Il volume raccoglie testi che coprono un lungo arco di tempo, circa un settantennio: sono sentenze, aforismi, paradossi, che toccano, ordinati alfabeticamente, gli argomenti più svariati. Testimoniano la coerenza di un pensatore che non si adeguò mai a mode e conformismi e che per questo fu costantemente avversato dai tanti che amano tenersi sempre dalla parte dei "più": dei numerosi, dei più potenti, dei più ossequiati. Piacevoli o spiacevoli le verità dell'autore sono dette senza ritegno né pietà, con una passione intellettuale che cerca di comprendere tutto, anche le idee del nemico.
La descrizione del libro è concisa e corretta. Scoprii Prezzolini quand’ero ancora al liceo. Da allora mi sono sempre considerato un suo seguace, un appartenente alla confraternita degli Apoti, setta ultra minoritaria nel Paese delle ideologie. L’Ideario, insieme al suo Manifesto dei Conservatori, come antidoto ai conformismi ideologici e retorici.