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Oro rosso

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Un reportage sulle donne che raccolgono e confezionano il cibo che arriva sulle nostre tavole. Il racconto si snoda in tre paesi affacciati sul mare Mediterraneo, Italia, Spagna e Marocco, tra i maggiori esportatori di ortaggi e frutta in Europa e nel mondo. Qui, le braccianti, non solo sono pagate meno degli uomini e costrette a turni estenuanti, ma vengono molestate sessualmente, ricattate, subiscono violenze verbali, fisiche e stupri. Nelle pagine, le vite delle molte lavoratrici che i media ignorano: la sopravvivenza quotidiana, la resistenza alla violenza, il coraggio delle denunce che, malgrado gli sforzi, cadono nel vuoto. Il libro è il risultato di un lavoro di inchiesta e documentazione durato più di due anni, con oltre centotrenta interviste a lavoratrici, sindacalisti e associazioni.

112 pages, Paperback

First published January 1, 2018

30 people want to read

About the author

Stefania Prandi

5 books2 followers

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Community Reviews

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Michela nonostante.
185 reviews4 followers
December 19, 2024
Che storie orribili, pur raccontare con enorme rispetto e puntualità.
La schiavitù è stata abolita solo per chi ha avuto il lusso di nascere nella famiglia giusta, e di questo sistema siamo purtroppo complici tuttə, ad ogni spesa.
Profile Image for Franco Mantino.
50 reviews
April 8, 2019
Il libro-inchiesta di Stefania Prandi, scritto con passione civile, affronta un tema sul quale si sta creando una nuova consapevolezza, ma che non è mai sufficiente nel mondo dei media. Le pianure intensive dell'Italia meridionale, della Spagna e del Marocco sono da tempo caratterizzate da uno sfruttamento senza pari del lavoro bracciantile, garantito da illegalità e violenza. L'inchiesta di Stefania Prandi evidenzia come questo sistema sia mantenuto grazie a connivenze diffuse, dove solo alcuni sindacalisti più coraggiosi riescono a portare una voce diversa. Pochissime donne riescono a ribellarsi, ma la denuncia quasi mai paga, la sola via d'uscita è la fuga e quindi la perdita del lavoro, sia pure precario. Possiamo fare qualcosa? Certamente vanno dedicate più ricerche su questi temi, vanno denunciate le condizioni in cui vivono e lavorano le persone, vanno proposte misure più serie di politica attiva contro lo sfruttamento. Ad esempio, evitare di dare i contributi PAC e sviluppo rurale alle aziende che non seguono certe pratiche di agricoltura socialmente sostenibile.
Profile Image for Sofia Sita.
32 reviews3 followers
June 10, 2022
Ho apprezzato molto come Stefani Prandi sia riuscita a unire l'esposizione chiara e precisa dei fatti, con dati riportati e fonti, a una narrazione più intima e strettamente legata al vissuto delle donne intervistate. In questo modo dà ancora più forza a ciò che viene raccontato perché permette di creare anche un "legame emotivo" con le persone di cui racconta la storia. In questo modo quando si parla di sfruttamento lavorativo e molestie non si parla (solo) di numeri e dati ma anche delle singole soggettività che si scontrano con questo vissuto.
L'ho trovato molto istruttivo e divulgativo, senza perdere nulla in termini di umanità ma senza cadere nel pietismo e nel paternalismo.
1 review
February 28, 2022
Un libro da leggere, un testo pioniere e fondamentale per conoscere come viene prodotta la frutta e la verdura che arriva sulle nostre tavole. Un reportage che si legge tutto d'un fiato. Consigliato.
Profile Image for X3000 x.
10 reviews
January 18, 2026
L’era della schiavitù è davvero finita?
La condizione dell’individuo considerato proprietà di un altro sembra appartenere al passato, eppure ancora oggi esistono forme di sfruttamento e discriminazione che ci ricordano quanto la libertà sia fragile.
Oro Rosso ci mostra con crudezza la realtà delle lavoratrici nei campi agricoli, costrette a subire violenze, ricatti e discriminazioni di genere. E noi, che possiamo mangiare ogni giorno e lavarci senza difficoltà, ci chiediamo mai quale prezzo umano si nasconda dietro il cibo che consumiamo?
Spesso guardiamo solo a noi stessi, dimenticando che il mondo è molto più grande. Con parole e gesti violenti feriamo gli altri, ma ci mettiamo mai dall’altra parte della barricata? Oppure pensiamo che vada sempre tutto bene e che noi non sbagliamo mai?
Un giorno moriremo tutti: vogliamo essere solo di passaggio o lasciare un’impronta positiva?
Leggere questo libro provoca disgusto e indignazione verso l’umanità: stupriamo, manipoliamo, sfruttiamo e troppo spesso non aiutiamo chi è in difficoltà. E perché? Per interesse personale, per sentirci meglio, per sfogarci.
Ma è giusto far soffrire gli altri solo perché non stiamo bene con noi stessi?
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Eugenia B.
179 reviews8 followers
Read
January 28, 2019
Inchiesta giornalistica da leggere assolutamente sulle condizioni di lavoro delle braccianti in Spagna, Italia e Marocco.
Displaying 1 - 7 of 7 reviews

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