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La stella di Andra e Tati

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Nuova edizione con la prefazione a firma delle sorelle Andra e Tatiana Bucci. Quando anche gli ebrei italiani cominciano a essere deportati nei campi di concentramento nazisti, Andra e Tati sono solo due bambine. D'improvviso, si vedono strappare via tutto ciò che hanno; perfino la famiglia è travolta e straziata da eventi inspiegabili. Troppo piccole per capire, Andra e Tati si ritrovano sole e piene di paura. Il mondo comincia a cambiare e diventa un incubo, un'ombra minacciosa che si diffonde ovunque e a cui sembra impossibile sfuggire. Andra e Tati sono solo delle bambine, sì. Ma non smettono di sperare e di farsi coraggio a vicenda, unite e salvate dall'amore l'una per l'altra. Nell'era più buia della storia dell'umanità, la forza e la speranza sono le uniche armi per sopravvivere. Con le immagini originali del primo film d'animazione europeo sull'Olocausto, la commovente storia vera di due sorelline sopravvissute alla Shoah.

113 pages, Kindle Edition

Published January 15, 2019

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About the author

Alessandra Viola

17 books6 followers

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Displaying 1 - 16 of 16 reviews
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,265 reviews162 followers
January 22, 2022
Conoscevo la storia di Alessandra e Tatiana Bucci, le quali, piccolissime, furono deportate ad Auschwitz insieme alla madre, alla zia e al cuginetto: avevo ascoltato la loro testimonianza in tv, più di una volta. Una delle tante testimonianze della Shoah, triste e incredibile, considerato anche il motivo per cui le due, rispetto al cuginetto Sergio alla fine riuscirono a salvarsi.
Questo libro, edito dalla De Agostini, racconta la loro storia illustrata dalle immagini tratte dal film d’animazione, il primo film d’animazione mai creato sulla Shoah. Le immagini, coi disegni dei volti tondi delle bambine, ispirano una grande tenerezza, che contrasta un po’ con la brutalità della vicenda, amara per quanto, per le due sorelle, a lieto fine.
Un romanzo per bambini? No, un romanzo per tutti, a prescindere dall’età.

