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Gli inconvenienti della vita

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Queste storie raccontano due diverse e molto singolari forme di inquietudine: il malessere sottile che si allarga come una crepa nella vita in comune di due uomini, e la lunga guerra «misteriosa e mai dichiarata» in cui può trasformarsi un matrimonio di vecchia data. Le due coppie non potrebbero essere più distanti: lo scrittore in crisi creativa che divide un appartamento a Tribeca con un avvocato in carriera, e i due pensionati di una spenta cittadina di provincia, dove gli unici eventi degni di nota sono le periodiche inondazioni del fiume e gli appuntamenti della chiesa metodista. Casi da cui emana la sensazione di «un vivere fasullo, rabberciato, sempre lì lì per implodere o franare»; e infatti, sotto la superficie, questi rapporti vanno in pezzi davanti ai nostri occhi, lasciandoci attoniti e frastornati. Solo Peter Cameron sembra avere ancora il coraggio, e la forza stilistica, di trasformare storie simili in opere di varia lunghezza, fatte di dettagli che riconosciamo, e del vuoto spesso atroce che li separa. Perfette trappole narrative in cui scivolare è facilissimo, e istantaneo rimanere prigionieri. Senza però provare il desiderio di liberarsene.

122 pages, Paperback

First published January 1, 2018

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944 people want to read

About the author

Peter Cameron

26 books598 followers
Peter Cameron (b. 1959) is an award-winning novelist and short story writer. Born in Pompton Plains, New Jersey, he moved to New York City after graduating college in 1982. Cameron began publishing stories in the New Yorker one year later. His numerous award-winning stories for that magazine led to the publication of his first book, One Way or Another (1986), which received a special citation for the Hemingway Foundation/PEN Award for a First Book of Fiction. He has since focused on writing novels, including Leap Year (1990) and The City of Your Final Destination (2002), which was a PEN/Faulkner Award finalist. Cameron lives in Manhattan’s Greenwich Village.

Librarian Note: There is more than one author in the Goodreads database with this name.

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327 (44%)
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238 (32%)
2 stars
52 (7%)
1 star
7 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 66 reviews
Profile Image for Gabril.
1,049 reviews258 followers
October 20, 2019
“...giacché i cavalli, al pari degli uomini, preferirebbero certo esistere che non esistere affatto, malgrado i tanti inconvenienti della vita”.

