Tex quer justiça! Acusado injustamente de ser cúmplice dos ladrões de gado, o jovem vingador deverá enfrentar uma numerosa quadrilha de pistoleiros protegida pelo xerife de Corpus Christi. Em todo o Texas somente três homens estão do seu lado: os rangers Jim Callahan e Dan Bannion e seu irmão Sam. O acerto de contas está próximo, e sem economia de chumbo!
Este episodio cae en el error habitual de hacer un Tex tan indestructible que el argumento carece de suspense. Además, el dibujo y la narración me parecen excesivamente estáticos.
Bella la continuity di questi cartonati. Bellissimo l'apporto del solito fantastico Mastantuono, che si esprime al meglio nel formato alla francese, gestendo benissimo la maggiore dinamicità della disposizione delle vignette. Detto questo, a mio personalissimo gusto: rimane l'ingombrante assioma di infallibilità che si poteva benissimo sostituire in un maggior numero di errori (data l'impulsività del personaggio) corretti in maniera più determinante dalla spalla/mentore Callahan. Che per me rappresenta una bella occasione in parte persa: è il modello del Tex futuro e potrebbe esserlo in tutto e per tutto, ma di fatto lo è solo in parte, perchè il Nostro prende sempre la scena e non è mai in vero pericolo (ecco, magari per un benvenutissimo microsecondo nel finale, ma liquida subito la questione). Altra cosa: capisco che la pagina "francese" è più ampia, ma non è necessario infilarci miliardi di cose. Succedono tantissime cose in queste 44 pagine. Quasi non si ha il tempo di rifiatare. Perchè non prendersi un minimo di tempo in più. Così mi è sembrato si volesse ficcare nel ridotto numero di pagine la stessa quantità di eventi normalmente ospitati in 114 o più pagine. Comunque, al netto di tutto ciò, una lettura molto piacevole.
Ottima storia (seguito de “I vendicatori”) che fa ancora una volta un largo uso dei flashback, puntando i riflettori sul quel passato di Tex che ritorna.
Stavolta, il nostro, dovrà lottare per dimostrare la propria innocenza e, nel contempo, fare giustizia degli assassini di suo padre. E il suo Boselli-Mastantuonl è da applausi.
Zaseda među stenama, pucnjava sa vrhova kuća, obračun u salunu, skidanje čoveka sa vešala pogotkom u konopac... Svi standardni elementi su u ovoj epizodi, nastavku "Osvetnika", u kojoj Teks Viler, njegov mlađi brat Sem i teksaški rendžer Džim Kalahan (sva trojica na naslovnoj strani), donose pravdu i zakon u korumpirani Korpus Kristi, ali takođe skidaju ljagu sa Teksovog imena. Tu je i sporedni lik udovice Suzan Haris, strogo funkcionalan.
Mastantuonov crtež je nešto drugačiji pogled na Teksa, pre svega crte lica i frizuru, i konzervativniji fanovi moraće na to da se naviknu. Kolorit i kadriranje nisu tako ekspresivni kao Andreučijevi u "Osvetniku", ali su korektni, ujednačeni i funkcionalni.