Margherita ha poco più di vent'anni, una storia, quella con Alessandro, che trascina da troppo tempo e un cassetto pieno di sogni irrealizzati. Complice un viaggio tra gli incantevoli paesaggi d'Irlanda e un paio di occhi verdi come i prati di quelle terre, si renderà conto che è arrivato il momento di abbandonare la sua confortevole routine e lanciarsi nel vuoto, fare spazio ai propri desideri e accettare i propri sentimenti. Ma si sa, a volte, l'amore ci porta su sentieri pericolosi... Margherita avrà il coraggio di percorrerli?
Marialuisa Gingilli nasce a Roma nel 1983 ed è dal 2008 che vive nella splendida cornice dei Castelli Romani. Dopo aver trascorso cinque terrificanti anni presso il Liceo Scientifico Statale “Plinio Seniore”, capisce che nella sua vita potrà percorre qualsiasi strada, basta che non abbia a che vedere con le materie scientifiche. Nel 2002, quindi, inizia a frequentare la facoltà di “Lettere e Filosofia”, presso l'Università “La Sapienza”, con il sogno di diventare, un giorno, un'affermata giornalista di cronaca. Il destino, però, sa essere beffardo ed è così che nel 2006 comincia a lavorare per un’azienda di servizi alle imprese, dove, ancora oggi, i suoi migliori amici sono proprio i numeri. Impiegata - e mamma dal 2015 - a tempo pieno e da sempre grande appassionata di libri, nel 2017 decide per gioco di lanciarsi nella stesura del suo primo romanzo, scoprendo così che l'amore per la scrittura non l'ha mai davvero abbandonata. “Solo per me” esce il 6 dicembre 2018 in self publishing. È di febbraio 2019, invece, la pubblicazione di “Se fosse Amore?”, raccolta di dodici racconti firmata assieme a Giusy Moscato, Martina Pirone e Melissa Pratelli. Il 27 giugno 2019, pubblica "Non te l'ho mai detto", secondo volume della Under the Irish Sky Series, e seguito di "Solo per me".
Margherita e Alessandro, due fidanzatini romani, stanno trascorrendo una vacanza all’insegna dell’avventura, un viaggio “zaino in spalla” nell’Irlanda del Nord di paesino in paesino, con un’ultima meta, il mare del Nord. Sono proprio questi paesaggi incantati che colpiscono la nostra protagonista nel profondo del suo cuore al punto di decidere di passarci molto tempo, probabilmente tutta la vita. Sono stata letteralmente incantata dalla descrizione dei paesaggi, e mi sono ritrovata avvolta nella mia immaginazione dalla bellezza del cielo d’Irlanda. Sulle note della canzone “il cielo d’Irlanda” della Mannoia, l’autrice ci accompagna in un viaggio bellissimo, alla scoperta di cieli dai colori indescrivibili. Posti che Marialuisa, l’autrice, ha visto e amato in prima persona durante un suo viaggio in Irlanda. Le descrizioni sono molto approfondite e fanno venir voglia di partire alla volta di Dublino per ammirarle personalmente. Margherita è una ragazza sensibile e buona. Il suo passato non è stato facile, la separazione dei genitori, l’ha costretta a diventare adulta troppo in fretta, rinunciando a tanto, rimboccandosi le maniche per lavorare e studiare al tempo stesso. I suoi trascorsi hanno influito molto sulla donna che è diventata, a tratti insicura, timida e costantemente indecisa quando si tratta di sentimenti. Attorno alla vita di Margherita ruotano altri due personaggi principali. Alessandro, il suo ragazzo storico e Joshua, il cugino irlandese della sua migliore amica Susanna. Da subito Margherita sente una forte attrazione per Joshua, quando gli è vicino il suo cervello va in tilt, il suo cuore batte all’impazzata e le sua guance si tingono di rosso. Vedremo Margherita affrontare una serie di turbamenti interiori, troppo timida e insicura per prendere una decisione. Certe volte avrei voluto spronarla a non essere sempre così indecisa. Le avrei consigliato di ascoltare i messaggi che il cuore le stava mandando, di accantonare la ragione e buttarsi! Il mio personaggio preferito è senz’altro quello di Susanna, l’amica irlandese allegra e ottimista nonché cugina di Joshua. Susanna non la deluderà mai, sarà sempre pronta ad ascoltarla e ad offrirle un abbraccio consolatorio. Scopriremo che ultimamente certi atteggiamenti di Alessandro iniziano a darle fastidio e una strana sensazione sembra nascere dentro di lei. Piccole incomprensioni che se non supportate dal dialogo possono diventare divergenze insormontabili. Arriverà per Margherita il momento di abbandonare le certezze e gettarsi nel vuoto. Dovrà capire quali sono in realtà i suoi sogni e qual è la strada per raggiungerli. Ma quando la vita metterà Margherita davanti ad un bivio, quale sarà la scelta giusta da prendere?
