4,5 stelline
O mamma mia... Sono in ansia all'idea di dover parlare di questo libro. Fin da quando è stata annunciata la traduzione italiana sono entrata in modalità fangirl, sapevo che dovevo assolutamente leggerlo e che mi avrebbe colpito, nel bene o nel male. Nonostante l'argomento taboo e "proibito" sentivo nel profondo il bisogno di dargli una possibilità, di combattere contro i pregiudizi. Non è stato un cammino tutto rose e fiori, soprattutto nella prima parte, la più lenta e noiosetta ma la soddisfazione di essere arrivata alla fine...mi ha illuminato la giornata. Proibito non è un libro per tutti, non è un'opera che si consiglia a cuor leggero. Non è una semplice storia d'amore, non è la CLASSICA storia d'amore. Parla di passione, di coraggio ma lo fa diversamente rispetto ai canoni, andando contro i pregiudizi e le morali etiche che caratterizzano la nostra società. È la storia dell'amore proibito tra un padre e suo figlio, un amore che non vuole apparirci come perverso o immorale ma che vuole mostrarci semplicemente la purezza del sentimento più nobile che esiste al mondo. Vincent è un uomo realizzato, ha creato insieme al migliore amico un'azienda che gli permette di vivere dignitosamente eppure non è felice. Il suo matrimonio con la moglie è finito molti anni prima e la donna è andata via da casa portandosi dietro il figlio, Julien. Isabelle si è rifatta una vita e ha cresciuto con il nuovo compagno il figlio senza coinvolgere attivamente Vincent. Il rapporto tra padre e figlio è inesistente, dettato solo dalle formalità, un messaggio di auguri di tanto in tanto e incontri sporadici dettati da eventi più importanti (esempio il funerale della madre di Vincent). Il web designer non sente di avere una famiglia, non si sente un padre, vive la sua vita seguendo la routine, esce di tanto in tanto con qualche ragazzo più giovane di lui, va in palestra, cena con la famiglia dell'amico o semplicemente...lavora. Una vita semplice che nasconde una profonda tristezza e solitudine. Un'esistenza che viene travolta in pieno dall'arrivo improvviso di Julien. Il ragazzo è stato costretto a recarsi dal padre biologico. È in una fase molto delicata della sua vita, sta cercando di costruirsi un futuro ma si ritrova davanti dei muri insormontabili. I suoi genitori sono dei bigotti, non accettano il suo desiderio di diventare piercer e tatuatore e ancora meno riconoscono la sua omosessualità. Lo considerano un ragazzino viziato, un poco di buono e sperano che Vincent possa far rinsavire quello che non considerano più un figlio. Julien non ha idea di cosa aspettarsi. Per lui Vincent è uno sconosciuto, non lo vede come un padre, non lo sente come un membro della sua famiglia ed è colpito dall'atteggiamento dell'uomo. Vincent è confuso, non ha idea di come comportarsi, di come fare il padre quando per più di vent'anni è stato assente. Vincent e Julien sono distanti anni luce, nonostante condividano lo stesso orientamento sessuale vedono il mondo in modo diverso eppure durante quella convivenza forzata iniziano a intravedere un destino in comune. I due protagonisti iniziano a conoscersi non come padre e figlio ma come due sconosciuti, due uomini, due adulti perfettamente in grado di fare le proprie scelte, iniziano a conoscersi cercando di lasciare alle spalle tutti quei valori imposti dalla società ed è proprio in quel momento, quando decidono di guardare oltre le apparenze che scorgono l'uno la maschera dell'altro, che vedono il peso che portano ogni giorno sulle spalle. La loro storia inizia così, un po' per uno scherzo del destino, un po' per un colpo di testa di entrambi, è un'avventura colma di passione, coraggio, piena zeppa di amore. Una storia che potrà scandalizzare la maggior parte delle persone ma che io non ho sentito così oscura e peccaminosa. Sicuramente all'inizio il libro è un po' un cliché, la prima parte soprattutto ammetto che mi ha un po' annoiato. La voce dei protagonisti all'inizio è fin troppo piatta e banale. Julien nonostante sia etichettato come maturo in un primo istante riesce solo ad apparire come un ribelle e macho che vive la vita al massimo e fregandosene di tutti e tutto arrivando al punto di sedurre il suo stesso padre e di fatto... Un po' spingerlo a soddisfare i suoi desideri sessuali. Un personaggio che coglie una fragilità nel padre e la sfrutta a suo vantaggio, un giovane fin troppo fastidioso che si scontra con Vincent, un personaggio inizialmente davvero troppo debole, troppo dolcetto e tenerino tanto da apparire lui stesso come un adolescente al primo amore. La loro storia inizialmente appare troppo facile, troppo scontata, un figlio dominante che sottomette (in tutti i sensi XD si... Pensate male e in modo perverso miei prodi!) il padre. Una prima parte che mi aveva fatto quasi cadere le braccia ma che si scontra prepotentemente con la seconda. Dalla seconda metà del libro infatti.... Wow....ad un certo punto le voci dei due protagonisti si alternano con prepotenza portandoci nel loro mondo, facendoci vivere la loro vita con tutti i dolori e le preoccupazioni che ne conseguono. La seconda parte è quella della realtà, quella che fa scontrare quella relazione così bizzarra con la società, si abbandona il clima di