않은 해방체험). 부모에게 유산을 주는 이는 자녀다. 요셉은 자신이 겪었던 고통에 집착하지 않고 형들을 벌하지도 않고 지난 역사에 대한 깊은 통찰에서 비롯된 용서를 베푼다. 축복하는 것은 상대가 지닌 선에 대해 말하는 것. 자신이 가진 선으로 축복할 줄 아는 사람은 성숙하다. 혼돈처럼 여겼던 역사도 하느님께서 공들여 만드신 작품이다. 그러므로 더 바라지 않고 현재의 삶에 만족하며 자신과 깊이 화해하고 있는 그대로 받아들인다. --그리스도교 현실주의
4. 열망과 성소 성소란 생명을 바쳐야할 곳이다. 공허는 자기의 생명을 내줄 기회를 가짐으로써만 채울 수 있다. 절망을 헤쳐나오는 유일한 방법은 한나처럼 기도로 털어놓는 것이며 그로써 자유를 얻는다. 하느님께 이해받았다고 느껴 해방을 체험한다. 기도를 못하겠으면 어디서 시작해야될지 모르겠다고 말씀 드려라. 상대가 실패한 부분을 증명하려하지 마라. 무엇을 해야하는가 보다 어떤 사람이 되어야하는지를 가르치라.
5. 마음 교육: 인간다운 마음을 지니도록 하는 일. 어떤 상황에 처하더라도 인간이 인간다울 수 있는 공간을 마련할 수 있도록. 삶을 완성하는 일: 마음을 진지하게 살펴야한다. 다윗은 마음을 지켜 사울을 살린다. 불의를 정의로 갚음. 용서: 상대가 본연의 모습으로 돌아가게 하는 것. 주변 상황에 흔들리지 않고 마음을 지킴. 권태기에 있을 때 쾌락을 느끼게 해줄 위법: 우리야의 아내. 마음과 머리의 분열: 인격분열 증상및 소통장애. 마음을 지킨다: 용서하고, 나도 또 용서받는 뜻밖의 선물
6. 결정 자유: 원하는 것을 하는 것이 아니라 본연의 것을 하는 것. 의지나 가능성보다 존재와 연결된다. 나는 남이 아는 내가 아니다. 교육: 사랑으로 볼 줄 알아야한다. 부자청년: 부를 내버리라는 것이 아니라 내어주라는 뜻이다. 용기를 북돋아주는 교육. 참된 것을 만났으면 주저하지 말고 선택하라.
7. 용서 (자비로운 아버지) 인간은 실수를 할 수 있기에 자비를 입을 수 있음을 이야기한다. 둘째 아들은 아버지를 재산(물건)과 동일시 하고 인격적인 관계를 도외시했다. 첫째 아들은 우리가 올바로 행동할 때만 사랑받을 자격이 있고 의무를 다해야 행복해진다는 논리이다.
8. 그리움 (예수) 사랑은 말로 할 수 없고 체험하는 것이다. 예수님은 온전한 자유의지로 사랑 때문에 십자가에 못박히심으로 우리를 구원하셨다. 고통 때문에 왜?라고 하신 예수님처럼 버림받은 느낌이 들고 아버지가 돌아오시리라는 희망이 없더라도 우리의 삶이 의미 있음을 끝까지 신뢰해야한다. 가장 고귀한 자유는 인간적 논리에 따른 일반적인 모습들을 거슬러 행동하는 것이다. 부활: 삶의 방향을 완전히 바꾸어 놓는 예기치 않은 일, 하느님 아버지가 돌아오시는 사건, 텔레마스코스가 결코 틀리지 않았다는 증거. 하느님 아버지가 성자 예수님을 되살리신다.
È stato di grande conforto (e confronto) spirituale in un momento di incertezza. Il libro vuole andare a fondo in un modo che si addice agli amici (e confessori) più sinceri e concreti. Cito due dei miei passi preferiti, spiegheranno meglio di me:
"Avere un cuore come quello di Davide significa non consegnare mai il proprio destino a qualcun altro, o la propria storia alle circostanze; non lasciare mai che ciò che ci sta succedendo possa dirci qualcosa sulla nostra vera identità."
"Nell'atto estremo, l'unica cosa che può salvarci è affidarci completamente, credere al Padre proprio quando sembra che il Padre ci abbia abbandonati. [...] È saper disobbedire all'evidenza delle cose, saper applicare una logica più grande di quella, stringente, che abbiamo davanti ai nostri occhi"
Amo moltissimo il modo di scrivere di Epicoco, le sue parole entrano sempre in risonanza con qualcosa che mi sta accadendo o che mi interroga, come se davvero fosse un amico che mi conosce e parla solo a me. Questo mi stupisce sempre. In questo testo il tema della giovinezza e del rapporto con i vari padri che incontriamo è affrontato attraverso una rilettura del mito di Ulisse e poi di diversi racconti biblici. Per me imperdibile .
Epicoco è capace di analizzare l’animo umano e di renderlo comprensibile a tutti, ovviamente con una visione cristiana : utile per uciltivare la propria spiritualità!