In epigrafe il senso del messaggio trasmesso dai questi due impeccabili racconti di Peter Cameron. In entrambe le situazioni gli “inconvenienti” sono fatti drammatici che compromettono la possibilità di essere felici o, almeno, di vivere la vita assaporandone le gioie, non solo patendone gli inevitabili dolori.
Gli inconvenienti, in questo caso, sono incidenti di percorso che accadono imprevisti e inattesi e sconvolgono l’ordine naturale delle cose.
Eppure la vita continua, la ricerca di senso fronteggia l’assurdo a caccia di una ragione e non trovandola mai. Perché forse l’inconveniente è il senso, l’inconveniente è la vita.
Profile Image for Xenja.
697 reviews98 followers
December 29, 2018
Due racconti delicati e incisivi, sul tema dello sperdimento, della crisi, del dubbio: diversissimi tra loro (per ambientazione, personaggi e anche stile) ma uniti dal soggetto, e belli entrambi. Uno scrittore gay a Manhattan, in una torrida giornata d’estate, sente andare in pezzi il già precario equilibrio della sua situazione, che è andata in malora dopo un incidente automobilistico, e i suoi amici assistono sgomenti. Partecipiamo con un vivo senso d’angoscia.
Nel secondo, un’anziana signora di provincia rimane turbata quando la sua monotona routine esistenziale, costruita per proteggersi dal dolore di un tragico lutto, viene interrotta dalla presenza in casa sua di alcuni alluvionati, e prova un impeto di ribellione contro la cupezza della sua vita. Originale, interessante, si legge come spiando dalla finestra di una casa altrui.
Profile Image for wutheringhheights_.
583 reviews199 followers
December 30, 2018
Il primo approccio con questo autore assolutamente promosso.
"Gli inconvenienti della vita" è la raccolta di due racconti molto belli, con i temi della solitudine e dei rapporti di coppia.
Mi è piaciuta sopratutto la limpidezza della voce narrante, la struttura armoniosa dei brani.
Racconti davvero ben fatti! Non mi piaceva tanto ascoltare la voce di un personaggio femminile ( presente nel secondo racconto ) da quando ho letto Olive Kitteridge!
Profile Image for Kittaroo.
355 reviews37 followers
December 19, 2018
Il pregio di Cameron è quello di farmi stare malissimo.
Riesce sempre, in racconti anche piuttosto brevi, a fotografare, nella vita delle persone, quell’attimo in cui tutto va in frantumi, quel momento in cui il castello di carte di una vita, pazientemente costruito e meticolosamente preservato da scossoni, infine crolla.
Bellissima scrittura che mi fa mettere sempre in discussione.
Profile Image for Amaranta.
591 reviews266 followers
Read
October 15, 2023
Due racconti in cui si raccontano due solitudini diverse, due generi di malesseri diversi della vita.
Nel primo dopo un incidente un giovane ha difficoltà a ritornare alla vita di prima, sente la vita sfaldarsi attorno e quasi si arrende.
Nel secondo una coppia di anziani, dopo la morte della figlia prende coscienza del fatto che si sta lasciando “ vivere” e che ogni giorno è uguale all’altro.
E’ il primo Cameron che leggo e devo ammettere che immaginavo uno scrittore completamente diverso. Si, la lettura scorre veloce, il libro prende ma non mi assorbe, nulla o poco rimane del titolo. E se in qualche modo lo scrittore tenta di sondare un lato oscuro dell’uomo, sembra ne stia a margine e che non si voglia tuffare per non sporcarsi. Riproverò.
Profile Image for Marcello S.
647 reviews291 followers
March 17, 2019
Due racconti, di qualche anno fa, non imprescindibili. Il secondo decisamente migliore.
Nel primo Stefano e Theo sono una coppia con qualche problema.
Nel secondo Robert e la voce narrante sono una coppia con qualche problema.

La fine della mia vita a New York ••
Dopo l’inondazione ••••

Sta di fatto che è dal 2012 che Cameron non scrive niente di nuovo. Su!
[64/100]
Profile Image for Frabe.
1,200 reviews56 followers
February 4, 2019
Due racconti belli e tristi, di vite colpite da inconvenienti annichilenti.
Profile Image for Simona P. .
155 reviews2 followers
February 15, 2019
Gli inconvenienti della vita – Peter Cameron
Gli inconvenienti della vita è l’ultimo libro di Peter Cameron, uscito alla fine del 2018, dove l’autore raccoglie due cinici racconti.

“La fine della mia vita a New York e Dopo l’inondazione sono stati pubblicati entrambi, in versioni diverse, in «Subtropics», la rivista curata da David Leavitt. La fine della mia vita a New York è poi apparso nell’edizione 2010 del PEN / O. Henry Prize Stories, a cura di Laura Furman, e Dopo l’inondazione è stato incluso in Best American Short Stories 2014, a cura di Jennifer Egan.”

(tratto dall’introduzione)

In entrambe le storie si pone in evidenza la fragilità del rapporto di coppia di lunga data, sia esso di natura gay o etero, e l’ipocrisia che prende il sopravvento quando i legami d’affetto, inevitabilmente, si deteriorano con il passare del tempo.

Lo stile di Cameron è semplice, lineare e arriva dritto al succo del discorso; allo stesso tempo non risulta mai superficiale né scontato. L’autore riesce ad entrare con grande sensibilità nei meandri dell’animo umano senza per questo essere opprimente o, addirittura, sprezzante come, al contrario, sono i personaggi dei due racconti.

Della trama non rivelo nulla, è un libro breve e si legge molto velocemente.

