Guida non turistica, bensì culturale, data la sua ambizione di fornire una maggiore comprensione di un determinato luogo dal punto di vista culturale. Invece quindi di avere consigli sulle attrazioni, si hanno numerosi testi che affrontano tematiche e argomenti significativi della società e del modo di pensare dei giapponesi, in questo caso. Il genere dei testi varia molto, essendo ciascuno scritto da autori-trici diversi-e, di professione diversa e dotati-e di uno stile personale. Dalla prosa giornalistica, al racconto, dal saggio al resoconto, viene offerta la possibilità di penetrare in alcuni aspetti, fenomeni e usanze del Giappone solitamente poco noti. Emerge così un ritratto che ne delinea punti di forza e debolezze, peculiarità e contraddizioni, ma che soprattutto rileva quanto una società che nella sua modernità potrebbe sembrare la nostra, sia in realtà radicalmente diversa, nel bene e nel male. La qualità dei testi è assai difforme, sicché non tutti danno la medesima soddisfazione alla lettura e arricchiscono parimenti, ma nell’insieme è senz’altro una lettura molto valida, impostata su un’idea editoriale che rende tale collana davvero originale e di grande interesse.