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Emilio Zucchini #1

Il tortellino muore nel brodo

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Emilio Zucchini, proprietario della trattoria La vecchia Bologna, è uno scapolo impenitente, devoto alla gioia dei suoi clienti e al rispetto ortodosso delle ricette della cucina bolognese.

Nicola Fini è il suo amico fraterno che è appena stato abbandonato di punto in bianco dalla moglie, ritrovandosi con due bambini a cui fare da papà single.

Joe Solitario è un cantautore disperato che, dopo aver sprecato la sua grande occasione nella finale del più famoso talent show italiano, si improvvisa rapinatore per inseguire la sua ultima speranza: un volo di sola andata verso una nuova vita.

Cico Pop e Mangusta sono gli scagnozzi di un boss della malavita locale incaricati di rubare per lui una moneta che non vale niente ma che ai suoi occhi significa tutto.

Quando, in un campale venerdì mattina, le strade di questi cinque personaggi si incrociano, l'effetto non può che essere deflagrante.

Quante possibilità ci sono che i tre criminali da strapazzo scelgano la stessa banca, lo stesso giorno e la stessa ora per mettere a segno il loro colpo? E quanta sfortuna deve avere Nicola per ritrovarsi a passare lì di fronte proprio durante la rapina, con in macchina quel poco che è rimasto della sua famiglia?

Eppure, le coincidenze fanno parte della vita. E sono uno degli ingredienti fondamentali di questa rocambolesca storia. Insieme agli imprevisti, al buon cibo e a un'abbondante dose di umorismo.

Con il suo immaginario degno di un Tarantino cresciuto all'ombra dei portici di Bologna, Venturi ci regala una galleria di personaggi sgangherati e simpaticissimi e una collezione di perle gastronomiche da far invidia a uno chef stellato. Ma, soprattutto, costruisce una brillante commedia degli equivoci dal ritmo forsennato, un'esilarante avventura a tinte gialle da gustare tutta d'un fiato.

204 pages, Paperback

Published January 1, 2018

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Filippo Venturi

12 books8 followers

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5 stars
22 (12%)
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70 (40%)
2 stars
28 (16%)
1 star
3 (1%)
Displaying 1 - 30 of 30 reviews
Profile Image for The Frahorus.
1,018 reviews100 followers
February 27, 2025
Devo essere sincero: ho scelto questo libro per il titolo.

Il protagonista della storia è Emilio Zucchini, per gli amici Zucca, il quale gestisce a Bologna una trattoria. Un giorno assiste a una rapina in una banca, e scoprirà che per sbaglio uno dei rapinatori, rubando l'auto del suo amico Nicola Fini che era andato in edicola lasciando l'auto accesa, gli rapisce la figlia dodicenne. Da quel momento Emilio farà di tutto per scoprire l'identità del rapinatore e per aiutare il suo amico a riabbracciare sua figlia.

Filippo Venturi ci regala una storia con toni gialli e comici, senza lode ne infamia. Scorrevole ma nulla di che.
Profile Image for Stefani.
1,520 reviews55 followers
September 20, 2020


2.5

Брзо читлива и забавна приказна за Ѕука, готвач во Болоња кој во слободното време наликува и на дететкив. Има вкусна храна, бркотници низ градот и мафијашки сплетки (се разбира 😁). Расплетот ми беше донекаде предвидлив, а посакав и збрката да биде за нијанса повозбудлива, но севкупно мило ми е што поминав неколку часа со Ѕука и (не)пријателите. Слатко се смеев на предлогот за TripAdvisor за клиентите, а не само угостителските објекти 😂 Огладнев...Би сакала да го посетам ресторанот на овој готвач и детектив, а знам и што ќе ја јадам денес за ручек...и тоа со доматен сос 🥫 Некој расположен за тортелини?
Profile Image for La Biblioteca di Eliza.
590 reviews89 followers
October 3, 2018
https://www.labibliotecadieliza.com/2...