Simpatico romanzo spero non autoconclusivo perché devo dire che l’impressione ed il giudizio positivo sono stati parzialmente inficiati dal finale, che mi ha lasciato interdetta.
Una protagonista molto giovane che, come tante ragazze, parte per una bella vacanza con il fidanzato, Alessandro, in Irlanda. Entrambi giovani universitari, con tanti sogni nel cassetto, sebbene il giovanotto appaia sin da subito più svagato e giocherellone e non ancora sicuro di quello che vorrà fare da grande. Insieme con gli amici del cuore cominciano un tour dell’Irlanda, alla scoperta delle sue bellezze e della sua storia. Nel gruppo entra un nuovo elemento che creerà un forte squilibrio emotivo per Margherita, così certa di aver raggiunto con Alessandro una sospirata stabilità emotiva, che tanto le era mancata nell’infanzia.
Questo nuovo personaggio altri non è che Joshua, fascinoso, ricco e di successo, capace di far crollare tutte le certezze che la giovane pensava di aver raggiunto. Gli occhi verdi come i prati Irlandesi faranno tremare il rapporto tra i fidanzatini italiani e raggiungeranno l’apice quando Margherita si trasferisce in Irlanda ufficialmente per studiare, ufficiosamente per sfuggire alle ansie della madre con la quale ha un pessimo rapporto. Naturalmente la love story tra i due, con Alessandro momentaneamente messo all’angolo, non sarà semplice come appare, e se Joshua potrà apparire inizialmente come un cavaliere senza macchia e senza paura, si rivelerà in seguito un uomo della peggior specie.
Questo aspetto del romanzo mi ha colto impreparata e sono rimasta malissimo perché nulla, nel personaggio di Joshua, faceva presagire questa doppia personalità.
Gran finale con tentativo di riavvicinamento del giovane ex fidanzato, nonostante l’avesse fatta veramente grossa ed avesse peccato di superficialità e idiozia profonda, ma il fatto che il romanzo sia il primo di una serie mi fa ben sperare, perché ovviamente io tifo per il giovane irlandese dagli occhi coloro bosco, che nel finale si ripresenta a margine… chissà? Prima parte del libro un po’ ad uso guida turistica, dove forse il viaggio è una metafora della ricerca di una propria identità e seconda parte più introspettiva e approfondita. Ben scritto e scorrevole, merita senz’altro.
" …Rilessi la lettera più volte, poi la ripiegai e la infilai tra le pagine del libro di Coelho.Avrei voluto chiamarla e dirle che si sbagliava. Non era mai stato un passatempo per me; non l’avevo mai ridotta a un “Gioco”. Io davvero le volevo bene, ma non potevo darle ciò che voleva e sapevo che non si sarebbe accontentata di quella spiegazione…" . Emanuela - per RFS
This entire review has been hidden because of spoilers.
