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High Wall: Cose strane

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È la tua mente. Ecco dove sei giunta con il tuo silenzio autoimposto e forzato. Ora sei dissennata, malata, odi e vedi cose, persone che non dovresti né udire, né vedere. L’autolesionismo è stata la tua più grande virtù, il rifiuto il miglior pregio. E con la sola compagnia di te stessa hai aggravato la solitudine alla quale Dio ti aveva già condannata; è la tua stessa mente a generare follia.

In questa raccolta si trattano Cose strane. Tre racconti gotici, dove la Morte e la Vita, il Reale e le Realtà, lo Spazio e il Tempo si mescolano, si fondono e il loro confine diventa labile per creare delle trame fugaci, ma ricche di interrogativi, che mettono l’uomo a confronto con se stesso, con la propria vita e le scelte che compie. High Wall simboleggia la riflessione sull’inspiegabile tra il rapporto dell’io con se stesso e con l’altro, dove il trapasso non è chiaro e la normalità sfugge alla comprensione, per scoprire che niente è come sembra. Membra con membra è l’emblema delle fragilità umane, dove mancanze, difetti e peccati definiscono le personalità le cui vite si intrecciano e i cui sentimenti si mescolano. Vendetta esprime l’eterno viaggio dell’anima verso il suo inevitabile punto di arrivo.

La sfida è leggerli e capire a fondo quanto ci appartenga ogni parola scritta che può esserci d’aiuto o spaventarci, ma di fatto rappresenta La Verità. Alessandra Paoloni torna a sorprenderci con la sua penna che parla all’anima del lettore, che trafigge il cuore dell’uomo.

Info: www.delraiedizioni.com

98 pages, Kindle Edition

Published November 14, 2018

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About the author

Alessandra Paoloni

37 books92 followers
Alessandra Paoloni è nata a Tivoli, l'11 marzo del 1983. Coltiva fin da bambina una passione quasi viscerale per la scrittura e la lettura, pubblicando fin da giovanissima poesie e racconti su riviste e giornali locali.

Esordisce come scrittrice con la raccolta poetica “Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento” con la casa editrice Il Filo (2008), cui seguono i due romanzi fantasy “Un solo destino” e “Heliaca la pietra di luce” entrambi editi con la 0111 Edizioni. Si ripresenta al pubblico nell'aprile del 2012 con il nuovo romanzo “La Stirpe di Agortos” (pubblicato con lo pseudonimo di Elisabeth Gravestone e ora fuori commercio).

Arriva seconda, col racconto “La Prova”, al concorso indetto dal blog “Club Urban Fantasy”, la cui antologia è disponibile sia in edizione cartacea che digitale.
Esce nel novembre 2012 per la Butterfly Edizioni il suo primo paranormal fantasy “La discendente di Tiepole”, che sta riscontrando un notevole entusiasmo da parte dei lettori.
Il suo racconto "In fuga per ricominciare" è stato selezionato dal Writer Magazine di Franco Forte e comparirà nell'antologia "365 Storie d'Amore".

E' tra i vincitori del concorso “On the Road: diari di viaggio” indetto dalla Libro Aperto Edizioni con il racconto “Sulla strada per la fine”. E' tra i finalisti del concorso “Impronte d'amore” indetto dalla Butterfly Edizioni con il racconto “Come il vento su Top Withens”.
Pubblica con la Libro Aperto Edizioni il lungo racconto paranormal romance "Oltre l'oscurità" in edizione digitale.
Il suo racconto "La cura" viene inserito nella raccolta antologica digitale "La prima volta" edita dalla Triskell Edizioni ed è disponibile gratuitamente sul sito della casa editrice stessa.
Dal maggio 2013 è possibile scaricare da amazon la nuova versione dei “Brevi monologhi in una sala da ballo di fine Ottocento” al prezzo irrisorio di 0,89 €.

Nel settembre del 2013 pubblica in ebook la prima parte della saga romance/erotica dei Wendell, “L'esilio del Re” a cui seguirà “Il tempo di Luther”, uscito nel dicembre 2013 (disponibili attualmente solo su amazon in versione digitale).
Il breve racconto “L'estate del Professore” farà parte della raccolta antologica “365 giorni d'estate” della Delos Books.

Nel marzo del 2014 pubblica su amazon il lungo racconto erotico “È te che aspettavo”, opera arrivata seconda al concorso della Sperling Privè.

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Luisa Distefano.
Author 11 books7 followers
November 19, 2018
Il comunicato stampa della Delrai Edizioni defisce il libro High Wall come usa serie di racconti gotici e immagino tutti subito a pensare che stiamo parlando di racconti horror, spaventosi e magari con elementi un pò raccapriccianti e angoscianti come possono essere i due esemplari del genere Frankenstein di Mary Shelley o Dracula di Bram Stoker.

Tranquilli anche se riprende il genere gotico, il libro è molto più soft dei due citati sopra, soffermandosi più su altri argomenti che caratterizzano il genere come l’amore perduto e quindi i conflitti interiori dell’uomo di fronte alla morte di persone care e il mondo sovrannaturale, qui visto come il momento dopo la morte in cui l’anima del defunto deve capire se trapassare o meno e il suo congiunto rimasto in vita, accettare la sua dipartita.