Vi parlo di ricette? Io che non so neanche cuocere un uovo senza far esplodere la padella e rendere la cucina un quadro di Pollock? Pare vero? E invece no perchè Filippo Venturi ristoratore per davvero, scrittore di una nota rubrica su Repubblica e autore già di Un giorno come un altro un po' ci frega e dietro al perfetto titolo per un libro di cucina nasconde un noir, o meglio un gioco di coincidenze e incastri, di contrasti e ironia.
Nella Bologna della tradizione, quella delle Torri e dei tortellini (lo so che ne manca una) si dipanano le storie di chi aveva e ha perso tutto, di chi si è fatto scivolare tra le dita una vita tranquilla e di chi nella vita magari non ci si è ancora buttato a capofitto. Ad unirli il furto tragicomico in una banca di una moneta dal poco valore pecuniario ma dal valore sentimentale ben più elevato e il rapimento della piccola Giulia.

Lo dicevo nella recensione del libro precedente di questo autore, Filippo Venturi è una piccola grande speranza nell'editoria italiana, una voce tutta sua che propone idee nuove e genuine senza cadere nella banalità, ed esortavo gli editori dai nomi altisonanti a farsi avanti. Ed ecco che la Mondadori proprio questo fa e ha dato alle stampe questo romanzo dal titolo che fa subito scattare la scintilla: che vorrà dire l'autore con questo titolo? Riprende una tipica frase bolognese ma soprattutto riprende un modo di essere e di vivere questa città emiliana che ben conosco, la Dotta e la Grassa, la città delle bellezze architettoniche e dei canali nascosti, dei portici e delle stradine dietro San Petronio, un dedalo di vicoletti che racchiude piccole perle. E proprio da Bologna partiamo parlando di questo bel romanzo, un po' noir, un po' poliziesco, un po' comico, che vede nella città emiliana il suo cuore. Perchè ammettiamolo, ambientato altrove questo romanzo perderebbe qualcosa. L'autore non si limita ad ambientare le vicende qui, ma le fa vivere, le identifica con Bologna e la rende in questo modo parte integrante del racconto.

Ecco, il racconto, di che parla? E' un romanzo che mi piace pensare racconti di occasioni perdute e di tentativi di rimediare, certo in maniera un po' maldestra magari. Le occasioni sono quelle di Joe Solitario, salito agli albori per la sua partecipazione ad un noto talent show e poi ridottosi a pianificare una fuga con delitto pur di dare la svolta alla sua vita. Ma le occasioni perdute sono anche quelle del boss che per una monetina di modesto valore avvia un meccanismo che porterà il nostro protagonista, al secolo Emilio Zucchini, a mettersi all'inseguimento dell'uno e dell'altro, con il risultato di farsi quasi arrestare.
Dicevo che è un gioco agli incastri, infatti all'inizio abbiamo tanti piccoli tasselli, tanti pezzetti che sembrano vivere di vita propria ma che piano piano riescono a comporre un quadro ben già grande. Attenzione però, molte cose combaciano in questo libro, ma molte vivono all'opposto, in un contrasto che sembra perenne, il cattivo che però poi così cattivo non è, la cattiva madre che accorre al primo grido del pulcino, un furto che non è un furto ma che diventa un rapimento. Quindi non fatevi ingannare, guardate bene ogni particolare e cercate di capire dove collocarlo.

Insomma, un romanzo divertente e appassionante, che scivola un po' su qualche ingenuità, che magari meritava un finale un po' più articolato, ma che si fa leggere in un soffio, che diverte e lascia soddisfatti, pronti ad incontrare una seconda volta il nostro Emilio.
Profile Image for Cristian Milia.
Author 2 books3 followers
March 7, 2025
"Il tortellino muore nel brodo" di Filippo Venturi è un libro che ho scoperto per puro caso mentre curiosavo su Amazon nella sezione dedicata ai gialli con investigatori amatoriali. La copertina e il titolo hanno subito catturato la mia attenzione, spingendomi a immergermi nella lettura.

