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Le distanze dell'amore #1

L'amore che mi porta a te

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Un amore irresistibile può sconfiggere anche l’incubo più spaventoso

Juliette è una ragazza con un atroce segreto, fatto di violenza e dolore. Un mostro l’ha tenuta segregata dentro un lunghissimo incubo, ma ora è finalmente riuscita a scappare. Quando i tre fratelli Astori – proprietari del Paradise Resort di Miami – la trovano coperta di sangue nelle scuderie del loro albergo, decidono di accoglierla e curarla senza pretendere spiegazioni. Leah, la più giovane, aiuta Juliette a ristabilirsi. Cole, il fratello più inquieto, invece non si fida. E poi c’è il bellissimo e misterioso Damian. Anche lui ha un pesante segreto: è stampato sul suo petto, in una serie di orribili e profonde cicatrici, che si estendono fin dentro il suo cuore.

Fra Damian e Juliette nasce subito un’attrazione intensa e irresistibile, che li spinge a cercarsi continuamente e a trovare calore e conforto l’uno nell’altra. Juliette scorge finalmente la speranza di riuscire ad affrontare i propri incubi. Damian trova in Juliette il risveglio dei propri sentimenti.

Due anime tormentate che l’amore renderà capaci di fare i conti con il passato e con quegli oscuri segreti che allungano la propria ombra sul presente.

316 pages, Paperback

First published January 8, 2019

4 people are currently reading
113 people want to read

About the author

Carmen Bruni

21 books183 followers
Carmen Bruni è autrice di numerosi romanzi che hanno scalato le classifiche dei selfpublishing di Amazon e si sono fatti conoscere al grande pubblico (Questione di cuore, Fabbri Editori, 2015). Carmen ha lavorato nel settore alberghiero e ha scoperto la propria passione per la scrittura per puro caso: ora non riesce più a farne a meno. Ama i viaggi e le nuove scoperte, e non c’è argomento in cui non vada a ficcare il naso per popolare le proprie storie.

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7 (3%)
1 star
4 (2%)
Displaying 1 - 30 of 59 reviews
Profile Image for The Reading's Love Blog.
1,340 reviews190 followers
January 8, 2019
RECENSIONE QUI: https://thereadingslove.blogspot.com/...

description
Torna Carmen Bruni con una nuova storia emozionante e potente che entra nel cuore del lettore sin dalla prima pagina. Non mi aspettavo una storia del genere e man mano che leggevo sono rimasta stupita dagli avvenimenti. A mio parere, questa è la storia più bella che la Bruni ha scritto fino ad ora. Il suo stile semplice, scorrevole ed elegante ci trasporta all’interno della storia facendoci amare le fragilità dei protagonisti e la forza che hanno per combattere e non arrendersi mai. In questa storia veniamo sin da subito catapultati nella storia di Juliette Benson, una ragazza che ne ha passate tante per la sua giovane età. È stata annientata nel profondo, convive da sempre con gli incubi e la paura costante di deludere gli altri, di non essere abbastanza e di commettere continuamente azioni sbagliate. Ho sentito Juliette, la violenza che ha subìto, il dolore che ha provato nel corso del tempo, la disperazione, la rabbia, le lacrime e la rassegnazione che ne sono scaturite. Ho voluto proteggerla sin dall’inizio, prendermi cura di lei come una sorella, difenderla dal male e dalle persone che non sono degne di contaminare la sua anima innocente. Juliette fortunatamente riesce a scappare da quell’incubo contando sulle sue sole forze; distrutta e stanca, riesce a trovare riparo presso un importante albergo di Miami gestito dai fratelli Astori. Ed è proprio uno dei fratelli Astori che prenderà a cuore la condizione di Juliette e che la aiuterà ad aprirsi e a infonderle coraggio. Damian è un personaggio che ho amato, è entrato lentamente nel cuore di Juliette abbattendo le sue difese e donandole amore. L’amore che Juliette non ha mai conosciuto, l’amore che non le è stato insegnando perché ha vissuto per troppo tempo nell’oscurità e nella crudeltà. Damian e Juliette sono due anime complementari uniti dallo stesso dolore. Entrambi soffrono per errori degli altri, per la disumanità delle persone che dovrebbero amarli. La vita ha tolto loro tanto, i demoni li hanno inseguiti ma c’è sempre il momento di ricominciare, di accantonare il male in un angolo del cuore e di aprirlo all’amore che abbiamo. Carmen Bruni ci dona una storia bellissima e delicata che scava nella sofferenza, nel male che abbiamo nel cuore e nel bene che può sconfiggere il male. Non tutti i mali vengono per nuocere, alcuni ci insegnano che incontrando la persona giusta si può assaporare la vita nei piccoli istanti, che affidarsi agli altri non è simbolo di debolezza ma di forza, che per sconfiggere la paura bisogna combattere a denti stretti e avere il coraggio di affrontarla per ricominciare. Speranza, affetto, il legame di una famiglia che si vuole bene e che si protegge sono i temi che affronta questo libro. L’autrice è stata bravissima nel disseminare piccoli tasselli di puzzle che vengono svelati man mano nel corso della storia e nel impregnare la storia di suspense e mistero; dalle prime pagine infatti, il lettore incuriosito vuole scoprire subito come si evolve la storia per scoprire cosa succederà…

CONTINUA SUL NOSTRO BLOG. VENITE A TROVARCI
https://thereadingslove.blogspot.com/
Profile Image for ale202224.
297 reviews16 followers
January 11, 2019
"Avevo imparato tre cose dalla vita.
La gente mente sempre.
L'amore è un illusione.
I mostri esistono."

4.5 stelle
Premettendo che Carmen Bruni è una delle mie autrici preferite in assoluto e che adoro qualsiasi cosa scrive, avevo però delle riserve su questo nuovo romanzo, in primo luogo perchè non amo i drammi esistenziali e poi perchè la sua ultima uscita era davvero recente e mi aveva emozionato tantissimo. Ma ancora una volta è riuscita ad annientare tutte le mie riserve catapultandomi in una storia fatta di sentimenti puri e toccanti, è riuscita con la sua penna magica a far emergere tutta la positività e l'emozione di due personaggi completamente spezzati, che avrebbero potuto vivere una vita passiva e piena di astio ed invece hanno aperto il cuore all'amore completandosi l'un l'altra come pezzi di un puzzle. Ho apprezzato soprattutto la genuinità ed il candore con cui questi due adulti si approcciano reciprocamente, vivendo la loro storia come due ragazzini che si innamorano per la prima volta, con la stessa innocenza appunto del primo amore adolescenziale.
Profile Image for Vale198.
520 reviews
May 17, 2019

Sento la sua risata e penso che è il suono più bello che abbia mai ascoltato in vita mia. Sa di cose belle, di felicità e di amore.
Credevo che il mio cuore non funzionasse più, che fosse ormai spento, un inutile pezzo di carne piantato al centro del petto. Ma quanto mi sbagliavo.
Le radici nella profondità della terra non gelano, c’è sempre il giorno dopo la notte e qualsiasi tipo di morte tu abbia affrontato, che sia nel corpo, che sia nello spirito, dopo c’è sempre la rinascita.
C’è sempre la vita
Questo libro tratta un tema purtroppo molto attuale al giorno d’oggi ma l’autrice è stata brava ad affrontarlo con delicatezza e semplicità lanciando un messaggio che l’amore può guarire ogni ferita emotiva .
Damian e Juliette sono due persone spezzate dalla crudeltà umana ma che insieme riescono a guarire .
Consiglio di leggerlo per me sono ⭐️⭐️⭐️⭐️
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,994 reviews237 followers
January 18, 2019
Questa recensione potrebbe contenere spoiler

Care Fenici, oggi vi racconto l’ultimo libro che ho letto per voi: L’amore che mi porta a te, un romanzo auto conclusivo che è anche il primo capitolo della nuova serie Le distanze dell’amore. L’autrice, Carmen Bruni, ha un tratto delicatissimo ma incisivo che le consente di portare il lettore nei meandri più inquietanti della trama per poi adagiarlo su un soffice tappeto erboso profumato a godere dei momenti d’amore più intensi e di tutta una serie di emozioni, prime volte e nuovi legami che scaldano il cuore. Naturalmente i momenti in cui i due protagonisti si raccontano a vicenda risultano inevitabilmente toccanti e dolorosi anche per chi legge, ma la competenza con cui la Bruni gestisce la trama e il testo consentono anche nel momento più buio, di subodorare un pertugio salvifico a pochi passi, un evento che si sta realizzando e che il lettore potrà vivere insieme ai personaggi.

Ho apprezzato molto la lettura di questo romance che, nonostante tratti temi attualissimi e delicati, si distingue per la scelta da parte dell’autrice, di incentrare il fulcro della storia sul desiderio di rinascita e sulle seconde possibilità.

I personaggi sono molto ben caratterizzati così come i profondi legami che li uniscono, gli intrecci del passato che hanno lasciato tracce profonde e apparentemente irrisolvibili nelle loro vite. La scelta di narrare a POV alterni mi è piaciuta soprattutto perché mi ha permesso una visione d’insieme di tutta la storia che meritava veramente di essere compresa più a fondo possibile.

I protagonisti di questo romance sono Damian e Juliette, che in principio conosceremo come Rose. Due anime perse e danneggiate da accadimenti del loro passato che li hanno segnati per sempre. Penso che il messaggio che l’autrice vuole passare al lettore, sia principalmente fondato sulla potenza del vero amore e sulle seconde opportunità che la vita può offrire.

