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Hai detto trenta?

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Lea, Andrea e Viola a scuola erano inseparabili. Poi è arrivata la vita adulta, che oggi per un trentenne può essere molto complicata, tra il lavoro che non c'è e i progetti che slittano sempre in attesa di un momento migliore (mentre tutti ti ricordano che il momento migliore, in realtà, è passato da un pezzo). Ora quell legame che tra i banchi sembrava indissolubile ha fatto posto ad altre cose: Viola sogna un figlio dal suo compagno, Lea ha un marito e un lavoro part-time, Andrea sta per andare a convivere... Ma è proprio mentre impacchetta le sue cose che ritrova un tesoro: la vecchia Smemo, piena di dediche fluo, pagine sbruciacchiate con l'accendino, glitter e adesivi. E poi una lista: quella delle cose da fare prima dei trent'anni. È così che il trio si riunisce e parte per una vacanza folle e nostalgica, a cui si aggiunge anche Martino, in fuga da una relazione che non sa se desidera più. Quattro amici, un'auto, una Kodak usa e getta e una sola regola: vietato usare i social. Un tuffo negli anni Novanta tra le note di Cremonini e le vecchie foto sbiadite, il ricordo degli amori passati e un presente da prendere al volo. Perché la vita che sognavano, in fondo, è ancora tutta da incominciare

336 pages, Paperback

Published September 1, 2018

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I Trentenni

4 books1 follower

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8 (5%)
Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
January 14, 2019
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/h...

Recensione di Esmeralda – Hai detto trenta? di I Trentenni pubblicato da Rizzoli il 25 settembre 2018.

Ho comprato questo libro in formato cartaceo appena pubblicato, mi sembrava una figata (passatemi il termine) perché io di anni ne ho trentatré ed ero curiosa di scoprire se mi sarei sentita rappresentata appieno. Parto subito col dirvi che è una lettura fresca, veloce, nulla di impegnativo e che…deve per forza avere un seguito perché io così appesa non posso mica rimanere.

Andrea sta per andare a convivere e prima di lasciare la casa dei suoi genitori, deve sbarazzarsi delle cianfrusaglie che ha accumulato in cantina in tutti questi anni. Tra i vari reperti storici trova uno scatolone che la riporta indietro nel tempo, direttamente agli anni novanta e alla voglia di vivere, di sperimentare di quei magici anni. Chi di voi non ha avuto la mitica Smemo? Ma soprattutto chi non l’ha riempita di migliaia di adesivi, scritte, dediche, lettere?

E poi, eccola. Lei, la Bibbia dei ricordi, il Sacro Graal, il Vangelo secondo gli Anni Novanta. Impossibile cercare di richiuderla, perché l’obiettivo era sempre lo stesso: riempirla fino a farla esplodere. 16 mesi, copertina rosa piena di zampine di gatto adesive e Slimer fosforescenti, scritte con il bianchetto e con gli Uni Posca, foto fissate con lo scotch. La Smemoranda.

Ammetto di averle gettate tutte qualche anno fa, ormai era giunto il momento di liberarsene ma i ricordi restano in me indelebili ora come allora. Le amicizie che a quell’età sei certa dureranno tutta la vita e che oggi sono solo una foto sbiadita a cui non vuoi rinunciare. Le scorrazzate in giro in motorino sempre rigorosamente in due perché da soli ci si annoia. Le chiacchierate su tutto e su niente fino a notte fonda. Il ritrovo sempre nello stesso posto a orari prestabiliti, senza nemmeno bisogno di mettersi d’accordo perché è normale che ci si trovi lì e si aspetti l’arrivo di tutti prima di decidere dove andare. Chi di voi non rivorrebbe tornare a quegli anni in cui tutto sembrava possibile e in cui bastava davvero poco per essere felici?

Per Andrea c’è esattamente tutto questo nella sua Smemo e la vecchia lista di cose da fare prima di compiere trent’anni che aveva scritto insieme alle sue due migliori amiche, Lea, che tutt’oggi è al suo fianco e Viola…

Lea è sempre stata la nostalgica del gruppo, la brava ragazza che non esagerava mai, la Brandon Walsh addicted, che in realtà ha sempre represso la parte di sé che ama Dylan McKay.

…che fine ha fatto Viola? E’ esattamente questo che si domanda Andrea e, travolgente com’è, decide di rintracciarla perché lei quella lista vuole tentare di completarla anche se di anni ne hanno tutte ormai trenta suonati. Viola tentenna, la sua vita è troppo cambiata e della ragazzina ribelle che loro conoscevano non è rimasto più nulla, teme quasi che le vecchie amiche vedendola facciano il paragone e non la possano più ritrovare sotto questa allure di apparente perfezione.

