Brian Wilson è un quarterback in… discesa. Sì, proprio così, perché nell’ultimo periodo ha accumulato un insuccesso dopo l’altro sul campo da gioco, trascinando i compagni di squadra in un vortice di sconfitte e malumori. Stufo, annoiato o spesso apatico, Brian ha bisogno di risollevare le sorti della squadra e prima ancora l’umore dei compagni. E cosa c’è di meglio di una festa in grande, con tante belle pollastre per far divertire i suoi ormoni e quelli degli amici?Samantha Allen è una studentessa al verde, che si spaccia per… party planner. Sì, proprio così, visto che si è improvvisata organizzatrice di feste per gli idioti come Brian. Pur di guadagnare soldi, è disposta ad avere a che fare con i suoi modi da perfetto maleducato e ad accontentare le sue richieste. Occhiali, aria seria da professoressa e rari sorrisi spontanei stampati sul volto, Samantha non rappresenta di certo il tipo ideale di Brian. Bello, scortese e frivolo, Brian non è il ragazzo con cui Samantha vorrebbe trascorrere il suo tempo. Sono così diversi e così poco attratti l’uno dall’altra che nessuno scommetterebbe qualcosa su di loro. Ma poi la festa, la confusione, la musica alta, un incidente di percorso e qualcosa cambia. Dopo tanto tempo, Brian assapora quelle emozioni forti che fanno battere il cuore e spengono l’apatia; dopo un po’ di tempo, Samantha scopre che sotto l’aspetto del quarterback frivolo e annoiato si nasconde un cuore generoso.Forse è solo attrazione, forse è solo sesso, forse è un’infatuazione passeggera. O forse è amore?
Al di là della mia passione per gli sport romance, che è inevitabile vista la mia passione sia per le storie romantiche che per gli sport in genere, soprattutto l' hockey e il rugby, questo libro mi è piaciuto particolarmente, soprattutto perchè la protagonista non è la classica "belloccia" che però si sente il brutto anatroccolo della situazione. No, Samantha è ben conscia di avere molti difetti e di non ricordare per niente le forme delle cheerleaders, tuttavia è sicura di sè, è combattiva, e al contempo è una che non può fare a meno di essere buona. Mi è piaciuto pure Brian, perchè al di là degli stereotipi sugli sportivi è capace di ammettere le sue mancanze, di rendersi conto quando si comporta da stronzo, e di fare marcia indietro. Mi è spiaciuto solo per Derek, avrei voluto una sorta di redenzione anche per lui alla fine. Chissà che non accada in qualche libro futuro. L'unico appunto che mi sento di fare, perchè ha continuato a tormentarmi per tutto il libro, è rivolto a chi si è occupato della traduzione "a dorso nudo", non si può sentire soprattutto quando la protagonista sta ammirando gli addominali del tizio in questione.
Lei la classica ragazza secchiona e un po' nerd, lui il classico giocatore bello e senza sentimenti. All'inizio si odiano e poi.. Molto carino devo dire ma non da impazzire, nella norma. La parte centrale forse un po' troppo, ma riprende sul finale con il piccolo colpo di scena. Il personaggio maschile lo visto abbastanza reale, nel senso, trovavo il suo atteggiamento non di fantasia ma reale (forse dato da esperienze con ragazzi che saltano subito alle conclusioni). Il personaggio femminile invece non è né la classica nerd, né ovviamente l'eroina. È una piacevole via di mezzo, una ragazza come tante. Lo consiglio per una lettura leggera.
Uno YA che segue molto le regole del suo genere. Lui bello e sportivo, lei insicura nella sua semplicità. Ho apprezzato moltissimo il percorso e il cambiamento di Brian che ha riaperto il suo cuore alle forti emozioni che fossero in bene o in male distaccandosi così dall’apatia che lo aveva spento. In Samantha invece non avviene alcun cambiamento, resta un personaggio statico quasi di contorno. Molti punti potevano e dovevano essere trattati in modo più approfondito e la parte finale l’ho trovata frettolosa. Una lettura leggera e solo per questo do tre stelle, per la sua freschezza ma non è il miglior YA che abbia letto.
Libro divertente e frizzante. Mi sono piaciute sia le dinamiche tra Brain e Sam che la storia in genere sulle aspettative dei genitori sui figli....bello il finale, inaspettato.
Libro molto carino, scrittura scorrevole, personaggi equilibrati. Il libro trasmette empatia e nel finale, colpo di scena emotivamente toccante. Consigliato
non sono solita dare poche stelle ma non mi ha coinvolto. troppe volgarità anche quando non erano necessarie la storia l ho trovata poco fluida insomma belle premesse ma non lo rileggerei