Jump to ratings and reviews
Rate this book

Il cospiratore. La congiura di Catilina

Rate this book
La repubblica romana è ormai un'istituzione fragile e precaria, da anni oggetto di contesa tra uomini spregiudicati e ambiziosi, che si combattono con i loro eserciti sui campi di battaglia, ma anche con le clientele e fiumi di denaro nell'agone politico. Il popolo è stritolato dai debiti, oppresso dalle ingiustizie, diviso dalle discriminazioni. In questo panorama, si fa largo Lucio Sergio Catilina, disposto a tutto pur di raggiungere quel potere che a un nobile decaduto come lui sarebbe precluso. Grazie alla corruzione e all'intimidazione, scala le gerarchie dello Stato. Ma la classe dirigente degli ottimati, che si sente minacciata dalla sua ascesa, reagisce opponendogli un abile avversario: quello stesso Cicerone che di Catilina era stato, da ragazzo, il seguace più entusiasta, e che si trasformerà nella sua nemesi. La sfida tra i due cresce di intensità negli anni, fino al tragico epilogo, che apre la strada alla fine della repubblica.

506 pages, Hardcover

Published October 4, 2018

16 people want to read

About the author

Andrea Frediani

91 books59 followers
Nato a Roma nel 1963, consulente scientifico della rivista «Focus Wars», ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato, tra gli altri, i saggi Le grandi battaglie di Roma antica; I grandi generali di Roma antica; I grandi condottieri che hanno cambiato la storia; Le grandi battaglie di Alessandro Magno; L’ultima battaglia dell’impero romano e Le grandi battaglie tra Greci e Romani. Ha scritto inoltre i libri 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e 101 battaglie che hanno fatto l’Italia unita, e i romanzi storici 300 guerrieri; Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon; La dinastia e Il tiranno di Roma. Gli Invincibili – Alla conquista del potere è il primo volume di una quadrilogia dedicata al futuro imperatore Augusto. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
4 (19%)
4 stars
5 (23%)
3 stars
9 (42%)
2 stars
3 (14%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 of 1 review
Profile Image for Alessia.
324 reviews5 followers
April 30, 2022
Un nuovo romanzo di Andrea Frediani che ci trascina in un intrigante viaggio dentro i penultimi intensi sussulti della Roma repubblicana.
“Il Cospiratore” è un romanzo che ci regala una moderna interpretazione di quelli che conosciamo come pregi: pochi, e invece i tanti lati oscuri della vita, della prepotente ascesa di Catilina, l’uomo che osò impunemente, avvalendosi anche di sopraffazione e ricatti, scalare le più alte gerarchie di Roma e sfidare la Repubblica.
Frediani è ben riuscito in un’impresa che non era facile: raccontare in modo appassionante una parentesi storica oscura, sanguinaria, corrotta, negativa. Questo perché tutti i documenti relativi a Catilina, soprattutto attraverso l’impietoso e geloso giudizio del suo peggior rivale e nemico Cicerone, non dipingono certo il giovane esponente dei Sergi, aristocratico, militare e poi senatore romano, come un eroe ma come il peggior nemico di Roma. Ma Frediani con astuzia, sicurezza e obiettività rende a Catilina una mirabolante immagine di antieroe, nonostante le numerose zone d’ombra che non tralascia nello scrivere e, anzi, talvolta addirittura accentua.
In questo romanzo sono lontani i tempi più eroici retti da governanti dediti al bene del popolo e dei cittadini. La repubblica è diventata un’istituzione debole e incerta, da anni contesa nelle ambiziose trame di uomini spregiudicati, che si combattono sui campi di battaglia, e premono minacciosamente alle porte di Roma, anche cercando di emergere e dominare il teatro politico usando ogni mezzo: clientele e fiumi di denaro. Il popolo è stritolato dai debiti, sfruttato, privato dei suoi diritti. In questo difficile panorama, si fa largo Lucio Sergio Catilina, disposto a tutto pur di raggiungere quel potere che a un nobile decaduto come lui sarebbe precluso. Grazie alla corruzione e all’intimidazione, scala i gradini politici dello Stato. Ma la classe degli ottimati reagisce opponendogli un avversario: Cicerone, che da ragazzo era stato un suo ammiratore e seguace. Catilina è un amorale sfrenato che, senza fare una piega, sa trasformarsi in un assassino senza scrupoli. Cicerone che sotto, sotto invidia la travolgente forza e quell’innato carisma che gli regala la capacità di affascinare gli interlocutori, mira a trasformare in nemico pubblico un personaggio complesso, pericoloso, che mira a un’utopia di governo. Un uomo, adorato da uomini e donne, vendicativo, privo di freni inibitori, incapace d’amare, ma fermamente convinto del proprio volere e determinato a raggiungere il suo unico vero obiettivo: il potere. La sfida tra loro cresce di intensità con il passare degli anni, fino alla pubblica denuncia della congiura e al tragico epilogo, che poi aprirà la strada alla fine della repubblica.
Il ritmo narrativo è intenso, i fatti vengono romanzati in maniera ineccepibile. Il romanzo non è piatto, ma ricco di azione, che permette di godersi uno sfondo storico del genere come qualcosa di più di un semplice fatto storico. Certo, lo stesso autore, pur avvalendosi scrupolosamente di fonti documentate, per esigenza della narrazione ha interpretato gli eventi con qualche forzatura, soprattutto cronologica, si è servito di alcune semplificazioni e fusioni di personaggi, si è avvalso di qualche trucco temporale.
Catilina non era uno stinco di santo, ma i suoi vincitori, tutti collaudati squali della politica, non erano certo da mettere sugli altari. Negli ultimi dieci anni Catilina si è battuto come il campione dei reietti e dei diseredati. Per opportunismo? Per convinzione? Chissà… O magari verso la fine della sua vita, ci credeva davvero?
leggere Frediani è un po’ come innamorarsi per la prima volta, potranno anche cambiare le stagioni, ma tuffarsi tra le pagine delle sue opere resta una esperienza indimenticabile. È il suo modo di raccontare la storia, manipolandola a suo piacimento come se fosse plastilina, a rendere i suoi testi intriganti. Altro punto a suo favore è la caratterizzazione di volti storici seppelliti dalla storia o fin troppo noi, ai quasi riesce a dare spessore e che di conseguenza bucano la carta e arrivano fino a noi. “Il cospiratore” è un romanzo perfettamente riuscito, l’ennesima dimostrazione che Frediani è capace di raccontare la storia, facendo storia. L’autore si tuffa a capofitto nella narrazione quasi come se lui fosse stato lì quando tutto è successo, riportandoci con la sua grande voce i fatti avvenuti in un passato ormai lontano e trasformandoli in qualcosa di più, aggiungendo quel tanto che basta per rendere più accattivanti i fatti reali.
Displaying 1 of 1 review

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.