Suivez la grande aventure de Or et Argent, deux jeunes Dresseurs qui se sont promis de réaliser leurs rêves ! Volume 3/3 (Arc Or et Argent terminé au Japon) Les épreuves du Pokéathlon sont sur le point de commencer et Or est bien décidé à toutes les remporter. Mais le jeune homme est en mission, il doit rencontrer Peter, l'ancien membre du Conseil 4 de la région de Kanto, qui détient des informations capitales sur un Pokémon fabuleux : Arceus. Une histoire complète basée sur les jeux Pokémon version Or HeartGold et Pokémon version Argent SoulSilver !
Sinceramente sono un po' confuso. Ok la storia è bella e interessante, soprattutto perché indaga le origini dell'universo (con Arceus, Dialga, Palkia e Giratina). I disegni sono fatti bene, anche se il bianco e nero purtroppo in alcuni punti non rende al massimo e non si capisce troppo bene cosa sta succedendo o chi sta facendo cosa. Comunque, i dialoghi sono un po' infantili, ma ci sta considerando il target. La vicenda inizia molto lentamente e poi a un certo punto ha un'accelerata incredibile che fa un po' storcere il naso (in poche ore riescono a trovare tutte e 16 le lastre? cosa che il team Rocket non era riuscito a fare in chissà quanto tempo?). Ovviamente mi infastidisce che i protagonisti BAMBINI (!!!) siamo così forti ma vabbè è un tratto distintivo della serie e va bene perché serve a immedesimare il lettore in target.
Ho solo un lato negativo. Quest'avventura è indicata come 19, quindi da leggere dopo le vicende di Sinnoh, eppure alla fine si scopre che cronologicamente sono avvenute prima perché le ultime pagine fungono da mezzo per introdurci alla regione di Sinnoh, a Camilla e soprattutto termina con la madre di Platino e con il concorso di risate a cui parteciperanno Diamante e Perla. Ecco, solo questo mi ha un po' spiazzato. Ultima nota, ma questa è una mia mancanza: non avendo letto nulla su Oro e Argento, di fatto ho fatto fatica a capire i collegamenti con le storie precedenti , tra cui i personaggi. Finale un po' confuso e frettoloso, e difatti non l'ho capito troppo bene.
Comunque, tutto sommato si fa leggere ed è godibile. Consigliato agli appassionati.