Damian Astori porta sul corpo, ma molto di più dentro di sé, i segni di una dolorosissima e terribile vicenda che lo ha cambiato drasticamente. Per i 10 anni successivi all’evento eviterà di avere contatti intimi con il prossimo, persino agli amatissimi fratelli fatica a concedere effusioni, e detesta essere toccato. Dentro questo cuore sigillato dal dolore si apre un varco, uno spiraglio inaspettato che inonda di luce ciò che da anni era buio e tetro: l’incontro con Juliette.

Questa ragazza di 23 anni fragile e insicura compare nella tenuta degli Astori poco prima dell’alba di un giorno qualsiasi. È ridotta in fin di vita, il corpo martoriato, insanguinato e le energie vitali ridotte al minimo: ha dato ogni briciolo di forza che aveva nella folle corsa che le ha permesso di fuggire al suo aguzzino, colui che l’ha ridotta in questo stato, l’insospettabile, l’uomo che ci verrà concesso conoscere solo molto avanti nel romanzo, quando già il nostro livello di orrore e sdegno saranno pronti per una lapidazione nella pubblica via. Scoprirete tutto leggendo questo testo ricco di suspense e colpi di scena ma anche di tanto amore.

Parlando d’amore, proprio come ci indica il titolo del libro, tra Damian e Juliette scatta istantaneamente un legame che diviene più profondo ogni giorno che passa ma che sin dai primi istanti porta il nostro protagonista a desiderare di proteggere la sconosciuta esanime contro ogni ostacolo, inclusa la diffidenza del fratello, Cole, cui occorrerà davvero molto tempo per aprirsi e concedere a Juliette la sua fiducia e il suo affetto.

L’amore che nasce tra i due protagonisti è puro e delicato, fatto di confessioni come di silenzi in cui però c’è così tanta accettazione e comprensione reciproca da sembrare quasi dialoghi. Un legame che li travolge come un colpo di fulmine e non li abbandona più anche se avrà bisogno di maturare, evolversi ed essere riconosciuto da entrambi i soggetti; questo tempo è necessario soprattutto a Juliette che non ha mai conosciuto una carezza, ignora cosa sia l’amore e deve affrontare un percorso di rinascita sia fisica che spirituale molto profondo e molto impegnativo emotivamente. La ragazza però ha una grinta di fondo, un desiderio ancestrale di VIVERE che la sospinge e la porta a compiere i passi necessari a concedersi quella tanto agognata seconda possibilità. Il messaggio che questo libro mi ha trasmesso è legato ad un concetto che mi tocca molto da vicino: lasciar andare ciò che è passato, per quanto sia stato doloroso, e accogliere il presente e quanto offre perché vivere nel ricordo, nell’odio oppure nelle recriminazioni, non è vita. Solo accettando completamente che quanto ci è accaduto è oramai inevitabilmente passato e scegliendo la via della gioia, nutrendola di bei momenti e arricchendola di nuovi ricordi che gradualmente diverranno preponderanti sul nostro essere, potremo essere libere di vivere, completamente e in armonia. Quindi NON dimenticare, Ma accettare e superare. Ecco il messaggio chiave.

Decisamente un romanzo impegnativo che osa su territori delicati, temi forti che possono turbare ma anche donare nuove consapevolezze, sui noi stessi e anche sul mondo che ci circonda a volte così pregno di apparenze, così impegnato a correre come un Bianconiglio impazzito da non fermarsi a guardare attentamente. Chissà quante Juliette hanno sfiorato le nostre vite senza che ne fossimo coscienti? Chissà se abbiamo avuto il dubbio ma non il coraggio di approfondire?

La storia di Juliette mi ha colpita profondamente, non che l’esperienza di Damian sia da meno, ma questa ragazza tormentata e maltrattata sin da piccola, in quella famiglia con quelle persone. Una madre fantasma che le inculca sin da piccola le peggiori insinuazioni sulla sua inadeguatezza, colpevolizzando la bimba, lasciandola indifesa. Un padre apparentemente come tanti che vive spiando e giudicando gli altri in una vita falsa che nasconde la depressione post partum della moglie come una vergogna e ne approfitta per compiere l’inenarrabile. Intrappolata, indifesa, privata di ogni diritto legittimo Juliette per anni sogna di non svegliarsi più dall’incubo e infine, per una casualità, riesce a fuggire e nonostante la diffidenza e il terrore nell’approcciarsi agli sconosciuti, viene accolta e curata con amore proprio lì, dove il suo corpo cede e le impedisce di proseguire la fuga. La famiglia Astori ha ancora molto da raccontarci, Cole ad esempio che potrebbe essere il prossimo protagonista del secondo capitolo della serie o la dolcissima Leah che accoglie Rose/Jiuliette prima di tutto nel suo cuore, trasmettendole amore e comprensione senza chiedere nulla in cambio. Anche Leah ha un passato e avrebbe ancora qualcosa da dirci. Mi domando su quale personaggio la Bruni deciderà di incentrare la prossima storia.

Un soggetto che comprendo necessario in un romance, ma proprio mi è stato antipatico dal principio alla fine è Irene, con i suoi modi affettati, le insinuazioni, le provocazioni e quell’ossessione cui non vuole rinunciare per la quale è disposta a combattere e anche ferire gli altri. Una follia che trova le sue radici nel passato degli Astori, Damian in particolare, e che risale al tempo in cui vivevano in Italia. Fondamentale il ruolo di Irene allora… molto, molto meno adesso.

Penso che il personaggio di Damian vi conquisterà, un ragazzo chiuso nel suo dolore che vive una vita austera e vuota e che per Juliette cercherà dentro sé stesso il ragazzo che fu prima della tragedia. Emerge così un uomo dolce, premuroso, attento. Un uomo che sa attendere ma anche lasciarsi andare a slanci di passione, il cui desiderio è la felicità di Juliette, nulla di meno.

Una storia d’amore intensa e piena di colpi di scena, tenerezze e nuove strade che si aprono davanti a coloro che scegliendo di chiudere con il passato, ricominciano finalmente a vivere grazie ad un amore profondo che li unisce e insieme li rende più forti, l’uno per l’altra.

Consigliatissimo.
.
LaMin - per RFS
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Annuccia Palmeri.
1,191 reviews97 followers
January 9, 2019
4,5 La storia di Juliette e Damian ci insegna che spesso il destino ci porta nella direzione giusta nei momenti più sbagliati. Juliette sta scappando dal suo mostro, Damian combatte i suoi incubi: entrambi feriti accomunati dal dolore, trovano l'uno nell'altra la forza di rialzarsi, di combattere i propri demoni. Tutto ciò accade con naturalezza perché sono essere simili che insieme non possono fare altro che ricominciare a vivere. Una storia raccontata con semplicità e dolcezza, arrivando dritta al cuore.
Profile Image for Rosa.
21 reviews3 followers
February 5, 2019
Bellissima storia sulle violenze sui. Bambini e dal coraggio di riuscire a liberarsi dal suo carnefice
Profile Image for Valentina Abbr.
979 reviews119 followers
January 9, 2019
RECENSIONE COMPLETA QUI:
http://valentinaabbr.blogspot.com/201...

L'amore che mi porta a te è probabilmente il romanzo più bello che Carmen Bruni abbia mai scritto. Un lavoro che supera ogni barriera, in cui i due protagonisti trovano il coraggio di mettersi a nudo fino in fondo e donarsi al lettore. Non ci sono artifici, non ci sono effetti speciali né forzature. Il racconto procede in maniera lineare e fluida, fino ad annidarsi nei recessi più bui delle loro personalità. Entrambi hanno una storia da raccontare, un dolore da condividere e nonostante la paura di non potersi più fidare di nessuno e di non potersi meritare una persona capace di accoglierli, questo succederà.
Il modo in cui i protagonisti si avvicinano è naturale, come se fosse scritto nelle stelle. Come se nessuno dei due potesse opporsi a quello che deve essere. Se deve essere, sarà.
Damian è un uomo al tempo stesso forte e coraggioso, dolce e sensibile. Sembra così forte che niente può scalfirlo, e invece il peggio è già accaduto. Dentro è già spezzato. Il modo in cui si prenderà cura di Juliette, la delicatezza e l'amore con cui lo farà vi toccherà il cuore facendovi definitivamente capitolare. Più Damian per tutte!
Juliette è una donna ingenua, quasi una ragazzina, nel senso più puro e pulito del termine. Rispecchia perfettamente la vita che ha vissuto prima di incontrare Damian e la famiglia Astori. I suoi sorrisi sono preziosi perché rari, i momenti di gioia sono come polvere di stelle. Ogni cosa bella per lei è nuova, va assaporata fino in fondo, va fissata bene in mente per poterla ricordare per sempre. Sebbene possa sembrare un personaggio fin troppo ingenuo, sono riuscita a capirla e a entrare in connessione con lei. Il suo passato giustifica ogni sua reazione.
Durante la lettura ho avuto modo di apprezzare anche i personaggi secondari: nella mia mente folle già girano gli ingranaggi per una storia su Cole e una su Leah, i due Astori più piccoli. C'è del potenziale che non vede l'ora di essere messo su carta e che io non vedo l'ora di stringere tra le mani.
Una storia d'amore dolcissima, capace di sciogliere anche i cuori più freddi. Una storia d'amore per cui Carmen Bruni ha dovuto spogliarsi di ogni sua paura, forse persino liberare qualcosa che teneva dentro e non aveva ancora trovato il coraggio di mostrare.