La storia ruota attorno a Emilio Zucchini, ristoratore bolognese, e al suo inseparabile amico Nicola Fini, da poco lasciato dalla moglie e rimasto solo con due figli. A loro si uniscono Joe Solitario, un cantante fallito, e due criminali locali, Cico Pop e Mangusta. Un’assurda coincidenza e un malinteso li porteranno a incrociare i loro destini, dando il via a una serie di avventure rocambolesche. Tra intuizioni geniali e situazioni al limite dell'assurdo, Emilio Zucchini, detto "Zucca", si ritrova coinvolto in un’indagine che lo porterà a cercare la figlia di Nicola, rapita in circostanze misteriose.

Lo stile narrativo dell’autore è originale e arricchito da situazioni inaspettate e una leggera ironia, che rendono la lettura piacevole e scorrevole. Tuttavia, nonostante l’intreccio narrativo sia ben congegnato, ho trovato poca personalità e caratterizzazione nei personaggi. Inoltre, lo stile della storia non appare ben definito: troppi generi si intrecciano tra loro in un mix di giallo, romance, storie di vita e amicizie, che nel complesso non mi hanno coinvolto pienamente.

Per concludere, se siete alla ricerca di una lettura spensierata e perfetta da sotto l'ombrellone, questa storia potrebbe fare al caso vostro. Tuttavia, come sempre, mi preme evidenziare che la lettura è un’esperienza intima e soggettiva, così come il mio pensiero. Se un libro riesce a catturare la vostra attenzione per motivi che trovate piacevoli, non esitate: immergetevi tra le sue pagine
Profile Image for Marco.
378 reviews3 followers
January 26, 2019
Tanti colpi di scena e tanti personaggi con storie non usuali si incontrano e si scontrano. Alcune situazioni sono un po' troppo arzigogolate, ma si comprende che anche l'autore lo sa e ci strizza locchio. Molto ben delineate sono le personalità dei personaggi anche quelli minori.
Profile Image for Marcella.
55 reviews
November 29, 2018
Scoperto così per caso tra gli scaffali della libreria, incuriosita dalla copertina e dal titolo, senza se e senza ma, mi sono avventurata nella lettura. Una serie di personaggi, un susseguirsi di coincidenze, un effetto domino che riordina il caos e in modo simpatico incastra i vari pezzi in un unica storia.
Con una piacevole scrittura un pò diversa dal solito, vengono raccontate le avventure di Emilio un ristoratore/avvocato bolognese, che si ritrova in una rocambolesca caccia all'uomo per salvare la sua figlioccia.
Profile Image for Sonia Mazzarino.
24 reviews
April 4, 2023
Romanzo leggero, giallo, ambientato a Bologna. Molto scorrevole e dal tono simpatico
Profile Image for Kin.
2,398 reviews27 followers
November 24, 2018
Una commedia degli errori, gialla e in brodo bolognese.Simpatica, ben scritta. Piacevole lettura.Bravo.
Profile Image for Valuzza Deimos Baguette.
49 reviews1 follower
June 17, 2019
Il tortellino muore nel brodo
Filippo venturi