Profile Image for BOUNDLESS_READER - GIADA.
171 reviews10 followers
March 10, 2021
Premetto che non vi è a mio avviso una fascia d’età consigliata per la lettura di quest’opera poiché il libro “La stella di Andra e Tati” è uno spiraglio di luce nel periodo più buio della storia, può essere letto da giovani lettori per farli avvicinare alla storia del periodo della seconda Guerra Mondiale che molte persone hanno vissuto e che purtroppo non hanno potuto raccontare, ma anche da adulti perché parliamo di una storia vera, non è un romanzo di fantasia, tutto ciò che accade alle sorelle Bucci, è riportato esattamente così com’è successo perché loro sono sopravvissute e hanno potuto dar voce a tutto ciò che hanno visto e provato. E’ un volume che conta 160 pagine e che riporta le illustrazioni del lungometraggio di animazione, una lettura non semplice seppur breve, ogni pagina va soppesata ammetto che non ho voluto leggere questo libro in poche ore perché è un libro che va letto in punta di piedi perché non è facile leggere una storia che ha comunque delle atrocità: gli uomini, le donne e i bambini erano discriminati per essere ebrei e non per le loro azioni e questo significava morte certa. All’interno di questo volume, oltre alla prefazione scritta direttamente dalle sorelle Bucci, tra un capitolo e l’altro troviamo anche delle loro citazioni che stringono il cuore del lettore perché sono cosi vere e toccanti. Alla fine del libro sono stati inseriti anche degli accenni storici che aiutano a capire maggiormente quel periodo. Le scene crude non mancheranno, anche se non sono poi così forti, per questo motivo la lettura è indirizzata anche ai giovani. Spiegare ai bambini il periodo della guerra e tutti gli orrori da lei generati non è facile e credo che questo libro sia davvero super adatto perché la scrittura è fluida e semplice, delicata e tagliente diciamo che queste pagine di quest’opera hanno un bell’impatto nel cuore del lettore. Credo in oltre, che questo libro dovrebbe essere letto in tutte le scuole perché i ragazzi apprendono molto di più quando si tratta di storie vere e che sono anche illustrate per poi vedere anche un film o un cartone che viene generato da quel libro. Immedesimarsi nelle sorelle Bucci è impossibile nessuno può capire cosa sia stato quel periodo se non le persone che l’hanno vissuto sulla loro pelle, persone che erano considerate numeri, uno strumento per fare degli orrendi esperimenti, com’è possibile capire il loro dolore e anche la loro gioia quando si sono salvate? Credo che tutto questo non si possa spiegare ma possiamo fare in modo che non sia mai dimenticato e non solo nella giornata della memoria del 27 Gennaio ma ogni giorno perché tante sono state le morti, gente innocente che non si è potuta ribellare solo per la stupidità dell’uomo. Non voglio perdermi tra le mie parole e non voglio farvi alcuno spoiler su questo meraviglioso libro che merita davvero la lettura, per cui cercherò di non dilungarmi troppo dandovi un’infarinatura. Nel 1938 in Italia il governo aveva promulgato le leggi anti-ebraiche, leggi che vedevano gli ebrei come persone diverse, persone da cui allontanarsi, gli ebrei non avevano più alcun diritto, né di entrare nei negozi né di vivere quasi, tutto ciò che prima avevano, gli era stato levato. Andra e Tati, due sorelle una di 4 anni e l’altra di 6 sono figlie di un cattolico e di una donna ebrea. Vivono a Fiume e passano le loro giornate in allegria, giocondo e studiando ma quando nel 1938 vengono emanate le leggi razziali, le cose sono destinate a cambiare. Nessuno vuole più giocare con Andra e Tati nessuno si avvicina più come prima e le due bambine non ne capiscono il motivo.
✨“Non capivamo perché tutte quelle persone ce l’avessero con noi. Che cosa avevamo fatto per essere maltrattate in quel mondo?”
Le bambine troveranno sempre l’affetto della loro amata madre che non le abbandona nemmeno per un secondo e l’affetto della loro nonna. Da loro andrà a vivere anche la zia con suo figlio Sergio che si trasferiscono per paura di tutto ciò che sta accedendo in Italia. I bambini passano il tempo insieme in allegria ma una notte, una terribile notte i soldati tedeschi irrompono nella loro dimora, costringendoli a seguirli, portandoli nei campi di concentramento. Le bambine non si rendono conto di ciò che sta accadendo, ma tengono strette la mano della loro mamma. Dopo un viaggio durato giorni che sembravano anni arrivano nel loro Inferno. Non possono reagire l’unica cosa che possono fare, è restare unite perché loro sono le sorelle Bucci, due sorelle che resteranno sempre insieme nel bene e nel male. Quello che passeranno queste due bambine non è facile da scrivere, ammetto che le mani tremano per la rabbia perché ciò che successe dopo cambio per sempre le loro vite: affrontano la fame, la violenza non solo fisica ma anche psicologica, la perdita ma loro furono temerarie, non persero mai la speranza e la luce dei loro cuori rimanendo due sorelle gentili e pure. Non dirò altro solo leggetelo, fatelo leggere ai vostri figli e ai figli dei vostri figli perché ciò che è successo non deve essere dimenticato.
Profile Image for Aily.
387 reviews1 follower
January 24, 2022
straziante. ogni volta che leggo qualcosa sulla shoah SOPRATTUTTO riguardante dei bambini, i miei occhi diventano rubinetti e la tristezza si fa largo nel mio cuore. okay, non sono un'amante dei bambini, però leggere storie del genere mi massacra, perché alla fine sono solo piccini venuti al mondo da qualche anno, ignari di tutti e, molto spesso, morti per qualcosa che non potevano nemmeno comprendere. le testimonianze sulla Shoah sono una sorta di "speranza" per chi legge, dato che sono fatte, appunto, da persone che sono riuscite a sopravvivere e, quindi, a raccontare.. ma è comunque triste. mette una sofferenza e un sollievo assurdo allo stesso tempo.. non so come altro spiegare questo sentimento, ma questi libri riesco ad aprire la mente di chiunque e riescono a far resuscitare una realtà che, invece, non è mai morta..
e questo libro è così: racconta la storia straziante di due bambine che fungono tra i fortunati 50 sopravvissuti (parlando dei bambini) del campo di sterminio Auschwitz- Birkenau.. e la parte più brutta è che, in alcuni momenti, non erano neanche più sicure che quella davanti a loro fosse la loro mamma, sembravano non essere minimamente turbate dalle cataste di morti, sembravano non essere turbate da nulla.. era diventata routine, avevano scordato la loro lingua, i volti delle persone, dove vivevano.. però una cosa, la più importante, non è stata dimenticata: i loro nomi. come invece altri bambini sfortunati fecero.. non sono mai stati "solo numeri", usati in questo campo per crudeli esperimenti. erano bambini. e loro sono tra i pochissimi fortunati che sono riusciti a tornare indietro..
non potrò mai sperimentare le loro sensazioni su un'esperienza simile ma, da un certo punto di vista, credo sia meglio così. e spero che nel mondo qualcosa del genere non capiti mai più. siamo veramente pessimi se crediamo di poter migliorare il mondo con un genocidio. di persone innocenti, tra l'altro.
è stato veramente un bel libro, breve ma comunque molto profondo.
Profile Image for Enrico De Angelis.
4 reviews
January 28, 2022
Un libro molto importante che racconta la storia vera di Andra e Tatiana Bucci, due bambine italiane ebree di 4 e 6 anni, deportate nel campo di concentramento di Aushwitz Bikernau e sopravvissute a quell'incubo.
Il libro è ispirato anche all'omonimo corto animato uscito nel 2018. A differenza del corto in questo libro non c'è la storia della gita scolastica,dove un ragazzino insensibile all'argomento, acquisisce consapevolezza di quell'orrore e di quella sofferenza. Nel libro ci si concentra esclusivamente sulla storia delle due bambine, una storia raccontata dal loro punto di vista,dove non si rendevano conto del tutto di cosa stesse accadendo e dove vengono specificate molto bene certi particolari non presenti nel corto animato. Inoltre viene descritto in maniera più approfondita la deumanizzazione che i nazisti usarono contro gli ebrei, facendo dimenticare a queste persone la loro identità e tutta la loro vita. Una storia che cerca di spiegare la Shoah ai più piccoli e ci riesce bene, senza però nascondere l'orrore.
Profile Image for Sara Prearo.
194 reviews4 followers
February 2, 2023
"La stella di Andra e Tati" di Alessandra Viola e Rosalba Vitellaro
Pagine 144