CONTINUA SUL BLOG
Profile Image for Lucrug.
649 reviews27 followers
January 12, 2019
"Le radici nella profondità della terra ,non gelano,c'è sempre il giorno dopo la notte e qualsiasi tipo di morte tu abbia affrontato, che sia nel corpo,che sia nello spirito dopo c'è sempre la rinascita. C'è sempre la vita...."
Juliette e Damien due anime distrutte dalle brutture della vita. Schiacciati da coloro che avrebbero dovuto amarli.È bastato uno sguardo e si sono riconosciuti e sono guariti grazie all'amore. Un amore fatto di tenerezza che ti fa commuovere. Un romanzo che fa sperare a chi non conosce altro che dolore . Leggendolo mi ha fatto ricordare la frase del grande Khalil Gibram:"per raggiungere l'alba,non esiste altra via che la notte"....
L'unico cruccio e quello di non aver saputo la storia di Cole....Quattro stelle meritatissime
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews113 followers
January 14, 2019
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/l...

Recensione di Margherita – L’amore che mi porta a te di Carmen Bruni, primo volume della serie Le distanze dell’amore, pubblicato da Amazon Publishing oggi 8 gennaio 2019.

Juliette Benson vive in un incubo, la sua vita che dovrebbe essere come quella di una normale ragazza della sua età in realtà è fatta di dolore e paura. Dopo vari tentativi, raccoglie finalmente le forze ed il coraggio necessari per fuggire nuovamente da quel mostro che la tiene segregata in casa. Anche se in pessime condizioni e coperta di sangue, riesce a trovare rifugio nelle scuderie del Paradise Resort di Miami di proprietà dei fratelli Astori che, senza porsi troppe domande, l’accolgono nel loro albergo per prestare le dovute cure. Leah è la più giovane dei tre, una ragazza dolce e premurosa che prende subito a cuore le condizioni di salute di Juliette, Cole, invece, è il fratello più diffidente e prudente infatti si dimostra molto sospettoso nei confronti della ragazza. Infine c’è Damian, il maggiore, bellissimo e misterioso, con le sue ombre, i suoi demoni da combattere e profonde cicatrici sul petto che gli ricordano costantemente quanto vissuto in passato. Fin dal loro primo incontro si instaura un legame inaspettato fatto di sguardi, silenzi e segreti. Damian ha cercato di starle lontano e di resistere ai tanti impulsi che inevitabilmente lo conduco a lei ma il desiderio di cercarla e di avvicinarsi ha la meglio. Mentre Juliette scopre la bellezza dei piccoli gesti sinceri e della normalità, Damian, invece, si accorge di poter ancora provare dei sentimenti.

Riusciranno ad allontanare definitivamente le ombre del passato e a vivere il presente senza più paure?

“Il lato giusto del mondo. Lui era il mio lato giusto del mondo. Il groppo in gola si sciolse e alcune lacrime mi bagnarono le ciglia. In quell’esatto momento imparai che le lacrime, quelle belle, anche se sono salate dissetano. Sono semi che germogliano amore e crescono persino fra le spine. Sono il tutto nel niente, un fiume da seguire. La ragione per cui continuare a sperare. «Vorrei averti incontrato tanto tempo fa» mormorai con voce tremula. «Ogni cosa si prende il suo tempo per realizzarsi, ma quando arriva… be’, quando arriva è meravigliosa» replicò a bassa voce.”

Questo nuovo romanzo di Carmen Bruni è molto diverso dai suoi precedenti, per tante ragioni, io ne sono rimasta sorpresa. L’amore che mi porta a te è una storia intensa, tormentata e piena di sofferenza, tratta temi forti che portano inevitabilmente a riflettere su alcune vicende che purtroppo sono ancora una realtà al giorno d’oggi per molte ragazze. Anche se gli argomenti trattati sono tutt’altro che leggeri non hanno reso il romanzo troppo pesante da leggere, anzi, a mio parere hanno dato un maggiore impatto su noi lettrici, qualcosa su cui meditare. Entrambi i protagonisti sono ben delineati in ogni loro aspetto, ho tifato per Juliette quando finalmente trova il coraggio per affrontare i suoi incubi e per Damian per non aver rinunciato ai sentimenti, insomma per queste motivazioni e per molte altre sono riusciti a conquistarmi. Ma adesso, conosciamoli un po’ meglio.

Juliette è una ragazza che vive nel terrore, devastata dentro e fuori, non ha mai conosciuto un gesto gentile o affetto da chi le era accanto, che per una ragazza della sua età è normale ricevere. La paura è ormai diventata una costante della sua vita. L’aver conosciuto Damian le fa provare una miriade di sensazioni ed emozioni a lei sconosciute fino a quel momento. Prova un’attrazione nei suoi confronti che la spinge a cercarlo, ad aver bisogno di lui e a voler creare un legame fatto di conforto e comprensione.

“Fino a poco tempo prima non possedevo niente, nemmeno la mia vita. Ero come un fiore catturato dal vento e obbligato dalle sue sferzate. Annullato. Impotente. Adesso, invece, avevo tra le mani addirittura un cuore, il suo. E mi dava più forza di quanta in genere riuscivo a ricavarne da sola.”

Damian ha un passato che vorrebbe tanto dimenticare, l’incontro con Juliette ha risvegliato in lui quella parte che credeva scomparsa, cancellata per sempre a causa delle ferite del suo passato non ancora richiuse del tutto. I segni della sua sopravvivenza sono sul suo corpo, cicatrici che gli ricordano costantemente chi è adesso. Per la prima volta insieme a lei si sente vivo, di nuovo completo e pieno di stimoli. Le vicende di entrambi mi hanno colpita molto e lasciata di sasso, le ho raffigurate in modo vivido e chiaro nella mia mente. La dolcezza e il senso di protezione di Damian nei confronti di Juliette è qualcosa di bellissimo, mi hanno toccato il cuore. Anche in questa storia troverete POV alternati, sarà così più semplice conoscere pensieri ed emozioni dei protagonisti ma, non solo, con i flashback di entrambi vi immergerete maggiormente in essa.

Carmen Bruni con le sue parole riesce sempre a coinvolgere il lettore e a farlo sentire parte integrante della storia, portandolo a provare una marea di emozioni tra cui tristezza, rabbia, stupore, sconcerto ma anche speranza e commozione per quel lieto fine tanto sperato per i protagonisti. Attraverso questo romanzo l’autrice ha mostrato a quali livelli può arrivare la crudeltà o la follia dell’uomo, in quanto non sono solo i gesti e le azioni a ferire ma anche le parole, le parole scoraggiano, terrorizzano, illudono ma fortunatamente sanno anche donare speranza, forza e conforto.

Se amate le storie di rinascita e sulle seconde possibilità L’amore che mi porta a te è il romanzo giusto per voi.
Profile Image for ★ Greta Booklovers ★.
245 reviews14 followers
January 16, 2019
Una storia molto intensa

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RECENSIONE A CURA DI LORENA

Buongiorno lettrici, oggi vi racconto di un’autrice che ho scoperto grazie ad Amazon Publishing. Si tratta di Carmen Bruni con la sua ultima fatica: «L’amore che mi porta a te». Il modo di scrivere di quest’autrice mi ha colpita e affascinata, uno stile accattivante con l’uso di una terminologia ricercata e sempre appropriata.

I temi trattati molto toccanti e quanto mai veri. Conosciamo infatti dei protagonisti dall’anima infranta. Juliette, una ragazza spezzata da una vita fatta di dolore, violenza e soprusi. Vittima di un uomo che avrebbe dovuta amarla e proteggerla ma che era stato solo un carnefice: uno psicopatico, paranoico, che aveva distrutto la sua giovinezza, i suoi sogni e tutte le cose belle che la vita avrebbe potuto donarle. L’aveva devastata, distruggendo ai suoi occhi il senso stesso della vita, tanto da farle credere che la sua vita non avesse valore alcuno e da convincerla che sarebbe stato meglio non viverla quella vita fatta di buio e ombre. Poi una piccola speranza in fondo al cuore, una piccola luce che l’aveva spinta a scappare. La fuga, l’unica via di salvezza dalla sofferenza. Una corsa verso l’ignoto: non sapeva cosa l’aspettava aldilà delle tenebre ma di sicuro in cuor suo sapeva che qualsiasi cosa sarebbe stata meglio che vivere in quella prigione che era la sua casa.

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E poi alla fine della corsa..il paradiso. La speranza che l’aveva guidata durante il faticoso cammino era lì davanti a sé e aveva sembianze umane: un uomo con delle grandi ferite nel cuore, nel corpo e nell’anima che del colore della speranza portava gli occhi. Con Damian non c’era stato bisogno di parole: con uno sguardo lui aveva capito che dentro vivevano lo stesso tormento. Per Damian curare le ferite di Juliette equivaleva a curare le sue. Damian dall’inferno ci era già passato e aveva cercato di risorgere ma senza riuscire a provare più dei sentimenti. Sotto la corazza, l’anima non palpitava più. Questo fino a quando non aveva trovato in quella scuderia un corpo esanime bisognoso di aiuto!Da quel momento qualcosa dentro di lui aveva iniziato a sciogliersi. Damian non le aveva fatto domande, perché conosceva già le risposte, glielo leggeva negli occhi l’inferno personale dal quale era scappata e lui avrebbe fatto ogni cosa in suo potere per non farcela tornare mai più. Ma la tenebre purtroppo erano sempre lì ad attenderli dietro l’angolo.