La trama:
Bologna,giorni nostri,Emilio Zucchini,detto zucca è il gestore della trattoria "vecchia bologna",single per abitudine,prevede le disgrazie in base a come gli vengono i piatti,o meglio in base a come non gli vengono,e dopo una sfoglia venuta male Emilio si ritroverà a fare niente meno che il detective per il suo amico Nicola.
Nicola Fini è un amico di Emilio,si conoscono fin dalle elementari e quest'ultimo ha fatto da padrino a Giulia,sua figlia 12 enne.
Tommaso è il fratellino di Giulia,mentre Beatrice è la moglie di Nicola,madre dei suoi figli,spesso scappa dalla vita matrimoniale,anche se fa sempre ritorno,ma non questa volta,Beatrice infatti è sparita da più di un mese,lasciando la sua famiglia disperata e senza un idea di dove sia o di cosa stia facendo.
Cico Pop è un ex galeotto,con la passione per la musica leggera Italiana degli anni 80,Alvaro Fichera,detto il mangusta è anche lui un delinquente,un duro,senza scrupoli e perennemente o in galera o agli arresti domiciliari.
Joe solitario è un cantautore finito in povertà,non ha mai realmente debuttato e cerca in ogni modo di cambiare vita ma è perennemente inseguito dalla sfiga.
Una mattina le vite di questi personaggi si incroceranno e si legheranno,per uno straordinario concatenarsi di coincidenze che porteranno Cico pop,il mangusta e joe solitario a tentare di rapinare la stessa banca nel medesimo momento.
Ma ci saranno presto dei risvolti inattesi.
dove è finita Beatrice?e cosa centrano Nicola e la sua famiglia con la rapina?

La mia opinione:
Premetto che ho comprato questo romanzo dopo averlo trovato nella sezione thriller,ovviamente mi aspettavo un mistero ma visto il titolo pensavo fosse accompagnato da dei risvolti comici.
Nulla di più sbagliato,questo romanzo è un accozzaglia di cose ma sicuramente non è un thriller nemmeno di quelli che hanno un risvolto comico,non so nemmeno definire che cosa sia,ma le parole che mi vengono in mente non sono positive..
La trama secondo me è a dir poco ridicola,attenzione non tragicomica come probabilmente l'autore avrebbe voluto che fosse,ma proprio ridicola,nel senso che non fa ridere ma fa acqua da tutte le parti,sopratutto nel finale dove joe solitario si improvvisa giustiziere della notte tradendo completamente la natura del personaggio che avevo imparato a conoscere durante la storia.
<I personaggi non mi sono risultati simpatici,ne quelli come cico pop dove l'autore calca la mano sulle caratteristiche comiche ne tanto meno il protagonista con il suo umorismo piatto che non è riuscito a strapparmi nemmeno una risata.
Sono partita sperando di fare una lettura divertente e devo dire che mi sono ritrovata a pensare di avere invece fatto una lettura totalmente inutile,non mi sono divertita ne svagata ma anzi certi atteggiamenti dei personaggi mi hanno fortemente irritata(per esempio Giulia e la sua sicurezza in ogni situazione).
Per quanto mi riguarda questo romanzo non mi ha lasciato assolutamente nulla,se non la sensazione che avrei dovuto investire meglio i miei soldi in libreria.
Profile Image for Dalì.
86 reviews
September 21, 2018
Recensione completa: https://conilibriinparadiso.wordpress...