Andra e Tati sono solo due bambine quando iniziano le deportazioni anche per gli ebrei in Italia. Troppo piccole per capire cosa sta accadendo si ritrovano private di tutto, senza famiglia, in un posto nuovo al freddo dove le giornate trascorrono monotone per i bambini (almeno finché non fanno qualcosa per cui vengono puniti).
La loro unica salvezza è nel loro legame, nella loro immaginazione e forse, un po', anche nell'unica persona adulta che vedono costantemente.

"Vi chiederanno se volete rivedere la vostra mamma" disse a voce bassissima, ma sempre ferma e dura. "Voi dovete dire di no. Avete capito?"

Tratto da una storia vera, questo libro racconta la storia di queste due sorelle scampate alla Shoah.

Come ogni anno, vista la curiosità che suscita in me il periodo storico nonostante la sua brutalità, in occasione della giornata della memoria, mi sono cimentata nella lettura di un libro a tema. Ho scelto come primo approccio dell'anno (dico primo perché sicuramente non sarà l'unico libro sull'olocausto del 2023) una storia vera dai toni un po' più soft. Un libro che potrebbe essere perfettamente adatto a un pubblico più giovane.
Le voci narranti sono quelle di Andra e Tati, due sorelle che si ritrovano ad affrontare la deportazione praticamente da sole perché separate dalla loro famiglia.
Sicuramente la separazione e l'incapacità delle bimbe di comprendere sono la parte più straziante del libro. Per il resto "l'orrore" qui diventa un po' marginale, quasi come se fosse stato volutamente taciuto.
L'innocenza delle bambine, delle loro giornate vuote e monotone porta a provare un forte senso di malinconia.