A titolo informativo, vi ricordo che dal 15 febbraio al 15 marzo 2019 si può approfittare degli sconti del 25% sugli Adelphi e, se non lo avete ancora fatto, vi consiglio anche “Un giorno questo dolore ti sarà utile” che è uno dei miei libri del cuore, di cui potete trovare qui il commento ( https://m.facebook.com/story.php?stor... )
https://sleplettricepercaso.wordpress...
Profile Image for Lorenzo.
4 reviews
November 26, 2018
Inizialmente rimango incantato dall'eleganza e dalla scrittura. A fine lettura mi sento quasi insoddisfatto. Passato un po' di tempo ecco che si fa strada quel retrogusto, un sapore amaro di lacrime e quotidianità. Queste le sensazioni che provo ogni volta che leggo un'opera di Peter Cameron.

Nei due racconti che compongono il breve volume, Cameron presenta le vite di due personaggi che (per quanto differiscano per trascorsi e carattere) si ritrovano entrambi a doversi confrontare con la situazione in cui le loro vite si trovano in seguito a cambiamenti più e meno traumatici e come quindi possono adattarsi (o non adattarsi) allo stato delle cose per far fronte al turbamento che la realizzazione della propria infelicità provoca in loro.

Sono racconti delicati, nei quali l'autore guida con sapienza e sicurezza il lettore attraverso il mondo emotivo dei personaggi, che non appaiono mai esagerati o, al contrario, banali. Si inseriscono con pacatezza nella medietas dell'uomo comune, riuscendo così a far risuonare le loro esperienze con il lettore e a creare un rapporto di parità tra i due.

Lettura altamente consigliata.
Profile Image for Minime recensioni .
168 reviews19 followers
August 12, 2022
Gli inconvenienti della vita di Peter Cameron 2018 (Adelphi Edizioni) Traduzione di Giuseppina Oneto.

Quanto può essere precario l'equilibrio di un matrimonio, di una relazione, di una vita?
E qual è il momento esatto in cui tutto inizia inesorabilmente a crollare, come un castello di carte?

Due brevi racconti, due coppie, due parentesi di vita in cui Cameron analizza, con una scrittura leggera e quasi intima, come un "inconveniente" (più o meno grave) possa innescare un cambiamento e infrangere equilibri - o finti equilibri - consolidati.

Appena finito il libro ho provato un senso di insoddisfazione di fronte ai tanti non detti, come se l'autore fosse entrato in punta di piedi nelle esistenze dei protagonisti, come se non avesse voluto disturbare toccando tasti troppo dolenti.

Solo a distanza di giorni mi sono resa conto che non era importante indagare sull'inconveniente in sé, di quanto fosse stato banale o devastante, ma che il focus era piuttosto la devastante banalità dello stato delle cose, di un irrimediabile malessere quotidiano, dell'inutilità di celare il dolore sotto il confortevole tappeto delle abitudini.
E mi è arrivato in gola tutto l'amaro.

"Perché ci sono cose che non si possono aggiustare, come il piatto che mi è caduto ieri sera. Ci sono troppi pezzi, oppure sono troppo piccoli."
Profile Image for Federica.
120 reviews3 followers
December 19, 2018
Con semplicità e chiarezza Cameron crea una morsa empatica attorno al lettore; entrambi i racconti mi hanno trascinata fianco a fianco dei protagonisti, ho sentito il loro malessere, il fastidio, i pensieri che avevano in testa, ho sentito i profumi (es: dei biscotti allo zenzero), visto i colori, provato un senso di ristoro e freschezza per un sorso d'acqua.

E' il primo testo che affronto di Cameron e continuerò di sicuro la sua scoperta.
Profile Image for Chiara Canu.
179 reviews8 followers
July 13, 2025
3,5 ⭐️

Se avete dimestichezza con l’inespressività del dolore e le ferite nascoste, se vi è capitato di averci a che fare, o se attualmente sentite di averne almeno uno, uno soltanto, di camminare con un peso nello stomaco girovagando fra gli angoli interni ed esterni alla ricerca di un appiglio che non risolva ma che - quantomeno - risollevi dall’oscurità di un’esistenza capitata, rifatevi con i racconti. Non il vostro, troppo accecante e labirintico per lo scopo, ma i racconti degli altri, di chi come voi esiste nello stesso suono stonato e ammaccato. Chi può contribuire a questo se non un autore che del racconto ne ha fatto la sua impronta stilistica, e del dolore implicito il tema su cui scrivere di più?