Di Filippo Venturi conservavo già un bellissimo ricordo grazie alla lettura di Un giorno come un altro (qui la mia recensione) che avevo trovato davvero divertente e coinvolgente. Ancor prima di iniziare la lettura di questo romanzo, quindi, pregustavo già quelle stesse sensazioni e sicuramente non ne sono rimasta delusa, anzi!
Emilio Zucchini, ristoratore bolognese, il suo amico Nicola Fini, abbandonato dalla moglie, Joe Solitario, cantante fallito, e due criminali locali, Cico Pop e Mangusta, sono i personaggi che si muovono in una Bologna, sesta protagonista della storia, tra un malinteso, un’assurda coincidenza e uno scherzo del destino. Quando Emilio non riesce a far venire bene le sfoglie per la lasagna, capisce subito che c’è qualcosa che non va, qualche disgrazia che sta per accadere: sarà proprio in quella giornata, infatti, che più di una persona tenterà una rapina alla stessa banca e che Nicola subirà l’ennesimo e impensabile colpo di sfortuna, proprio davanti quella banca. Così Zucca, con il suo sesto senso, si imbarca in una serie di indagini per ritrovare la sua figlioccia apparentemente rapita.
Lo stile di Venturi è leggero, ironico, da far scorrere una pagina dopo l’altra, vivace, ecco. Non si limita a intrattenere, ma coinvolge, fa ridere, e per me questa è una cosa meravigliosa e anche difficile nel mio caso. Sono le situazioni costruite a far ridere, ma anche la narrazione stessa con il suo essere pungente.
La trama è una caricatura mai forzata, gioca al limite dell’esagerazione, ma non stufa mai. Si vengono a creare imprevisti, incontri, coincidenze esilaranti e a tratti davvero poco credibili. Ma lo diventano, credibili, e proprio per questo collocarsi al limite, sono assolutamente perfette. L’ironia ingigantisce, ma allo stesso tempo smorza la drammaticità, e l’effetto finale è davvero ottimo.
Il punto migliore del romanzo, però, sono i personaggi: uomini reali ritratti nei loro difetti e imperfezioni. Sicuramente Emilio è il più caratterizzato, con la passione per il suo lavoro, l’affetto vero per gli amici, l’amore per Bologna e per la cucina. Ma anche con la sua abitudinarietà quasi maniacale, una sua propria idea d’amore, ma nessuna voglia di innamorarsi davvero. Anche questa volta è proprio la comicità che aiuta a tratteggiare le debolezze dei personaggi: e così ne viene fuori un criminale che ascolta Pupo e un altro con tre omini nella testa a cui presta ascolto a turno.
Bologna è forse ancora più caratterizzata di Emilio, e l’intero romanzo è un viaggio al suo interno, tra la sensazione di conoscerla come le proprie tasche, e quella di esserne continuamente sorpresi, a volte anche traditi.
No, non ne sono rimasta delusa. Mi sono divertita appieno, mi sono estraniata completamente dalla quotidianità, e credo sia un grande merito. Sono stata catapultata in quel quartiere di Bologna che è diventato anche il mio, mi sono ritrovata a ridere da sola davanti alle pagine. È leggero, ma indubbiamente intenso, astuto nel suo creare un collegamento continuo con la cucina bolognese e non solo.
Ma soprattutto, lascia quella bella sensazione sul potere del destino e ancora di più su quanto la determinazione sconfigga anche ciò che sembra già scritto. E sulla ricerca di nuove possibilità.
Profile Image for Giulia.
349 reviews34 followers
October 20, 2018
Emilio è il proprietario di una trattoria a Bologna; Nicola è il suo amico fraterno da poco abbandonato dalla moglie che lo ha lasciato solo con i due figli, Giulia e Tommaso; Joe Solitario è un cantautore disperato che tenta di dare una svolta alla sua vita; Cico Pop e Mangusta sono gli scagnozzi di un boss locale.
Questi sono i protagonisti di questo delizioso romanzo; si incontrano del tutto casualmente e danno vita ad una storia fatta di rocambolesche avventure, farcite di umorismo e buon cibo.