Comincio col dire che questo è il Romanzo d'esordio di Marialuisa Gingilli, come si intuisce dalla trama si tratta di un Romance ed è il primo di una trilogia denominata “Under the Irish Sky Series”. Come prima esperienza devo dire che l'autrice se l'è cavata egregiamente, la sua scrittura è semplice e piacevole pertanto la lettura scorre liscia dall'inizio alla fine. Ho molto apprezzato la scelta di scrivere i capitoli cambiando spesso il narratore, dividendoli fra i tre protagonisti, in modo da avere un unico filo conduttore con più punti di vista, questo a mio parere facilita molto il lettore nella comprensione delle caratteristiche (pregi e difetti) dei personaggi principali. Difficile non affezionarsi a Margherita, giovane donna dal passato travagliato, che nel primo vero amore ha trovato una via di fuga da persone e situazioni che tanto l'hanno fatta soffrire. In molti passaggi è facile immedesimarsi in lei, nelle sue paure, nelle sue speranze e nel suo senso del dovere, che troppo spesso prevale sulla sua ricerca della felicità. La sua indecisione è presente in svariati capitoli e ammetto che alla fine mi è risultata un po' pesantuccia (mi veniva voglia di dirle “ma basta adesso, daiiiii andiamo avanti” ma forse era realmente il desiderio di sapere cosa sarebbe successo). Le ambientazioni Irlandesi sono descritte benissimo, e si percepisce l'amore dell'autrice per quella Terra (luoghi fra l'altro in cui si è recata personalmente) e per le sue tradizioni (belle anche le Leggende inserite nel racconto appartenenti realmente alla cultura Irlandese). Piccola nota, che secondo me poteva essere tralasciata, è la decisione di scendere nel dettaglio di un momento di autoerotismo e di un rapporto orale. A mio avviso il particolare non ha aggiunto nulla alla storia e non essendo un romanzo ricco di scene hot, l'ho trovato superfluo (non voglio essere fraintesa, mi sto riferendo alla scelta di scendere nel dettaglio, non della situazione che in entrambi i casi è azzeccata). Insomma, una lettura consigliata agli amanti del genere e non solo (la sta leggendo anche mia figlia di 12 anni che si sta affacciando solo ora al mondo dei piccoli amori, accompagnati dalle prime delusioni, e le sta piacendo molto). Non mi resta che fare i complimenti a Marialuisa nell'attesa di ritrovare Margherita. NB: Una menzione speciale per il personaggio di Susanna, l'amica che tutte vorremmo avere.
L’autrice con la sua scrittura chiara, limpida e diretta vi farà vivere ogni vicenda e ogni luogo che descrive, da protagonisti, vi trasporterà con estrema facilità nei luoghi che racconta, vedrete, ascolterete e toccherete tutto attraverso i suoi personaggi e il tutto sarà così nitido, che arrivati alla fine avrete la sensazione di aver vissuto concretamente ogni cosa. In questa pagine l’autrice racchiude tanti temi, l’amicizia, l’amore, la famiglia e soprattutto il coraggio. Attraverso le vite dei suoi personaggi darà vita ad una vera e propria guerra tra cuore, ragione e istinto, tenendo sempre viva l’attenzione e al contempo portando a tante riflessioni. Recensione completa sul blog
Ciao amici, oggi parleremo del romance Solo per te di Marialuisa Gingilli edito Dark Zone.
Tra le pagine di questo libro sboccia l'amore tra Margherita e Joshua: la bella avventuriera e il ragazzo dalle dolci fossette e dagli occhi verdi che mandano in tilt il cuore di lei al primo sguardo.
Tutto ha inizio con un viaggio alla scoperta dei paesaggi della magica Irlanda, un viaggio che cambierà per sempre la loro vita, una di quelle avventure dalle mille sorprese che si affronta giorno per giorno, che regala e toglie ma insegna anche tanto.
È sicuramente un romanzo che possiamo definire un'esperienza di vita; soprattutto per il lettore che si identifica con i personaggi. Un cammino di crescita personale e interiore che porterà Margherita a mettere in gioco la sua persona e la propria identità, liberandosi da un passato opprimente. Provando a lottare contro le paure, i ricordi e le responsabilità che le hanno addossato, per dare un giusto valore al presente e al futuro. Scoprirà le sue vere esigenze, cercherà di far avverare i suoi sogni più nascosti e compierà quelle scelte personali e amorose che la formeranno prima di tutto come donna.
