Questo libro non è una semplice raccolta di ricette, ma la storia di una passione, di un colpo di fulmine per il polpo. Sprofondatevi nelle antiche leggende e nella più alta letteratura per capire come mai la piovra abbia tanto spaventato e affascinato marinai, avventurieri e pescatori, scoprendo anche i mille modi in cui questo cefalopode viene preparato nei diversi paesi, dal polpo alla giapponese cotto nel sakè e nel tè alla moqueca di polpo di Bahia, passando per il polpo al vino e per le polpette di polpo e carne, senza tralasciare i classici come il polpo alla galiziana o il polpo greco all'aceto. Jean-Pierre Montanay si è rivolto ai migliori chef che condividono con lui la «polp-addiction» per proporci un'ottantina di ricette esaltanti il polpo e i suoi cugini, calamaro e seppia.
Come fare colpo col polpo, ma anche con le seppie, i moscardini e i calamari. 80 ricette per cucinarli divise in due, semplici capitoli: da servire freddi o tiepidi e da servire caldi. Dal classico timballo di polpo con patate, olive e capperi al polpo al vino con alloro e cipollotti, passando per il karaage di polpo (la versione originale giapponese) e il calamaro farcito con maiale e funghi; ma voi fatevi ispirare dalle foto. Ritraggono i suoi tentacoli costellati di ventose, nel punto più spesso sodi e carnosi, arricciati in piccole spirali sulle punte; la sua testa da cervellone; e i modi in cui viene cucinato dagli chef di tutto il mondo. Se volete saperne di più sul suo becco, sulle sue abitudini da detective, su quanti marinai ha spaventato e quali artisti ha, invece, ispirato, leggetevi Polpo e telefonate in pescheria.