“Gli inconvenienti della vita” di Peter Cameron può rappresentare il primo assaggio a un universo fatto di piccoli mondi quotidiani, asciutti quanto la sua scrittura, a cui assistiamo quasi come veri spettatori dinanzi a una scena. Due racconti, due relazioni: non solo lo stato di una sofferenza ma, nello specifico, lo stato di una sofferenza all’interno di due coppie. Due uomini prima, due anziani dopo. Ciascuna legata da un filo invisibile che richiama il logoramento, qualcosa che avanza occupando gran parte dello spazio vitale necessario a redimersi. Due relazioni, dunque, ma anche il pregresso di due eventi che scombinano le carte senza più lasciar ritrovare il gioco di prima, in un incastro da riscoprire e ricostruire ogni giorno. A un estremo del filo, un incidente ha condotto Theo a un senso di fallimento per il quale niente, persino il comunicare, sembra più possibile, un mondo “fragile e inconsistente, un vivere fasullo, rabberciato, sempre lì lì per implodere e franare”, mentre all’altro capo del filo è l’impronta di un lutto a scoperchiare lati di sé dapprima inconoscibili, giacché “conoscere l’altro sempre meglio, a un certo punto, significa conoscerlo sempre meno”.

È al passo di questo ritmo che conosciamo i personaggi di questa breve raccolta, dove Peter Cameron gestisce con apparente semplicità due quotidiani alternati da percezioni e dialoghi in grado di conferire unicità viva a un mondo dentro cui spendere persino parti di noi. Quasi che, mentre leggiamo, ci prendesse per mano accompagnandoci verso altre visioni e somiglianze. Perché per quanto non lo vogliamo, alla fine dei conti, è nel dolore che più finiamo per assomigliarci. E nel frattempo aspettiamo, come i quattro protagonisti, che le cose seguano il loro corso. Non è rassegnazione, la loro, ma semplice esistenza: e questo Cameron lo trasmette come il più forte istinto che un essere umano può sperimentare. E nonostante l’oscurità e l’unico modo possibile di portarla con sé, ciò che rimane è l’attesa. L’attesa di “qualcosa di rannicchiato e sopito” che possa ricordare, ogni giorno, che gli inconvenienti non cancellano, bensì portano. E donano.

E allora aspettiamo, spettatori di un divenire, protagonisti di un sentire.
Profile Image for Gaia Furlan.
18 reviews
January 25, 2021
Un libro composto da due racconti brevi che vengono uniti da un minimo comun denominatore, ossia come un singolo evento, inaspettato, possa cambiare il corso della nostra vita. I personaggi di questi racconti si trovano a combattere con la mancanza di comunicazione che li intrappola in delle relazioni ormai finite, tenute insieme solo da ricordo di un tempo felice e di una tragedia che vi ha posto fine.
Profile Image for Francesca.
354 reviews26 followers
May 14, 2019
Due inquietudini diverse. Una giovanile, una della terza età. Una metropolitana, l’altra di una piccola cittadina degli Stati Uniti. Una condivisa con amici, estranei e compagni; l’altra isolata nelle quattro mura di una casa svuotata dagli affetti, dalle persone care. Cameron, con maestria, ancora una volta, riesce a farci immergere nelle storie di due personaggi, ma che poi diventano le nostre, di storie. Il libro contiene due racconti, di cui il secondo, superbo. Aspettavo Cameron non ansia e finalmente è tornato.
Profile Image for alessandra falca.
569 reviews34 followers
February 18, 2019
Due racconti lunghi. Belli. Molto netti. Cameron scrive molto bene. Ieri, quando ho iniziato a leggere questo libro pensavo fosse un romanzo. Non amo moltissimo i racconti, mi piace affezionarmi ai personaggi e spesso la brevità non te ne da il tempo, ma questi due racconti sono taglienti come coltelli. Lo divorerete.
141 reviews2 followers
April 8, 2021
Cameron in poco più di 100 pagine scrive due storie diverse che tuttavia raccontano la disperazione di coppie ormai irrimediabilmente “scoppiate”. Qualsiasi cambiamento, qualsiasi deviazione dalla nostra routine, da ciò che consideriamo quasi definitivo (ma di fatto non lo è) può mandare in crisi l’essere umano.

