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Giuseppe Lojacono e i Bastardi di Pizzofalcone #8

Vuoto per i Bastardi di Pizzofalcone

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Una professoressa di Lettere di un istituto tecnico scompare nel nulla. E se non fosse per una collega, nessuno se ne preoccuperebbe. Il marito, un ricco industriale, sostiene che la donna se ne sia andata di propria volontà, e non esistono prove del contrario. Approfittando di un momento di tregua nel lavoro, gli uomini di Palma, cui si è aggiunto un elemento per coprire l'assenza forzata di Pisanelli, decidono di cominciare un'indagine in modo informale. Scopriranno che anche le vite piú piene possono nascondere un vuoto incolmabile. Un vuoto che ha innumerevoli uno per ogni paura, uno per ogni orrore.

352 pages, Kindle Edition

First published November 27, 2018

18 people are currently reading
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About the author

Maurizio de Giovanni

141 books760 followers
Maurizio de Giovanni è uno scrittore, sceneggiatore e drammaturgo italiano, autore perlopiù di romanzi gialli.

Maurizio de Giovanni is best known for his prize-winning series set in 1930s Naples featuring Commissario Ricciardi, a loner with the paranormal ability to see and hear the murdered dead. A banker by profession, de Giovanni also writes short stories and books about historic matches of the Neapolitan soccer team.

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Community Reviews

5 stars
170 (24%)
4 stars
345 (50%)
3 stars
146 (21%)
2 stars
23 (3%)
1 star
6 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 68 reviews
Profile Image for Antonella Imperiali.
1,271 reviews143 followers
September 7, 2019
🇮🇹 Campania

4,4
Non mi ha dato piena soddisfazione, quella da 5 stelle, ahimè, quest'ultimo romanzo del nostro Degio, anzi più di qualcosa mi ha, come dire?... infastidito, forse è questo il termine giusto. E sorpreso...

Vi ho trovato molto di già visto, complice forse il passaggio in TV della seconda serie de I Bastardi che per certi versi addirittura anticipa alcune situazioni che si verificano ora in questo ennesimo episodio del Commissariato di Pizzofalcone. Una sorta di spoiler gratuito, insomma, che non comprendo.

La storia.
Storia marcia che più marcia non si può, che va a toccare il cuore, quel muscolo palpitante che è sede dei più rari e preziosi sentimenti... che scatena dolore e rabbia facendo vibrare i nervi più sensibili.
Non si dovrebbero mai, dico MAI, toccare i bambini! Meno che mai per specularci sopra, adducendo a copertura la beneficenza.

I personaggi.
Il personaggio nuovo, Martini, non mi piace (come del resto non mi è mai piaciuta molto la Piras). Avrà anche una storia dura alle spalle e le sue ottime ragioni, ma ha un carattere così spigoloso, così tanta rabbia dentro, da risultare antipatico, aggressivo, invadente e prevaricatore. Difficile, ma non impossibile, da contenere. Questa squadra di Bastardi, così fuori dalle righe e dagli schemi convenzionali, fa sicuramente per lei, ma lei, così com'è, fa per loro?
Aragona? Io lo adoro! Romano: sta crescendo. Gli altri: storie a metà, che necessitano di una conclusione.
Mi sono mancati alcuni protagonisti: Marinella, che compare solo di striscio, e Letizia, con la sua dolce saggezza.

Rimane il fatto che la scrittura di De Giovanni, come sempre, incatena e trascina ed anche una storia risaputa, con lui diventa nuova e tutta da scoprire, da assaporare parola dopo parola, riga dopo riga, fino alla fine.
E ti fa soffrire, soffrire, sempre soffrire...
E ti dispiace chiudere il libro e sentirti anche tu un po' vuota.

E che gli vuoi dire? Cosa gli vuoi rimproverare ad uno scrittore così?
Inevitabilmente la passa liscia...

Se poi ci metto che ho assistito alla presentazione del libro; che De Giovanni era affiancato da una leggiadra donzella, tale Maria Pia Falzone; che insieme hanno letto pagine e pagine del testo con enfasi e trasporto tali da trascinarti in un vortice di sentimenti; che nel rileggere "quei" passi sentivo l'eco delle loro voci con tutte le inflessioni e i cambi di tonalità... Beh, mi sono arresa... ho tralasciato tutto il resto, senso di fastidio compreso, mi sono abbandonata e mi sono goduta la mia bella lettura. Soffrendo.