Una storia molto intensa, dove il dolore ti trapassa l’anima e i personaggi ti entrano dentro con la loro forza e la loro tenacia. Quest’amore che la famiglia Astori è in grado di donare ad una perfetta sconosciuta è un bellissimo messaggio positivo e la storia di Juliette rappresenta quella di tante ragazze costrette a subire violenze dentro le mura domestiche. Che bello poter credere, sognare, che per ognuna di loro ci sia un Damian pronto a salvarle. Un uomo che invece di piangere il suo dolore lo ha nutrito di amore. Insomma una lettura che vi consiglio assolutamente amiche lettrici. L’autrice mi pare abbia lasciato le porte aperte al racconto delle storie di Cole e Leah, gli altri due fratelli Astori con un passato alle spalle che si può intuire altrettanto tortuoso, io sarei molto curiosa di leggerli.

Alla prossima, Lorena.
Profile Image for CrazyForRomance.
1,713 reviews252 followers
January 9, 2019
Vieni a leggere la recensione su: CrazyForRomance
Per acquistare il libro clicca qui

4,5
Quando Damian vede per la prima volta Juliette, la trova nelle scuderie del suo resort, malmenata e ricoperta di sangue. Juliette l’ultima cosa che ricorda prima di svenire sono due occhi verdi come le palme. Questo è il primo incontro tra i nostri protagonisti, ci troviamo davanti due persone con un passato e un presente doloroso, entrambi stanno cercando di scappare dai mostri che logorano la loro anima. Sia Juliette sia Damian nascondono dei segreti, saranno proprio questi segreti a far avvicinare i due protagonisti, perché a volte le nostre paure è molto meglio condividerle con qualcuno che ha vissuto il nostro stesso incubo. Oltre i nostri due protagonisti in questo libro troviamo anche Leah e Cole, la sorella e il fratello di Damian, se da una parte abbiamo Leah che farà di tutto per essere amica di Juliette e farla abituare alla sua nuova sistemazione, dall’altra abbiamo Cole che non si fida di lei.
L'amore che mi porta a te Carmen Bruni
Ho trovato Juliette una ragazza fortissima, perché nonostante tutto quello che ha passato, non si è arresa mai. Il suo passato ha condizionato la sua vita, nonostante questo è riuscita a scappare e a trovare riparo nel resort di Damian. L’incontro con lui ha dato speranza a Juliette, speranza per una nuova vita fatta di felicità. Con tutto quello che ha passato, però non è facile credere a una seconda possibilità perché Juliette a sempre paura che il suo passato possa tornare a bussare alla sua porta. Damian l’ho trovato la colonna portante di questo libro. Lui è il proprietario del Paradise Resort, gestisce questo “albergo” insieme ai suoi due fratelli e per lui prima dell’arrivo di Juliette esisteva solo il lavoro. Nonostante anche lui ha un passato oscuro con cui combattere, ha sempre cercato di mettere al primo posto la felicità di Juliette. L’incontro con lei riporterà in vita tutti i sentimenti che Damian aveva sepolto dentro di lui, perché il suo passato non solo aveva lasciato cicatrici evidenti sul suo corpo, ma aveva marchiato di nero la sua anima.
Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance
Profile Image for Splendora Marinozzi.
31 reviews5 followers
January 10, 2019
Io ci credo che nelle brutture del mondo ci sia quel momento, quell' istante che può cambiare tutto, che può dare speranza che può cambiare totalmente le carte in tavola.
Bisogna solo cogliere quel momento, farlo proprio viverlo e non lasciarlo mai.
È quello che fanno Juliette e Damian lo vivono e rinascono entrambi.
Temi molto forti ma affrontati nel modo giusto dando sempre la speranza che qualcosa di bello esiste per tutti.
Profile Image for loredana721.
83 reviews3 followers
January 14, 2019
Diverso dai precedenti romanzi, ma che mi ha lasciata sorpresa perché tratta un tema molto attuale che fa riflettere.
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,892 reviews47 followers
January 16, 2019
Recensione:
Ho scelto di leggere il nuovo romanzo di Carmen Bruni a scatola chiusa senza neppure dare uno sguardo alla trama, praticamente certa che in un modo o in un altro la sua storia mi avrebbe conquistato. E comincio già con il dirvi che mi ha colpito molto positivamente già dall'inizio per il fatto che nonostante la storia di questi due protagonisti sia dura e tormentata, l'autrice ci fa entrare nelle loro vite quasi in punta di piedi.
Non è facile spiegarvi come la crudezza di certe immagini si scontrasse con la poesia di certe sue frasi che davano perfettamente l'idea di questa fragilità umana di fronte le incurie.

Più che vivere, io morivo. Perdevo un respiro dopo l’altro. Un battito dopo l’altro. Un sogno e poi un altro ancora.

Il ritmo sembrava lento e piuttosto statico, come se il tempo improvvisamente si fosse fermato qui e oggi, sulle loro strane sensazioni dopo tanto tempo. Sembrava un tempo fatto di ricordi dolorosi frammentati e di una strana vita fra queste quattro nuove mura... e invece mi sbagliavo perché piano piano il ritmo narrativo è cresciuto, piano piano la scena si è fatta più incalzante e dinamica, piano piano le situazioni si sono intrecciate e poi svelate rendendo il testo più ricco e profondo.
Portando alla luce anche segreti di famiglia alquanto inquietanti perché l'autrice ci mostra come non sempre l'amore di una famiglia sia scontato, non sempre è incondizionato, unico e totale. Lo spesso delle volte i mostri più insospettabili si annidano proprio nelle pareti domestiche.
Juliette e Damian sono due personaggi distrutti, spezzati, con le speranze distrutte e annientate che all'improvviso sembrano trovare un senso, uno scopo, un tutto che finalmente si completa.

Pensavo a come sarebbe stato bello rimettere insieme tutti i pezzi in cui era stata spezzata, incollarli con un sentimento e stringerla così forte da non permettere più che andasse in frantumi. Pensavo a come sarebbe stato bello accarezzare qualcuno di così simile a me e lasciarla sguazzare nelle mie paure senza sentirmi a disagio. E poi tuffarsi nelle sue di paure, raccoglierle una a una dal buio in cui si rafforzavano e trascinarle verso la luce per farle dissolvere.

Ho adorato i personaggi per la loro profondità, per la loro sofferenza che li ha resi umani e molto reali. Damian perché dopo quanto ha sofferto ha ancora la forza di far del bene a qualcuno senza farsi troppe domande. C'è una forte connessione tra lui e Juliette, un parlarsi al di là delle parole, che ha reso poetico e dolcissimo anche un momento così drammatico come il presente e il passato dei due protagonisti che si incontrano/scontrano in questo attimo.

Forse era quello che scatenava il mio attaccamento: avere la consapevolezza di condividere tanto senza neppure essercelo detto.

Non posso dirvi altro di questo romanzo perché vivendo una dimensione molto intima rischierei di fare spoiler ogni due per tre. Lo consiglio a tutte quelle persone che amano i libri sofferti e delicati, i libri in cui si riaccendono le speranze, ma si affrontano temi di profondo dolore.
Vi lascio con uno dei tanti pensieri nel testo che ha offerto spunti di riflessione:

Il passato non si dimentica. A volte si ha la sensazione di riuscire a tenerlo sottochiave in qualche angolo remoto di noi, ma non è mai così. L’unica cosa che si può fare è convivere con esso, accettarlo, perché combattendolo si rischia soltanto di venire distrutti.

Complimenti all'autrice!
Fabiana







*Grazie alla CE per averci fornito l'ARC del romanzo.
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38 reviews7 followers
January 28, 2019
Un incontro improvviso dopo una fuga pensata e realizzata mentalmente molte volte. Via dalla violenza, velocemente e definitivamente.

L`inizio del romanzo di Carmen Bruni è intenso e coinvolge totalmente il lettore nel cammino di una giovane donna in fuga, spaventata e ferita fisicamente e nell'animo. Come nelle favole c'è un affascinante e misterioso principe che la salverà. Lui smontera` con calma ed attenzione l'armatura che la protagonista si era costruita ed il suo alter ego:Rose. Un nome inventato e delicato che rappresenta la rinascita della protagonista che vuole dimenticare.

Juliette e Damian, cosi diversi eppur simili. Vittime involontarie di passati ingombranti che la penna dell'autrice crea con stile e delicatezza. Nessuna descrizione è troppo cruda e cruenta, molto viene lasciato all'immaginazione del lettore.I due protagonisti affronteranno insieme la riabilitazione della fuggitiva che grazie al suo salvatore e la famiglia di lui, conquisterà sicurezza e sogni. Di cui era stata privata sin dalla più tenera età. Leah, la sorella più piccola,si affezionerà subito alla misteriosa ragazza apparsa dal nulla  e cercherà di integrarla nel menage familiare, sorreggendola e spronandola. Cole, il fratello di mezzo, d una iniziale diffidenza, deciderà di fidarsi dei fratelli e la accoglierà nel loro quotidiano. Damien, il maggiore, la amerà dolcemente e totalmente. Nonostante le paure ed i fantasmi passati, Lui aveva una mappa del dolore disegnata direttamente sulla carne. Ogni tappa raccontava qualcosa, ogni sentiero aggiungeva frammenti a una storia che bramavo ascoltare sin nei minimi dettagli. Rose dal canto suo viveva tutto con paura e poca sicurezza, il passato la aveva piegata e segnata, ma il cuore non mente. Ogni volta che ncontrava Damien aveva le farfalle nello stomaco, "C’era un uomo davanti a me, un giovane uomo. Con le mani appoggiate al vetro sembrava che volesse sfondarlo e afferrarmi, ma non per farmi del male, bensì per assicurarsi che stessi bene. Come facevo a saperlo? Lui mi aveva salvata."

