Per questo ho vissuto – Sami Modiano
“Selma, ho capito perché sono sopravvissuto. Per raccontare la storia di quell’orrore, per trasmettere agli altri una testimonianza, in nome di tutti quelli che non ce l’hanno fatta”.
Sami Modiano.
La testimonianza di Samuel Modiano è tanto preziosa così come lo sono tutte quelle dei sopravvissuti.
Toccante, straziante e commovente, la testimonianza di Sami non solo tratta dell’orrore che ha vissuto ad Auschwitz, un inferno di cui è quasi impossibile parlare, di quante volte è scampato a morte certa in quel luogo di morte e disperazione, del viaggio disumano verso esso, della sofferenza fisica e psicologica che lo ha accompagnato per tutto quel tempo, delle perdite subite, no… Il racconto di Sami è intriso anche di bellezza e umanità.
I primi capitoli sono un vero e proprio elogio alla sua amata Rodi, a quell’infanzia meravigliosa trascorsa insieme alla sua meravigliosa comunità ed è proprio ad essa, a quei cari che purtroppo non hanno fatto ritorno dai campi di sterminio che lui dedica la sua Memoria.
“Per quelli che non ce l’hanno fatta”. Attraverso il suo straziante racconto possiamo oggi conoscere quella meravigliosa comunità, quelle persone piene di sogni e speranze che la cattiveria e la follia umana hanno strappato alla vita.
Non vi nascondo che i capitoli dedicati ad Auschwitz sono davvero un pugno allo stomaco, di una sofferenza e un’atrocità inaudita ma…
RICORDARE è FONDAMENTALE.
Non solo perché un orrore simile non si ripeta mai, ma anche per rendere giustizia a tutti quei milioni di innocenti trucidati da un’insensata e folle ideologia umana.
Vorrei ricordare che sono stati uomini e donne a commettere quei crimini abominevoli. Uomini e donne, che consapevolmente o nella più completa indifferenza, hanno fornito l’enorme potere a quegli uomini insani e completamente folli per realizzare quel terrificante sistema della morte.
Milioni di vite spezzate, senza alcuna ragione, che possiamo far rivivere solo attraverso la nostra memoria.
Per questo è fondamentale rispettare e onorare la MEMORIA.
Leggete e informatevi per non dimenticare mai. Insegnate, se potete, ai bambini e ai ragazzi la realtà di ciò che è stato l’Olocausto non lasciate questo compito alle stupide e banalissime rappresentazioni cinematografiche come “La vita è bella” che non rendono neanche la metà di quello che realmente stato quell’orrore.
RICORDARE E’ UN NOSTRO DOVERE.