La serie di Claire Randall, meglio nota come Outlander, di cui La croce di fuoco è l'ottavo romanzo, è una tra le mie preferite in assoluto insieme ad Harry Potter. Ogni romanzo è meraviglioso, divino. E quest'ultimo non è assolutamente da meno. Pieno di intrighi e di misteri da risolvere tanto da lasciare il lettore con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Le prime 250 pagine potrebbero risultare un po' lente non solo perché la Gabaldon è la regina delle descrizioni minuziose (cosa che io personalmente amo) ma soprattutto perché narrano tutte di una sola giornata. Superato questo scoglio il romanzo scorre veloce e, soprattutto alla fine, la tensione e la curiosità salgono alle stelle anche grazie ai numerosi colpi di scena; non mancano scene divertenti che strappano una bella risata e scene piccanti che fanno sciogliere i lettori. Jamie e Claire sono fenomenali come sempre e con le loro avventure non ci si annoia proprio mai. Claire è una donna fortissima, tosta e con gli attributi... Una che sa quello che vuole e non si ferma di fronte a nessuna difficolta pur di raggiungere i suoi obbiettivi. La amo! Jamie è l'uomo perfetto. E' sexy, dolce, colto, fiero di se ma capace di dimostrare in ogni momento l'amore per sua moglie e la sua famiglia. Un uomo d'onore, forte e coraggioso! Anche Bree, Roger e la zia Jocasta sono fantastici. Bree e Roger sono i miei personaggi preferiti dell'intera serie e mi piacerebbe che fosse dato loro più spazio all'interno della storia. E Jocasta è una vecchietta dolce ma furba, a me fa morire dalle risate.
In quanto a stile la Gabaldon non si smentisce mai. Descrive minuziosamente e nel dettaglio ogni singola cosa, dai paesaggi, alle persone, alla cultura del tempo ecc. Si vede che è una donna molto colta, è in grado di parlare di qualsiasi argomento con una naturale spontaneità da chiedersi se non sia, in realtà, un'enciclopedia vivente.
La sua scrittura è scorrevole e lineare seppur artificiosa. Quando scrive, la Gabaldon è capace di trasportare il lettore tra le pagine. Io mi sentivo quasi come se fossi lì con Jamie e Claire.
L'unica pecca è che finisce proprio sul più bello. E questo è da rimproverare alla casa editrice dato che ha deciso di dividere in due libri ogni romanzo (partendo dal secondo), quindi in realtà questo non ha una vera fine in quanto è solo l'inizio del libro vero e proprio. E tutto ciò è abbastanza visibile purtroppo.
Adesso non vedo l'ora di leggere Vessilli di guerra! E ci tengo a dire che nonostante sia una serie molto lunga, non annoia proprio MAI.