“ In un matrimonio lungo come il nostro ci si dovrebbe comprendere, ci si dovrebbe seguire l’un l’altro per vie sotterranee...ma ovviamente non ci si comprende. Conoscere l’altro sempre meglio a un certo punto, significa conoscerlo sempre meno.
... che dire del futuro? Il futuro non esiste, non ci si può fare affidamento e quindi il momento che si vive non solo sembra ma è quello definitivo . L’ultimo.”

Cameron usando soprattutto la potenza del dialogo consegna al lettore la sua profonda e sapiente lezione sulla verità emotiva.

Le due storie raccontano il senso di inquietudine di due coppie che piano piano diventa crepa e poi abisso , dove non esiste appiglio a cui aggrapparsi per sopravvivere, men che mai per riuscire a ritrovare il senso di una convivenza.
Nel primo racconto abbiamo lo scrittore in crisi creativa che divide un appartamento a Tribeca con un avvocato in carriera, e nel secondo due pensionati di una cittadina di provincia, dove l’unico evento “mondano” è l’appuntamento settimanale nella chiesa metodista.

Siamo di fronte all’impossibilita di continuare a trovare un senso nella vita , dopo eventi tragici che hanno lacerato l’animo e l’esistenza delle persone. Nessun nuovo elemento, nessuno sforzo per riempire il vuoto che si è creato all’improvviso può avere valore salvifico. Niente torna com’era e semmai anche il pur minimo scossone dato da un evento accidentale( ad esempio nel secondo episodio la coabitazione con una famiglia che ha perduto la casa)non fa che confermare l’ineluttabilità di un destino irrimediabilmente segnato dalla tragedia.

In fondo “ognuno parla sempre la propria lingua intraducibile”, frasi articolate come se “non avessimo parole in comune che ci permettessero di capirci” , dove tutto viene frainteso o mal interpretato. Ciò che resta è solo la possibilità di sperare in “un raffazzonato esperanto”.

La grandezza di Cameron è nel riuscire a dare voce alle emozioni del lettore che legge , si immedesima e soffre , finendo per arrendersi, nonostante l’assordante rumore del nulla che resta alla fine della storia.
Profile Image for Alfonso D'agostino.
937 reviews73 followers
March 7, 2020
Un titolo può generare aspettativa? Secondo me sì, soprattutto quando è bellissimo (e Gli inconvenienti della vita è un titolo bellissimo), ancor più quando è accompagnato in copertina da un nume della letteratura moderna quale Peter Cameron.

Un po’ l’aspettativa, dunque, un po’ che da qualche giorno sono salutisticamente malmostoso, ma questa mini raccolta di racconti (due, per un totale di poco più di cento pagine) non mi ha convinto del tutto.

Non mi soffermo, naturalmente, sulla scrittura di Cameron: delicata, pulita, ricolma di una sua leggerezza nonostante i temi affrontati. Da quel punto di vista è ovviamente una promozione, non potrebbe essere altrimenti. E’ che è stato un po’ come osservare Michael Jordan distribuire assist ai compagni, portare palla fino alla linea del tiro da tre e poi nascondersi dietro un blocco, fingere una penetrazione e scaricare palla subito dopo la prima finta: capisci – e saresti pazzo a non vederlo – che c’è un talento infinito, ma ti aspetteresti da un momento all’altro il decollo, la giocata straordinaria, il crossover che mandi al bar tutto il palazzo, e non arriva.