Con Solo per me Marialuisa Gingilli è riuscita a riprodurre una storia reale, genuina e capace di rapire il lettore riportandolo con la mente nella meravigliosa terra di Irlanda. Sempre grazie al suo talento (nello scrivere) la narrazione appare fluida e ricca di descrizioni accurate e mai pesanti. Il POV alternato ci permette di conoscere tutti i personaggi: Margherita, Susanna, Alessandro, Joshua... ognuno di loro è così vero da potersi immedesimare sia nei pregi che nei difetti. Margherita, poi, è una ragazza così bella, umana...
"Con uno spirito di osservazione e una sensibilità giusta per arrivare al cuore delle persone.."
Come tutti sbaglia (come tutti) ma riesce sempre, con la sua determinazione e la sua forza di volontà, a rialzarsi.
Questo è un romanzo da leggere e gustare rigo per rigo, lasciandoti travolgere da ogni singola emozione e insegnamento che trasmette.
"Ed ecco che succede. Succede che i tuoi vent’anni, quasi dimenticati, cominciano a ruggirti nel petto, pretendendo di riprendersi lo spazio che meritano nella tua vita. E, così, quella che anni prima sarebbe stata solo una miccia, ora è un’esplosione. L’elettricità che scorreva tra Joshua e Marghe, ben presto si trasforma in attrazione. Un’attrazione che sembra destinata mai a sconfinare in qualcosa di più profondo… Finché, di nuovo, il passato non torna a bussare alla porta. Stavolta, però, la nostra eroina di carta e inchiostro dovrà fare i conti con i suoi fantasmi, con tutto quel dolore che, ancora oggi, le chiude lo stomaco. Un dolore che rimette tutto in discussione, capace di trasformarla, da ragazzina insicura a donna capace di correre dei rischi, di commettere sbagli che mai avrebbe pensato di poter compiere. Una donna che sarà chiamata ad affrontare le conseguenze delle proprie scelte. Perché non sempre le aspettative si tramutano in promesse di un futuro migliore. Non sempre, lottare per qualcuno ci ripaga della fatica, del tempo, della speranza che era venuta ad abitare nel nostro cuore. E non sempre quelle che sembravano scintillanti armature, effettivamente, si rivelano tali… A volte si sbaglia per sbagliare, per imparare da quegli errori. Si sbaglia per diventare chi siamo destinati ad essere. Ed è così anche per la nostra protagonista, che attraverso tutta una serie di peripezie, soffre fino ad evolversi, passando dall’essere un semplice bruco a una bellissima farfalla."
La prima cosa che mi ha colpito di questo romanzo è stata la sua copertina: non so, ma guardarla mi dava un senso di pace quasi ipnotico. Poi ho letto la trama che citava i paesaggi dell’Irlanda e questo mi ha incuriosito ancora di più.
La storia racconta il viaggio di Margherita e il suo gruppo di amici proprio in una cittadina irlandese, una settimana che, col tempo capirà, le ha cambiato la vita. Viaggia accompagnata dal suo fidanzato Alessandro, con cui ha una relazione stabile da anni ma negli ultimi tempi diventata insofferente: lui la trascura, prende decisioni senza confrontarsi, la denigra davanti agli amici senza rendersene conto. E sarà proprio durante questa vacanza in compagnia anche di Giacomo e di Susanna, che la nostra Marghe farà conoscenza col cugino irlandese della sua amica, Joshua.
Sin da subito i due rimarranno colpiti l'uno dall'altro, ma la vacanza è breve e la presenza di Alessandro rende tutto più difficile.
Da questo punto in poi avremmo due salti temporali.
