Dalla Tessaglia al Tartaro, dalle acque dell'Arcipelago alle rovine di Atlantide, riuscirai a compiere le terribili imprese che Atena ti ha imposto? Il tuo nome è Autolico, sei figlio di Ermes e sei conosciuto come "Il re dei ladri". Vivi le tue avventure a cavallo tra leggenda e storia, tra l'era degli dèi e quella degli eroi, tra il mondo dei miti e quello dei mortali. Non esiste nessuno più abile di te nell'arte del latrocinio, pochi possono eguagliarti in raggiri e furfanterie e, per quanto riguarda la lotta, sei l'istruttore persino di Eracle! O almeno così ami raccontare… Ma questa volta l'hai fatta grossa. Atena è furibonda con te e neanche tuo padre potrà salvarti dalla sua ira. Dovrai seguire le loro istruzioni, compiere sette imprese leggendarie e redimerti agli occhi degli immortali, fino a raggiungere le rovine sommerse di Atlantide e trafugare la reliquia più preziosa appartenuta al dio del mare! Le fatiche che gli dèi ti hanno imposto sono sovrumane e nessun mortale riuscirebbe mai a compierle. Ma tu sei un eroe, sei il re dei ladri… per te questa è solo una passeggiata! Beh, quasi...
Bello bello bello. Un librogame che pende decisamente più verso il gioco di ruolo che la storia a bivi, in un contesto di fantasy mitologico molto ben costruito. Notevole la qualità della scrittura e soddisfacenti gli enigmi, che spaziano tra matematica e logica. Nonostante la struttura sia ripetitiva, con il succedersi delle varie fatiche, non lo sono mai né la storia né le modalità per portarla avanti. Sarà necessario un secondo approccio per valutarne la rigiocabilità, che potrebbe essere l’unico vero punto debole, ma poco male: c’è un secondo volume!
Un gran bel lavoro, chiaramente ispirato alla serie classica di librogame "Grecia Antica", ed in particolare al primo libro di questi. il librogame con la serie classica condivide in toto il sistema di combattimento, cosa che ritengo poco originale, ma aggiunge il discorso "aiuto dalle ninfe" che è simpatico, come simpatico è il protagonista, preso tra le trame di Ermes e Atena. Il librogame è difficile, in particolar modo per il poco spazio in bisaccia che rende quasi impossibile avere successo alla prima lettura, senza cioè conoscere le imprese e sapere cosa serva; questo non mi è piaciuto, come non mi è piaciuto il fatto che ci siano davvero tanti combattimenti, per un eroe che dovrebbe fare ricorso quasi sempre alle sue virtù ladresche e di astuzia. In compenso, è molto, molto ben scritto, e la storia è assai interessante. Non saprei se ritenerlo un capolavoro, ma di sicuro si tratta di un ottimo librogame, che consiglierei a chiunque non tema una sfida un po' impegnativa e voglia immergersi nelle atmosfere olimpiche della Grecia mitica.
Uno dei migliori libri game mai letti, se non il migliore. Coinvolgente, spassoso, drammatico nei momenti più importanti, destreggiarsi nei panni di Autolico non è così semplice come potrebbe sembrare all’inizio… Ma fidatevi, imbarcarsi in quest’assurda impresa vale la pena! In una parola: Epico!!