Un romanzo intenso e sconvolgente che mi ha rapito ed appassionato, il cambiamento dei personaggi è tangibile dalla sofferenza alla rinascita come le fenici.

Un percorso  difficile ed in salita, alleviato dall'amore.

Lo stile dell'autrice descrive magistralmente pensieri, stati d'animo e acquisizione di coscienza mentre le pagine scivolano veloci, rapendo il lettore ed accompagnandolo verso un finale auspicato e non scontato.

Sofia Fabiani
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275 reviews7 followers
February 13, 2019
Non avevo mai letto nulla della Bruni e se ho iniziato questo suo romanzo è solo grazie al KU. Sicuramente d'ora in poi la terrò d'occhio!
Una storia d'amore di quelle che piacciono a me, con un po' di suspense, passati burrascosi e amore raccontato in maniera dolce, pura. Una storia d'amore che affronta temi importanti, dolorosi, attuali e lo fa con delicatezza, senza appesantire la lettura o angosciare troppo. Unico neo, ci ho messo più del previsto a leggerlo, in alcune parti ho avuto l'impressione che scorresse più lentamente rispetto ad altre. Tuttavia, stra consiglio questo libro!

Voto: 4/5
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1,552 reviews39 followers
January 8, 2019


Quando una vita sotto chiave ti insegna a non smettere mai di sognare la libertà.



Per scrivere questa recensione ho avuto bisogno di un'intera notte per far riposare i miei pensieri e tutte le sensazioni che mi albergavano nell'animo. Questa storia è leggermente diversa da quelle a cui l'autrice ci ha abituate e devo dire che forse è proprio per la sua cruda veridicità che mi ha conquistata più delle altre.






ℐ𝓁 𝓅𝒶𝓈𝓈𝒶𝓉ℴ 𝓃ℴ𝓃 𝓈𝒾 𝒹𝒾𝓂ℯ𝓃𝓉𝒾𝒸𝒶. 𝒜 𝓋ℴ𝓁𝓉ℯ 𝓈𝒾 𝒽𝒶 𝓁𝒶 𝓈ℯ𝓃𝓈𝒶𝓏𝒾ℴ𝓃ℯ 𝒹𝒾 𝓇𝒾𝓊𝓈𝒸𝒾𝓇ℯ 𝒶 𝓉ℯ𝓃ℯ𝓇𝓁ℴ 𝓈ℴ𝓉𝓉ℴ𝒸𝒽𝒾𝒶𝓋ℯ 𝒾𝓃 𝓆𝓊𝒶𝓁𝒸𝒽ℯ 𝒶𝓃ℊℴ𝓁ℴ 𝓇ℯ𝓂ℴ𝓉ℴ 𝒹𝒾 𝓃ℴ𝒾, 𝓂𝒶 𝓃ℴ𝓃 ℯ̀ 𝓂𝒶𝒾 𝒸ℴ𝓈𝒾̀. ℒ’𝓊𝓃𝒾𝒸𝒶 𝒸ℴ𝓈𝒶 𝒸𝒽ℯ 𝓈𝒾 𝓅𝓊ℴ̀ 𝒻𝒶𝓇ℯ ℯ̀ 𝒸ℴ𝓃𝓋𝒾𝓋ℯ𝓇ℯ 𝒸ℴ𝓃 ℯ𝓈𝓈ℴ, 𝒶𝒸𝒸ℯ𝓉𝓉𝒶𝓇𝓁ℴ, 𝓅ℯ𝓇𝒸𝒽ℯ́ 𝒸ℴ𝓂𝒷𝒶𝓉𝓉ℯ𝓃𝒹ℴ𝓁ℴ 𝓈𝒾 𝓇𝒾𝓈𝒸𝒽𝒾𝒶 𝓈ℴ𝓁𝓉𝒶𝓃𝓉ℴ 𝒹𝒾 𝓋ℯ𝓃𝒾𝓇ℯ 𝒹𝒾𝓈𝓉𝓇𝓊𝓉𝓉𝒾.




Juliette Marie Benson conosce solo il lato cattivo della vita, un'esistenza dove il dolore e le ossa rotte fanno parte della sua routine quotidiana. Non sa cosa vuol dire essere abbracciata da una persona che le vuole bene e non ha mai sentito su di lei il tocco leggero di una carezza. Passa le sue giornate a tentare di nascondersi in una soffitta buia, sperando che il suo carnefice non abbia voglia di sfogare la sua immotivata ira usandola come se fosse il suo punchingball.

Un giorno, finalmente e grazie alla dea bendata, riesce a sfuggire da quell'incubo a occhi aperti. Piena di lividi e sangue, ridotta in gravissime condizioni, si trascina fino alle scuderie del Paradise Resort di Miami e viene trovata dai proprietari, i fratelli Astori, che decidono di prendersene cura senza ricevere nulla in cambio. Leah, la più giovane, dall'inizio, si mostrerà molto cordiale e gentile e aiuterà Juliette a mettersi in sesto. Cole, invece non si fida di questa sconosciuta; e se fosse arrivata al loro Resort per altri scopi? E poi c'è il bellissimo e oscuro Damian che è attratto da Juliette come una falena dalla fiamma ma anche lui ha un passato pieno di insidie che aspetta solo di essere decifrato tra le sue cicatrici che dal petto si estendono fin dentro alla sua anima. Si dice che le anime tormentate si riconoscano tra loro perché attirate dallo stesso dolore, sarà così tra Damian e Juliette?




𝙳𝚞𝚎 𝚙𝚊𝚜𝚜𝚊𝚝𝚒 𝚘𝚜𝚌𝚞𝚛𝚒 𝚎 𝚍𝚒𝚏𝚏𝚒𝚌𝚒𝚕𝚒.


𝚄𝚗𝚊 𝚟𝚒𝚝𝚊 𝚒𝚗 𝚊𝚝𝚝𝚎𝚜𝚊 𝚍𝚒 𝚎𝚜𝚜𝚎𝚛𝚎 𝚛𝚎𝚊𝚕𝚖𝚎𝚗𝚝𝚎 𝚟𝚒𝚜𝚜𝚞𝚝𝚊.


𝙳𝚞𝚎 𝚌𝚞𝚘𝚛𝚒 𝚌𝚑𝚎 𝚒𝚖𝚙𝚊𝚛𝚎𝚛𝚊𝚗𝚗𝚘 𝚊 𝚟𝚘𝚕𝚊𝚛𝚎 𝚒𝚗𝚜𝚒𝚎𝚖𝚎 𝚟𝚎𝚛𝚜𝚘 𝚕𝚊 𝚕𝚞𝚌𝚎.






«𝒯𝒾 𝒻𝒶𝒸𝒸𝒾ℴ 𝓇𝒾𝒷𝓇ℯ𝓏𝓏ℴ?» 𝓂𝒾 𝒹ℴ𝓂𝒶𝓃𝒹ℴ̀ 𝒟𝒶𝓂𝒾𝒶𝓃. [...]
«𝒩ℴ𝓃 𝓂𝒾 𝒻𝒶𝒾 𝓇𝒾𝒷𝓇ℯ𝓏𝓏ℴ.» ℳ𝒾 𝓈𝒶𝓇ℯ𝒾 𝓂ℯ𝓈𝓈𝒶 𝒶 𝓅𝒾𝒶𝓃ℊℯ𝓇ℯ 𝒹𝒶𝓁𝓁𝒶 𝒻ℯ𝓁𝒾𝒸𝒾𝓉𝒶̀. «ℰ 𝒾ℴ 𝓉ℯ 𝓃ℯ 𝒻𝒶𝒸𝒸𝒾ℴ?»
ℒℯ 𝒸𝒾ℊ𝓁𝒾𝒶 𝒹𝒾 𝒟𝒶𝓂𝒾𝒶𝓃 𝒻𝓇ℯ𝓂ℯ𝓉𝓉ℯ𝓇ℴ 𝓈ℴ𝓇𝓅𝓇ℯ𝓈ℯ. «ℛ𝒾𝒷𝓇ℯ𝓏𝓏ℴ?» 𝒮𝒸ℴ𝓈𝓈ℯ 𝓁𝒶 𝓉ℯ𝓈𝓉𝒶. «𝒯𝓊 𝓈ℯ𝒾 𝓁𝒶 𝒸ℴ𝓈𝒶 𝓅𝒾𝓊̀ 𝒷ℯ𝓁𝓁𝒶 𝓈𝓊 𝒸𝓊𝒾 𝒾 𝓂𝒾ℯ𝒾 ℴ𝒸𝒸𝒽𝒾 𝓈𝒾 𝓈𝒾𝒶𝓃ℴ 𝓂𝒶𝒾 𝓅ℴ𝓈𝒶𝓉𝒾.»