"I giorni si assomigliavano tutti. Al campo nessuno si occupava di noi. Eravamo abbandonate a noi stesse e giocavamo. Giocavamo con quello che trovavamo."

Tuttavia nell'oscurità del lagher, una delle figure più temute dai bambini sembra non essere poi così insensibile e crudele.
Una piccola speranza in un mondo così tetro e triste.
Mi sono stupita di trovarmi davanti un libro illustrato, avendo scelto la lettura molto a pelle non avevo idea di cosa mi sarei trovata davanti. Vedrò sicuramente anche il film.
Ho trovato molto più straziante il finale della prigionia vera e propria.

🌟🌟🌟🌟/5
Profile Image for Eleonora.
241 reviews2 followers
February 3, 2019
"Non capivamo perché tutte quelle persone ce l’avessero con noi.Che cosa avevamo fatto per essere maltrattate in quel modo?".

Recensione completa sul Blog Once Upon A Time A Book: https://onceuponatimeabooklove.blogsp...

Andra e Tati sono due sorelle ebree, figlie di un uomo cattolico e mamma ebrea. Vivono a Fiume, e passano le loro giornate andando a scuola e giocando con gli amici.
Man mano però che le leggi razziali entreranno nella vita di questa famiglia, le loro abitudini cambieranno completamente. Fino a ritrovarsi davanti a quegli amichetti che non vorranno più giocare con loro. Oppure dovranno ritornare a casa perché i negozi non le daranno più alcun genere alimentare. Ma in tutto questo clima ci saranno sempre la loro mamma e la loro nonna che cercheranno di proteggerle fino all’ultimo.
Tutto cambierà proprio quando l’uomo nero verrà a prenderle e le porterà via.
Potete immaginare dove.
Quello che ho davvero adorato di questo libro è stato il modo. Cerco di spiegarmi meglio: il modo in cui queste autrici riescano a descrivere tutto l’orrore che vivranno queste bambine abbandonate al loro destino. Quelle bambine che nonostante la fame, gli orrori che vedranno, e nonostante siano fin troppo pure per quel mondo, manterranno la loro vena di gentilezza e soprattutto di vita.
Nonostante sia un libro per i più piccoli, mi ha aiutato a capire meglio la vita all’interno dei campi di concentramento vista dagli occhi dei bambini. Mi ha aiutato a capire che nonostante tutto quell’orrore a volte c’era ancora una sorta di amore verso il prossimo.
Ho finito questo libro in pochissime ore, ma mai mi sarei aspettata di ricevere così tanto. Quindi leggetelo.
Profile Image for SensationDaria.
331 reviews5 followers
January 8, 2024
La seconda guerra mondiale raccontata dal pdv dei bambini è sempre molto potente.
C’é tutta l’ingenuità e l’innocenza, il gioco e lo sgomento, la paura e la cieca fiducia, il ricordo e il voler dimenticare, la speranza e la resa.
I bambini vivono di istinto, non fingono, sono intelligentissimo e puri. Raccontare una tragedia con questi filtri è un’esperienza forte!
Non conoscevo Andra e Tati. La loro sopravvivenza è un miracolo (o un caso), ma anche merito del loro istinto nel capire di chi fidarsi in uno dei momenti cruciali della loro esperienza ad Auschwitz.
Grazie alla loro storia ho imparato dell’esistenza degli orfanotrofi cechi presso cui i russi portavano i bambini ebrei rimasti senza genitori, e della casa inglese presso cui successivamente sono state trasferite.
Se la storia ci insegna che ripetiamo sempre gli stessi errori, ci insegna anche che non si finisce mai di imparare; e le testimonianze, la memoria, sono fondamentali per scovare i campanelli d’allarme. Come dicono le due sorelle nella prefazione, il fasciamo e il nazismo non ritorneranno allo stesso modo, ma in altre forme (aggiungo io) forse più subdole, ma non meno crudeli. Purtroppo i nostri giorno ce ne stanno già dando un esempio.
Profile Image for Fabio.
230 reviews14 followers
April 29, 2020
Commovente, toccante, triste, delicato...
Difficile leggere libri del genere e rimanere insensibili, parti dal presupposto di trovare cose già lette ed invece non c'è limite alle sfaccettature tragiche dei racconti dell'Olocausto.
La caratteristica di questo libro estratto dal film è il modo delicato in cui cose indicibili vengono descritte o fatte intendere. Tutto con gli occhi di un bambino ma non per questo meno cruenti. Ho avuto difficoltà a leggere alcuni passaggi a causa del groppo in gola che mi si formava, il solo immaginare (o provare a immaginare) quel che potessero provare è agghiacciante. La descrizione del viaggio in treno mi ha sconvolto con le sue poche righe precise e scritte in filigrana.
Ma anche la parte del "dopo" è toccante, descrivere il disorientamento, la perdita di contatto con la realtà e la memoria della vita precedente, fino a.... niente anticipazioni, leggete.