🇫🇷 Il Giro d'Italia in 20 libri: Campania
🆕 2018
Profile Image for Cassie.
154 reviews26 followers
December 3, 2018
Il tema di fondo (che viene delineato nei contorni, lasciando al lettore il compito di riempire i vuoti) è di quelli che fanno rabbrividire ed è narrato con la solita delicatezza ed eleganza tipiche del Degio. ci sono pagine che suscitano emozioni forti, alternate però ad altre che tendono invece ad arricciarsi su se stesse. Una parola su Aragona: personaggio che ho sempre amato fin dal primo libro e che qui si arricchisce di molte sfaccettature.
Profile Image for Come Musica.
2,068 reviews631 followers
July 25, 2021
A De Giovanni perdono tutto, anche le frasi ad effetto.
Profile Image for Maria Sole Bramanti.
256 reviews5 followers
April 9, 2019
Leggere De Giovanni è un po’ come tornare a casa. E anche con Vuoto per i Bastardi di Pizzofalcone (Einaudi) la sensazione è la stessa.
Il vuoto c’è nella vita di tutti, di notte, soprattutto, come dice l’autore stesso…
«Il problema del vuoto, sapete, è nelle cose che ci sono dentro. Sì, perché il vuoto non è mai completamente vuoto, altrimenti non ci sarebbe niente da guardare da lontano… e invece il dolore c’è, eccome se c’è.»
Lo stile di scrittura di questo autore è bello, poetico, come al solito; i suoi romanzi meritano di essere letti ad alta voce (se vi capita, partecipate alla presentazione di un suo libro, ne rimarrete incantati; qui, intanto, trovate una sua intervista), però devo ammettere che mi sembra un pochino più debole dei romanzi precedenti (Pane resta per me insuperabile); alcuni termini, qualche metafora, alcune scelte di punteggiatura mi hanno lasciata un po’ perplessa. E questo mi dispiace, perché io amo la punteggiatura e De Giovanni è uno che mi ha regalato davvero grandi soddisfazioni in tal senso! Detto ciò, ho esaurito le critiche…
Ritorniamo di botto nell’atmosfera tipica del commissariato di Pizzofalcone: l’autore riesce, con estrema sintesi, a fare il punto della situazione e riportarci in quel mondo, tra quelle mura che ormai conosciamo così bene, dietro a quelle scrivanie assieme a tutti i personaggi che abbiamo imparato ad amare, con i loro pregi e i loro difetti che li rendono così umani e veri. Solo uno di loro non è lì, il caro Pisanelli, vera istituzione del commissariato…
Un incipit col botto. Ma anche a questo siamo ben abituati: De Giovanni ci introduce in una delle linee della trama e ci porterà a scoprire un nuovo personaggio, di cui non svelo molto, per non rovinarvi la sorpresa. Una donna forte, bella, decisa e molto intelligente, che ben si amalgama al contesto.
L’indagine centrale di Vuoto per i Bastardi di Pizzofalcone riguarda la scomparsa di un’insegnante, sposata con un facoltoso uomo d’affari napoletano. «Questa sera mi ammazza. Addio amica mia» è il messaggio che la donna ha inviato a una collega che, preoccupata per la sorte dell’amica, si rivolge alla polizia. Un’indagine come al solito fuori dalle righe quella che verrà condotta dai nostri, con una sorpresa finale che lascia a bocca aperta.
La bellezza dei libri di De Giovanni è che sottolinea sempre le piccole particolarità dei suoi protagonisti, facendoceli apparire non personaggi ma persone, così da sviluppare in noi lettori un legame con il libro, che la storia ci prenda o meno. Senti proprio la necessità di leggere per capire come si evolveranno i sentimenti e i legami tra i Bastardi.
Tra le cose che amo leggere: la storia d’amore, se così vogliamo chiamarla, tra Ottavia e Palma. Giochi di sguardi, sorrisi, parole sfuggite di mano. Veramente irresistibile questo amore corrisposto ma non vissuto e lo “sguardo da ergastolana” della Calabrese.