I protagonisti sono tanti, ma la vera signora di questo romanzo è lei, Bologna. Venturi le rende omaggio sia attraverso la descrizione del buon cibo (non si può negare che la tradizione culinaria bolognese è di alti livelli) sia attraverso la descrizione dei suoi quartieri, ma soprattutto ricordando un atto terroristico degli anni ‘80 che la ferì al cuore e che ancora non possiamo e dobbiamo dimenticare, la strage alla stazione di Bologna.
Al di là della storia, simpatica e divertente come una classica commedia degli equivoci, questo romanzo mi ha conquistata per lo stile leggero che usa l’autore, che è riuscito a coinvolgermi durante la narrazione strappandomi sorrisi (direi proprio risate!) ma anche qualche lacrimuccia.
I personaggi, poi, sono adorabili, a cominciare da Emilio (oh magari diventa una serie con protagonista Emilio! Io ci spero!) così abitudinario, ma così legato ai suoi amici, al suo ristorante, alla sua Bologna.
Nicola è così fragile, così delicato, ma contemporaneamente ha la grinta per affrontare tutto ciò che gli succede, con qualche crollo certo, ma poi va avanti! E io ho davvero odiato la moglie che lo ha abbandonato, e adorato Giulia, la sua bambina dodicenne che ha dimostrato di avere una forza tale che riesce a sollevare il padre e a perdonare la madre.
I tre malviventi, dal canto loro, fanno troppo ridere! Cico Pop ascolta musica anni ‘80, da Togni a Pupo passando per Alberto Camerini (oh, ma ve lo ricordate Camerini? Che tuffo nella mia adolescenza!) e Mangusta soffre di personalità multipla con tre omini (ovviamente buffissimi) che si alternano nella sua testa! Infine Joe Solitario, dipinto come un bulletto del liceo, ma in fondo ha anche lui un animo buono.
Non posso, quindi, che promuovere a pieni voti questo romanzo, in attesa (dai, dai, dai) che arrivi presto un’altra avventura con Emilio protagonista!
Profile Image for Domenica Puglisi.
748 reviews10 followers
February 7, 2020
Che dire? Mi sono divertita molto a leggere questo libro, letto in soli tre giorni, non è molto lungo ma ero curiosa di continuare la lettura e, in ogni caso, le pagine volano via senza nemmeno che te ne accorgi.
Rispetto agli altri libri che ho ancora sotto mano, questo è quello più divertente che ho letto in questi primi due mesi dell'anno!
Non conoscevo questo autore e il titolo mi ha attirata tantissimo ma fino ad ora non ero riuscita a leggerlo.
La storia è ambientata a Bologna, un gruppo eterogeneo di protagonisti, alcuni legati da amicizia e vecchie conoscenze.
Emilio Zucchini è il proprietario di una trattoria con la passione per i gialli; Nicola, abbandonato dalla moglie, con due figli Giulia e Tommaso, il suo migliore amico.
Joe Solitario, ex cantante, vuole mollare tutto e per farlo, avendo bisogno di un po' di soldi, pensa di fare una rapina. Solo che non è l'unico, anche se la refurtiva non è la stessa: Cico Pop e il Mangusta, sono stati incaricati di recuperare una vecchia moneta, si trova depositata nella stessa banca che vuole rapinare Joe. Ma si può essere così sfortunati?
Ma ancora i problemi non sono finiti: quando Joe riesce a fuggire, dopo aver preso la moneta, rimane bloccato, così prende la prima macchina che gli capita, solo che ignora di aver rapito una bambina, che ignara di tutto quello che sta accadendo, dorme tranquillamente sui sedili posteriori.
E' la figlia di Nicola e la figlioccia di Emilio!
Una serie di eventi, a tratti anche comici, faranno si che Emilio riesca a risolvere il caso in contemporanea con la polizia e che tutto finisca bene!
Come ho già detto è una storia leggera, del giallo non ha quasi niente, eppure riesce a coinvolgerti, ad entrare in sintonia con i personaggi, con la città, grazie alla lunga "passeggiata" che Nicola fa per cercare la figlia, descrivendola nei minimi particolari.
Profile Image for Manuel Finelli.
90 reviews
February 17, 2024
Voto: 7,5