Addirittura un po’ piatto il primo racconto, decisamente superiore il secondo. Ma con la sensazione del treno che non arriva, dell’aereo che rulla sulla pista senza decollare, del telefono che non suona mentre aspetti una chiamata. Il che non significa, ovviamente, che non continuerò a leggere Peter Cameron.
Profile Image for Il Candelibro Storie ed Essenze.
61 reviews4 followers
August 5, 2019
Questo di Cameron si classifica tra quelli che definisco libri belli "perché scritti bene". Sapevo già a cosa andavo incontro, avendo letto altro di Cameron (in gioventù e con più immaturità, pertanto con stentato apprezzamento). Confesso però che questi due racconti mi sono piaciuti. Delicati, fotografano la solitudine che singoli individui possono provare anche vivendo in coppia; mi ha colpito proprio il non saper essere d'aiuto e conforto l'uno per l'altro, in entrambi le coppie. Cameron non ci racconta due favole ma due fasi nelle quali non è difficile riconoscersi. E poi i dialoghi... un'arte di narrazione da cui dovrebbero imparare in molti e che Cameron sa padroneggiare come pochi. Una buona lettura
Profile Image for Lorenzo Adduci.
314 reviews8 followers
October 30, 2019
VOTO: 3,5
"Amaro e privo di ogni intento consolatorio, “Gli inconvenienti della vita” getta uno sguardo coraggioso su storie che restano immobili. Gli incerti tentativi dei rispettivi protagonisti (il pianto di Stefano di fronte alla possibile fine del suo rapporto con Theo, l’irruzione della signora Bird nella stanza di Robert nel tentativo di riprendere un dialogo) non bastano per giungere alla svolta decisiva. La stessa sentenza inappellabile la ritroviamo anche in altre opere di Cameron: l’errore risiede nell’incapacità di comunicare, nella difficoltà di arrivare a una sintesi condivisa: «Penso che alla fine ognuno parli la propria lingua intraducibile, e non ci resta che sperare in un raffazzonato esperanto»
Recensione su bookabit.it
Profile Image for terry.
143 reviews78 followers
January 5, 2021
Trama breve: è forse la solitudine dei numeri primi?

Di Cameron avevo già letto, durante la mia adolescenza, "Un giorno questo dolore ti sarà utile" e mi era piaciuto (con riserva). Ma si sa: le opinioni che diamo ai libri quando abbiamo 15/16 anni non sono del tutto affidabili.

I due racconti si intreccianto attorno al sottile tema della solitudine (attenzione: non dell'essere soli). Nel primo, Theo non riesce a dare un significato alla propria vita dopo un terribile incidente. Nel secondo, la voce narrante si è rintanata nella propria solitudine dopo la morte della figlia e della nipote, una solitudine che non riesce neanche a condividere più con il proprio marito che, a sua volta, si è rinchiuso in se stesso.

Seppur scritti molto bene e scorrevole, ho trovato entrambi i racconti inconcludenti, come se cercassero di raggiungere qualcosa che, però, non sono riusciti ad ottenere.
32 reviews
March 16, 2021
Due racconti, due storie e atmosfere molto diverse. Nel primo il protagonista è Theo, che non riesce/vuole raddrizzare la sua vita sconvolta da un incidente stradale; intorno a lui il compagno, Stefano, e un’amica, entrambi impotenti di fronte alla sua posa reattività. Nel secondo una coppia di mezz’età, che ha vissuto la morte della figlia e del nipote per mano del cognato, si trova costretta a dividere spazi e abitudini con una famiglia sfollata è così a fare i conti anche con le proprie abitudini e le proprie routine.
Il secondo mi è piaciuto più del primo, l’ho trovato più originale, più ‘spiegato’, anche i personaggi mi hanno incuriosito di più, sia i protagonisti che quelli sullo sfondo.
9 reviews
December 6, 2025
Due storie che hanno come protagoniste la solitudine. “Gli inconvenienti della vita” racconta due storie così diverse, ma accomunate dalla solitudine dinanzi alla vita. Gli inconvenienti della vita sono quelle sfide e quelle disgrazie che la vita stessa ci riserva e che bisogna imparare a gestire. Ma allo stesso tempo, cosa vivono le persone al nostro fianco, mentre noi viviamo questi inconvenienti?

