Una grande fumettista si confronta con un mito dell'opera lirica diventato un'icona del nostro tempo: Maria Callas. Nel racconto per immagini e parole di Vanna Vinci, la Callas è allo stesso tempo un personaggio da tragedia greca (di cui il libro rielabora lo schema con tanto di coro) e superstar. Una biografia a fumetti con il respiro di un romanzo, che propone una riflessione sulla potenza dell'arte, come riscatto personale, e sul talento, come benedizione e condanna. Io sono Maria Callas è frutto di un accuratissimo lavoro di ricerca e interpretazione, compiuto dalla Vinci, che in questo libro riesce ad appassionare e commuovere, con forza e passione.
El destino es algo tan caprichoso que parece que, por cada cosa que te da, te tiene que quitar otra. Y cuando te da muchísimo, te lo acaba quitando todo. Son muchas las biografías de grandes personajes de la historia que, detrás de una vida gloriosa en algunos aspectos, eran absolutos desgraciados en otros temas, sobre todo personales. Por eso no sorprende que la vida de Maria Callas —la mayor diva de todos los tiempos, la mayor cantante del siglo XX— estuviera destinada a ser un camino lleno de infelicidad, dramas y desgracias. Lo suyo es casi, perdonadme la frivolidad, una tragedia griega.
Este libro es una de esas biografías ilustradas de las que me gustan a mí: es detallada y profunda, está contada de forma lineal, y se centra a partes iguales en la vida personal y en la vida laboral de la retratada. Además, no cae en esta moda reciente de centrarse solo en una parte de la vida de la protagonista: cuenta su vida entera de forma apasionada y pedagógica, sin centrarse innecesariamente en ninguna de las partes ni saltarse otras a la torera. Tiene otra cosa que me ha gustado: la vida de La Callas no está contada por un narrador omnisciente, sino por ella misma y por las personas que le rodearon, que hacen constantes apariciones para apostillar, aclarar, dar distintas versiones, condensar el sentimiento social o mostrar la opinión de la prensa, el público u otros profesionales.
El dibujo es una maravilla, de una expresividad sobrecogedora. Y, aunque el formato hace que a veces cuesta un poco de trabajo ver claramente quién está diciendo qué, es una obra que se lee con pasión y de la que se pasan las páginas casi sin darse cuenta. La recomiendo muchísimo a cualquier persona interesada en las vidas fascinantes, en la música y en las divas. Es una apuesta segura.
Dopo aver letto Maria Callas. Lettere d'amore sono passata a questa splendida graphic novel dell'impareggiabile Vanna Vinci. Innumerevoli le fonti su cui l'autrice si è documentata per rendere il più fedelmente possibile la vita dell'artista. Anche se dichiara di non essere appassionata di lirica, si è interessata alla figura della Callas per ciò che rappresentava come donna. Il ritratto che ne esce è davvero completo, e Vanna Vinci ha saputo cogliere molte sfumature della vita e della personalità di Maria Callas. Il libro è diviso come una tragedia greca e Maria Callas è sia protagonista che nume tutelare e spirito che ci indica la via attraverso la graphic novel. Con il suo stile grafico unico Vanna Vinci fa parlare persone e personaggi che l'hanno conosciuta, ci mostra le opere che ha interpretato, anzi "vissuto", ci rende partecipi dei dolori e delle (poche escluse quelle sul lavoro) gioie della vita della Divina. Davvero un libro imprescindibile se si è interessati alla Callas ed alle belle novelle grafiche.
Non ero a conoscenza che quando era giovane e all'inizio della sua carriera Maria fosse vesseggiata da tutti per la sua corporatura, persino la madre la prendeva in giro! Sono rimasta sconvolta! Comunque una graphic novel stupenda basata sui toni del nero, bianco e rosso e con dei disegni veramente eccezionali!
Bellissimo. Amo lo stile di Vanna Vinci e apprezzo tantissimo che stia ridando vita a queste grandi donne del ventesimo secolo. Leggende immortali come Maria Callas, un idolo, un pilastro della lirica, ma anche una donna insicura e tormentata. Con il suo stile drammatico e pochi colori mirati (il nero, il rosso e l'ocra; come le ceramiche elleniche) la Vinci riporta Maria in vita in queste tavole, facendone una tragica dea greca, ma anche una donna con cui è fin troppo facile immedesimarsi. Sicuramente questa, come anche Frida, Tamara De Lempicka e la Casati, sono tutte storie che dovremmo conoscere e di cui dovremmo fare tesoro, non solo dell'arte che queste donne hanno creato, ma di loro stesse, della traccia che hanno lasciato.