Il personaggio di Pisanelli è sicuramente quello che mi piace di più, con tutte le sue sfaccettature, secondo me, forse anche perché l’anziano del gruppo, con tante difficoltà e delusioni alle spalle. La sua indagine su quelli che lui ritiene finti suicidi ha avuto una svolta davvero inattesa per tutti, in primis proprio per lui. Una fine tragica e poco scontata. Quando non vuoi vedere le cose, riesci a non vederle anche se sono palesi… ci dice Pisanelli. Chi non ha mai provato la stessa sensazione?
E di Aragona ne vogliamo parlare? Una nota di colore per noi lettori e per Pizzofalcone. Un poliziotto improbabile che, però, dimostra di avere un intuito non indifferente!
È sicuramente inevitabile il confronto con la serie tv (arrivata alla seconda stagione); nella mia testa è impossibile non fare una sovrapposizione tra ciò che immagino mentre leggo e i protagonisti televisivi. Su Lojacono niente da dire, a parte che Gassman è perfetto! Anche gli attori che impersonano Aragona, Romano e Alex mi piacciono molto. Ottavia, invece, nonostante la mia grande stima verso l’attrice Tosca D’Aquino, è una scelta che mi ha lasciato un po’ perplessa: la immaginavo completamente diversa.
Su Pisanelli devo dire che al primo episodio della serie sono rimasta molto delusa, ma ora, mentre leggo, non posso fare a meno di identificare questo bellissimo personaggio con il grande Gianfelice Imparato.
In conclusione, Vuoto per i Bastardi di Pizzofalcone (che è stato tra i libri più venduti a dicembre 2018) è un romanzo in pieno stile degiovanniano, piacevole da leggere, che permette di riflettere su alcuni aspetti delle nostre vite senza diventare pesante. Ed è forse proprio questo il suo pregio più grande.
Profile Image for Francyy.
679 reviews72 followers
July 27, 2019
Forse perché sono stata tanto delusa dall'ultimo Ricciardi che questo libro dei bastardi letto quasi a ruota mi ha esaltato. Un libro in cui il Degio come ha spesso dimostrato di saper fare tocca il cuore, lascia in fondo non un VUOTO, ma tanti profondi pensieri. Crescono Aragona e Palma, si solidificano Lojacono e Pisanelli. Forse proprio perché non è un giallo ma da quasi subito si intuisce la trama, si resta catturati dalle STORIE di umanità. Comunque il finale non me l aspettavo e mi ha strappato la quinta stella.
Profile Image for GONZA.
7,445 reviews126 followers
December 17, 2018
Piú che un commissariato mi sembra che Pizzofalcone si stia trasformando in un opera pia, ma va bene, le storie continuano a piacermi abbastanza, soprattutto quelle che capitano ai personaggi piuttosto che alla trama del giallo.
Profile Image for Virginia.
76 reviews42 followers
December 5, 2018
Non do 5 stelle perché l'autore lascia in sospeso un po' troppe vicende dei Bastardi.. Voglio sapere!!
Profile Image for ValeAiko85.
215 reviews3 followers
July 1, 2022
Stupendo. Scorrevole, a tratti divertente, a tratti irriverente, a tratti sconcertante.
Un libro che lascia un "vuoto" pazzesco, quando si sfoglia l'ultima pagina. Leggero anche gli altri.
434 reviews
June 20, 2022
Continuano le avventure e disavventure dei personaggi del commissariato di Pizzofalcone, quelli definiti i Bastardi di Pizzofalcone, che finalmente si sono riscattati nel corso delle varie indagini e nella risoluzione di alcuni casi.
Questa volta l'indagine c'è ma ufficialmente non esiste, solo un'insegnante e il vicepreside si presentano al commissariato per raccontare i loro dubbi sulla scomparsa della professoressa di Lettere e la preoccupazione che le sia successo qualcosa di grave per colpa del marito, un uomo molto importante e influente anche nel mondo politico.
Le indagini fanno scoprire la vita vera di un marito che Chiara credeva un uomo completamente diverso, l'orrore di ciò che è costretta a scoprire la porta a fare una scelta, quella più ovvia ma quella che le possa salvare la sua stessa vita e il suo futuro.
