Mario Rigoni Stern è uno dei pochi scrittori italiani che ha dedicato così tante pagine delle sue opere all'ambiente che lo circonda, descrivendo con competenza e passione ogni più piccolo particolare di quel suo Altipiano di Asiago. In questo volume sono raccolti tutti i racconti in cui protagonista principale è la natura attraverso le sue molteplici creature: storie di piante e animali, acque e boschi, montagne e fiori, neve e disgelo.
Mario Rigoni Stern was an Italian author and World War II veteran. His first novel Il sergente nella neve, published in 1953 (and the following year in English as The Sergeant in the Snow), draws on his own experience as a Sergeant Major in the Alpini corp during the disastrous retreat from Russia in the World War II. It is his only work to be translated into English and Spanish. Other well-known works also include Le stagioni di Giacomo (Giacomo's Seasons), Storia di Tönle (The Story of Tönle), and the collection of short stories Sentieri sotto la neve (Paths Beneath the Snow). He was awarded the Premio Campiello and the Premio Bagutta for Storia di Tönle, and the Italian PEN prize for Sentieri sotto la neve.
Dopo averne letto due terzi, ho messo in pausa la lettura di questo libro. Leggerlo è educativo - ho imparato molto sul clima e sulla flora e fauna di montagna, sui ritmi della vita dettati dalla disponibilità e da recupero e lavorazione di varie risorse naturali, sul funzionamento delle malghe e la gestione dei boschi a livello comunale, su come sia cambiata la vita nella zona descritta nell'ultimo secolo. Non è però una lettura che mi dia del piacere letterario - i 'racconti' non hanno, nella maggior parte dei casi, una trama. Si leggono come una rubrica di giornale in cui l'autore riporta pensieri e memorie. Un mezzo memoir, sia di una vita vissuta che di un luogo. La prosa straripa di sentimentalismi nostalgici. Le storie riportano stereotipi sessisti su 'i montanari' e 'le loro donne', senza alcun commento. Gli argomenti si ripetono, e leggendo avrei tanti. voluto che alcune storie fossero state fuse tra di loro per averne una sola su questo o quell'altro argomento, oppure che fossero più spiccatamente diverse tra di loro. Insomma, è un libro prezioso come enciclopedia di saperi e storie, ma non mi diverto a leggerlo.
Fra le pagine dei centocinque testi qui raccolti, Mario Rigoni Stern crea una piccola epopea del montanaro, celebrandone il carattere, la capacità di adattarsi e di resistere, la tenacia, lo spirito di sacrificio. I protagonisti della raccolta narrativa, a partire dallo stesso autore, conoscono la natura, i suoi ritmi, i pericoli cui è esposta e che può rappresentare, le risorse che può offrire, i momenti adatte per cogliere ciascuna di esse e per astenersi dal farlo. Il risultato è la storia di un delicato equilibrio, alla ricerca del giusto compromesso fra la necessità di soddisfazione dei bisogni umani e il respiro di cui necessita l'ambiente. https://athenaenoctua2013.blogspot.co...