Questo libro segue la vita di William Høg sin dalla nascita. Trascorre l'infanzia leggendo libri ad alta voce con la madre e la sorella, o a giocare con gli amici a interpretare grandi personaggi storici come Cristoforo Colombo.
A un certo punto la sua giovane vita viene sconvolta dalla malattia dei genitori e lui è costretto a lasciare la sorelle per frequentare la scuola.
William segue le lezioni senza difficoltà e qui incontra Gerson, un coetaneo che diventa un suo grande amico.
Nella sua vita le donne hanno un ruolo decisivo: dalla sorella Nina, alle due figure femminili più grandi con cui si lega sentimentalmente.
William è l'ultimo della stirpe degli Høg e ha il grande desiderio di riportare il nome della sua famiglia ai grandi fasti del passato. Ma poi William scopre di voler diventare un attore.
"Generazioni senza speranza" parla principalmente di sogni che si infrangono con la realtà. William è convinto del suo talento, si impegna per migliorare, ma sembra che nessuno creda davvero nelle sue capacità.
Una delle parti più toccanti è il capitolo scritto sotto forma di diario, dove entriamo completamente nel cuore di William,
diventiamo partecipi dei suoi desideri e delle sue paure.
In alcune parti avrei voluto abbracciarlo per dirgli che credevo in lui, che i sogni possono cambiare, che lui è forte e che avrebbe potuto trovare un'altra strada.
È un libro intenso, malinconico, doloroso, con un personaggio buono e fragile, che ha tanti sogni da realizzare ma che si sente anche in dovere di fare qualcosa per la sua stirpe.
William sbaglia, è umano, e in alcuni momenti si sente completamente smarrito in una vita che sperava fosse diversa.
Ma un certo punto viene messo di fronte alla realtà e deve fare i conti con se stesso.
Illusioni e delusioni, speranza, desideri, questo è un libro immenso non solo per le sue cinquecento pagine, ma perchè riesce a scavare dentro al lettore. La scrittura di Herman Bang è talmente raffinata e coinvolgente che le pagine volano senza intoppi, e qui il merito va anche all'ottima traduzione di Luca Taglianetti.
Se volete scoprire un libro introspettivo che riesce a farvi riflettere sulla vita, non potete farvi sfuggire la prima traduzione italiana di "Generazioni senza speranza".
🌟4.5