Un’antica leggenda racconta di un castello nelle cui segrete sarebbe nascosto un tesoro. Una misteriosa formula matematica che sembra arrivare dal nulla giunge in uno studio legale. Un dipinto medievale realizzato da Jan Van Eyck nasconde in sé una terribile maledizione dell’XI secolo. Sullo sfondo, una catena di feroci omicidi che sconvolgono la sonnolenta provincia toscana.
Avevo già letto Le pagine perdute e mi era piaciuto, ma in questo romanzo l'autore si è veramente superato. È una lettura scorrevole e mai banale, ricca di spunti di approfondimento, per chi ne avesse voglia, di tipo storico e artistico, ma soprattutto è un gran thriller, di quelli che non consentono di mettere giù il libro. Scritto molto bene e con un ritmo incalzante, non ha nulla da invidiare alle opere di autori ben più famosi. Arte, storia, alchimia, matematica e fantasia sono sapientemente mescolati e bilanciati a creare un romanzo affascinante. Consigliatissimo