E' passato un quarto di secolo da Pablo Honey, l'album d'esordio dei Radiohead. Venticinque anni in cui Thom Yorke e compagni si sono spostati in avanti, di lato e altrove, all'incessante ricerca della forma sonora più adatta a raccontare lo spirito del momento. Attorno a loro, assieme a loro, il mondo è cambiato in profondità, stravolgendo abitudini e forme mentali consolidate, a partire dagli obiettivi e dalla natura stessa del rock. Due evoluzioni, del rock e della band di Oxford, che messe in prospettiva appaiono stranamente armoniche, sincronizzate. Come se l'una fosse il canovaccio e l'altra il narratore di un racconto sinistro e crepuscolare. Disimpegnandosi tra distacco analitico e il trasporto dell'appassionato, incrociando avvenimenti storici, eventi culturali e innovazioni tecnologiche, Stefano Solventi segue disco dopo disco la carriera dei Radiohead, con l'obiettivo di raccontare anche la parabola del rock, dai fasti dei Novanta alla controversa crisi contemporanea. Un filo logico e cronologico che prende atto della posizione più defilata del rock rispetto all'immaginario collettivo, ma evita di cadere nella trappola sensazionalistica e facilona che recita "il rock è morto".
Ha pubblicato: PJ Harvey - Musica Maschere Vita (Odoya, 2009) La meccanica delle ombre (Cicorivolta, 2015) Nastri (Eretica, 2017) The Gloaming - I Radiohead e il crepuscolo del rock (Odoya, 2018) Lo sguardo di Vic. Il mondo prima e dopo il walkman (Jimenez, 2024)
“Solventi deve essere un tipo ansioso: attanagliato dall`angoscia di non riuscire, per qualsivoglia ragione, a portare a termine entrambi i progetti – magari mentre lui scriveva dei Radiohead, qualcun altro si occupava del rock del nuovo millennio, o viceversa – ha concepito e realizzato la pazza idea di trattare entrambi i temi in un unico tomo.”
"Quello di Stefano Solventi è un vero e proprio trattato sull'evoluzione -trasformazione e marginalità- del rock negli ultimi 25 anni, trovando nella discografia dei Radiohead la cartina tornasole per spiegare ed argomentare in maniera convincente aspetti, dinamiche e nuove abitudini musicali ..."
"(Solventi) si muove, pagina dopo pagina, attraverso dei landscape critico-letterari, sempre narrati in prima persona, che riallacciano le vicende di cotanta band a quelle di un’epoca. Ed ecco che il lettore, arrivato alla fine del libro, ne ha letti perlomeno tre"
"Partendo dagli edonistici anni 80, l’autore crea un azzeccatissimo parallelo fra la storia dei Radiohead e l’evoluzione musicale, artistica (si parla anche di cinema e letteratura), politica (la Guerra del Golfo, il disastro delle Torri Gemelle), sociale e tecnologica in atto."
"...una scrittura altamente evocativa che riesce a rendere i colori dalle inesauribili sfumature e forme, a tratti visionarie, della musica di cui sta parlando, guidandoci nel suo percorso di lettura della parabola radioheadiana e non solo"
"The Gloaming è un libro che affonda nell’analisi sociale, fornendo contesti e lavorando su giochi di luce che, di pagina in pagina, illuminano collegamenti che intersecano arte, musica, aneddotica, influenze ed eredità di una delle band più importanti degli ultimi anni."
"Tra le pagine di Solventi si racconta una piccola storia che si appoggia a un’altra più grande. Un lago nero dove nuotano strani pesci e in cui si rischia di scomparire. Completamente."
"Solventi descrive nei dettagli la biografia artistica del gruppo, ma ne fa anche un uso proprio dei grandi scrittori di musica: come un Greil Marcus o un Riccardo Bertoncelli, l’autore racconta la propria storia insieme alla band, da fan e da giornalista musicale di lungo corso"
"Entrando e uscendo — sempre più volentieri — da canoni, che per i Radiohead sono sempre stati vaghi, la scrittura della band di Oxford sembra forzare in qualche modo la sorte del rock, sembra determinarla: come se non fossero loro ad adattarsi al futuro, ma il contrario. Tutto questo ispira la lettura di The Gloaming"
Quello di Solventi è un vero e proprio trattato sull’evoluzione -trasformazione e marginalità- del rock negli ultimi 25 anni, trovando nella discografia dei Radiohead la cartina tornasole per spiegare ed argomentare in maniera convincente aspetti, dinamiche e nuove abitudini musicali. The Gloaming fa riflettere e disquisire anche oltre la lettura, depone il seme della curiosità e dell’approfondimento, compara l’esperienza personale di Solventi come esperto di musica alla recente storia del rock, esaltandone alcuni aspetti, giudicandone altri, prendendo le dovute distanze da sentimenti di nostalgia. Ne ho scritto su Heart of Glass https://heartofglass.altervista.org/b...
Un libro altamente interessante, soprattutto per l'intersecarsi tra la discografia dei Radiohead e i vari cambiamenti che avvenivano nel mondo (dal rock alla politica alla tecnologia).
Affascinante e ricco di spunti e riferimenti ad artisti e musicisti a cavallo tra il vecchio e nuovo millennio.
Unica pecca, alcune parti potevano essere leggermente più brevi poiché distoglievano molto dal racconto temporale della storia.
Una cosa che veramente mi ha perplesso è stato il riutilizzo del vocabolo LACONICO, lo avrò letto almeno 10 volte in tutto il libro e nonostante lo trovo un aggettivo azzeccato per descrivere i Radiohead, trovo che il suo costante utilizzo ne faccia perdere di valore.
Nel complesso, un libro consigliatissimo agli amanti dei Radiohead e della musica "rock".
Apprezzo molto la critica musicale di Stefano, questo libro non fa eccezione. Coinvolgente il taglio soggettivo del libro, pieno di aneddoti e considerazioni personali. Particolarmente interessanti, a mio parere, le considerazioni generali sul presente della musica rock che, nonostante siano datate 2018, si rivelano centrate e ancora attualissime. Unica lieve pecca: ho fatto un poco fatica a digerire il ripetersi di alcuni concetti e riferimenti storici, soprattutto nella prima parte del libro. Tutto sommato, una lettura davvero consigliata per amanti dei Radiohead e della musica "rock" moderna.