Nel primo la coppia tornata a Roma decide di trasferirsi in Irlanda per seguire i loro sogni: Margherita per gli studi, Ale per dedicarsi alla fotografia. E in questa seconda parte ne succederanno delle belle, vi dico solo ritorni dal passato, crisi di coppia, dubbi e tradimenti. Dovrete leggere per capire...
Nel secondo salto temporale, Margherita avrà preso in mano la sua vita in tutti i sensi, non proprio però come avrebbe desiderato. L'autrice ci lascia volutamente con questioni da risolvere e un finale che dire sospeso è poco! Ma non preoccupatevi perché il 27 giugno sarà in uscita il secondo volume, spero di parlarvene presto...
Lo stile risulta semplice ma scorrevole, io sono riuscita a terminarlo in pochissimi giorni. I personaggi sono ben caratterezzati, soprattutto Margherita per ovvie ragioni, mentre su Joshua scopriamo pian piano qualcosa che lo riguarda (anche attraverso le scene del pranzo in famiglia capiamo i rapporti con i suoi familiari più stretti). Anche i personaggi secondari hanno tutti un loro ruolo nella storia: parlo di Alessandro, Susanna e Giacomo (anche se mi sarebbe piaciuto approfondire il loro rapporto, che viene invece lasciato solo intendere), dei genitori di Margherita.
La mia scena preferita è sicuramente la lettera che Joshua riceverà per il suo compleanno, perché incarna il tema principale del libro: agire, vivere, svoltare cambando ogni cosa solo per se stessi, né per qualcos'altro o qualcun'altro. Infatti Margherita, che nel corso dell'intera storia appare dubbiosa e incerta, crescerà imparando ad affrontare le conseguenze delle sue azioni da sola iniziando a compiacere per la volta se stessa e non gli altri.
Sugestivi i paesaggi e le descrizioni, soprattutto la scena del ponte di corde che ritroveremo nei sogni di Margherita con significati diversi e da scoprire.
~La consiglio a:
Chi ama le storie non proprio lineari, ma travagliate, a chi impara dai propri errori, a chi vuole emozionarsi.
Bello è riduttivo, questo libro e un percorso di crescita, di consapevolezza, di presa di coscienza delle propie possibilità. I personaggi sono deacritti benissimo e durante la lettura li ami e li odi per le loro caratteristiche. Non vedo l'ora di leggere il seguito. Consigliato!
Un viaggio all’estero e un incontro inaspettato sono gli ingredienti che rivoluzioneranno per sempre la vita di Margherita, ragazza romana di 20 anni con un difficile passato alle spalle e un futuro tutto da costruire. Spinta dalla migliore amica, Susanna, Margherita intraprende un viaggio in Irlanda insieme al suo storio ragazzo, Alessandro. Qui, però, il suo sguardo incontra due occhi verdi come le terre d’Irlanda che le scombussoleranno l’esistenza (e chi potrebbe forse resistere a quegli occhi?) Sono gli occhi di Joshua Doherty, l’attraente cugino di Susanna. Il suo altalenante interesse per Margherita rischierà di mettere in seria difficoltà la già precaria relazione tra quest’ultimo e Alessandro. Il punto di forza di questo romanzo è la caratterizzazione dei personaggi. Margherita, Alessandro, Joshua, Susanna e gli altri sono ben definiti, ricchi di pregi e difetti. Margherita, ad esempio, è una ragazza che sa quello che vuole, ma allo stesso tempo ha troppa paura di spiccare il volo e liberarsi delle “zavorre” di una vita che non è fatta per lei, paura che la porterà a prendere le decisioni sbagliate per le ragioni giuste, ritagliandosi uno spazio dalla parte del torto quando fino a poche pagine prima aveva ragione da vendere. Joshua, invece, è estremamente sexy, sicuro di sé, determinato… (ho già detto sexy?) ma più di una volta si comporta da vero str***o, facendo soffrire Margherita senza una spiegazione valida. E infine c’è Alessandro, il ragazzo storico che vuole tenere su una storia destinata a crollare, che non si accorge dei bisogni della sua ragazza che sono cambiati da quella ragazzina che aveva incontrato per la prima volta all’università, Alessandro che più volta mi sono chiesta come facesse Margherita a non lasciarlo, ma che riesce a entrarti nel cuore nei capitoli finali (più o meno mentre stai imprecando in ogni lingua possibile contro Joshua). Altra caratteristica che spicca all’interno di questo romanzo sono le descrizioni: precise, accurate, mai troppo cariche, ma che riescono a dare una pennellata