Una biografía de las que te entran luego ganas de ver vídeos y actuaciones de la cantante, para conocer mucho más. Una novela gráfica con un estilo único.
Graphic novel costruita con grande intelligenza e ispirandosi al soggetto, ad esempio sfruttando la struttura della tragedia greca, dato il successo di Callas nell’interpretare Medea, per introdurre commenti di suoi contemporanei sotto forma di coro nelle sezioni di snodo, chiamate appunto stasimi; oppure lo stile pittorico del vasellame greco per la separazione da Titta e l’avvicinamento a Onassis. Questo stile ispira anche il cromatismo, giocato su sfumature di nero e rosso e molto efficace nel conferire drammaticità e plasticità a Callas e, in misura minore, agli altri personaggi. Graficamente quindi l’autrice trova una soluzione al contempo esteticamente validissima e efficacissima nel veicolare la narrazione. Quest’ultima non risulta di minore interesse, andando al di là del mito per restituirci la donna in tutta la sua umanità e sofferenza, nelle sue angosce e nei suoi dubbi, ma anche nel suo orgoglio. La presenza scenica di Callas è resa grazie a uno separazione in vignette non rigida, in cui la sua figura può occupare l’intera pagina, sconfinare e imporsi all’occhio di chi legge; mentre la musicalità dell’opera è rispecchiata, per quanto possibile, grazie a giochi grafici sul carattere. Insomma, Vinci riesce a regalare a chi legge tutta la teatralità di Callas, soprattutto grazie all’impostazione della pagina, trasmettendo al contempo la sua interiorità psichica, saldando la leggenda all’essere umano.
“Antes de hacer algo, uno debería pensar en las consecuencias… porque si eres honesto, acabas pagándolo, y punto… soy una mujer y estoy indefensa. ¡Llevo toda la vida indefensa! Estos últimos nueve años he vivido escondida y humillada… ¡He perdido mucho tiempo! ¡Y ahora tengo miedo!” ~ Callas, yo soy Maria Callas de Vanna Vinci.
Traducción: Diego de los Santos.
Comenzamos febrero con una novela gráfica muy musical y muy de vida social porque la vida de Maria Callas osciló entre los escenarios y las portadas de las revistas.
Maria Callas fue una de las grandes voces de la ópera pero al mismo tiempo una gran intérprete. Su vida estuvo llena de luces y de sombras, con varios matrimonios fallidos y un amor obsesivo por Aristóteles Onassis. Mantuvo una lucha constante con su físico y con su madre pero la batalla que perdió fue con ella misma.
En esta novela gráfica podéis encontrar una biografía súper detallada, además de muy bien ilustrada. Llama la atención cómo la autora ha sabido dar presencia a una multitud de personajes sin que te pierdas en la lectura. De verdad que merece la pena acercarse a la vida de Maria Callas a través de este formato.
Che viaggio! Che storia! Non mi ero mai interessata alla vita della Callas, preferendole altre dive. Che madornale errore! Ho conosciuto Vanna Vinci con il suo precendente lavoro su Frida: e come per la prima volta, mi ha conquistato il cuore. Chissà cosa sarebbe stata Maria Callas senza Onassis? Io sono del parere che sarebbe stata meglio senza di lui, ma allo stesso tempo senza quella relazione la Callas non sarebbe diventata la leggenda immortale che è ora. Sarebbe rimasta alla storia come una tra le migliori cantanti d'opera del mondo, ma non come la diva. E Vanna Vinci è sempre bravissima sia nelle parole che nel disegno a far emergere il carattere delle protagoniste. Consigliatissimo!
La “sacerdotessa del dramma”, capace di assorbire completamente l’essenza del personaggio e di trasformare lo spettacolo in una realtà nuova.
Non conoscevo il suo difficile rapporto con la madre e il modo in cui, giovane donna ancora inesperta della vita, si era ritrovata a diventare suo malgrado una diva a tutti gli effetti. Certo, l’ambizione era grande, ma, come al solito, scavando a fondo il personaggio cede il passo al vero io e dispiace vedere come anche una donna così realizzata possa essersi smarrita per colpa dell’amore.