luna di miele per entrare nella disperazione più totale. Sinceramente durante la lettura non ho sentito disgusto e orrore, nonostante il legame biologico e reale tra i due, nonostante il sangue in comune, non ho visto altro se non due uomini innamorati, due uomini che hanno sempre vissuto come sconosciuti e che imparano a conoscersi piano piano, a capire l'uno i silenzi dell'altro, due esseri umani che non fanno del male a nessuno, che non uccidono nessuno, che semplicemente vivono nel loro mondo, che vivono quell'amore senza voler imporre il proprio pensiero o stile di vita a nessuno. Vincent e Julien sono due adulti capaci di intendere e volere e consenzienti in ogni loro azione. Ho amato lo sviluppo della loro storia, le difficoltà che hanno dovuto superare per accettare quei sentimenti. Nonostante infatti sembri inizialmente una storia semplice, con due uomini che accettano tutto quasi abbandonandosi alla lussuria e al desiderio di contatto vengono presto messi con le spalle al muro, devono scontrarsi con la morale, con la coscienza e la società arrivando a rischiare tutto, pure la vita. Un crescendo di disperazione palpabile e che mi ha creato angoscia e dolore per la sorte dei personaggi. Unica pecca? La scelta di riportare il tentativo di suicidio del protagonista off screen. Dopo aver "sconvolto" i lettori presentando scene sessuali esplicite di certo mostrarci il momento più doloroso e cupo, più disperato e oscuro di un uomo distrutto e spaventato dalle sue stesse emozioni, non sarebbe stato un trauma ma anzi, avrebbe dato maggior impatto, maggior modo di toccare con mano quei sentimenti così potenti. Una scelta che mi ha un po' infastidita ma che in parte ho potuto capire, che crea maggior smarrimento. Insomma... Che dire... Non è affatto un libro semplice e qualsiasi altra cosa io dica in questo momento... mi sembra di fare un torto, di rovinare troppo l'atmosfera. Quella di Julien e Vincent è semplicemente una storia d'amore come tante il cui unico difetto, la cui unica colpa agli occhi del mondo, è proprio quel legame di parentela. L'autore ha voluto lasciare ai suoi lettori la possibilità di capire quel sentimento, di accettarlo o perché no di disprezzarlo o etichettarlo, ha voluto rendere il suo pubblico libero dall'inizio alla fine. Non fa mai pressioni, non obbliga mai nessuno a dire che quello che stanno facendo è giusto o sbagliato, vuole che sia il suo pubblico a trarre le conclusioni senza moralizzare o criticare nessuno. Vuole semplicemente raccontare la storia di un amore, un amore diverso ma pur sempre un amore. Mi è piaciuto molto e non nascondo che Julien, nonostante l'iniziale antipatia, mi ha colpito nella seconda parte per la sua maturità e coraggio, per quella sua decisione di lottare fino alla fine non arrendendosi di fronte a nulla, allo stesso modo ho voluto per tutto il tempo abbracciare Vincent e dargli la forza di sperare in un futuro migliore. All'interno del libro troverete molti argomenti delicati, non solo l'incesto ma anche la depressione, l'omofobia, la disperazione che porta a tentare il suicidio, temi che sconvolgono e che rendono la lettura ancora più delicata e complessa. Non mi sento di incoraggiarvi troppo, di spingervi a superare quello che per molti è un vero e proprio limite morale ed etico. Mi sento semplicemente di dirvi di seguire il vostro istinto, di seguire il vostro cuore e agire di conseguenza. Fortunatamente il libro è disponibile nell'abbonamento Kindle Unlimited e questo può permettervi di consultarlo (in caso siate abbonati) senza il timore di spendere inutilmente i vostri soldi per un libro pesante e magari sgradito. Se volete una storia forte, con personaggi ben caratterizzati e una trama a lungo andare tutt'altro che banale, ricca di spunti di riflessione e dolore, amore, passione e speranza... iniziatelo senza timori perché nonostante il tema controverso e taboo ne rimarrete pienamente soddisfatti e una volta finita la storia vi ritroverete a sorridere come me. In caso contrario, se davvero l'incesto è troppo oscuro, troppo pesante da sopportare, girate al largo perché questo libro deve essere letto solo se si decide di lasciare da parte i pregiudizi personali, se si decide di guardare il mondo da un altro punto di vista ricordandosi la differenza tra letteratura e realtà. Solo perché infatti un libro parla di incesto non dovete sentirvi in colpa a leggerlo né pensare di essere costretti a supportarlo nella vita reale. Si parla di narrativa, di un momento in cui potete staccare la spina spingendovi oltre i vostri confini. Potete leggerlo proprio come fate con un thriller, come con un horror, se potete leggere un libro su degli efferati omicidi senza volerne commettere nella vita reale beh... Potete anche leggere questo libro senza per forza sostenere le relazioni incestuose o infilarvi nel letto di vostro figlio. Insomma... Per me è stata una bella scoperta, una lettura che in alcuni istanti poteva forse dare di più ma che ha fatto il suo lavoro, intrattenendomi e permettendomi di esplorare nuovi mondi e nuovi confini che nella vita di tutti i giorni...sarebbero anni luci distanti da me! Un bel viaggio pieno di soddisfazioni e che magari deciderò di compiere nuovamente in futuro!