ben precisa della terra d’Irlanda e delle meraviglie che possiede. In alcuni passaggi l’abilità dell’autrice porta il lettore a dimenticarsi per un istante di essere davanti alle pagine di un libro e gli concede l’illusione di avere tra le mani una cartolina, una di quelle che ti fanno dire “devo proprio visitare questo posto”. Menzione d’onore, a tal proposito, va al Carrick-a-Rede. Soffrendo di vertigini io stessa, non ho potuto fare a meno di immedesimarmi nelle sensazioni di Margherita mentre attraversava quell’altissimo ponte tibetano. Lo stile della narrazione è fluido, capace di rapire il lettore. I passaggi più hot non risultano mai volgari e l’alternanza dei pov è gestita in maniera sapiente, regalandoci scorci di Joshua a cui neanche l’esuberante Margherita riesce ad accedere. Insomma, un esordio eccellente per l’autrice che conclude questo prima volume con la migliore scelta possibile per Margherita, una nuova rinascita che, spero, la porterà a essere ancora più forte e determinata, senza abbandonare quei difetti che ce la fanno amare per quello che è, semplicemente Margherita De Sanctis.
Un viaggio all’estero e un incontro inaspettato sono gli ingredienti che rivoluzioneranno per sempre la vita di Margherita, ragazza romana di 20 anni con un difficile passato alle spalle e un futuro tutto da costruire. Spinta dalla migliore amica, Susanna, Margherita intraprende un viaggio in Irlanda insieme al suo storio ragazzo, Alessandro. Qui, però, il suo sguardo incontra due occhi verdi come le terre d’Irlanda che le scombussoleranno l’esistenza (e chi potrebbe forse resistere a quegli occhi?) Sono gli occhi di Joshua Doherty, l’attraente cugino di Susanna. Il suo altalenante interesse per Margherita rischierà di mettere in seria difficoltà la già precaria relazione tra quest’ultimo e Alessandro. Il punto di forza di questo romanzo è la caratterizzazione dei personaggi. Margherita, Alessandro, Joshua, Susanna e gli altri sono ben definiti, ricchi di pregi e difetti. Margherita, ad esempio, è una ragazza che sa quello che vuole, ma allo stesso tempo ha troppa paura di spiccare il volo e liberarsi delle “zavorre” di una vita che non è fatta per lei, paura che la porterà a prendere le decisioni sbagliate per le ragioni giuste, ritagliandosi uno spazio dalla parte del torto quando fino a poche pagine prima aveva ragione da vendere. Joshua, invece, è estremamente sexy, sicuro di sé, determinato… (ho già detto sexy?) ma più di una volta si comporta da vero str***o, facendo soffrire Margherita senza una spiegazione valida. E infine c’è Alessandro, il ragazzo storico che vuole tenere su una storia destinata a crollare, che non si accorge dei bisogni della sua ragazza che sono cambiati da quella ragazzina che aveva incontrato per la prima volta all’università, Alessandro che più volta mi sono chiesta come facesse Margherita a non lasciarlo, ma che riesce a entrarti nel cuore nei capitoli finali (più o meno mentre stai imprecando in ogni lingua possibile contro Joshua). Altra caratteristica che spicca all’interno di questo romanzo sono le descrizioni: precise, accurate, mai troppo cariche, ma che riescono a dare una pennellata ben precisa della terra d’Irlanda e delle meraviglie che possiede. In alcuni passaggi l’abilità dell’autrice porta il lettore a dimenticarsi per un istante di essere davanti alle pagine di un libro e gli concede l’illusione di avere tra le mani una cartolina, una di quelle che ti fanno dire “devo proprio visitare questo posto”. Menzione d’onore, a tal proposito, va al Carrick-a-Rede. Soffrendo di vertigini io stessa, non ho potuto fare a meno di immedesimarmi nelle sensazioni di Margherita mentre attraversava quell’altissimo ponte tibetano. Lo stile della narrazione è fluido, capace di rapire il lettore. I passaggi più hot non risultano mai volgari e l’alternanza dei pov è gestita in maniera sapiente, regalandoci scorci di Joshua a cui neanche l’esuberante Margherita riesce ad accedere. Insomma, un esordio eccellente per l’autrice che conclude questo prima volume con la migliore scelta possibile per Margherita, una nuova rinascita che, spero, la porterà a essere ancora più forte e determinata, senza abbandonare quei difetti che ce la fanno amare per quello che è, semplicemente Margherita De Sanctis.
