Joe trascorre le sue giornate a pulire le gabbie dei ratti impiegati per esperimenti scientifici in università. Un lavoro di routine, l’unica certezza in una vita altrimenti disastrata, complice un difficile rapporto con la moglie, che lo ritiene responsabile della ferita più grande di tutte: la scomparsa della figlia Angela. E così, quando inaspettatamente viene licenziato, Joe sprofonda presto nella disperazione più cupa. Finché la misteriosa Black Babylon lo convoca a un colloquio per un impiego da custode. Il processo di selezione è surreale, il lavoro persino più inquietante. In un crescendo di follia, Joe dovrà misurarsi con i suoi limiti, le sue paure e le sue decisioni passate, e rispondere alla domanda che si è sempre rifiutato di affrontare: eseguire gli ordini o interferire? Qual è la cosa giusta da fare?
Ambientato nell’universo del film Ride ma anche completamente autonomo, Ride – Il gioco del Custode è un thriller paranoico tra Philip K. Dick e Lost.
Sceneggiatore di graphic novel e fumetti (Nathan Never, Zagor, Odessa) per Sergio Bonelli Editore, per cui in collaborazione con DC Comics ha sceneggiato Nathan Never/Justice League e il terzo team up record di vendite tra Nathan Never e Martin Mystère. Scrittore di narrativa e autore di cinque romanzi e una raccolta di racconti, tra cui Il ghigno di Arlecchino (finalista al Premio Italia come miglior romanzo fantasy italiano) e i romanzi spin-off del film Ride e della serie tv Il silenzio dell'acqua per Mondadori. Con Luca Blengino ha co-creato e co-sceneggiato l’audioserie Effetto Eco, con le voci di Francesco Pannofino e Filippo Nigro, che è stata al numero 1 degli ascolti di Audible. Sceneggiatore di cortometraggi e cartoon, ha vinto: in Italia il premio Boscarato come miglior sceneggiatore italiano e la Menzione Speciale al Romics per Mr. Evidence, in Giappone il Judge Award al Silent Manga Audition 7 e l'Excellence Award al Silent Manga Audition 8 con lo pseudonimo Hagane Ishii (in coppia con Massimo Dall’Oglio), negli USA il Web Series Festival nella categoria Comedy Pilot con Baby Death (creato con Federico Cadenazzi) e in Islanda lo Sci-Fi Award al Reykjavik Independent Film Festival.
Letto da Va. Deludente. Sconsigliato a chi è appassionato biker. L' autore scrive di mtb senza avere le idee chiare o peggio senza essersi doverosamente documentato. Morale finale fallace e non convince il tessuto su cui si dipana una trama che definirei caotica più che claustrofobica.