Quando ho iniziato i primi capitoli di questo romanzo, non sapevo realmente a cosa sarei andata incontro. Avevo solo capito, già dall'incipit, che questa era una storia che doveva essere letta da una certa prospettiva e aspettandosi veramente che accadesse di tutto. Arrivata alla fine, posso dire che ne sono rimasta ammaliata. I personaggi mi sembra di conoscerli da sempre, come se fossero degli amici che rincontri dopo tanto tempo ma con cui il rapporto non si è freddato. Ho adorato il carattere dolce e comprensivo di Damian, i suoi lati tenebrosi, a volte freddi e scostanti, che lo hanno avvolto dall'inizio in quell'alone di mistero che avrei solo voluto far cadere al suolo come un velo. Però, il personaggio che è riuscito a toccare il mio cuore a trecentosessanta gradi è stata Juliette. Mi ci sono immedesimata completamente perché il suo carattere, a tratti ingenuo, è lo specchio esatto del mio; il suo voler vedere sempre il buono negli altri e non riuscire a scorgere l'invidia e la cattiveria perché sono sentimenti che le risultano sconosciuti, perché mai provati. Allo stesso tempo, Juliette si è dimostrata una vera combattente, la sua forza e la sua voglia di rimettersi in piedi mi hanno fatta sentire così fiera di lei.






«𝒩ℴ𝓃 𝓅ℯ𝓇𝓂ℯ𝓉𝓉ℯ𝓇ℴ̀ 𝒶 𝓃ℯ𝓈𝓈𝓊𝓃ℴ 𝒹𝒾 𝒻𝒶𝓇𝓉𝒾 𝒹ℯ𝓁 𝓂𝒶𝓁ℯ, ℛℴ𝓈ℯ. ℋ𝒶𝒾 𝓁𝒶 𝓂𝒾𝒶 𝓅𝒶𝓇ℴ𝓁𝒶.»
ℒ𝒶𝓈𝒸𝒾𝒶𝒾 𝒶𝓃𝒹𝒶𝓇ℯ 𝓊𝓃 𝒶𝓃𝓈𝒾𝓉ℴ 𝒹𝒾 𝓈ℴ𝓇𝓅𝓇ℯ𝓈𝒶 𝓂ℯ𝓃𝓉𝓇ℯ 𝒻𝒾𝓈𝓈𝒶𝓋ℴ 𝓁𝒶 𝓂𝒾𝒶 𝓂𝒶𝓃ℴ 𝓅ℴ𝓈𝒶𝓉𝒶 𝓈𝓊𝓁 𝓅𝓊𝓃𝓉ℴ 𝓅𝒾𝓊̀ 𝒹ℯ𝓁𝒾𝒸𝒶𝓉ℴ 𝒹𝒾 𝓁𝓊𝒾. ℐ𝓁 𝓉ℯ𝓈𝓈𝓊𝓉ℴ 𝒹ℯ𝓁𝓁𝒶 𝒯-𝓈𝒽𝒾𝓇𝓉 ℯ𝓇𝒶 𝒸𝒶𝓁𝒹ℴ, 𝓂𝒶 𝒹𝒾 𝓈𝒾𝒸𝓊𝓇ℴ 𝓁𝒶 𝓈𝓊𝒶 𝓅ℯ𝓁𝓁ℯ 𝓁ℴ 𝓈𝒶𝓇ℯ𝒷𝒷ℯ 𝓈𝓉𝒶𝓉𝒶 𝒹𝒾 𝓅𝒾𝓊̀. ℰ 𝓁𝒶 𝓋ℴ𝓁ℯ𝓋ℴ 𝓉ℴ𝒸𝒸𝒶𝓇ℯ, 𝓈𝒻𝒾ℴ𝓇𝒶𝓇ℯ ℴℊ𝓃𝒾 𝓈𝒾𝓃ℊℴ𝓁𝒶 𝒸𝒾𝒸𝒶𝓉𝓇𝒾𝒸ℯ ℯ 𝓂ℯ𝓂ℴ𝓇𝒾𝓏𝓏𝒶𝓇ℯ 𝒾𝓁 𝓈𝓊ℴ 𝓇ℯ𝓈𝓅𝒾𝓇ℴ 𝓂ℯ𝓃𝓉𝓇ℯ 𝓁ℴ 𝒻𝒶𝒸ℯ𝓋ℴ.
«𝒫ℯ𝓇𝒸𝒽ℯ́?» 𝒷𝒾𝓈𝒷𝒾ℊ𝓁𝒾𝒶𝒾 𝒶𝓅𝓅ℯ𝓃𝒶. 𝒬𝓊ℯ𝓁𝓁ℴ ℯ𝓇𝒶 𝓂ℴ𝓁𝓉ℴ 𝓅𝒾𝓊̀ 𝒹𝒾 𝓊𝓃 𝓈ℯ𝓂𝓅𝓁𝒾𝒸ℯ 𝒶𝒾𝓊𝓉ℴ, ℯ𝓇𝒶 𝓁’ℴ𝒻𝒻ℯ𝓇𝓉𝒶 𝒹𝒾 𝓊𝓃𝒶 𝓈𝓅𝒶𝓁𝓁𝒶. ℰ𝓇𝒶 𝓊𝓃𝒶 𝒷𝒶𝓉𝓉𝒶ℊ𝓁𝒾𝒶 𝒸ℴ𝓃𝓉𝓇ℴ 𝓁’𝒾𝓃ℊ𝒾𝓊𝓈𝓉𝒾𝓏𝒾𝒶 ℯ 𝓁𝒶 𝒸𝒶𝓉𝓉𝒾𝓋ℯ𝓇𝒾𝒶, 𝒸𝒽ℯ 𝓁𝓊𝒾 𝓃ℴ𝓃 ℯ𝓇𝒶 ℴ𝒷𝒷𝓁𝒾ℊ𝒶𝓉ℴ 𝒶 𝒸ℴ𝓂𝒷𝒶𝓉𝓉ℯ𝓇ℯ 𝓅ℯ𝓇 𝓂ℯ. «𝒯𝒾 𝒻𝒶𝒸𝒸𝒾ℴ 𝓅ℯ𝓃𝒶?»
«𝒯𝓊 𝓈ℯ𝒾 𝓊𝓃𝒶 ℊ𝓊ℯ𝓇𝓇𝒾ℯ𝓇𝒶. ℐℴ 𝓉𝒾 𝒶𝓂𝓂𝒾𝓇ℴ. ℳ𝒶 𝒸ℴ𝓂ℯ 𝓉𝓊𝓉𝓉𝒾 𝒾 ℊ𝓊ℯ𝓇𝓇𝒾ℯ𝓇𝒾, 𝒶 𝓋ℴ𝓁𝓉ℯ 𝓈𝒾 𝒽𝒶 𝒷𝒾𝓈ℴℊ𝓃ℴ 𝒹𝒾 𝓊𝓃𝒶 𝓂𝒶𝓃ℴ, 𝒹𝒾 𝓆𝓊𝒶𝓁𝒸𝓊𝓃ℴ 𝒸𝒽ℯ 𝓉𝒾 ℊ𝓊𝒶𝓇𝒹𝒾 𝓁ℯ 𝓈𝓅𝒶𝓁𝓁ℯ. ℐℴ 𝒻𝒶𝓇ℴ̀ 𝓆𝓊ℯ𝓈𝓉ℴ 𝓅ℯ𝓇 𝓉ℯ, 𝒻𝒾𝓃𝒸𝒽ℯ́ 𝓃ℴ𝓃 𝓉𝒾 𝓈ℯ𝓃𝓉𝒾𝓇𝒶𝒾 𝒶𝒷𝒷𝒶𝓈𝓉𝒶𝓃𝓏𝒶 𝒻ℴ𝓇𝓉ℯ 𝒹𝒶 𝒶𝓃𝒹𝒶𝓇ℯ 𝒶𝓋𝒶𝓃𝓉𝒾 𝒹𝒶 𝓈ℴ𝓁𝒶.»




Sono molto felice di aver letto questo bellissimo libro. La Bruni ha saputo creare un quadro dalle pennellate perfette, che hanno messo in evidenza la maggior parte dei problemi attuali. La vita può essere davvero una tortura se si è schiavi di persone che pensano che anche il più piccolo dei tuoi respiri, gli appartenga. Questo non significa vivere e non può essere ignorato semplicemente aspettando il momento o giorno migliore. La violenza sia quella fisica che quella psicologica deve -attenzione non ho detto dovrebbe! - essere denunciata. Non può considerarsi la normalità solo perché non si conosce altro. L'amore non fa male, non lascia lividi, e non mi riferisco solo all'amore tra partner, ma anche all'affetto che dovrebbe esserci tra genitori e figli, tra fratelli.

Chiudo con una frase che è tratta proprio da questo piccolo capolavoro e vi invito a rifletterci!






ℒℯ 𝓇𝒶𝒹𝒾𝒸𝒾 𝓃ℯ𝓁𝓁𝒶 𝓅𝓇ℴ𝒻ℴ𝓃𝒹𝒾𝓉𝒶̀ 𝒹ℯ𝓁𝓁𝒶 𝓉ℯ𝓇𝓇𝒶 𝓃ℴ𝓃 ℊℯ𝓁𝒶𝓃ℴ, 𝒸’ℯ̀ 𝓈ℯ𝓂𝓅𝓇ℯ 𝒾𝓁 ℊ𝒾ℴ𝓇𝓃ℴ 𝒹ℴ𝓅ℴ 𝓁𝒶 𝓃ℴ𝓉𝓉ℯ ℯ 𝓆𝓊𝒶𝓁𝓈𝒾𝒶𝓈𝒾 𝓉𝒾𝓅ℴ 𝒹𝒾 𝓂ℴ𝓇𝓉ℯ 𝓉𝓊 𝒶𝒷𝒷𝒾𝒶 𝒶𝒻𝒻𝓇ℴ𝓃𝓉𝒶𝓉ℴ, 𝒸𝒽ℯ 𝓈𝒾𝒶 𝓃ℯ𝓁 𝒸ℴ𝓇𝓅ℴ, 𝒸𝒽ℯ 𝓈𝒾𝒶 𝓃ℯ𝓁𝓁ℴ 𝓈𝓅𝒾𝓇𝒾𝓉ℴ, 𝒹ℴ𝓅ℴ 𝒸’ℯ̀ 𝓈ℯ𝓂𝓅𝓇ℯ 𝓁𝒶 𝓇𝒾𝓃𝒶𝓈𝒸𝒾𝓉𝒶. 𝒞’ℯ̀ 𝓈ℯ𝓂𝓅𝓇ℯ 𝓁𝒶 𝓋𝒾𝓉𝒶.






