Manicomio primavera è lo spazio imprevisto e sospeso generato da un'emozione esemplare: l'emozione diversa che irrompe in un'esistenza normale, l'emozione che per un attimo illumina di normalità una vita da ''diversi''. Normali per scelta o per consuetudine, diverse perché isolate in una maternità disperante e malata, le donne che Clara Sereni racconta si inoltrano in questa terra di nessuno con passi incerti, dettati di volta in volta dal coraggio, dalla stanchezza, dalla curiosità, dalla paura.
Clara Sereni was born in Rome in 1946 and she is currently living in Perugia. Her published works are: Sigma Epsilon (1974), Casalinghitudine (1987), Manicomio primavera (1989), Il gioco dei regni (1993), Eppure (1995), Taccuino di un'ultimista (1998), Passami il sale (2002), Le Merendanze (2004), Il lupo mercante (2007) e Una storia chiusa (2012). Ha curato anche le raccolte di testimonianze intorno al tema della disabilità e della diversità: Mi riguarda (1994), Si può! (1996) e Amore caro (2009). Dirige per l'editore Ali&no la collana "le farfalle".
Il libro più faticoso che io abbia letto negli ultimi tempi. Maternità spezzate da un senso di incompletezza, di inadeguatezza (ma mai di arrendevolezza), unite all'eco di un'autobiografia che emerge dalle crepe dell'impersonalità dei racconti, dagli slanci di un ottimismo stremato e stentato che pure è lì, presente e sincero. Le parole giuste per parlarne mi mancheranno sempre. Sono solo grata alla vita per aver fatto incrociare la mia strada a quella di Clara Sereni. Leggetelo.