Dall'autrice di fama internazionale, con copie vendute in America, Germania, Inghilterra, Spagna e Messico, dopo i Bestsellers La schiava dei Tudor e Il segreto del Tempio, un nuovo romanzo che incantera' il lettore. Il romanzo sarà presto un film. Sono già stati acquistati i diritti per la trasposizione cinematografica. "Una scrittura che coinvolge e personaggi che restano nel cuore.""Isabella Izzo è in grado di trasmettere emozioni in modo immediato. Ed è questo che fanno i bravi scrittori.""Sembra di essere nei luoghi descritti accanto ai personaggi tra gli intrighi delle trame sorprendenti che crea abilmente l'autrice in un susseguirsi di colpi di scena."“Ambientato durante la prima guerra d’indipendenza scozzese, in un medioevo affascinante ma spietato, La ragazza di neve è un romanzo di sopravvivenza, di lotte e di dolore, di ingiustizie e speranza, è un romanzo di sogni, di amore e fratellanza; una storia sulla vita e il destino. Un libro ben scritto che cattura, intenso e indimenticabile. Un romanzo meraviglioso.” “Immaginate di essere morti…”VILLAGGIO DI MORTLACH. SCOZIA.1322 Alena e i suoi fratelli fuggono di casa. È notte fonda e fuori c’è l’inverno gelido e beffardo ad attenderli. Ma in casa c’è il diavolo.Stanno attraversando il bosco innevato quando si imbattono in una donna travestita da monaco anche lei in fuga. E inaspettatamente si ritrovano custodi di una misteriosa pergamena che condurrà i loro destini in un’abbazia ai confini con l’Inghilterra.ABBAZIA DI MELROSE Guglielmo è un giovane frate che fugge dall’amore, ma presto il ricordo della sua donna non sarà più l’unico fantasma a tormentarlo.Strane cose accadono nelle mura dell’abbazia, tra spettri notturni e morti improvvise.In un mondo di uomini spietati, dilaniato da una sanguinosa guerra per la libertà, in una continua lotta per la sopravvivenza, tra corruzioni e sete di potere, tra sfide, odio, desideri e amori, sarà la voglia di rinascita a guidare le scelte di chi ancora ha speranza, in un gioco di vendette e misteri, di cui il destino ha unito le trame.“E tu, ci credi nel destino?” Dall'autrice dei bestsellers La schiava dei Tudor e Il segreto del Tempio
Ad avermi colpito di questo romanzo, proprio come accade per la gran parte delle volte, è stata la copertina: si è trattato di amore a prima vista. Tuttavia, anche le numerose recensioni positive, praticamente tutte a cinque stelle, hanno avuto un ruolo determinante. Così mi sono avventurata in questa lettura, un pochino diversa da ciò che leggo abitualmente, sicura di venir risucchiata in un periodo storico avvincente, in una trama ben costruita e intersecata ma, ahimè, non è stato totalmente così. Alcune parti le ho proprio adorate, altre un po' meno e, nell'insieme, non è stata una lettura appagante come credevo, anzi... Speravo in qualcosa di più. Ho trovato alcuni passaggi un po' forzati, poco stabili e alcuni personaggi non troppo caratterizzati rispetto ad altri... Peccato. Purtroppo non riesco a fare una recensione al pari di tutte le altre.
In realtà, sarò sincera… mi aspettavo tutt'altro tipo di storia. Probabilmente sono stata fuorviata dal luogo e appena ho letto Scozia non c'ho visto più. Ma partiamo dal principio. Ovviamente ho adorato Falco, anche perché come fai a non amarlo? Per non parlare poi di Tristan e di Ethan, fino ad arrivare al migliore, a mio avviso: il mercante di amuleti. Una figura tanto ambigua quanto misteriosa, che si aggira da una parte all'altra del racconto, aiutando Alena, la nostra protagonista, più e più volte. "La ragazza di neve" è decisamente una storia particolare, con un finale dolce che mi è piaciuto moltissimo. La consiglio, potrebbe rivelarsi interessante per tanti altri. E poi Isabella Izzo scrive davvero molto bene. Su questo non posso dire proprio niente.
Un romanzo ricco di avvenimenti, i personaggi non sono pochi ma tutti ben descritti. Sin dalle prime pagine ci si trova pienamente coinvolti nel racconto. La Scozia fa da sfondo con i suoi paesaggi e la sua storia, nulla è lasciato al caso: amore, tradimenti, dolore, perdono. Un Libro che consiglio. ;)
La storia potrebbe anche essere interessante, mettendoci di fronte alla vita del trecento e soprattutto alla condizione femminile del tempo, ma la narrazione non mi ha appassionato molto e in alcuni punti è stato difficoltoso proseguire. Peccato, le premesse erano buone.
Convinta a leggere dall’argomento e dalla fama sono rimasta abbastanza delusa. I capitoli sono scritti in modo sbrigativo, come se fosse una sceneggiatura più che un romanzo. Anche il modo di scrivere è eccessivamente semplice e superficiale.
Romanzo insipido, poco credibile nelle situazioni e scritto malissimo. Errori, infodump a non finire, narrazione lenta e pesante e protagonisti che non sanno di niente. L'autrice si autocelebra pur non avendo talento, come tante altre sue colleghe che pubblicano in self. In verità un libro così brutto non lo leggevo da tempo. Avevo letto già altro di quest'autrice l'anno scorso e il mio errore è stato non ricordare subito il suo nome altrimenti avrei evitato. Non fanno per lei gli storici e mi sa neanche la scrittura.