Profile Image for Il confine dei libri.
4,879 reviews149 followers
January 16, 2019
Salve lettrici,
“L’amore che mi porta a te”, di Carmen Bruni, é il romanzo di cui vi parlo oggi.
Damian e Juliette sono due ragazzi feriti e spezzati dalla vita, ma, quando si trovano, le loro anime e i loro cuori, diventano interi e riescono finalmente a guarire.
Juliette infatti è una ragazza in fuga, dolcissima e ingenua, una ragazza che non ha mai vissuto, una ragazza che non ha mai amato e che non è stata mai amata.
Damian è, invece, un ragazzo che un tempo era energico e pieno di sogni, ma che adesso è solo l’ombra di se stesso.
La vita gli ha tolto troppo.
Damian non ama essere toccato, non ama le mani di altri su di lui, e il solo amore che conosce è quello per i suoi fratelli. Ma dopo l’incontro con Juliette il cuore di Damian sembra pronto a battere di nuovo.
Le loro sono anime affini e i loro cuori sono l’uno la metà dell’altro.
La loro storia è molto bella e piena di emozioni.
Leggendo queste pagine non si può rimanere indifferenti davanti al dolore che entrambi hanno provato, così come non si può rimanere indifferenti davanti alla bellezza delle loro anime.
Carmen Bruni in questo romanzo sottolinea più volte che il bene genera bene e che ogni forma di gentilezza è gratuita e io non posso essere più d’accordo con questa autrice che, anche questa volta, si è rivelata capace di catturare non solo la mia attenzione, ma anche il mio cuore.
Questo romanzo è davvero bello, ricco di emozioni e di una dolcezza rara e, ancora più importante, ci ricorda che i mostri esistono e che l’amore è l’unica cosa capace di combatterli.
Sono molto felice infatti di non essermi persa questa uscita che ha tantissimo da raccontare e che non dimentica di emozionare con la sua dolcezza e la sua semplicità.
Non vedo l’ora di avere tra le mani il romanzo sui fratelli di Damian che, sono sicura, non solo non sarà da meno, ma avrà anche un’altra storia intensa da raccontare.


Profile Image for Manuela Raimo.
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January 20, 2019
Il riscatto e il finale bellissimi. Un'altra italiana da aggiungere ai preferiti 😊
Profile Image for Irenepa.
375 reviews18 followers
February 19, 2019
anche questa volta la Bruni non si smentisce, davvero un bel libro
Profile Image for Tra Le Braccia Di Un Libro.
970 reviews42 followers
January 9, 2019
RECENSIONE DI CLAUDIA
VOTO: 5+

Ci sono autrici che per me sono una certezza, e di sicuro Carmen Bruni è tra queste: anche stavolta è riuscita a creare due personaggi indimenticabili, di cui ci si innamora subito e che non si vorrebbero lasciare mai.
Eppure il prologo del romanzo è angosciante, perché si percepisce chiaramente il dolore, la disperazione, la rassegnazione, ma nello stesso tempo la speranza di Juliette: la ragazza arriva gravemente ferita e confusa nella proprietà della famiglia Astori, che possiede il Paradise Resort a Miami, e viene soccorsa, curata ed ospitata dai tre fratelli. Tra questi a dire il vero Leah, praticamente sua coetanea, le si affeziona subito; le riserva dolcezza e pazienza, rispetta i silenzi angosciosi e impauriti di Juliette: è insomma una persona che sa aspettare, non mette fretta, comprende il dolore della sua nuova amica e le rimane accanto con affetto e sollecitudine. Cole invece, diffidente e cauto, teme che Juliette sia un’approfittatrice e decide di tenerla d’occhio e di investigare sul suo passato. E poi c’è Damian, con il suo bisogno spasmodico di aggiustare tutto...

“Amavo ricostruire. Rimettere in sesto. Riparare”

È fin da subito colpito da Juliette: certo non riesce a ignorare la sua bellezza, ma non si tratta solo di questo. La ragazza ha riportato a galla ricordi mai del tutto dimenticati, che hanno dolorosamente influenzato il suo passato e sono segnati sul suo petto in modo indelebile. Juliette e Damian sono due anime ferite che si riconoscono e che si affidano l’uno all’altra; la fiducia reciproca subito sbocciata consente a Juliette di accettare da Damian quello che non aveva mai concesso a nessuno: essere toccata e accarezzata, con dolcezza e rispetto. Le emozioni che corrono tra loro sono, per stessa ammissione di Damian, intense e veloci: in pochissimo tempo si percepiscono in grande sintonia, si attirano come due calamite e impulsivamente si sentono spinti l’uno verso l’altra. Sanno di condividere un passato di dolore, di essere dei sopravvissuti e si percepiscono come gusci vuoti; ecco perché tra loro il legame è fin da subito forte.

“Certe esperienze uniscono più di quanto farebbero anni di conoscenza”

Riflette Damian; l’uomo sa di poter aiutare Juliette a stare meglio, perché ha già percorso quella strada. Ma non riesce a spiegarsi come il desiderio di guidarla verso la guarigione vada di pari passo con quello di starle vicino, in modi che nulla hanno a che fare con il bisogno di confortarla.

“Ce l’hai un sogno, Rose?” “No. Però ho molti incubi.” “Ti va di condividerli con me? In due non sono poi così invincibili.” Un sorriso le si annidò all’angolo della bocca “E tu condividerai qualche sogno con me?” “Non vedo l’ora”

Damian sa aspettare, non forza assolutamente Juliette, ma le infonde, solo con la sua tranquillità e la sua presenza, la calma di cui lei ha estremo bisogno. La giovane si trova così a desiderare di trascorrere del tempo con lui, pur pensando di non essere degna dei pensieri che le passano per la testa in presenza (e anche in assenza) di Damian; pensieri lascivi, che mai ha avuto per altri. Anche Damian si sente attratto da lei, un’attrazione che va al di là dell’empatia che li lega: è più voglia di baciarla e averla per sé.

Nel romanzo ci sono dei passaggi che da soli varrebbero la lettura: uno di questi è il racconto del loro primo abbraccio: l’autrice è stata così brava a condurci nei cuori dei protagonisti, che tutta la loro paura, la loro angoscia e la loro sofferenza diventano nostri e quell’abbraccio sofferto, tra due persone spezzate e annientate dal dolore, è insieme un abbraccio di speranza e la fine dell’isolamento che hanno imposto alla loro anima ferita.

“Damian” sussurrò ... le accarezzai i capelli. “Sono qui.” “Non te ne andare.” “Rimango tutto il tempo che ti serve” E tutto il tempo che sarebbe servito anche a me per assimilare bene ciò che avevo appena fatto e che non mi volevo più precludere. Avevo permesso a una ragazza di superare il limite dentro il quale ero rinchiuso da anni. Mi stavo lasciando toccare, stritolare, da qualcuno diverso da mia sorella, e ancora non mi sembrava vero che la nausea non mi avesse assalito. Il fantasma di me stesso stava lasciando il posto all’uomo che non credevo sarei più stato e una calda sensazione di pace mi stava invadendo ogni muscolo.”

Un altro punto memorabile, che mi ha provocato lo stesso dolore che viveva Juliette e che mi ha fatto venire un magone enorme, è quello in cui la giovane tocca Hermes, il magnifico cavallo di Damian, per la prima volta: davvero si stringe il cuore al pensiero di tutto quello che ha patito. Allo stesso tempo la tenerezza con cui ho “guardato” Juliette, felice e spensierata mentre accarezza l’animale, è stato un toccasana.
Eppure Juliette è pronta a lasciare tutta la sicurezza che ha trovato presso la famiglia Astori perché si sente assolutamente immeritevole, una nullità di cui nessuno sente la mancanza... Vi rendete conto di cosa può fare la malvagia e costante presenza di un bruto? È incredibile come Juliette, dopo tutto quello che ha passato, si senta ancora in difetto, sia convinta di avere lei sbagliato qualcosa e come preferisca tornare alla sua vita di prima, dove non pesava su nessuno e dove era un sacco da boxe per qualcuno. È una persona con una pessima autostima, ma così l’hanno fatta diventare anni di angherie e soprusi. Nonostante ciò, è una figura bellissima quella che l’autrice ha costruito: molto fragile, ma con una grande forza interiore, una guerriera, che viene alla luce proprio grazie alla vicinanza di Damian e di Leah. La sua rinascita infatti va di pari passo con la confortante presenza dell’uomo, che le impedisce di allontanarsi, e così Juliette comincia ad aprirsi, a rendersi conto di non aver fatto nulla di sbagliato, a capire che nessuno dovrebbe vergognarsi di ciò che è, o uniformarsi a una normalità stabilita da altri. Decide di voler affrontare la persona che per anni l’ha fatta soffrire, ben sapendo che Damian sarà al suo fianco in quel momento catartico.

