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La bugia che salvò il mondo

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Roma, ottobre 1938. Amos e Cloe sono migliori amici da tutta la vita, anche se non potrebbero essere più diversi l'uno dall'altra: tanto è composto, bravo a scuola e sincero lui, quanto è disordinata, pigra e bugiarda lei. Amos è figlio di un professore ebreo, Cloe di un maestro fascista. Giocano lungo le rive del Tevere, all'ombra dell'Isola Tiberina, dove l'ospedale Fatebenefratelli diventa nelle loro fantasticherie un Castello inespugnabile su cui regna un Re buono, l'eroe dei deboli: il primario Giovanni Borromeo. Ben presto però Amos e Cloe verranno separati da nuovi e impensabili eventi: le leggi razziali, la guerra, la povertà, la fame, le bombe e la paura. Ma quando dall'alto arriva l'ordine di deportare gli ebrei, le loro strade tornano a incrociarsi, e proprio per merito di quel Re buono che a Roma tutti rispettano. Con un'astuta bugia, il dottor Borromeo riuscirà a mettere in salvo dai nazisti numerosi ebrei, restituendo anche ad Amos e Cloe la speranza. Età di lettura: da 12 anni.

157 pages, Paperback

Published March 20, 2018

2 people are currently reading
23 people want to read

About the author

Nicoletta Bortolotti

20 books6 followers
Nicoletta Bortolotti nasce in Svizzera, ma è italiana d'adozione. A Milano si ambienta e lavora presso Mondadori, dopo aver cambiato molte attività e occupazioni. Si occupa della parte redazionale che riguarda i lavori dedicati alle serie per ragazzi, ma non solo.

È autrice di diversi libri, ha scritto e pubblicato per le case editrici italiane più importanti: da Mondadori a Baldini & Castoldi, passando per Sperling & Kupfer.

Ha scritto il libro di genere umoristico Neomamme allo stato brado per Baldini & Castoldi Dalai nel 2005, in seguito si è tanto parlato dell'opera Il filo di Cloe che ha pubblicato con Sperling & Kupfer ed è passata alla nuova opera E qualcosa rimane per la stessa casa editrice.

Ha curato molte storie per ragazzi pubblicate e vendute da Mondadori con grande successo di critica e pubblico.

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Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Arheldyn.
34 reviews
June 28, 2022
** Non sono di madrelingua Italiana, quindi perdonatemi se trovate qualche errore nella sintassi, ortografia e/o grammatica. Vi ringrazio! **

4.5 stelle per il fatto che il libro sia davvero toccante e forte, proprio come descritto sul retro.
Ma ovviamente non tutti gli autori/autrici sono perfetti. Nessuno lo è.
Dico questo perché sono una lettrice sensibile al fascino dei romanzi ricchi di significato, storia, valore morale, amicizia, emozioni e avventura.
Questo libro li ingloba tutti quanti. Tranne un aspetto importante che dovrebbe essere presente in qualsiasi libro, se credo e penso bene:

PIÙ narrazione,
PIÙ descrizione,
PIÙ dettagli,
PIÙ scene,
PIÙ emozioni.

Quindi cosa manca?
Il "qualcosa in PIÙ..."

Commento questo perché è un libro che mi ha colpito tanto, ma mi aspettavo tante battute, avventure e spiegazioni su alcune "imprecisioni" (o scene lasciate in bilico e in sospeso tra il mistero e l'immaginazione).
Per esempio:

1. Cosa è successo a Rachele? (È morta? Deportata? Ammalata? Fuggita? Insomma... Qual è la sua avventura?)

2. Come sentivano i genitori di Amos saliti sul treno verso la morte? (Qualche dialogo in più o un capitolo dedicato ma corto ci poteva stare...)

3. Cosa fecero Cloe ed Amos, dopo essere ricoverati in ospedale, per stare insieme e confortarsi a vicenda? (Mi aspettavo più capitoli sulla loro amicizia peculiare, una figlia di un fascista e un figlio di un professore ebreo... Il concetto e l'idea potevano starsi benissimo, ma non furono raggiunti al COMPLETO)

La lista può arrivarci alla decima o di più, perché ci sono un sacco di personaggi menzionati cui "volarono via" senza alcun spiegazione.

La tipologia di questo romanzo è un racconto che MERITA maggiore recognizione e scenografie.
Nonostante che in questa storia ci siano questi difetti, però, MERITA comunque degli applausi e, tempo e beni permettendo, una sua propria e bellissima serie TV oppure un film.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Daniela .
157 reviews5 followers
April 11, 2023
Mi è molto piaciuto il quadro storico, presentato con semplicità perchè raccontato come lo farebbero i bambini.
Assistiamo all’allontanamento di Amos da scuola, alle lezioni tenute di nascosto, alla carenza di cibo e al rastrellamento del Ghetto ebraico a Roma.
Fanno riflettere le domande che a un certo punto un Amos ormai quattordicenne si pone durante il dormiveglia.
Sono rimasta appagata da questo romanzo, perchè ricco di buoni sentimenti e perchè mi ha consentito di conoscere un uomo ammirabile come Giovanni Borromeo.
Trovo inoltre positivo l’esempio di emancipazione offerto con Ida, madre di Cloe, inizialmente timida e schiva, che si ribella alle convenzioni e al volere del marito per riprendere gli studi interrotti da bambina.
Profile Image for Emme.
50 reviews2 followers
October 3, 2025
L'avevo iniziato pensando fosse un bel libro da proporre alla mia terza media, ma l'ho abbandonato a metà. L'ho trovato confusionario, aneddotico e veramente poco interessante, nonostante le belle premesse. I continui cambi di POV tra paragrafi sono forse la cosa peggiore che un lettore giovane possa trovarsi a dover decodificare (uno dei miei ragazzi me l'ha pure fatto notare, non da poco, a 13 anni), e sono estremamente noiosi per un adulto. Non lo consiglio.
Profile Image for Nook_Book_21 Pepoli.
35 reviews3 followers
October 4, 2021
Il libro non è male, racconta della vita di due ragazzi durante la Seconda guerra mondiale e delle difficoltà che dovranno affrontare insieme e della bugia che gli salvò la vita. Il libro l'ho letto in due settimane e lo consiglio alle persone che vogliono sapere di più sulla vita difficile di quei tempi.
Profile Image for Francesca Mezzomo.
666 reviews6 followers
January 29, 2025
Una bella storia ambientata a casa, sulle sponde del Tevere, per raccontare uno dei capitoli più brutti che ci hanno riguardato. Particolarmente azzeccata la dicotomia bugia/ verità, il ribaltamento di aspettative e di ruoli, le ombre che i personaggi portano attaccate.
Displaying 1 - 5 of 5 reviews

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