Ma scusa, ma veramente lavora nella moda? Cioè, Viola? Viola la ribelle, Viola l’anticonvenzionale? Ma lei non aveva studiato pubblicità e comunicazione, o una roba del genere, in Spagna? Non aveva fatto anche quel master fighissimo nell’agenzia dell’ippopotamo dei pannolini? Come cazzo è finita a lavorare nella moda?

Ma sarà davvero sparita senza fare ritorno la Viola a cui tanto volevano bene?

Ci sono cose che ti fanno scattare la molla dentro, a volte basta un click per portarti a credere che tutto sia di nuovo possibile, il click arriva da Andrea e le tre amiche decidono che è giunto il momento di spuntare le voci dalla lista partendo per un viaggio on the road che le condurrà dove le porta il cuore! Già perché quando si comincia di nuovo a lasciarsi andare dopo tanto tempo, porre un freno alla discesa sembra impossibile.

«Giuriamo sulla Smemo che a trent’anni avremo fatto tutte queste cose. Compreso limonare con Cesare Cremonini.» “Cesare caro, chissà in quante liste sei finito” pensa Andrea sorridendo. “In quante stelle cadenti, in quante candeline soffiate, in quante ciglia tra il pollice e l’indice, in quanti flick o flock, in quante monetine della Fontana di Trevi, in quanti braccialettini colorati comprati sulla spiaggia. Chissà. E chissà quante te ne sei limonate. Ma che colpa potevamo avere noi, eri tu a cantarcelo: Vorrei, vorrei, esaudire tutti i sogni tuoi…”

«Dài, facciamo così, scriviamo una lista delle cose da fare prima dei trent’anni.» «Hai detto trenta?» «Sì, trenta.»

Oddio limonare con Cesare Cremonini non era nella mia lista di cose da fare, adoravo il Lunapop e 50 special l’ho ballata e cantata a squarciagola un milione di volte, ma io adoravo Ballo, al massimo nella mia lista poteva esserci lui 😉 La confidenza di un tempo viene ritrovata dopo il primo abbraccio e il viaggio che le condurrà verso il futuro senza averne più paura può avere inizio. Già perché in fondo restare ancorati alla nostra adolescenza, agli anni che reputiamo i migliori della nostra vita può essere un meccanismo di difesa. In fondo il futuro incerto da paura a tutti e può destabilizzare.

Hai detto trenta? è esattamente questo, un viaggio delle protagoniste dentro se stesse per capire cosa vogliono davvero dal futuro e se la piega che ha preso la vita di ognuna di loro ricalca ciò che si aspettavano e ciò che meritano. Vi affezionerete ad Andrea, Viola e Lea e non potrete accettare di lasciarle andare una volta chiuso il libro, perché sono certa troverete qualcosa di voi che avete vissuto o che siete state e in fondo al vostro cuore siete ancora.

Per concludere vi lascio la loro lista (con alcuni miei commenti tra parentesi), chissà che possiate prendere qualche spunto:

1) Essere state con almeno 5 persone diverse

2) Ballare con Jo Squillo

3) Farsi una foto sotto casa dei Take That (io sono da Backstreet Boys ed essendo americani era un po’ più difficile)

4) Sposarsi (tra poco ci siamo)

5) Scrivere a un ex che era un disastro a letto (anche se non è vero) (mai avuto ex)

6) Andare a un concerto di Cremonini e limonarlo (io voto Ballo)

7) Perdere la verginità con l’amore vero

8) Fare il bagno nude (questo lo abbiamo sognato tutte, ma chi lo ha fatto davvero?)

9) Avere almeno 2 figli

10) Andare sotto casa di Lollo di quarta B, dirgli che è un figo e scappare (anche tutti i vostri fighi della scuola sono diventati dei cessi?)

11) Fare il lavoro dei propri sogni (ci sto lavorando!)