Uhm.. la storia di Maria Callas viene descritta nei minimi particolari da Vanna Vinci. I disegni sono solenni e cupi in tema alla Grapich Novel e si sposano egregiamente con la vita della Leggenda, però non mi ha lasciato molto. Forse perchè letto in piena sessione d’esami non ho potuto gustarmelo al meglio. Ho preferito “Sempre Libera” di Lorenza Natarella che mi ha dato più sentimento ed emozioni.
Es una novela gráfica en la que se cuenta toda la historia de Maria, desde que nace hasta su muerte. Ella fue una cantante de ópera muy reconocida.
Su lectura es rápida y fácil, al ser un cómic pues tardas poco en leerlo. Me ha gustado bastante. Aunque a veces es un poco lioso porque salen muchísimos nombres.
Me ha resultado muy interesante, aunque la estructuración de los bocadillos a veces me despistaba un poco, y hay algunas cosas que cuentan sobre ella que no llegan a ser objetivas, pero quizá cuando próximamente me lea uno de los libros en los que recopilan cartas de la Callas cambie de idea, aún así en conjunto, muy buena biografía ficcionada ilustrada.
Esta novela gráfica nos habla de la vida de esta diva que se convirtió en mito, pero no he conseguido empatizar mucho con el personaje de Maria. Creo que no ha cuajado conmigo por cómo está contada la historia, a base de testimonios (demasiados) pero sin profundizar ni conmover lo que yo esperaba. Eso sí, el símil con Medea de Eurípides me ha encantado.
Ha estado bien para comenzar a saber sobre la vida de la Callas pero se me ha quedado corto, tengo una biografía completa y seguiré con ella. En muchas viñetas he tenido la sensación de que hablaban personajes que no seguiré explica quiénes son ni por qué hablan en la historia de esta mujer. Hay mucho fleco suelto. Pero para empezar está bien y el arte en sí es muy estético y bonito.
Absolutamente maravilloso. Detallado, artístico, bonito, original… Un repaso de la vida de Maria Callas con mucha profundidad y una propuesta gráfica exquisita, elegante y muy completa, un homenaje precioso y una obra de arte.
Me encantó como el texto también se volvía canto en forma gráfica. Las ilustraciones de sus ojos, pestañas y cejas perfectas en el retrato de su línea de vida recopilando datos de muchas biografías. Una excelente novela gráfica para aquellos que amen a la Callas.
Me gusta ver biografías hechas de manera gráfica y la vida de María Callas siempre me había interesado. Me gustó, aunque no sé por qué siento que en la traducción algo pasa.
J’ai adoré la narration à la première personne. Dessins magnifiques. À lire d’une traite ou dans un temps rapproché pour ne pas se perdre dans les noms.
Una novela gráfica increíble con un diseño hermoso en cada página. Ideal no solo para conocer más a la Callas sino a la persona real que vivía, reía y lloraba tras el personaje. Me ha gustado mucho
Vanna Vinci sempre insuperabile nelle biografie disegnate: trovo incredibile il suo modo di lavorare su materiale fotografico reale, di cui poi nel racconto si trova traccia, combinato con sue interpretazioni inventive. La struttura della graphic novel molto intelligentemente riprende quella della tragedia greca (prologo, episodi, stasimi, esodo), enfatizzando le similitudini tra questo tipo di opere e la vita della Callas, legata in particolar modo a Medea, sia professionalmente che dal punto di vista umano. Non è possibile non provare empatia per la protagonista che, pur con i suoi difetti e un carattere non proprio mite, ha molto sofferto (Onassis merda) e si è spesa per l'arte con tutta se stessa.
Un graphic novel che mi ha fatto conoscere meglio la Diva. L'autrice dimostra di aver svolto un complicatissimo lavoro di sintesi (che in un'opera a fumetti è fondamentale) senza però sminuire la grandezza della Callas e mettendo bene a fuoco la sua figura sia privata che pubblica. Da un punto di vista prettamente grafico ho adorato sia i disegni che le scelte sulla gestione spaziale delle immagini. Apprezzatissimo il richiamo al teatro greco nella struttura dell'opera.