Recensione per il blog Pieces of Paper Hearts a cura di Francesca
Oggi torno qui per parlavi del contemporary romance di Marialuisa Gingilli edito Dark Zone: “Solo per me” primo volume della serie “Under the Irish Sky”. È la prima volta che ho leggo qualcosa di questa autrice e devo dire che non ne sono rimasta delusa. Seguitemi che vi presento più approfonditamente i protagonisti di questo romanzo.
Margherita ha organizzato, insieme al suo fidanzato Alessandro, un viaggio a Galway per far visita alla sua migliore amica, Susanna. Non avrebbe mai potuto pensare che, un paio di giorni in quelle magiche terre, avrebbero cambiare per sempre la sua vita; infatti questo viaggio la porterà ad aprire gli occhi su diversi aspetti della propria vita. Prima di tutto si rende conto che Roma le sta stretta: vede in Galway il posto in cui rinascere e trovare la strada per il suo futuro. Un’altra cosa che accade è che nasce in lei una forte attrazione verso il cugino della sua migliore amica: Joshua. Per tutto il viaggio cerca di mascherare questa strana chimica che sente per lui, anche perché è fidanzata da qualche anno con Alessandro che è diventato il suo punto d’appoggio e la sua costante. Certo, ultimamente le cose fra loro non funzionano come dovrebbero… ma capita un po’ a tutti, giusto?
È così quindi che Margherita comincia a vedere la sua vita con occhi diversi. Devo ammettere che è stato difficile per me entrare in simpatia con questo personaggio: l’ho trovata insopportabile per la maggior parte del tempo; molto egoista e concentrata su ciò che erano i suoi sentimenti piuttosto di immedesimarsi anche con le persone che si trovavano al suo fianco. Nutro speranze verso il suo personaggio nel secondo volume, perché verso la fine il suo comportamento mi è piaciuto di più... L’ho trovata forse più matura, ma per confermare la mia idea dovrò leggere il romanzo capitolo due della serie. Margherita ha provato per molto tempo a soffocare quello che teneva nascosto dentro di sé, ma inevitabilmente a un certo punto è esplosa. Provare attrazione e innamorarsi di Joshua ha fatto sì che Margherita capisse cosa veramente il suo cuore cercava e desiderava. Sentirsi donna e amata da un uomo che le sconvolgesse la vita. Alessandro ormai era diventato una sua abitudine, un porto sicuro dove attraccare, ma le loro differenze li hanno portati a separarsi sempre di più. Lei in continua evoluzione, lui invece ancorato nelle abitudini...
La recensione completa continua nel blog. Mi trovate su Instagram: @agirlwithabook__
Dovete sapere che questo libro lo avevo adocchiato già nella sua versione self, solo che tra una cosa e l’altra non sono mai riuscita a leggerlo, ma tempo fa sono stata contattata per partecipare al review party di questa edizione e non ci ho pensato due volte ad accettare! Quindi grazie Dark Zone, per la fiducia e per avermi dato modo di recuperare una lettura che avrei comunque avuto in programma.