Il libro racchiude in sè racconti brevi e molto spesso la scelta della brevità frega gli autori, facendoli incappare nell’errore della superficialità. Alessandra Paoloni per fortuna riesce ad evitare questo errore. Con maestria riesce a narrare in maniera semplice e diretta gli elementi essenziali della storia, che ne sviluppano la trama e delineano i personaggi nonchè protagonisti del racconto.

Le emozioni, i conflitti interiori, le paure e la maturazione di ciascun personaggio, sebbene abbiano poco tempo per essere analizzati, sono genialmente amalgamati nell’intreccio e non si ha la sensazione della forzatura della loro interpretazione, ma la lettura scorre fluida e naturale.

Sono la morte, il trapasso, l’accettazione di questo evento sia da parte del defunto che del suo congiunto cardine della storia, che insieme chiamamole “paronioie” mentali che influiscono maggiormente su un processo naturale ed essenziale per l’uomo. L’uomo non accetta il concetto di morte e vita ultraterrena, va oltre le sue capacità, non perché sia ignorante e stupido, ma solo perché non conosce e non sa interpretare ed affrontare quello che esiste dopo la morte, e da qui la sua voglia di essere immortale o semplicemente di restare fin troppo legato alla vita terrena, costruendosi dei blocchi mentali che solo il creatori di tali elementi può distruggere.

Sicuramente una lettura interessante e ben scritta, che non aggiunge niente di nuovo ad un genere già conosciuto, ma lo scopo non è questo, ma bensì dare una nuova interpretazione del genere gotico, un’interpretazione del tutto personale dell’autrice stessa, che è questo lo scopo di un libro.

Complimenti! Promosso!
Profile Image for Francesca Palamara.
137 reviews11 followers
November 15, 2018
Tre racconti di carattere gotico che ci portano direttamente a toccare un confine labile: quello tra la vita e la morte.
High Wall prende il titolo dal primo racconto, dove troviamo una protagonista che ho decisamente adorato, con le sue debolezze, le sue fragilità e onestamente, arrivata alla fine del racconto, mi è dispiaciuto molto lasciarla andare. Lei non solo riesce a toccare quel filo invisibile tra quello che è reale e quello che non lo è, ma addirittura si crea una dimensione personale con la quale dialogare e alla quale chiedere consigli. Un alter ego pronto a trasportarla nel mondo della follia, anche se lei resta ancorata al mondo dei vivi.
Nonostante la giovane età e l'insicurezza che la caratterizza, ho amato il suo personaggio.
Il romanzo prosegue su questa scia anche nei successivi due racconti. Il mistero, l'inspiegabile, quello che noi crediamo ci sia ma ovviamente questa credenza si basa su una fede che c'è o non c'è; insomma la trasfigurazione del corpo in un altra dimensione sconosciuta al regno dei vivi è il filo conduttore di tutti e tre i racconti.
Il fatto che siano narrati con un linguaggio e descrizioni che risalgono al 1800, beh... è stato un qualcosa che ha solo aggiunto valore al romanzo già bello di per sè.
L'autrice riesce a trasportarci in un modo gotico, occulto, arcano e lo fa con maestria. Riesce a tenere sempre attiva l'attenzione del lettore, con una scrittura che mi ha ricordato molto quella di Emily Bronte in Cime Tempestose e che mi ha fatto conoscere e amare un genere a me sconosciuto (o quasi).
Una piacevolissima scoperta, quella di High Wall, un romanzo che assolutamente si deve leggere!
Profile Image for Valentina V. .
715 reviews
November 24, 2018
Tre racconti particolari il cui alone di mistero mi ha trascinato tra loro pagine alimentando la mia curiosità e facendomi percepire qualche brivido; nei quali viene affrontato in maniera simbolica il tema della morte, della sua presenza che come una spada di Damocle pende su di noi, senza però risultare nè angosciante nè pesante. Ho apprezzato la cura nella narrazione, nella breve, ma efficace caratterizzazione dei personaggi che si mostrano attraverso i pensieri che li tormentano e le emozioni che li scuotono, ho percepito chiaramente il terrore di soccombere alla follia in Charlotte, la disillusione, il dolore e il senso di impotenza provati da Daisy nel vedere i segreti custoditi nel cuore dei suoi cari, che mai avrebbe potuto lontanamente immaginare e infine il senso di ansia crescente e incredulità mista ad un terrore che si fa progressivamente sempre più strisciante nella lettrice della terza storia.
Profile Image for Barbara pillole_letterarie .
168 reviews5 followers
November 16, 2018
Una lettura che ci fa mettere in dubbio la morte e la presenza delle anime dopo di essa. Una lettura unica nel suo genere che ti coinvolge fino alla fine.
Profile Image for Silbi Grace.
246 reviews6 followers
December 15, 2018
Una delle raccolte di novelle più particolari che abbia già letto. La prima storia è un piccolo capolavoro gotico (e l'ho adorata), le altre mi sono piaciute leggermente meno, ma sono comunque superiori alla media. Recensione approfondita sul blog
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