Sedicesimo secolo, Sacro Romano Impero. Un'era in cui donne innocenti, con l'unica colpa di essere colte, venivano chiamate streghe. Rinchiusa nel convento delle figlie delle streghe gestito dal potente e atroce ordine di Claustrum, la giovane Ella arde di una rabbia inestinguibile nei confronti della misteriosa rettrice, contro cui ha giurato vendetta. La storia di una ragazza schiava della vendetta e di un oscuro convento!
Une histoire palpitante à propos des crimes perpétrés par la religion catholique sur les femmes pendant l'inquisition au moyen-âge. L'héroïne est forte, badass, prête à tout pour arriver à bout de sa vengeance. Le coup de crayon de Minoru Takeyoshi arrive parfaitement à rendre la complexité des émotions des personnages. J'ai vraiment hâte d'avoir le second tome entre mes mains. Un bon manga : intelligent, puissant et inoubliable.
Un manga assez captivant qui nous plonge dans l'Allemagne du XVIe siècle, au coeur des guerres de religion opposant catholiques et protestants. L'obscurantisme religieux est au centre d'une histoire très bien documentée, qui frôle le thriller ésoterique. J'ai découvert ce premier tome grâce à l'offre gratuite mise en place par les éditions Glénat durant 48h dans le cadre du confinement, et je les en remercie grandement. Hâte de lire la suite !
Ma cos'abbiamo qui?! Un gioiellino di primo volume... Che mi ha spinto a prendere subito in mano il secondo perché non potevo resistere.
Siamo in Germania, anno di grazia 1542 e ci troviamo davanti alla protagonista Ella da bambina. Si scopre subito che è una bambina intelligente e sveglia e un tantin priva di scrupoli. Proprio per questo, i genitori spaventati dalle sue capacità, la vendono temendo che sia una strega.
La trova una guaritrice che le farà da mamma che purtroppo . Da allora, Ella giura vendetta.
Entra in uno strano convento, gestito da una badessa ancora più strana e dovrò fare i conti con una realtà brutale e ben poco cristiana.
Bello, interessante. L'autore gode un po' troppo a torturare i suoi protagonisti, forse. Però è bellissimo...
3.75/5 Très bonne découverte. Quelques notion historique vrai, un scénario original sans être pompeux. Une protagoniste intéressante, quoique déroutante par moment.
Il convento dei dannati è uno di quei manga che colpisce subito per l’atmosfera e lo stile. L’ambientazione cupa, quasi claustrofobica, in un convento pieno di misteri e gerarchie oppressive, crea un senso costante di inquietudine che funziona benissimo con il tratto crudo e dettagliato dell’autrice. La protagonista è ben costruita, così come i temi trattati (l’ingiustizia, il fanatismo religioso, la lotta per la verità) sono tutti affrontati con una certa profondità, senza risultare pesanti o pretenziosi. La trama ha un ritmo particolare, volutamente lento, che lascia spazio alla tensione psicologica e all’introspezione, e questo lo trovo un punto di forza… ma è anche uno dei motivi per cui, al momento, ho deciso di interrompere la lettura. Nonostante ne riconosca la qualità e l’originalità, non riesce a coinvolgermi fino in fondo. Forse è il periodo sbagliato per me, o semplicemente non è scattato quel legame emotivo che mi spinge a divorare un volume dopo l’altro. È un manga che merita attenzione, questo è certo, ma preferisco metterlo in pausa e riprenderlo più avanti, quando sarò più in sintonia con il suo tono e i suoi ritmi. Lettura comunque consigliata!