12) Limonare uno sconosciuto, meglio se straniero

13) Avere una casa propria

14) Confessare un segreto segretissimo alle tue migliori amiche

15) Fare un viaggio tutte e 3 insieme senza meta

Per ciascuno dei presenti, Cremonini ha rappresentato e rappresenta qualcosa. Cesare racchiude tutto: il primo amore, i sogni degli adolescenti, le consapevolezze degli adulti, la determinazione di chi sa cosa vuole dalla vita e la leggerezza giusta per affrontarla.
Profile Image for Silvia Devitofrancesco.
Author 22 books132 followers
November 10, 2018
Recensione presente nel blog www.ragazzainrosso.wordpress.com
Ai tempi del liceo Andrea, Lea e Viola formavano un trio indissolubile. Compagne di mille avventure hanno vissuto l’adolescenza negli anni ’90, dove i social erano un’utopia e si assaporava la vita vera guardandosi negli occhi con in sottofondo le canzoni di Cremonini. Ora, a distanza di anni, quando ormai ognuna ha intrapreso la propria vita, ecco che il passato ritorna. È Andrea a ritrovare, nella cantina dei genitori, la vecchia Smemo e con essa la lista delle cose da fare prima dei trent’anni tra le quali vi è un viaggio insieme senza meta. Sulla scia di questa spirale di ricordi le tre amiche affronteranno una nuova avventura tra passato e presente ricca di imprevisti, rivelazioni e nuove consapevolezze.

“La Smemo la presero tutte e tre uguale, proprio come aveva proposto Andrea. E, senza saperlo, diventò il loro punto di riferimento, il simbolo della loro amicizia, il luogo in cui riversare amori, sfighe e momenti bui.”

Il romanzo ha una struttura lineare e le tre protagoniste incarnano ruoli precostituiti. Andrea è la ragazzina di sempre, quella con le idee folli, le battute sempre pronte, la leggerezza e la voglia di scherzare. Un’eterna adolescente che sta per fare i conti con la vita adulta e con l’imminente convivenza col suo compagno. Lea è sempre stata la più razionale, ligia al dovere, rispettosa delle regole e con uno spiccato amore per la famiglia tanto che è l’unica a essere sposata. Viola è la più difficile da comprendere. È tendenzialmente riservata, si è rifugiata nella sua nuova vita allentando i rapporti col passato e in un relazione con un uomo divorziato. Tace spesso ma quando parla è in grado di dare alla trama del romanzo un potente scossone.

Lo stile di scrittura è fluido e dialogato. Il ritmo narrativo costantemente serrato catapulta il lettore nella vicenda conducendolo rapidamente all’epilogo.

Il romanzo ha, però, a mio parere, una nota dolente: la mancanza di un reale effetto nostalgia. Il richiamo agli anni ’90 è solo accennato attraverso l’espediente del ritrovamento del diario, qualche titolo di canzone qui e là e l’accenno a particolari abitudini. Personalmente avrei preferito che ci fosse un’immersione più profonda nell’epoca facendo acquisire a questi particolari uno spessore più rilevante così da suscitare nel lettore un senso di dolce malinconia.

Al di là di questo aspetto “Hai detto trenta?” resta comunque una lettura di piacevole evasione ideale magari per staccare la spina dopo una giornata densa d’impegni.
Profile Image for farfalla.dilibri.
16 reviews
February 8, 2021
Tre amiche, una smemoranda ritrovata in uno scantinato e un viaggio on the road.
Quel viaggio che si erano promesse di fare molto anni prima quando si giura che non ci si perderà di vista.
Eppure la vita ci pone sempre davanti delle scelte e così ognuna ha preso la propria strada fino a che quella vecchia e malridotta smemoranda ripiomba come un vortice nelle loro vite ed è così che decidono di ritrovarsi e partire per quel pazzo viaggio che non hanno mai fatto. Con loro arriverà anche Martino che sarà un punto chiave di questa storia.
Tutto sembra perfetto un tuffo nel passato e quel senso di spensieratezza che solo i vent’anni ti danno. Piano piano però ogni nodo inizierà a venire al pettine ed è così che Andrea, Lea, Viola e Martino capiscono che non serve a niente rifugiarsi nei ricordi e scappare dalla vita reale, ma che è arrivato il momento di tornare a casa e riprendere in mano le redini della loro vita perché i trent’anni non sono un traguardo, ma possono essere solo l’inizio di nuove avventure perché non è mai troppo tardi per ricominciare daccapo.
Questo libro mi ha letteralmente travolta tanto da leggerlo tutto d’un fiato, ho amato ogni piccola sfumatura peccato per il finale buttato lì con una bella bomba sganciata alla fine lasciando tutto in sospeso, peccato perché per ora un seguito non c’è e spero vivamente che in futuro ci possa essere.
Per il resto lo consiglio vivamente a chi ha voglia di fare un bel viaggio nel passato e a quegli anni d’oro che ognuno di noi porta dentro di se.
Profile Image for Cinnie Maybe.
Author 15 books54 followers
February 18, 2019
La storia di per sé non è granché ma se, come nel mio caso, siete dei nostalgici degli sfolgoranti anni Novanta, dove tutto era nuovo eppure ci si stava traghettando verso un millennio che avrebbe decisamente chiuso con il passato, allora questo romanzo fa al caso vostro.
Tre amiche dai tempi del liceo si ritrovano dopo tantissimi anni grazie ad una Smemo (mitica!!!) ritrovata per caso in soffitta da Andrea (la più nostalgica) e decidono di partire insieme per un viaggio con lo scopo di completare una lista di cose da fare prima dei trent'anni buttata giù quindici anni prima.
E allora via, a lasciarsi trascinare dai ricordi, in un viaggio on the road, che come dice una delle protagoniste del libro, se fosse stato in California sarebbe sicuramente stato epico. Si passa quindi per le canzoni delle boy-band cantate a squarciagola in macchina, ai concerti di Cremonini (un pezzo di cuore, ndr) agli oggetti indimenticabili come la mitica macchinetta fotografica Kodak usa e getta.
Ma in questo viaggio senza meta, le tre amiche arriveranno anche alla scoperta di segreti che non erano stati confessati e soprattutto, alla ricerca di sé stesse. Perché l'adolescenza e gli anni Novanta sono stati indimenticabili, ma arriva un momento nella vita, in cui la voglia di crescere è più forte di qualsiasi passato meraviglioso.
Profile Image for Elena Piccinini.
38 reviews
May 24, 2022
Quando ho iniziato a leggere questo libro mi aspettavo una romanzetto leggero senza troppe pretese, ma pur sempre “da adulti”…dopo qualche capitolo iniziò a pensare “Ma cos’è sta cagata, ma sembra 3mSc per i trentenni!!!” Ma hanno veramente trent’anni le protagoniste?

