La più poetica delle capitali europee. Saramago e l’oceano. Tabucchi e il tram numero 28. E le tascas, le taverne in cui si mangiano cinquanta sfumature di baccalà ascoltando la musica più struggente che esista: il fado. È in questa città sospesa tra sogno e realtà che Alessio incontra Beatriz, una cameriera bellissima, scontrosa ed evanescente. Ritrovarla nel dedalo del centro storico sarebbe impossibile, senza l’aiuto di complici inattesi: gli spiriti guida di Amália Rodrigues, Ingrid Bergman, Fernando Pessoa...
Ho apprezzato molto tutti i riferimenti storici, culturali, letterari, mitici e tutte le curiosità che l’autore usa come filo conduttore della storia principale. Per quanto riguarda quest’ultima, onestamente, me la aspettavo un po’ più avvincente e meglio sviluppata.. sembra quasi che l’autore abbia avuto fretta di giungere alle conclusioni. Tutto sommato è stata una lettura leggera e piacevole.
La storia non l'ho trovata particolarmente interessante, ma rivivere Lisboa attraverso la storia si. E' un'ottima guida per un prossimo ritorno con tante annotazioni e dettagli utili.
Doveste aver voglia di volare almeno con la fantasia nella splendida Lisbona per catturarne i profumi meravigliosi (specie dei suoi piatti tipici) e i suoni di una città in fermento, che si ferma solo per il triste quanto dolce, malinconico suono del Fado, allora dovete leggere questo romanzo di Alessio Romano. Una storia piacevolissima che è pretesto per raccontare una città che non può non rimanere nel cuore (visitata qualche anno fa e nella lista dei "ritorni"), che fa innamorare con il suo bagaglio di storia, arte, cucina, vedute e scorci, a volte anche capace di inusuali e fantastici incontri con le voci della letteratura mondiale che l'hanno raccontata. Davvero divertente, ma soprattutto da leggere anche per avere qualche spunto sugli angoli migliori che questa città sa offrire, e che sono celati agli occhi di chi ci si avvicina senza volerla vivere appieno, ma che si schiudono per chi sa guardare anche lontano dalla folla.
Un romanzo che funge da guida sulla città di Lisbona. È stato bello "visitare" in questo modo una città che non conoscevo e a cui, prima o poi, mi piacerebbe andare di persona.
Il libro è scritto in maniera scorrevole anche se la trama non è stata niente di che. In particolare non mi sono piaciute le allucinazioni.
Voto: 6/10
#bibliosanvalechallengebook2022
Libro letto n.26
Challenge 17: un libro consigliato nei "Tesori nascosti" della @bibliotecasanvalentino. "D'amore e baccalà" di Alessio Romano.
È un’ottimo riferimento per una gita a Lisbona, ti viene voglia di andarci subito. La storia è leggera e si legge agevolmente ma non è l’elemento forte del libro. Indubbiamente la passione nel descrivere Lisbona è il punto forte
Lisbona. Lo scrittore prendendo il tram 28 al volo dopo una brusca frenata cade sul selciato e sbatte la testa. Dsi sveglia in un a tasca dove conoscerà una cameriera...
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