Bisogna mantenere la memoria perché tutto questo non si ripeta.
Profile Image for Shunrei.
45 reviews1 follower
February 21, 2020
Libro basato sulla storia vera vissuta dalle sorelline Andra e Tati, deportate ad Auschwitz-Birkenau nel 1944 a 4 e 6 anni d'età e miracolosamente sopravvissute alla prigionia. Ben scritto e molto toccante: l'ho acquistato per leggerlo a mia figlia di 8 anni, poi abbiamo guardato insieme anche il cortometraggio trasmesso sul RAI 3, e posso dire che nel libro la storia è molto più approfondita e il racconto più particolareggiato, ma il cartone animato merita di essere visto per integrare là dove non arriva il libro (nonostante a scuola si parli di questi argomenti per la Giornata della Memoria, mi accorgo che purtroppo per mia figlia sono molto più "distanti e teoriche" di quanto non fossero per me alla sua età, una trentina di anni fa...).
Profile Image for Emmanuel Petraretti.
41 reviews
December 27, 2024
Molto più efficace di un libro di storia.
Una storia da far leggere a chiunque, che ti fa disperare, arrabbiare, piangere e alla fine sorridere, seppur con un velo di amarezza non indifferente.

Le persecuzioni, il livore e l’odio umano sono delle bestie spaventose e ancora da debellare, e questo libro favoloso ne è un esempio lampante.

Nonostante sia relativamente lontana come esperienza quella dello sterminio di milioni di individui a causa di movimenti di estrema destra, ci deve toccare e sensibilizzare ancor di più, in virtù di quanto sta accadendo nel mondo.

Questa ed altre storie sono basilari per insegnarci Questa bella e preziosa è la vita e quanto possa diventarla ancor di più quando la condividiamo con i nostri simili.
Profile Image for Il mondo di Cry.
369 reviews6 followers
January 26, 2020
Un libro basato su una storia vera, la toccante storia di due sorelline, Andra a Tati che vedono la propria infanzia distrutta.
Mi è piaciuto molto ed è stato bello potermi perdere a guardare le bellissime illustrazioni che accompagnano la lettura.
Una storia dolorosa e toccante, raccontata con una delicatezza e una dolcezza davvero unici.
14 reviews
July 15, 2024
Bello e molto toccante, commovente
Profile Image for Martina11.
153 reviews1 follower
March 17, 2023
È un libro per tutti ma perfetto per avvicinare i bambini al tema della Shoah!
La storia di Andra e Tatiana Bucci per quanto terribile ha comunque un lieto fine e rappresenta una po’ la speranza anche nelle situazioni più brutte.
Bellissime le illustrazioni, il testo ovviamente non contiene parole e descrizioni forti e crude ma sicuramente non si banalizza la storia e si raccontano esattamente le cose come sono andate.

Per gli adulti consiglio di approfondire la storia di Sergio che merita di essere conosciuta proprio perché non ha un bel finale, a riguardo io ho trovato molto interessante il libro di Titti Marrone ‘Meglio non sapere’
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