Ai Bastardi di Pizzofalcone si aggiunge una nuova collega Elsa Martini, anche lei con un passato ingombrante e anche lei emarginata nel suo stesso lavoro.
All'inizio è difficile accettare la presenza di Elsa in quanto deve sostituire momentaneamente Pisanelli, che è per tutti il "papà", la memoria storica del commissariato, amato da tutti i suoi colleghi.
Come sempre altro libro di Maurizio De Giovanni che si legge tornando ad amare ogni personaggio, seguendo la nuova indagine e le vite di ognuno di loro.
Unica pecca che è stato comunque un mio enorme errore, aver visto questa puntata in TV e solo ora aver letto il libro, ricordandomi perfettamente tutto non ho apprezzato, come mi succede invece di solito, il giallo in sé, sapendo ormai come si sarebbe dipanata la trama e conoscendo anche il colpevole.
Ma leggere De Giovanni è sempre un momento assolutamente "di pace" per me.
Profile Image for Georgiana 1792.
2,415 reviews162 followers
September 11, 2023
In previsione della nuova serie TV, ho ricominciato a leggere questa serie (anche se sono in arretrato, perché questo episodio faceva parte della terza stagione). L'arrivo del vice-commissario Elsa Martini dal nord - una sorta di giustiziera di pedofili - è interessante, ma è l'ennesima occasione per De Giovanni di eccitarsi eccessivamente, quasi come accadeva per Mina Settembre (di cui non ho più letto la serie per non dovermi sorbire l'ennesimo sbrodolamento sulla sua bellezza e sulle sue tette quinta misura). Per fortuna si è calmato, ma nei primi capitoli, quando ha presentata questa rossa meravigliosa, era davvero imbarazzante.
I Bastardi questa volta indagano sulla sparizione di una professoressa, e le indagini portano a scoprire qualcosa di davvero orribile e sconcertante, spacciato per beneficienza.
Intanto Pisanelli, salvato da Aragona, è in terapia intensiva ed è stato finalmente operato per il tumore che aveva trascurato fino a quel momento.
Profile Image for Danilo De rossi.
176 reviews9 followers
February 4, 2019
De Giovanni lo leggo sempre con piacere. Adoro l’ambientazione napoletana e le atmosfere partenopee che rievoca anche nei caratteri dei suoi personaggi, ma questo romanzo mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca. È senz’altro scorrevole, intrigante anche, ma l’ho trovato anche terribilmente sbrigativo e illogico nella risoluzione finale. Da lettore, mi sono sentito un po’ preso per i fondelli, per quanto lo abbia letto volentieri. Non entro nel dettaglio, per evitare di gustare la lettura a chi passa di qui per farsi un’idea del libro e, magari, in cerca di uno stimolo per iniziare a leggerlo.
Profile Image for Maria Pamela Menale.
145 reviews28 followers
March 30, 2019
Ok. Confesso di aver pianto. Non mi interessa quello che si dice dei libri di de Giovanni, io lo amo davvero tantissimo. Ho letto tutta la serie di Pizzofalcone e mi ha sempre fatta emozionare tantissimo. Ci sono delle pecche come in tutti i romanzi, ma l'emozione che mi dà il suo modo di scrivere supera ogni cosa. Provo dell'affetto vero per Maurizio de Giovanni, non una roba alla Misery, ovviamente, però sul serio: gli voglio proprio bene.
Profile Image for Theut.
1,886 reviews36 followers
May 6, 2021
Leggere De Giovanni è come mettersi sul divano con una coperta leggera, una tazza di tè e guardare mentre fuori nevica... rassicurante e piacevole*. Non per i temi trattati, assolutamente no, ma per la scansione dei tempi, il peso dato a tutti i personaggi, le loro evoluzioni nel susseguirsi dei romanzi.
Le storie sono di quelle che non ti fanno smettere di leggere finché non sei arrivato all'ultima pagina...

