Przyznam szczerze, że strasznie wymęczyła mnie ta książka. Chylę czoła przed piórem autora, natomiast czytanie o miłosnych podbojach Metternicha było zwyczajnie nużące i traciło się przez to wątek. Poza tym, jak już ktoś z oceniających wspomniał, Franz Herre skupił się na okresie napoleońskim, a w resztę działalności legendarnego dyplomaty zbytnio się nie zgłębił.
Trzeba też jasno powiedzieć, że jest to hagiografia austriackiego kanclerza. Według autora w zasadzie nie popełniał on błędów, a wszelkie nieszczęścia świata łącznie z II wojną światową to skutek porzucenia jego idei. To delikatnie mówiąc bardzo mocne uproszczenie...
Biografia dell’uomo che considerò l’Italia “un’espressione geografica”.Klemens Wenzel principe di Metternich, nato a Coblenza nel 1773, fu destinato fin dall’adolescenza alla carriera diplomatica. A soli 28 anni divenne ministro plenipotenziario a Dresda e a Berlino dando brillanti prove della sua abilità negoziatrice. Chiamato successivamente da Napoleone come ambasciatore a Parigi, al centro delle vicende europee e a contatto con i piú smaliziati politici dell’epoca come Talleyrand e Fouché, egli maturò la vocazione alle sottigliezze del gioco diplomatico. Il suo trionfo fu il Congresso di Vienna, dove ebbe modo di far prevalere il suo “genio della restaurazione”. Grande soffocatore dei moti liberali in tutta Europa e in Italia in particolare, nel 1848 fu costretto a fuggire a Vienna, per tornarvi piú tardi, quando ormai le sue idee appartenevano al passato. Un personaggio storico da conoscere ed approfondire ... comunque ...
A malincuore ne abbandono la lettura: detesto farlo, ma non ho voglia di perdere tempo. Non mi piace come è scritto, sono quasi arrivata a metà e non capisco gli elogi di Indro Montanelli che l'ha introdotto. Mi rimane la voglia di conoscere meglio Metternich. Questo è il quinto libro della collana storica pubblicata tempo fa da ilGiornale; il primo che ho lasciato a metà. Una stella è già "tanta", forse anche mezza.