La cultura antica attraverso il vino. Un libro che diverte e che insegna molte cose! Eva Cantarella
Può sembrare curioso, ma attorno al vino ruota una gran parte dell'identità di Greci e miti, regole di galateo, codici di comportamento, visioni etiche e filosofiche, religione e molto altro ancora. Con il vino gli eroi di Omero pregano, danno ospitalità e siglano accordi; nella Grecia classica il vino è l'imprescindibile fulcro attorno al quale ruota il simposio, quella 'bevuta collettiva' in cui si rafforzano i vincoli d'amicizia, si intrecciano discorsi, si corteggiano ragazzi e cortigiane; nelle città greche e poi a Roma la prima coppa di vino è l'emblema di un vero e proprio rito di passaggio verso l'età adulta. Senza contare che il vino è il dono di un dio. Bisogna saperlo mescolarlo con acqua, condividerlo con gli altri, centellinarlo e mai tracannarlo, consapevoli che è lo strumento con cui misurare di volta in volta la propria capacità di controllo. Con la lievità di un brindisi, questo libro ci offre una visione originale e vivida della straordinaria cultura di cui siamo figli.
Laura Pepe is a professor of ancient Greek law who has crafted a delightful book exploring the connection between wine and culture. She examines the ties between ancient civilizations in an engaging yet profound manner. As you turn the pages, the art of hospitality reemerges, once a vital and cherished value both in antiquity and not so long ago. The principles of welcoming strangers and hosting travelers were sacred and beyond reproach. Laura Pepe invites us to settle upon the klinai of an ancient Athenian home, concluding an evening among friends while gently guiding us through the philosophy of the symposium and the practices of "drinking among equals" within a space designated for men of equal status. From the Greek symposium to the Roman banquet, the author expertly highlights the similarities and differences in customs across these distinct worlds. Wine, regarded as divine, has been the drink accompanying poetry and literature, reflecting themes of freedom, human needs, and desires. Recommended
"La voce delle sirene" mi era piaciuto davvero molto. Questo a mio avviso vanta meno mordente. Se nel libro citato il collegamento "voce - sofismo" infatti reggeva alla perfezione, qui talvolta i nessi con il vino sembravano meno immediati. Il vino è in questo libro il pretesto per parlare in realtà di società, ruoli dell'uomo e della donna, miti e leggende, usi e costumi. Avrei gradito qualche nozione più tecnica sulla diffusione della vite, cosa ne sia sopravvissuto oggi, la coltivazione e lavorazione, le varietà di vini, le ricette, la vite come strumento di dominazione delle colonie, ecc: un approccio forse un pochino meno umanistico e più tecnico. Resta comunque una lettura piacevole e ricca di spunti e aneddoti interessanti.
Non del tutto soddisfacente, manca un po' nella struttura, varie nozioni talvolta ripetitive, talaltra poco interessanti, ma disposte all'interno del libro un po' a casaccio, il rischio in alcuni punti è di annoiarsi.