UN TERRIFICANTE LIBRO PER RAGAZZI CHE SPIEGA I PRINCIPALI CONCETTI DELLA SCIENZA, DELLA BIOLOGIA, DELLA FISICA E DELLE NEUROSCIENZE, ATTRAVERSO L’IDENTIKIT DI MOSTRI E CREATURE FANTASTICHE.
Halloween si avvicina, in forno cuociono i biscotti e la zucca aspetta di essere intagliata... manca solo un bel libro sui mostri! E se vi dicessi che questa volta non parliamo di un horror, ma di un titolo incredibilmente istruttivo e interessante, che mi ha letteralmente lasciata a bocca aperta? Ebbene sì, I mostri e le avventure della scienza è stata una scoperta a dir poco illuminante, giusto il tempo di spacchettarlo ed è subito stato preso in ostaggio da mio marito e mio figlio, che se lo sono divorato prima di me. Per giorni interi le nostre conversazioni sono state quasi esclusivamente a tema mostri, scienza e curiosità incredibili, ogni volta che ci sembrava di aver fatto delle scoperte pazzesche ecco che ne saltavano fuori altre ancora più folli e interessanti. Come avrete capito questo titolo è piaciuto tantissimo a tutti, ma scendiamo un po' nel dettaglio. Questa splendida opera di Carlyn Beccia si presenta come una bizzarra enciclopedia che, attraverso illustrazioni originali, schemi e nozioni scientifiche, ha lo scopo di presentare ai lettori - giovani e non - quello che si nasconde realmente dietro ai mostri più famosi, amati e temuti della storia. E riesce a farlo in maniera divertente, ironica e appassionante, niente schede noiose o paroloni incomprensibili, anzi, si tratta di una lettura estremamente divertente! Grazie a questo volume potrete farvi un'idea precisa di come funziona il cervello umano, ma anche scoprire cosa mettere nel vostro kit di sopravvivenza nel caso vi trovaste in mezzo a un'apocalisse zombie. Scienza e leggenda si mescolano in queste pagine in maniera scoppiettante e intelligente, senza escludersi a vicenda ma anzi, completandosi. Quanto di reale c'è nelle macabre storie di mostri, vampiri e morti che tornano in vita? Dov'è che finisce la leggenda e inizia la scienza? Non mi vergogno ad ammettere che, fatta eccezione per qualche curiosità legata alle origini di alcuni mostri famosi che già conoscevo, la maggior parte delle informazioni contenute in questo libro mi ha lasciata senza parole. È sicuramente un volume interessante per i più piccoli, ma credetemi, anche per un adulto alcuni passaggi sono a dir poco spaventosi. Approfondire la creazioni di queste figure è stata un'esperienza surreale, ma anche terribilmente istruttiva, che offre moltissimi spunti di riflessione e la consapevolezza che, più che dei mostri sotto al letto, è dell'uomo che dovremmo avere paura.
Consigliarvelo sarebbe riduttivo, ma fidatevi: avete bisogno di questo libro. Non importa se avete 7 anni o 70, se i mostri non vi interessano o se pensate che la scienza sia noiosa: quest'enciclopedia vi conquisterà e vi farà aprire gli occhi, mostrandovi le creature più iconiche sotto una luce mai vista. I più curiosi e appassionati divoreranno un capitolo dopo l'altro, facendo incetta di mostri e curiosità, ma è un volume che si può anche gustare una pagina alla volta, alcune informazioni non sono poi così facili da digerire, credetemi. I mostri e le avventure della scienza non si limita ad essere un bel titolo illustrato adatto ai bimbi, è davvero una piccola perla, ricco di materiale interessante e istruttivo, raccontato con un linguaggio intelligente e brillante. Le tavole dell'autrice sono davvero splendide, creepy ma pulite, e accompagnate da testi sempre chiari e comprensibili.
Insomma, non so più con che parole dirlo: è un piccolo capolavoro, non può assolutamente mancare nella vostra libreria! Perfetto anche da regalare, non solo ad Halloween, ma in qualsiasi periodo dell'anno, penso sia davvero impossibile non apprezzare un lavoro del genere. Non avete più scuse, che sia per la notte del 31 ottobre, per un compleanno o per Natale, questa full immersion nel mondo dei mostri e della scienza vi aspetta, preparatevi ad un viaggio alla scoperta di storie da brividi. E mi raccomando, non scordate di portare il kit di sopravvivenza. Non si può mai sapere...
Il bello della scienza è che dà tante risposte, ma sa anche stimolare il lettore con nuovi interrogativi. I ragazzi riscoprono il gusto dell’indagine e della scoperta, le potenzialità della scienza per il pianeta, come pure la sua distruttività.