* anche se non si direbbe non ho 150 anni...
Profile Image for Sonia.
360 reviews5 followers
April 4, 2019
Rimane di piacevole lettura nonostante l’indagine risulti inconsistente a favore dello svolgimento delle storie personali dei protagonisti che ormai seguiamo da diversi "capitoli"della serie. Un po’ avaro di dettagli sul crimine commesso, appena accennato nella sua atrocità.
E restano impagabili certi intermezzi poetici, a cui de Giovanni ci ha abituato, così inusuali in un libro giallo.
Profile Image for Lupurk.
1,107 reviews35 followers
May 18, 2023
Continuano le storie dei Bastardi, con nuovi arrivi e nuovi interessanti sviluppi privati. Il caso su cui indagano questa volta (stranamente solo uno) è quello di una professoressa scomparsa e dei loschi affari del marito. Bella come sempre la trama gialla, ma soprattutto le storie dei vari personaggi e i capitoli a volo d'angelo sulla città e le sue dinamiche.
Profile Image for Gastone Dal Molin.
253 reviews2 followers
July 26, 2020
Vuoto per i bastardi di Pizzofalcone - Maurizio De Giovanni
Penultimo capitolo della saga di De Giovanni ed ennesimo grande libro.
L'arrivo di un nuovo componente ed una vicenda cruda danno a questa ennesima puntata un tocco che solo De Giovanni riesce a dare.
141 reviews3 followers
December 4, 2018
Mi trovo in difficoltà. Si tratta di un libro che, come molti degli ultimi del de Giovanni, possiede le tipiche qualità dei nostri tempi: nascondere la pochezza dei contenuti dietro una veste accurata e seguendo i gusti del mercato. E quindi, libri scritti bene, protagonisti positivi e vincenti, cattivi "fetenti". Ma. Ma le trame sono sempre più irreali ed i personaggi fumettistici, disegnati col tratto dei fotoromanzi. E, qui arriviamo all'ultimo appunto al nostro autore, infatti si privilegia la narrazione televisiva (che precede ed anticipa per non pochi aspetti) sia nella confezione che nei contenuti.
Insomma, sarebbe un libro da sei, ma la contaminazione di scrittura e contenuti da tv, la sensazione che si stia leggendo un fuilleton prodotto industrialmente, mi portano a rivedere al ribasso la mia valutazione. Personalmente ho smesso di comprare i libri dell'autore, li leggo e vedo la serie televisiva solo perchè obbligato da scelte familiari. Ma con sempre minor coinvolgimento.
Profile Image for Andrea Crivellotto.
19 reviews1 follower
April 27, 2019
Stile avvincente e prosa asciutta che sempre trascinano il lettore; ho apprezzato lo sviluppo dei personaggi "classici" della saga e giudico un'intromissione l'arrivo della nuova collega.
Le vicende personali di quest'ultima mi hanno fatto comprendere subito di che si occupasse l'antagonista, la cui vicenda criminale rimane puramente descrittiva, di contorno è molto superficiale.
Il finale assomiglia molto a quello di un altro libro dei "bastardi".
Avrei apprezzato molto di più questo libro se, nella routine lavorativa quotidiana, si fosse dato spazio ai personaggi senza imbastire una storia criminale scabrosa ma abbozzata.
Profile Image for Mirrordance.
1,691 reviews88 followers
January 13, 2019
Una nuova avventura per i "Bastardi di Pizzofalcone" ma la narrazione perde smalto. Pagine e pagine introspettive ma che appaiono più come divagazioni che approfondimenti, l'indagine relegata in secondo piano, le questioni personali in primo piano ma alla fine superficiali e poco convincenti. Deludente.
1 review
December 30, 2018
Come gli ultimi romanzi della serie di Ricciardi, come I guardiani (imbarazzante) e come quello sulla super woman Sara ... con questo saluto definitivamente e prendo commiato dal caro de Giovanni.
Profile Image for Giulia.
337 reviews34 followers
January 16, 2019
