Moltissimi anni fa l’Imperatore della Cina viveva nel regno più bello al mondo, di uno splendore tale che da ogni Paese conosciuto giungevano continuamente visitatori per ammirarlo. Di quel regno però il prodigio maggiore era un usignolo, il cui canto era il più soave mai ascoltato. Così un giorno l’imperatore volle che lo straordinario uccello fosse portato a palazzo, per esibirsi davanti alla sua corte, e...
Hans Christian Andersen (often referred to in Scandinavia as H.C. Andersen) was a Danish author and poet. Although a prolific writer of plays, travelogues, novels, and poems, Andersen is best remembered for his fairy tales. Andersen's popularity is not limited to children; his stories — called eventyr, or "fairy-tales" — express themes that transcend age and nationality.
Andersen's fairy tales, which have been translated into more than 125 languages, have become culturally embedded in the West's collective consciousness, readily accessible to children, but presenting lessons of virtue and resilience in the face of adversity for mature readers as well. Some of his most famous fairy tales include "The Little Mermaid", "The Ugly Duckling", "The Nightingale", "The Emperor's New Clothes" and many more. His stories have inspired plays, ballets, and both live-action and animated films.
Grazioso racconto. Il protagonista è l'imperatore cinese che si ritrova a mettere a confronto il bellissimo canto di un usignolo vero a quello di un usignolo meccanico. All'inizio sembra avere la meglio quest'ultimo, ma... c'è un piccolo colpo di scena finale. Racconto delizioso, con morale, ma non moralista o moraleggiante.