No one outside my family shares my love for the bizarre sport/art that is figure skating, and even I'm surprised at my 16 years of fanaticism. But it's ballet with blades. I like duality.
As for the book, it's out of date but offers lots of history with a special focus on Canadians. There is a multitude of pretty pictures (hence my according it three stars), but the writing is TOO pretty. This makes sense when considering the title of the book, but it is disingenuous to gloss over the sexism, lookism, nationalism and heteronormativity so overt in this sport (not to mention every sport) when trying to offer a comprehensive history.
I still enjoy the beauty of figure skating almost as much as I did when I was twelve, but I'm glad someone gave me LITTLE GIRLS IN PRETTY BOXES to read when I was fourteen. It's entrancing to behold, but no one should deny the insanity that goes into making champions.
Figure Skating. A Celebration di Beverley Smith è il terzo libro che leggo sulla storia del pattinaggio. Avevo cominciato con Figure Skating’s Greatest Stars di Steve Milton, ed era stato quello che mi aveva fatto scoprire l’importanza di molti grandi campioni che avevano pattinato prima che io mi appassionassi a questa disciplina. Figure Skating. A History di James Hines è più completo, ma le foto non sono assolutamente allo stesso livello e il ritratto dei campioni è molto meno vivo. Figure Skating. A Celebration è quasi una via di mezzo fra il libro di Milton e quello di Hines. Ciascuno di questi autori mi ha dato qualcosa di nuovo e di diverso, anche se in alcuni punti i libri si sovrappongono. C’è una breve storia del pattinaggio, che non affonda le radici nel tempo tanto lontano quanto fa Hines, e non fornisce tante informazioni quanto lui, ma qualcosa di diverso la dice. C’è l’attenzione ai campioni, anche se non precisa come quella di Milton, ed è più focalizzata sugli atleti degli anni ‘80-’90, perciò di alcuni campioni degli anni passati non si percepisce abbastanza l’importanza. Proprio perché si concentra di più su quel periodo comprende anche foto (e parla) di atleti che non hanno vinto un titolo mondiale o olimpico e che per questo gli altri libri escludono. Come detto alcune cose le avevo già trovate in altri libri, magari narrate anche in modo più dettagliato, ma cosa interessanche ce ne sono anche qui, e molte foto sono davvero belle. Pian piano la mia libreria di pattinaggio si sta arricchendo, e non intendo certo fermarmi. Il testo completo: http://sportlandiamartina.wordpress.c...…
Coffee-table book, but with much interesting text, including a genuine history of competitive skating. I have the Canadian dust-jacket, featuring Elvis Stojko.