“E qui mi detto una sola regola: “Vivi soltanto per te stesso, seguendo solo la tua volontà.” Nient’altro.”
GIUSTIZIA O VENDETTA? L’agente Mia Watson ha un conto in sospeso con il passato: vendicare la morte di suo padre. Ma quando le indagini la spingeranno troppo in là, il confine tra giusto e sbagliato sarà così labile da diventare invisibile. Mia dovrà scegliere se rimanere ancorata ai suoi ideali e lasciarsi guidare dai sentimenti per l’affascinante e premuroso Ian, oppure se collaborare e oltrepassare quel confine, insieme allo spietato e passionale Logan. Due uomini diversi, lo stesso legame di sangue, una ferita profonda mai davvero rimarginata. E se il destino stesse giocando con loro la sua mano migliore? Nella vita, le cose, non sono tutte bianche o nere e Logan e Ian potrebbero essere due facce della stessa medaglia. Tra un passato doloroso e un presente in sospeso, l’unica cosa che conta è scoprire la verità, a qualunque costo. A volte, l’amore può diventare un tunnel pericoloso senza corsie di ritorno e non resta che un’unica scelta: lottare per vivere o arrendersi e morire.
“In pochissimo tempo è diventata la mia più dolce vittoria e la più amara delle sconfitte.”
N.B. *Il romanzo contiene scene destinate ad un pubblico adulto e consapevole.*
L' ho iniziato dopo cena e non ho alzato gli occhi dalle pagine fino al momento in cui l' ho terminato,
vi spiego il motivo.
Gli eventi narrati potrebbero benissimo costituire la sceneggiatura di un thriller : adrenalina, azione, la bravura dell' autrice, nel fornire con il contagocce gli eventi, rendendo il lettore bramoso di continuare nella lettura e colpi di scena, ben orchestrati. Seconda motivazione : una storia d' amore " particolare " sofferta e vissuta con un patos e un trasporto emotivo notevoli.Mia è la versione cartacea passatemi il francesismo, di una donna in carne ed ossa, con i suoi pregi e difetti. I protagonisti maschili apparentemente agli estremi in realtà si dimostreranno simili( non posso dirvi di più o vi rovino la lettura con degli spoiler.) Infine l' autrice ci costringe a soffermarci a riflettere sul valore ludico delle esperienze negative.Non tutto è completamente negativo.Può nascere del positivo da una brutta esperienza.Non disperate quando vi accade anche l' evento più nefasto, in quanto nessuna notte dura per sempre. per altre recensioni: https://leggodunquevivo.blogspot.com/
Una donna, due uomini. Una donna, due fratelli. Una donna divisa tra bene e male, tra un angelo e un diavolo. Una donna sulla strada della perdizione totale. Two brothers: amore spietato è una storia che mi ha conquistato dalla trama. La copertina è accattivante, il titolo anche. Tutto sembrava promettere bene. Mi sono fatta tentare e mi è partito il click compulsivo. Purtroppo, però, non è andata come mi aspettavo. Mia è il personaggio chiave dell’intero romanzo. È lei a tirare le fila della storia, a far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra. Si innamora di due uomini legati dallo stesso sangue e si ritrova a vivere una situazione pericolosa in cui avrà un potere enorme. La vita di alcune persone dipende da lei, la salvezza di altre anche. Nonostante ciò mi è sembrata sin dall’inizio un personaggio piuttosto acerbo e immaturo. Ian e Logan sono così diversi eppure simili. Hanno scelto due strade diverse, credono in valori diversi, ma amano nello stesso modo: con passione, lealtà, altruismo. Sono disposti a rischiare tutto per la donna che amano, si mettono in gioco senza risparmiarsi. Nella caratterizzazione però perdono punti. Sono tratteggiati in maniera poco definita e poco credibile. Più che uomini maturi, con un passato difficile alle spalle, sembrano dei ragazzini. La relazione tra Mia e Ian nasce in un lampo e raggiunge una stabilità importante che non mi aspettavo. Si dichiarano amore dopo un istante. Proprio come, in un istante, Logan si innamora della poliziotta. In questo romanzo l’amore sembra essere messo al pari del colpo di fulmine, così raro, rapido e definitivo. Vi dirò: i mafia romance e i triangoli mi appassionano da sempre. Quando c’è di mezzo una relazione proibita e un contesto pericoloso ho già gli occhi a cuore. Le premesse per un buon romanzo, in grado di farmi palpitare e battere il cuore, c’erano tutte, ma sono state sviluppate in maniera approssimativa. I tre protagonisti meritavano un’attenzione in più, una maturità maggiore. La trama andava sviluppata in maniera meno scontata e prevedibile. Durante la lettura più volte ho immaginato il finale, tanto che la curiosità andava sempre più scemando. Non c’era mordente, non c’era trepidazione. Tutto filava liscio come l’olio. La storia d’amore nella storia d’amore, invece, mi è piaciuta. Sylvia è la migliore amica di Mia e ha una bimba. L’uomo che ha sempre amato, e che tuttora ama, l’ha lasciata quando ha saputo di essere incinta. Da allora Sylvia è stata una ragazza madre, ha cercato di fare da madre e da padre alla piccola. Ritrovare l’uomo che ancora le fa battere il cuore sarà magia. Per quanto riguarda il finale devo dire che mi è sembrato un po’ tirato via. Certe questioni andavano spiegate meglio, necessitavano di qualche capitolo in più. Forse è stata scelta la strada più semplice, forse l’autrice ha voluto regalarci a tutti i costi la favola.