Comunque sono andata avanti, perché non mi piace arrendermi alle prime delusioni e devo dire che il libro è veramente pieno di banalità e nosense, non penso che esistano trentenni VERAMENTE COSÌ…però nonostante ciò…tutta questa banalità e nosense, misto al ricordo dei romanzi che leggevo da ragazzina…mi ha fatto sentire nuovamente una ragazzina che legge 3mSc 😅😅 😍😍 e mi son trovata a DIVORARE le ultime 150 pagine in un solo giorno per sapere cosa sarebbe successo alle protagoniste. Mi sono pure fatto un piantino… 😅😅

Quindi che dire, sarà stupido, banale, prevedibile e poco credibile…ma mi ha fatto emozionare! ❤️❤️❤️ Quando escono le nuove avventure di Andrea, Viola e Lea????
Profile Image for Elisa.
951 reviews12 followers
February 21, 2023
Un regalo ricevuto il mio compleanno.
Già dal titolo era molto curiosa, ma dalle prime pagine ho subito capito che era il libro giusto.
Tre protagoniste che si ritrovano dopo anni per completare i punti sulla lista.
Bella l’idea del viaggio, ma il personaggio di Martino non lo avrei buttato dentro in certe situazioni.
Epico il finale! Che per altro non mi aspettavo.
Plus:
- tutte avevamo una smemo dove scrivevamo tutto quello che succedeva.
- i testi delle canzoni che conosco anche io a memoria (soprattutto oasis e Cremonini).

Capitolo prefe: concerto di Cremonini (che invidia per Lea!)
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Anna Realini.
83 reviews2 followers
December 20, 2018
Una lettura leggera, simpatica, che porta noi trentenni a ripensare all'adolescenza e a tutti quei "miti" che la caratterizzavano (prima fra tutti, la Smemo). Prova anche ad accennare a qualche "problema" dei giovani d'oggi (casa, lavoro, convivenza e matrimonio, figli che arrivano troppo presto o troppo tardi...), senza però approfondire troppo la questione. Comunque piacevole.
Profile Image for Eleonora.
30 reviews3 followers
June 19, 2019
Il libro racconta le avventure di tre amiche inseparabili ripercorrendo diverse fasi, tematiche e caratteristiche degli anni '90( dalla Smemo a Beverly Hills, ai Nirvana, al Festivalbar e alle pubblicità tipiche di quegli anni) . Una lettura piacevole a tratti emozionante, un vero e proprio tuffo nel passato.
1 review1 follower
October 13, 2018
Leggendolo mi sono ritrovata ad emozionarmi per i tanti riferimenti agli anni in cui anche io ero adolescente, ma oltre a questo aspetto che conoscendo il blog mi aspettavo, il libro racconta una storia che scorre bene e in cui non mancano anche un paio di colpi di scena.
Profile Image for Ciro Borriello.
203 reviews3 followers
September 7, 2021
Sarà che sto diventando trentenne, ma ho apprezzato tantissimo la voglia di farti provare nostalgia di questo libro.
La storia è semplice, ma l'atmosfera che crea è quella giusta!
Voto 3,5 (quattro stelle perchè ha lasciato il giusto)
Displaying 1 - 13 of 13 reviews

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