Questa volta, i Bastardi si devono confrontare con la scomparsa di Chiara Firmiani, insegnante di lettere, moglie di un ricchissimo industriale. Come al solito, la vicenda poliziesca va ad inserirsi in un contesto umano che è stato costruito e delineato nel corso dei romanzi precedenti della serie. Qui, i protagonisti sono tutti i componenti della squadra. Nessuno di loro ha più importanza rispetto agli altri, ma ognuno ormai è parte della storia che non sarebbe tale se qualcuno mancasse. I personaggi diventano più umani, non più macchiette collocate in un ambito particolare come può essere il commissariato di Pizzofalcone, ma uomini e donne con il loro vissuto, i loro sentimenti e i loro caratteri, che stiamo imparando a conoscere e ad apprezzare. In questo romanzo, però, è resa ancora più evidente quella malinconia e quella tristezza che caratterizzano ognuno di loro. A cominciare da Marco Aragona, che è sempre più legato a Pisanelli, il quale , a sua volta, è sempre più affezionato a questo ragazzo così particolare. E poi c'è Romano, diventato più docile e meno arrabbiato, ma che ancora deve fare i conti con la sua coscienza, e Ottavia che sogna una vita diversa, e Alex che non ha il coraggio di fare le sue scelte. Infine c'è Palma, uomo solo e con poco potere decisionale a completare il gruppo. Ultimo, ma non ultimo, c'è lui, Lojacono, che è ancora più malinconico, misterioso, e ancora più preoccupato e preso dalla figlia Marinella, che sta diventando una donna.
In questo contesto si inserisce un personaggio nuovo, anche questo tormentato e complicato, che darà nuova vitalità ai Bastardi e da cui mi spetto tanto nelle prossime puntate.
Inutile dire che De Giovanni ha un modo di scrivere che riesce a catturare l'attenzione del lettore e catalizzarla completamente su di se fino alla fine del romanzo, grazie alla scrittura scorrevole e avvincente di cui lui è maestro.
E' un romanzo da leggere assolutamente, ma inevitabilmente dopo i precedenti, per gustare al meglio i retroscena umani di tutti i personaggi della serie.
148 reviews3 followers
October 9, 2023
Una professoressa di Lettere di un istituto tecnico scompare nel nulla. E se non fosse per una collega, nessuno se ne preoccuperebbe. Il marito, un ricco industriale, sostiene che la donna se ne sia andata di propria volontà, e non esistono prove del contrario. Approfittando di un momento di tregua nel lavoro, gli uomini di Palma, cui si è aggiunto un elemento per coprire l'assenza forzata di Pisanelli, decidono di cominciare un'indagine in modo informale. Scopriranno che anche le vite più piene possono nascondere un vuoto incolmabile. Un vuoto che ha innumerevoli colori: uno per ogni paura, uno per ogni orrore.
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I personaggi.
Il personaggio nuovo, Martini, non mi piace (come del resto non mi è mai piaciuta molto la Piras). Avrà anche una storia dura alle spalle e le sue ottime ragioni, ma ha un carattere così spigoloso, così tanta rabbia dentro, da risultare antipatico, aggressivo, invadente e prevaricatore. Difficile, ma non impossibile, da contenere. Questa squadra di Bastardi, così fuori dalle righe e dagli schemi convenzionali, fa sicuramente per lei, ma lei, così com'è, fa per loro?
Aragona? Io lo adoro! Romano: sta crescendo. Gli altri: storie a metà, che necessitano di una conclusione.
Mi sono mancati alcuni protagonisti: Marinella, che compare solo di striscio, e Letizia, con la sua dolce saggezza.
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La serie continua con un episodio che sembra più una transizione verso altre storie che una di quelle che sarebbero in grado da sole di creare affezione in nuovi estimatori. Il cliffhanger che aveva chiuso il volume precedente si stempera, viene aggiunto sangue nuovo ai Bastardi e, lasciato alle spalle anche una esigua trama gialla, si aspetta di vedere come si metteranno le cose nel prossimo romanzo. Questo, se paragonato agli altri, risulta abbastanza "vuoto".
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Stefania Portaluppi.
Author 5 books36 followers
April 19, 2019
Quando una professoressa di Lettere scompare senza lasciare traccia, i Bastardi di Pizzofalcone entrano in gioco e fanno quello che possono per risolvere il mistero.
E bisogna dire che, come al solito, per quanto siano scalcinati e così diversi l'uno dall'altro, con loro non si scherza, sono in gamba.
C'è Lojacono, detto il Cinese, con i suoi imperscrutabili tratti orientali, silenzioso, osservatore, tagliente, sottile. Un padre iperprotettivo, anche.