La storia di questo romanzo non è semplice, non ha solo un fulcro, si estende su più fronti e l’autrice è stata brava a gestire tutte le varie sfumature e argomenti, ma soprattutto i personaggi che non sono pochi. Infatti non vediamo solo Margherita che affronta il suo passato, le sue paure e come piace dire a me, la sua crescita, ma vediamo anche il suo fidanzato, la sua migliore amica e il suo caro cugino che porterà uno scompenso nella vita della protagonista ma anche di noi lettori, e vari amici. Adoro le storie dove i cambiamenti sono impercettibili ma importanti e in questo romanzo ogni passo è essenziale. Vengono trattati vari argomenti delicati, dove ognuno di noi ha sicuramente una propria idea… personalmente alcuni comportamenti e decisioni di Margherita non mi sono piaciuti, ma questo vale anche per Alessandro e Joshua. Forse, però, è proprio questo che ha reso così intensa questa storia, perché anche nella realtà non ci piacciono sempre alcuni eventi e immedesimarsi è un punto a favore del romanzo. Un altro punto a favore è il fatto che Margherita si prende carico delle decisioni che prende e lo fa a testa alta. Sapevo che il finale mi avrebbe lasciato a bocca aperta, ero consapevole che ne avrei voluto di più, eppure sono rimasta a bocca aperta… quindi sì, spero che il secondo volume di questo libro esca il prima possibile.
Il romanzo è scritto veramente bene, è molto intenso e per niente scontato. Non conoscevo la scrittura della Gingilli, ne avevo sempre sentito parlare bene e ora posso dire che le voci avevano ragione. Questo è il suo primo romanzo e sono certa di poter dire che non sarà l’ultimo.
La nostra protagonista è Margherita stava o sta insieme ad Alessandro da tanto tempo, secondo voi alla fine stanno di nuovo insieme? Assieme a Margherita, Alessandro, Joshua, Susanna e tanti altri personaggi , Marialuisa ci porta tra le verdi colline dell’Irlanda, ce ne farà scoprire la sua bellezza attraverso gli occhi incantati e sognanti di Margherita e ce ne farà conoscere le tradizioni, le usanze e soprattutto, ci farà capire come possa essere importante per una persona trovare il proprio posto nel mondo. Solo per me non è solo un romance, ma una storia di crescita: quella d Margherita diventa una scelta di vita, non solo d’amore. Una scelta che prima del suo cuore deve far fronte alle sue esigenze di donna.
Margherita, spinta dalla migliore amica, Susanna, intraprende un viaggio in Irlanda insieme al suo ragazzo, Alessandro. Qui, però incontra di Joshua, cugino di Susanna. Il suo interesse per Margherita rischierà di mettere in difficoltà la relazione tra Margherita e Alessandro. Non conoscevo la penna di questa autrice ma devo dire che ne sono rimasta piacevolmente colpita. I personaggi sono ben caratterizzati, le descrizioni molto accurate e lo stile romantico, sensibile e poetico. Mi sono immersa completamene all’interno delle vite dei protagonisti, riuscendo a vivere le loro mille emozioni. È il primo di una dilogia e non vedo l'ora di scoprire cosa accadrà nel secondo libro. Grazie Marialuisa per aver pensato a me per questa collaborazione. Alepassionelibri 📚
Amo l'Irlanda quindi un libro ambientato sull'isola verde mi ha subito attratto. Scritto bene, tranne qualche normale refuso, ma la trama, il triangolo, non mi è piaciuto. Margherita che non vuole lasciare il suo ragazzo ma nel frattempo si fa coccolare da Joshua... no, non mi piace. Mi dispiace ma a me non è piaciuto ed ha annoiato un po'.
buon romanzo con una variante sul tema interessante e ahimè molto frequente con gli uomini di oggi che hanno paura di impegnarsi..quante volte ho visto la stessa situazione accadere alle amiche..vediamo un po' se Margherita la farà scontare a joshua..