Purtroppo questo volume mi è piaciuto molto meno rispetto al primo. Il voto che ho deciso di dare non è bassissimo, perché si vede che l’autore si è documentato molto a livello storico, filosofico ed informatico, e si capisce dall’accuratezza dei fatti narrati. Inoltre, alcune scene d’azione/colpi di scena mi hanno tenuta incollata alle pagine.
Durante la lettura, però, sono stata davvero confusa. Molte volte non capivo cosa stesse succedendo, e non riuscivo ad immaginare le scene all’interno della mia testa. Tutto questo mi ha portata a non riuscire a seguire bene gli avvenimenti del libro e a confondermi ancora di più. Diciamo che alcune volte mi sono dovuta sforzare per andare avanti, anche perché non sono riuscita ad empatizzare con i personaggi (diciamo che quello che mi è piaciuto di più è il Programmatore, di cui conosciamo la storia nei primi capitoli del libro, che sono anche quelli che ho trovato più interessanti, assieme a quello di Pearl Harbor).
Magari non era il periodo adatto per affrontare questa lettura, che richiede a parere mio molta attenzione e concentrazione. In ogni caso, il mio voto è di 3,5/5 , quindi il voto complessivo della duologia è di 4 stelline.💚