C'è Palma, che è un po' quello che cerca di tenere insieme i pezzi, quello che rimette tutti in riga, soprattutto ora che Pisanelli, il più anziano membro dei Bastardi, detto il "Presidente", è temporaneamente fuori combattimento. Vuoto di forze. Un'assenza pesante, in un momento in cui il commissariato ha bisogno di essere al completo.
C'è Ottavia, detta la Mammina, che vive in un carcere (casa sua) e si senta libera solo quando lavora, solo quando è lontana da quel marito che non sa se ha mai amato e dal figlio autistico.
C'è Alex, detta Calamity, intelligente, bella, risoluta, ma ancora impaurita dall'idea di svelare al rigidissimo padre di essere omosessuale e innamorata di un'altra donna altrettanto bella e in gamba, eppure anche molto fragile, come Rosaria Martone.
C'è Aragona, detto Serpico, con i suoi stupidi pregiudizi, i suoi vestiti improponibili, che pian piano cresce e trova anche un padre adottivo a cui affidarsi
E c'è Romano, detto Hulk, che cerca di tenere sotto controllo la rabbia, che vuole essere un buon padre, ma ora è anche diviso fra due vite.
C'è anche un nuovo ingresso, che forse è solo temporaneo o forse no. E' tutto da vedere.
Un altro bel giallo. Un altro caso tosto per i Bastardi, che riportano a galla la parte più brutta di certi essere umani.
535 reviews5 followers
February 3, 2019
Che dire...De Giovanni non perde un colpo! La saga dei Bastardi di Pizzofalcone è tutta costruita in maniera impeccabile. Anche questo libro mantiene le aspettative con la struttura narrativa irresistibile dei precedenti. Vari intrecci e varie voci narranti si inseriscono nel racconto e, come pezzi di un puzzle che non vedi l'ora di portare a termine, vengono pian piano svelati e ricostruiti tutti gli eventi e spiegate tutte le misteriose vicende che all'inizio sembrano non avere una collocazione.
Alla solita squadra di "Bastardi" che sono poi la forza motrice del racconto, si aggiunge in questo volume Elsa...vice-questore piemontese provvisoriamente in sostituzione del malato Pisanello. Per una serie di casualità il motivo che la spinge lontana dal Piemonte e il primo incarico a Pizzofalcone sono legati da un'orribile punto in comunte.
A tutto ciò fa da contorno una trattazione del tema Vuoto. Quello stato d'animo che avverti quando invece la mente è piena di pensieri, di sensazioni, di emozioni. Il Vuoto è quello con cui ci si confronta nel fine settimana quando la vita, sgombera dagli impegni quotidiani, si fa avanti prepotente e ti sbatte in faccia tutto: i tuoi fallimenti, le tue scelte errate, le tue conquiste, i tuoi dubbi. Non vedo l'ora di leggere, anzi di divorare il prossimo :)
Profile Image for ✨Virè.
446 reviews7 followers
May 22, 2023
Avendo letto questo libro in sequenza con il precedente, mi è risultato più semplice riagganciare tutti i fili delle diverse storie dei protagonisti.
In questo episodio la squadra è alle prese con la scomparsa di una professoressa, moglie di un importante imprenditore, famoso nei salotti partenopei e prossimo a scendere in politica. Intanto proseguono le questioni personali, l'interesse non dichiarato tra Ottavia e Palma, la storia tra alex e Rosaria, la malattia di Pisanelli, la sua sostituzione, si spera temporanea. Entra infatti in squadra Elsa Martini, una piemontese dal passato pesante e dai modi non proprio impeccabili e rispettosi delle regole.
Il titolo non è scontato, ma è quanto mai indovinato. Il vuoto di una scuola i cui studenti sono sempre meno, il vuoto di un matrimonio insoddisfacente, quello di amicizie finte, quello di chi non ha il coraggio di dichiarare i propri istinti. quello provato da chi è legato ad un'esistenza da cui vorrebbe fuggire, quello che prova chi è abbandonato, chi ha una famiglia che gli va stretta e chi invece quella famiglia ha perduto.
Oltre ad apprezzare il personaggio di Aragona, che in precedenza mi era profondamente antipatico, in questi ultimi episodi ho apprezzato molto di più la penna dell'autore, sia nel descrivere la vicenda, sia nel caratterizzare i personaggi.
Ci aggiorniamo alla prossima puntata....
Profile Image for Sabrina Muzzi.
69 reviews15 followers
January 4, 2019
