La prima volta appare seduto in mezzo al prato verdissimo della sua villa in Sardegna. È vestito da odalisca e, inosservato, guarda una ragazza ballare. Poi “si volta lentamente a nostro favore, si leva il velo e si apre in un sorriso fisso e inerte”, il sorriso inconfondibile di Silvio Berlusconi. Il mondo fastoso, visionario e malinconico, del premio Oscar Paolo Sorrentino esplode in tutta la sua magia visiva dalla sceneggiatura integrale di Loro, avvalendosi di una scrittura raffinata, di eccezionale ricchezza espressiva. Una scrittura che si segue senza perdere un dettaglio, una battuta, un silenzio, l’intenzione di un volto. Dopo aver lavorato insieme alla sceneggiatura de La grande bellezza, This Must be the Place (David di Donatello per la migliore sceneggiatura nel 2012) e The Young Pope, il premio Oscar Paolo Sorrentino e Umberto Contarello firmano questa nuova eccezionale prova.
Paolo Sorrentino, regista e sceneggiatore, è nato a Napoli nel 1970. Nel 2001 realizza il suo primo lungometraggio, L’uomo in più, con Toni Servillo e Andrea Renzi. Il film, selezionato alla Mostra del Cinema di Venezia, viene candidato a tre David di Donatello, vince un Nastro d’Argento come miglior regista esordiente e due Grolle d’Oro. Nel 2004 porta a termine il suo secondo film Le conseguenze dell’amore. Unico italiano in concorso al Festival di Cannes, il film ottiene numerosi riconoscimenti tra cui cinque David di Donatello, quattro Nastri d’Argento e cinque Ciak d’Oro. Nel 2006 realizza il suo terzo film L’amico di famiglia, presentato in concorso al Festival di Cannes, partecipa a numerosi festival internazionali. Nel 2008 con Il divo, interpretato da Toni Servillo, Paolo Sorrentino torna in concorso per la terza volta al Festival di Cannes e ottiene il Prix du Jury. Il film si aggiudica poi sette David di Donatello, cinque Ciak d’Oro, cinque Nastri d’Argento ed una candidatura all’Oscar per il Make Up. Nel 2010 viene pubblicato da Feltrinelli il suo primo romanzo Hanno tutti ragione, favorevolmente accolto da pubblico e critica, il libro è finalista al Premio Strega. Nel 2011 This must be the place, segna l’esordio in lingua inglese di Sorrentino. Interpretato da Sean Penn e Frances McDormand il film viene presentato in Concorso al 64. Festival di Cannes. Ottiene numerosi riconoscimenti tra cui sei David di Donatello, tre Nastri d’Argento e quattro Ciak d’Oro. Nel 2012 Feltrinelli pubblica il suo secondo libro Tony Pagoda e i suoi amici. La grande bellezza, interpretato da Toni Servillo, Carlo Verdone e Sabrina Ferilli, porta, per la quinta volta, Paolo Sorrentino in Concorso al Festival di Cannes.