La reciproca vicinanza però aiuta moltissimo anche Damian: la presenza di Juliette è uno stimolo a superare i suoi demoni, un ritorno alla vita tanto inaspettato quanto miracoloso, per uno con il suo passato. Il passo verso l’attrazione è breve e confesso che ho letto e riletto la scena del loro primo bacio: è di una dolcezza indescrivibile, non posso spiegarvelo, dovete assolutamente leggerla. E la rivelazione di Juliette a fine capitolo mi ha lasciata senza parole! Sì, perché l’autrice è stata davvero abile anche nel tenere nascosta l’identità del carnefice di Juliette; è stata brava a seminare falsi indizi e poi... Sbadabam! Rivela di chi si tratta e confesso che mi ha sorpresa scoprirlo: ovviamente non posso dire di più, ancora una volta vi esorto a leggere il libro.

“Sin dalla prima volta in cui l’avevo vista ... non avevo staccato lo sguardo da lei neanche per un attimo. Idem durante i giorni che aveva trascorso in ospedale. Ma da quando avevamo parlato sul terrazzo la mia fissazione nei suoi confronti era peggiorata, e dopo il bacio era precipitata inesorabilmente.”

E mentre la vita pare finalmente sorridere a Juliette, una lettera arriva a sconvolgere la tranquillità di Damian, una lettera che lo catapulta in quel passato che strenuamente ha cercato di lasciarsi alle spalle. Pur non desiderando turbare Juliette, le racconta una parte dell’inferno che ha attraversato in gioventù, pure lui a causa di una persona che avrebbe dovuto dimostrargli amore e che invece lo ha usato come merce di scambio.

Donne, qui ci troviamo di fronte a un uomo che mi ha fatto venire gli occhi a cuoricino fin da quando l’ho conosciuto: è tenero, dolce e protettivo, paziente e comprensivo. Mette sempre il bene di Juliette davanti al suo, la incoraggia, la sostiene e anche quando arrivano a fare l’amore, tutta la sua attenzione è concentrata sul piacere della ragazza, sul farla sentire sempre e comunque al sicuro e soddisfatta. Si trattiene, aspetta, si prodiga per lei e nello stesso tempo trasmette tanta di quella sensualità da incendiare le pagine. Juliette lo ha definitivamente guarito!

“Mentre cercavo di rimettere insieme i suoi pezzi, avevo rimesso insieme anche i miei”

Insomma, Damian e Juliette hanno saputo superare il passato e trovare nel loro amore la giusta spinta per costruirsi un futuro luminoso!

Due parole sulle violenze domestiche: purtroppo sono troppe le persone che tra le mura di casa vivono l’inferno e la cronaca ci insegna che spesso gli epiloghi sono drammatici. Un plauso a Carmen Bruni, che ha trattato un tema tanto scottante e attuale con la delicatezza che le è propria e con grande sensibilità ha tracciato una protagonista che dà speranza a tutte le donne, perché “le radici della terra non gelano, c’è sempre il giorno dopo la notte...”
Un abbraccio a tutte le Juliette che hanno saputo reagire, risorgere e tornare a vivere dopo aver attraversato la morte dello spirito; ma un abbraccio ancora più forte a tutte quelle che ancora devono trovare dentro di sé questa forza, con l’augurio che il nuovo anno porti loro in dono proprio il coraggio di ribellarsi ai mostri che le tengono prigioniere.

http://tralebracciadiunlibro.blogspot...
Profile Image for Eleonora Bonometti.
301 reviews15 followers
January 17, 2019
In questo romanzo ho ritrovato la mia amata Carmen, la scrittrice che mi aveva regalato gioie e dolori con i suoi primi romanzi.
La sua abilità nel mettere i personaggi in primo piano, esporli a mille emozioni e farli innamorare al lettore è stata pura maestria.
Questo romanzo lo definirei l’odio che chiede amore.
Si può amare e odiare la stessa persona, nello stesso momento e con la stessa intensità. Si può tornare ad amare dopo aver odiato avendo le cicatrici di quell’odio sul corpo. Carmen lo ha dimostrato descrivendo una Juliette molto forte e al contempo debole, odia a tal punto il padre da non riuscire a smettere di amarlo, anche se sotto una strana forma, non riuscendo a liberarsi di lui nonostante le sue torture e lo ha dimostrato descrivendo un Damian molto introverso quanto bisognoso di aiutare gli altri per il fine di essere aiutato, per uscire da quel guscio in cui si era rinchiuso dopo aver smesso di amare per non essere stato amato da quel padre che non riesce a dimenticare.
E’ così che questi due personaggi splendono in questa storia raccontata con estrema delicatezza, con quel sentimento unico che riesce ad unire due anime spezzate, distrutte e perfettamente complementari l’una all’altra. Ci si perde nella profondità dei loro sguardi, nella dolcezza dei loro visi e nella sapiente voglia di rinascita. I luoghi lasciano spazio ad una visione minuziosa del romanzo, fanno da sfondo ai dialoghi dei protagonisti principali e secondari e completano quello che i nostri occhi vogliono immaginare leggendolo.
Quando Carmen scrive: “Fare del male è come fare del bene: se ci prendi gusto, non smetti più” capisci che questa storia va ben oltre la conoscenza di queste parole, si entra in una spirale di emozioni che capitolo dopo capitolo prendono vita nel cuore del lettore, bussano prepotentemente per essere ascoltate, capite e rispettate. Solo dopo aver letto quello che Damian e Juliette si confidano e si dichiarano, aprendosi bisognosamente l’uno all’altra, aggrappandosi a quella luce che vedono nei lori occhi, li si può amare. Riescono a ricominciare a sperare, a credere, a vivere lasciandosi il passato alle spalle, insegnandosi a vicenda che non lo si può dimenticare ma solo accettare per quel che è stato. Brutto e doloroso che sia, fa parte del loro bagaglio di vita che ha lasciato sì un tatuaggio sui loro corpi martoriati dall’odio di chi non ha saputo amarli ma che guardandosi ogni giorno li aiuta a capire quanto siano stati fortunati a trovarsi, a scoprirsi e ad accettarsi.
Damien e Juliette, di loro si può davvero dire che “Il bene vince sempre. L’amore si può toccare. Gli angeli esistono”.
E Carmen è davvero un angelo della scrittura, riesce a trasmettere sulla carta quello che il cuore chiede alla mente, comunica con le emozioni quello di cui i personaggi hanno bisogno per arrivare al lettore, scombussola le anime scheggiate per riportarle a quella vita che si meritano.
Quindi, grazie. Grazie Carmen per avermi fatto letteralmente toccare il fondo per ritornare a galla più forte di prima. Si, questa volta mi è piaciuto piangere.
Un abbraccio,
Ele
Profile Image for Valentina V. .
715 reviews
January 7, 2019
Un romanzo dolcissimo nella sua asprezza, Juliette e Damian sono infatti due anime pure sporcate dalle brutture della vita che ha lasciato solo tanto dolore, lividi, deturpazioni e ha rotto qualcosa di vitale in loro, ma se il loro fisico e il loro animo è stato dilaniato più e più volte, i loro cuori hanno conservato la loro purezza, quell'umanità che è stata negata loro. Tuttavia quando due anime portano sulle proprie spalle macigni simili e sono stati schiacciati dagli stessi demoni, basta uno sguardo per riconoscersi e cercarsi ed è guardando gli occhi azzurri di Juliette, che Damian sa che può fidarsi di lei, che questa ragazza così fragile ha passato qualcosa di molto simile a quello che ha dovuto sperimentare sulla sua pelle e per questo è disposto a tutto, anche ad andare contro il buon senso e la diffidenza di suo fratello Cole, per proteggerla. Damian, come lo definisce Juliette, è un angelo ed è vero, così buono e pieno di amore in ogni suo gesto mi ha incantata, il modo in cui ha lasciato entrare Juliette e si è avvicinato a lei con pazienza e tanta fiducia, come di fronte ad un animale selvatico, attento a non spaventarla ha suscitato tutta la mia ammirazione, lottando poi contro se stesso per tenere a bada l'attrazione, che giorno dopo giorno, cresceva per Juliette, dominando i suoi impulsi per non cedere alla frenesia e rovinare tutto quanto, è stato completamente romantico. Mi sono innamorata di questi due ragazzi, di come in poco tempo siano entrati in sintonia perfetta ed è stato il profondo amore che fin da subito fa capolino tra le pagine unito allo stile dolce dell'autrice che ha fatto sì che, nonostante le tematiche affrontate ed i brevi momenti ansiogeni, la storia non diventasse mai opprimente nè cupa, regalando invece una bellissima ed emozionante storia d'amore.
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1,805 reviews137 followers
June 24, 2020
So di andare contro corrente, dato che ho letto solo recensioni entusiaste, ma per me decisamente non ci siamo. Nonostante le tematiche forti, e nonostante comunque si legga anche velocemente, ho trovato questo libro abbastanza vuoto.
Mi è infatti sembrato che ci fosse fin troppo, con un continuo aggiungersi di eventi drammatici su eventi drammatici, che alla fine sembravano quasi grotteschi tanti erano.
Ma soprattutto quello che mi ha stupito (in negativo) è la superficialità con cui tutti questi eventi trattati, come se bastasse così poco a far scomparire tutto. Ciò dà quindi origine a dei dialoghi al limite del surreale, dialoghi che dovrebbero far riflettere o far provare empatia per la protagonista, ma a me hanno solo fatto ridere tantissimo per la loro banalità e per il fatto che spesso mi sembravano solo fuori luogo.
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