L’onfaloscopia è un’arte raffinata. La si può praticare nel tempo libero, è vero, ma ciò non toglie che sia un mestiere non a tutti accessibile. Ci riescono, e con risultati anche eccellenti, soprattutto gli aforisti. Sono, costoro, individui che aspirano a generare grumi di materia universale, qualcosa in cui ognuno possa specchiarsi. E dunque la loro pratica prevede lunghi, forse anche flemmatici momenti di meditazione. E quale atto appare più squisitamente meditativo dell’ispezionarsi l’ombelico, lasciandosi possedere dalla serenità contemplativa? Solo guardandosi l’ombelico varie volte al dì, e indugiando a lungo nell’atto, si arriva a comprendere che «credersi qualcuno è la più diffusa delle superstizioni», come appunto suggerisce l’autore in un aforisma di questa incantevole collezione. Vi arriva anche a scoprire – dopo corretta pratica onfaloscopica – che «siamo tutti fardelli» prima ancora di essere fratelli. E alla fine risulta manifesto che «scrivere contro l’uomo è un atto filantropico». E tutto questo, ci viene offerto in schegge che a seconda dei casi possono rivelarsi pungenti o taglienti. A volte sono colpi di mazzapicchio, bruschi ma con quel senso d’indulgenza lignea che nasconde la randellata, come quando leggiamo: «Dio è arrivato a cose fatte». Lo possiamo dire: il tirocinio aforistico dell’autore è stato premiato da una stupefacente qualità. E quando un aforisma è ottimo, è anche disorientante, ci mette al cospetto di fatti che non vedremmo se non ci fosse la sorpresa espressiva (la famosa pointe). Un esempio: «Poiché il mondo era impubblicabile, Dio lo ha prodotto a sue spese». Qui non solo si colpisce il mondo, anche i libri auto-pubblicati, in realtà impubblicabili. Vale allora essere appassionati di onfaloscopia: si fanno scoperte inattese per universi così piccini come gli aforismi, e come l’ombelico di ognuno di noi.
Maurizio Manco (Gallipoli, 1963), è laureato in Storia dell'Arte a Firenze, città dove vive e lavora, occupandosi di diritti civili, nella pubblica amministrazione. Schivo per natura, umanista malgrado l'uomo, verso cui nutre un fiducioso scetticismo, coltiva masochisticamente il benefico disagio del pensiero, sempre in bilico tra sogno e disincanto, idealismo e cinismo. Pratica ossessivamente il “vizio impunito” della lettura, con un'insana predilezione per gli scrittori suicidi; pesca perle letterarie e colleziona citazioni. Da quando è rimasto folgorato sulla via di Cioran, scrive aforismi, tentando con alterno successo di affrancarsi dall'imprinting del maestro di stile e di vita, ma senza giungere al parricidio.
Ha pubblicato:
* Generi di sconforto. Aforismi, FUOCOfuochino, Viadana 2017, ora anche nel volume FUOCOfuochino 7, Viadana 2020, pp. 75-78; * Onfaloscopia, Babbomorto Editore, Imola 2018; * In otto parole. Aforismi, FUOCOfuochino, Viadana 2019; * Breviloqui, Aforismi scelti, prefazione di Gino Ruozzi, puntoacapo Editrice, Pasturana 2021, ISBN 978-88-6679-320-5; * Svenuto al mondo, postfazione di Simona Abis, Edizioni Cenere, Brescia 2024.
Sue sillogi aforistiche sono state pubblicate nei seguenti volumi antologici:
* Disappunti, in AA.VV., Geografie minime, Edizioni Joker, Novi Ligure 2015; * Senza titolo, in AA.VV., Le figure del pensiero – Antologia del Premio Nazionale di Filosofia – X Edizione, Sillabe di Sale, Condove 2016; * Scatti, in AA.VV., Antologia del Premio Internazionale per l’Aforisma "Torino in Sintesi" – V edizione – 2016, Edizioni Joker, Novi Ligure 2016; * Aforismi e Paradossi, in AA.VV., Le figure del pensiero – Antologia del Premio Nazionale di Filosofia – XII Edizione, Sillabe di Sale, Condove 2018; * Falsi magri, in AA.VV., Antologia del Premio Internazionale per l’Aforisma "Torino in Sintesi" – VI edizione – 2018, Edizioni Joker, Novi Ligure 2018; * Aforismi e Paradossi, in AA.VV., Le figure del pensiero – Antologia del Premio Nazionale di Filosofia – XIV Edizione, Ladolfi Editore, Borgomanero 2020; * Esercizi di stiletto, in AA.VV., Antologia del Premio Internazionale per l’Aforisma "Torino in Sintesi" – VII edizione – 2020, Edizioni Joker, Novi Ligure 2020; *Diario della quarantena, in AA.VV., Aforismi della quarantena, puntoacapo Editrice, Pasturana 2020; * Scampoli, in AA.VV., Antologia della prima edizione del Premio Nazionale per l’Aforisma “Flavio Limido” 2021, Macchione Editore, Varese 2022; * Senza titolo, in AA.VV., VIVI LA REALTA' dentro e fuori. Seconda edizione 2023, Associazione Circuiti Dinamici, Milano 2023.
Suoi aforismi sono stati tradotti in spagnolo nella plaquette Aforismos (Libelos, Gijón 2020 [Maurizio Manco y Didier Fougeras]), e in rumeno nel volume Antologie Festivalul International al Aforismului, Editia a VI-a, Tecuci 2022, Studis, Iași 2022 (pp. 152-157).
Suoi aforismi sono stati pubblicati nelle Agende Comix 2019-2020, 2020-2021, 2022, 2024-2025.
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Maurizio Manco (Gallipoli, 1963), graduated in Art History in Florence, the city where he lives and works, dealing with civil rights, in public administration. Devoid by nature, humanist in spite of man, in whom he harbours a confident skepticism, masochistically cultivates the beneficial discomfort of thought, always in the balance between dream and disenchantment, idealism and cynicism. He obsessively practices the "unpunished vice" of reading, with an insane predilection for suicidal writers; searches for literary pearls and collects quotations. Ever since he was struck by Cioran's work, he writes aphorisms, trying, with alternate success, to free himself from the imprinting of the master of style and life, but without reaching parricide. So far, his aphoristic col