Di rado mi ritrovo a non sapere come esprimere il mio pensiero su un romanzo letto, questa è una di quelle volte. Sono sempre affascinata dai mafia romance e devo ammettere che la trama mi ha intrigato da subito.
La protagonista, Mia, è il fulcro di tutta la storia, ogni personaggio che incontreremo durante il percorso ruoterà intorno a lei. È all’apparenza una donna forte, ma come spesso accade, questa forza nasconde una fragilità di fondo.
Sarà l’incontro di due fratelli, Ian il poliziotto e Logan il mafioso, a gettarla nel dubbio feroce a chi concedere il suo cuore.
Lei li amerà entrambi e sarà costretta, nel finale della storia, a scegliere con chi dei due intende passare la vita.
La trama si sviluppa attraverso un'intricata indagine di polizia, e amori improvvisi che divampano e distruggono.
Non vi farò un riassunto della storia, perché credo sia giusto che ogni lettore debba avere la possibilità di leggere e farsi una idea sua, ma posso dire che, nonostante la trama intrecciata e la buona volontà dell’autrice, e probabilmente anche a causa di una scrittura acerba, il romanzo non decolla, manca quel certo quid che avrebbe potuto portarlo a un buon livello di lettura. I dialoghi sono troppo infantili, o comunque, non confacenti al tipo di personaggio che si vuole presentare. Due uomini adulti, con un passato difficile alle spalle che si comportano,e parlano, come due ragazzini.
Con questo non voglio dire che il romanzo non si lascia leggere, ma va preso per quella che è, un momento di svago, senza grandi aspettative. L’idea era buona, ma tutto l’intreccio e la personalità dei personaggi, avrebbero potuto essere elaborati meglio e sviluppati in maniera diversa.
Sebbene sia la mia prima lettura di questa autrice, l'ho trovata intrigante con personaggi ben descritti, il bene e il male, due uomini che si contrappongono ma ciò che li unisce è il senso di un amore strappato da chi vuole imporre la dominanza nel malaffare. Una donna che chiede vendetta per suo padre, disposta a tutto. Nonostante i ripetuti refusi, i quali non hanno pregiudicato la lettura scorrevole e una trama ben congeniata, il finale un po troppo affrettato, necessitava di più ampia esposizione dei fatti, i sentimenti che ho recepito sono vari, in primis, l'amore istantaneo tra Ian e Mia, e l'ostilità di Tamara per alcuni colleghi. Cosa mai nasconda tale ostilità? Cosa ne sarà dei protagonisti e, troveranno le risposte a domande ineluse?tornerà la pace per quelle strade insanguinate?
L’autrice parte piano piano, l’esempio più semplice che mi viene in mente per spiegarvi è quello dell’autrice che gira la manopola del volume di una radio, inizia la canzone e attratta alza il volume piano piano fino ad arrivare ad un volume spacca timpani e qui arriva l’azione, il boom del finale.
Brava l’autrice nel tenere incollato il lettore e nel far crescere la suspance e con essa la curiosità di sapere dove porteranno gli eventi. Descrizioni di luoghi e personaggi sono ben equilibrate, questo porta chi legge a seguire la storia proprio come se guardasse una puntata di un telefilm alla “Chicago Pd” per intenderci.