"Gustoso" mi verrebbe da recensire in estrema sintesi, ma sarebbe un gioco di parole banale per un romanzo che banale non è, per niente. Dopo tanto food-porn ovunque ed eccessivo, un romanzo firmato da un ristoratore con protagonista un ristoratore, che di cucina non parla. Geniale ed apprezzabile già per questo. Ma per una valutazione molto positiva non basterebbe, se non fosse che la storia – un noir brillante, alla Lansdale per intenderci sul tipo – è narrata con ritmo, nel numero giusto di pagine, dosate come ingredienti sapienti e servite con mestiere adeguato (aridajje con le citazioni culinarie…). Unici elementi che avrei evitato un soffermarsi su Bologna con descrizioni troppo minuziose, da guida turistica (non Michelin) che annoiano e rallentano; peraltro guarnite (ops) con due svarioni epocali proprio su collocazioni topografiche. Ma sono dettagli che non peggiorano un’ottima opera quasi-prima.
Profile Image for Ale.
347 reviews4 followers
July 4, 2020
Ieri ho trovato il libreria "Gli spaghetti alla bolognese non esistono" e ho ben pensato che questo giaceva ancora non letto tra i miei libri.
Letto tutto d'un fiato, anche perché quando mi sono accorta che era tardi ormai mi mancavano tre capitoli, per cui l'ho terminato con lacrimuccia di dovere.
Ho riso, mi sono fatta prendere dal "e poi cosa succede?", ho fatto il tifo per Zucca, anche io, dietro le quinte un po' come Bastian con Atreiu.
Molto consigliato questo libro.
Davvero.
Profile Image for Alessandro Rubino.
7 reviews
May 17, 2025
Da bolognese mi aspettavo più "bolognesità", alla Gianluca Morozzi per intenderci.
Questa "mancanza" non mi ha impedito di godermi alla grande questo libro che gode di una bella storia e un protagonista tutt'altro che scontato.
La cosa che mi ha tenuto più incollato alle pagine però è stato lo stile di scrittura, bello, incalzante e mai banale. Alcuni espedienti narrativi li ho trovati davvero geniali, non vedo l'ora di leggere altro di questo autore.
Profile Image for Gardo.
32 reviews
November 28, 2021
Vivo all’estero ormai da 15 anni. Sono felice di aver scoperto Filippo come scrittore. Oltre a farmi sentire la mancanza della sua già nota Trattoria a Bologna ora Filippo riesce anche a farmi venire il magone e risvegliare vecchi ricordi della mia infanzia attraverso i suoi libri. Grazie mille Filippo! Te ne sono eternamente grato
Profile Image for Giulia Mancini Autrice.
Author 6 books13 followers
July 21, 2023
Il libro é molto carino, molto vicino alla nostra commedia all’italiana più recente, una storia che intreccia una serie di combinazioni sfortunate per i nostri protagonisti che finiscono in una spirale di eventi dove la polizia “brancola nel buio” e oserei dire prende delle cantonate, ma il ristoratore protagonista e anima del romanzo riesce a risolvere la vicenda.
Profile Image for Seregnani.
844 reviews40 followers
February 23, 2023
Io, come per tutti quelli di Filo, non riesco a dare meno di 5 stelline 🌟 personalmente ho fatto il percorso inverso: son partita dal suo ultimo libro. Devo dire che non mi son pentita e anzi ho gustato di più l’intera storia dell’amatissimo bolognese Zucca! Ora aspetto il quarto…
Profile Image for Michele Pinto.
Author 17 books12 followers
September 9, 2018
Venturi è simpatico, come personaggio e come autore. Il libro si legge bene, strappa qualche sorriso e ti fa sentire a casa nella splendida bologna. Quattro stelle meritatissime!
Profile Image for Alice. .
203 reviews26 followers
October 28, 2018
“E il mondo riprenderà a girare nel verso giusto. Il bianco e il nero spariranno e i colori di riaccenderanno. Le stelle ricominceranno a brillare ed i fiori a profumare”
3 reviews
February 4, 2019
Oltre le aspettative e per chi è di Bologna è sicuramente molto più facile entrare nella storia.
Profile Image for gallizio.
1,117 reviews54 followers
January 29, 2021
contiene anche un trucco per non lacrimare sbucciando le
cipolle
518 reviews5 followers
October 8, 2022
Piacevole, da ombrellone.
Peccato, ero pronta a seguire nuovi personaggi, ma credo che non continuerò a leggere la serie
Profile Image for Mimì.
58 reviews
May 9, 2026
Nel complesso carino e godevole, si fa leggere . La storia non è nulla di eccezionale, però si sente che l' autore ama Bologna nonostante tutti i suoi difetti . Sicuramente una lettura piacevole
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