Questi due racconti mostrano rapporti che, tentando di salvarsi, si sgretolano di fronte ai nostri occhi, mostrandoci quanto crudele possano essere questi inconvenienti della vita.
È proprio questo il tema che Peter Cameron indaga utilizzando il suo usuale tono realistico, minimalista ma mai banale.
Profile Image for Asia .
116 reviews
December 18, 2018
"Ma perché questo ti dà tanto conforto, si chiese, perché devi rimanere disperatamente aggrappato all'esistente? Perché non ti lasci andare e accetti il cambiamento? Che cos'è che ti spaventa tanto del futuro?"

"Era una fede che in realtà non serviva a niente. Ma credo che la sostanza stia tutta qui, perché se si pensasse che la fede serva a qualcosa, ovvio che crederemmo, sarebbe normale a mio parere, e non sarebbe fede."

"Penso che alla fine ognuno parli la propria lingua intraducibile, e non ci resta che sperare in un raffazzonato esperanto."

"Il semplice risveglio, il semplice fatto di essere svegli, vivi, non è abbastanza. Volevo una vita che avesse un senso, almeno per me."
Profile Image for Angela.
77 reviews27 followers
July 2, 2020
Dopo un inizio pieno di dubbi e inciampi, la lettura del racconto LA FINE DELLA MIA VITA A NEW YORK si è rivelata profonda e interessante. Il dolore trasuda nell'esistenza del protagonista, purtroppo incapace di superare il trauma di un grave incidente da lui causato. Il suo compagno e una sua cara amica tentano senza riuscirci di trascinarlo fuori da questo stato, che forse potrebbe cambiare solo abbandonando New York e ricostruendosi altrove. 3,7/5 // Il secondo racconto, DOPO L’INONDAZIONE, anche grazie al p.o.v in prima persona davvero riuscito e alla traccia di altre tematiche, mi ha coinvolto e affascinato molto più. 4,8/5
Profile Image for Rukias.
95 reviews3 followers
April 14, 2023
Straziante.
La vita è davvero un continuo sentirsi soli e incompresi da chiunque ci circondi? Siamo davvero noi a non capire, sono gli altri a non capirci, o semplicemente siamo tutti così concentrati su noi stessi da non comprendere che in realtà tutti stiamo provando la stessa cosa? Basterebbe poco per poter rompere i muri, per poter far scomparire la solitudine, eppure nessuno fa nulla. A chi tocca? Cosa serve per poterlo fare? Se viene fatto qualcosa, è per aiutare, per sentirsi meglio con se stessi, o viene visto come un’intrusione non voluta?
È così difficile vivere come un essere umano.
Profile Image for Silvia Not’.
66 reviews
December 31, 2023
Per me Cameron è sempre Cameron.
Il mio “comfort writer” … quando voglio leggere qualcosa
che mi faccia sentire perfettamente a mio agio, con lui vado
sul sicuro. “Gli inconvenienti della vita” è una raccolta
di due racconti. Tristi, intensi, strazianti a tratti eppure allo stesso tempo teneri e commoventi.
Dico sempre che Peter Cameron è “il mio scrittore americano” perché i suoi libri
ti portano inevitabilmente e con precisione, proprio lì.
In realtà, il posto dove Cameron sa condurci meglio, non è New York … ma l’animo umano.
Profile Image for Elisa.
66 reviews2 followers
November 26, 2018
It's just two short stories. Two completely different short stories. And yet, two short stories about false appearances and all the emptiness they cover.
The first short story is so typically Peter Cameron: the art world, a gay couple, everything going relentlessly to waste. The second one really surprised me because I found a brand new style, a new voice.
A great collection that encloses the author's neat and precise look on contemporary life and its drawbacks, yes.
Profile Image for Frankie.
20 reviews
March 6, 2019
Due racconti che svelano gli aspetti più intimi, così come inquieti e nascosti, della vita dell’uomo.
Peter Cameron si è dimostrato estremamente abile nella descrizione psicologica dei personaggi, realizzata mediante una scrittura semplice e lineare che, tuttavia, riesce a far trasparire, nella sua interezza, l’interiorità sottile e distinta che caratterizza la sfera individuale di ogni personaggio.
Displaying 1 - 30 of 66 reviews

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