NEMESI si colloca temporalmente sei anni dopo gli eventi narrati in ZETAFOBIA, e sarà integrato nel secondo romanzo della trilogia “Storie di zombie e di famiglia”. Le vicende di cui leggerete nel racconto si svolgono a Torino, nell’estate del 2015, una delle più calde che si ricordino a memoria d’uomo. I protagonisti stanno attraversando i sobborghi a nord est della metropoli, diretti verso il centro cittadino.
Nato a Torino nel 1970, sono felicemente sposato e con un figlio adolescente. Trascorsa la giovinezza in questa meravigliosa città, appena mi è stato possibile ho iniziato a viaggiare, trasferendomi per motivi di studio negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, poi per lavoro in Francia; ma sono stato turista anche in nazioni più esotiche quali Brasile, Cina, Kenya e non solo. Da ognuno di questi paesi ho portato a casa ricordi, amicizie ed esperienze meravigliose. Oltre all’italiano parlo inglese, francese e quel minimo di tedesco necessario a ordinare del cibo caldo e una birra fresca. All'alba dei miei cinquant’anni mi rimetto in gioco condividendo, con chi vorrà onorami di qualche minuto del suo tempo, quanto creato dalla mia immaginazione.
Racconto ben scritto che si lascia leggere velocemente. Forse non si può godere appieno senza leggere zetafobia, ma è un buon modo per conoscere i personaggi della saga.
Una storia ambientata sei anni dopo gli eventi narrati in Zetafobia.
Nemesi
Torino, estate 2015. Domenico e la sua famiglia sono in marcia diretti verso il centro di Torino. Prima che faccia buio dovranno trovare un rifugio dove passare la notte.
Cosa saremmo disposti a fare per sopravvivere? Come Romero ci ha insegnato, le storie zombie sono spesso solo un pretesto per mostrare al lettore che spesso i veri mostri non sono i morti viventi ma gli esseri umani. La domanda alla base del racconto supportata da una scrittura semplice e scorrevole rendono Nemesi un buon horror.
Nemesi è una storia a tema zombi di poco più di 20 pagine ambientata nell’universo di Zetafobia offerta al prezzo di… 0€! Mi sono imbattuto in questo racconto navigando su Amazon tra i testi a tema apocalittico/pandemie/zombie. Non nego di avere scaricato il racconto perchè gratuito, infatti essendo il genere in questione piuttosto affollato e dalla qualità discontinua volevo testare la bontà della scrittura. Devo ammettere che sono rimasto soddisfatto, il racconto è riuscito nell’intento di intrattenermi tanto che leggerò gli altri capitoli di Zetafobia molto presto. Il romanzo di Gualtiero Ferrari infatti ha avuto quest’anno un seguito: “Zetafobia 2 la città dei morti”, divenendo a tutti gli effetti una serie.
Una vicenda drammatica che soddisferà tutti gli appassionati del genere.