Ho rimandato un po’ la lettura di questo libro, perché il titolo, che temevo fosse collegato al finale dell’episodio precedente, mi metteva troppa paura, ma poi non ho saputo resistere al suo richiamo e mi sono buttata. Come sempre sono stata subito rapita dalla scrittura incantatrice di De Giovanni, incapace di staccarmi dagli intrecci delle sue storie, sempre intrise di sentimenti, duri, durissimi a volte, come in questo caso, ma proprio per questo più vere.
La squadra dei “bastardi” è ormai consolidata nel mio cuore, così come nelle vicende che li vedono protagonisti e che li trovano sempre più uniti. Questa volta si aggiunge a loro un nuovo personaggio, quello di Elsa, anche lei una “bastarda” con un passato difficile alle spalle e tanta rabbia da sfogare. Il suo personaggio non mi ha ancora convinta completamente, ma anche la squadra fatica a farla entrare nel gruppo, attendendo il rientro dell’insostituibile Pisanelli, quindi credo che sia stata proprio una scelta dell’autore, quella di non presentarcela completamente, ma di lasciare alle prossime puntate, la sua crescita.
Il personaggio che cresce (ma in questo caso non dubitavo, perché l’ho sempre amato) è invece Aragona, che troviamo sempre più sensibile dietro alla corazza di superficialità, che lo nasconde.
LA vicenda che vede impegnati i “bastardi” è una delle più dolorose che sia stata raccontata, fino ad ora dallo scrittore, perché vede tra le vittime dei bambini, innocenti creature toccate troppo spesso dalla cattiveria umana: impossibile non farsi coinvolgere dalla tristezza e dalla rabbia.
Come sempre quello che apprezzo nei racconti di De Giovanni, poi, è l’approfondimento psicologico, l’analisi dei sentimenti che la vicenda trasmette, che ce la fa sentire ancora più vicina. Motivo per il quale, è consigliabile avere a portata di mano sempre una scorta di fazzolettini di carta, mentre si leggono i suoi libri.
“il problema del vuoto, sapete, è nelle cose che ci sono dentro. Sì, perché il vuoto non è mai completamente vuoto, altrimenti non ci sarebbe niente da guardare da lontano, sarebbe solo deserto e perciò tranquillo, altrimenti non ci sarebbe dolore, nel vuoto. E invece il dolore c’è, eccome se c’è. Il dolore del vuoto è il peggiore, perché è quello del silenzio, dell’impossibilità di fare qualcosa per riparare, per rimettere a posto le cose. “
172 reviews2 followers
April 30, 2022
Trama: Una professoressa di matematica si reca in commissariato per chiedere di indagare sulla scomparsa della sua collega e amica Chiara, professoressa di italiano nel suo stesso liceo. Da qui parte un'indagine complessa che rivelerà un finale agghiacciante. Pisanelli ancora in ospedale chiede ad Aragona di sorvegliare padre Lorenzo e, finalmente, anche questa storia sviluppatasi lungo i precedenti capitoli della serie, ha un decisivo exploit.
Recensione: ancora un romanzo che con me centra l'obiettivo. Mi ha coinvolta ed emozionata. L'affetto per i protagonisti cresce ad ogni capitolo, le vicende umane che li vedono coinvolti si fanno sempre più significative e la profondità psicologica di ognuno di loro viene sempre più svelata. Fa il suo ingresso anche un nuovo personaggio, Elsa Martini, che con il suo passato carico di eventi forti, promette di riservare grandi sorprese.
Più che consigliato.
Profile Image for Sofia Fresia.
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November 13, 2022
3,5 stelle. Indagine intricata e a tratti pesante per via delle tematiche trattate, a volte un po’ poco credibile ma nel complesso gradevole. Come nel volume precedente, Souvenir, anche in questo caso ho trovato quasi più interessanti le dinamiche relazionali all’interno della squadra dei poliziotti rispetto al caso stesso - che però qui offre molti spunti per riallacciarsi in maniera naturale alle vicende personali dei protagonisti. Assistiamo anche all’introduzione di un nuovo personaggio femminile all’interno della squadra, la piemontese Elsa Martini, che ci viene presentata con un incipit di notevole impatto dove intravvediamo frammenti di un passato controverso - emblema di chi fa parte dei Bastardi di Pizzofalcone come i lettori hanno imparato a riconoscere. Sempre interessante la maniera in cui si intrecciano vicende personali e professionali.
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